GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Carinaro, anziani e disabili costretti a “emigrare” per curarsi: la denuncia dell’ex sindaco Affinito
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cittadini di Carinaro, soprattutto anziani e portatori di handicap, penalizzati per quanto riguarda l’erogazione di servizi sanitari in genere. Il comune alle porte di Aversa, infatti, è compreso nel distretto sanitario con i paesi di Succivo, Sant’Arpino e Orta di Atella. Per ogni tipo di prestazione sanitaria, dalle protesi alla fisiokinesiterapia alle visite specialistiche al cambio del medico di famiglia i cittadini di Carinaro sono costretti a raggiungere, a seconda della tipologia di prestazione, Succivo (ufficio principale), Sant’Arpino e Orta di Atella.
A lanciare l’allarme l’ex sindaco di Carinaro, Salvatore Affinito, che, però, ci tiene a sottolineare di scendere in campo quale semplice cittadino, familiare di persone con patologie che necessitano cure costanti. “Mi sono rivolto – ha dichiarato Affinito – al sindaco per rappresentare le difficoltà notevoli nelle quali si viene a trovare l’utenza di Carinaro, soprattutto quella appartenente alle fasce più deboli per condizioni di salute che economiche, per accedere ai servizi sanitari che sono ubicati tra Succivo, Sant’Arpino e Orta di Atella. Cittadine, queste, tutte non servite da un efficiente servizio di trasporto, su ferro o gomma che sia. Si tratta di una situazione che ho evidenziato anche al direttore generale dell’Asl. Il problema maggiore è per quelle persone in stato di disagio che non possono avvalersi del sostegno di parenti o assistenti anche per una banale richiesta di visita specialistica domiciliare”.
L’ex primo cittadino fa anche una proposta concreta per cercare di ovviare all’attuale stato di disagio e afferma: “Il sindaco, quale massima autorità sanitaria, dovrebbe preoccuparsi di tutelare maggiormente i diritti di chi è più in difficoltà come i disabili e gli anziani. Basta un poco di buona volontà: un censimento dei disabili e grazie alla presenza di lavoratore socialmente utili e operatori socio sanitari potrebbe fare da tramite tra le esigenze dei cittadini-pazienti e le strutture sanitarie ubicate lontano dal nostro paese”.
“Affinito – ha commentato il sindaco di Carinaro, Annamaria Dell’Aprovitola – ha evidenziato un problema reale. Da parte nostra abbiamo già assicurato il collegamento con il Cup. Abbiamo anche preso l’impegno, insieme al delegato ai Servizi sociali, Giovanni Zampella, di istituire un servizio di accompagnamento con auto e personale del comune. Abbiamo, però, bisogno dei tempi tecnici per approntare il progetto e per superare una serie di ostacoli burocratici”.
FONTE di Livia Fattore PUPIA TV
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INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA Ieri ancora una lieve scossa di terremoto è stata registrata, alle ore 13.56, a Vallesaccarda in provincia di Avellino. I sismografi dell’istituto nazionale geofisica e vulcanologia ha segnalato, infatti, una scossa di magnitudo 2.2, con coordinate geografiche (lat, lon) 41.07, 15.26, ad una profondità di 17 chilometri. Fortunatamente la lieve intensità del fenomeno non ha provocato danni a cose o persone e non è stato percepito dagli abitanti della provincia di Avellino. Purtroppo si tratta dell’ennesima scossa registrata nelle ultime settimane in Campania. Sono ben 12 i comuni che si trovano nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro: Trevico, Scampitella, San Sossio Baronia, San Nicola Baronia, Arzano di Puglia, Castel Baronia, Carife, Zungoli, Flumeri, Villanova del Battista e Monteleone di Puglia. Solo pochi giorni fa due fenomenici sismici sono stati
INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA 06/05/2017
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre spiagge da attrezzare e restituire alla città: l’ha annunciato l’assessore alla Qualità della Vita, Daniela Villani, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna «Un mare di opportunità».
DI MICHELE PAPPACODA È prevista per il prossimo 8 maggio a Roma la cerimonia in cui la Fee (Foundation for Environmental Education) svelerà ufficialmente le località italiane premiate con la Bandiere Blu d'Europa. In questi giorni la Fondazione ha inviato ai Comuni gli inviti per partecipare all'evento che equivalgono ad un'ufficializzazione del conferimento dell'importante vessillo, assegnato ogni anno alle località costiere del Belpaese per qualità delle acque e dei servizi. I nomi delle località premiate, in realtà, sono tutt'ora segretissimi: sui nomi dei comuni premiati vige il massimo riserbo, pena il ritiro del riconoscimento, ma dai centri costieri già filtrano le prime indiscrezioni. La Campania anche quest'anno rientrerebbe tra le Regioni più decorate d'Italia e risulterebbe, come per il 2016, la prima del centro-sud: lo scorso anno furono posizionate sulle spiagge ben 14 quattordici bandiere, grazie all'ingresso di San Mauro Cilento. Soltanto l'esclusione a sorpresa di Sapri cancellò la speranza di ottenere un nuovo record. A veder sventolare il vessillo Fee sui propri lidi furono Massa Lubrense e Anacapri in provincia di Napoli, Positano in Costiera Amalfitana e ben undici dei quattordici comuni della riviera cilentana: Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate, Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e San Mauro Cilento.La provincia di Salerno, quindi, con quindici comuni risultò la più decorata della Penisola. Nel 2017 tutte le località insignite del vessillo lo scorso anno sono pronte a riconfermarsi; a queste si aggiungerà Sapri. I dati registrati nel corso del 2017 dall'Arpac, infatti, hanno rivelato che tutti i parametri sulla qualità del mare sono tornati su valori eccellenti. Il comune del Golfo di Policastro, quindi, si prepara a rientrare nella lista dei comuni virtuosi innalzando a sedici il numero delle bandiere del salernitano e a diciotto quelle della Regione. 
DI MORENA MOTTA 03/05/2017
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Autocompattatori in fila per ore, per tutta la mattinata, a causa di un incendio divampato (la notte scorsa) nello Stir di Giugliano, lo stabilimento che effetta il trattamento di tritovagliatura dei rifiuti solidi urbani. I mezzi di moltissimi comuni della provincia di Napoli sono stati dirottati presso il centro di raccolta di Tufino. L'incendio a Giugliano sarebbe stato provocato da un corto circuito. Preoccupazione tra gli amministratori e i commissari straordinari di molti comuni, che attendono comunicazione in merito al luogo di conferimento per le prossime ore. A Marano, uno dei comuni che abitualmente si serve dello Stir di Giugliano, sono stati allertati - in vista di possibili disagi - gli agenti della polizia ambientale e i sorveglianti comunali.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29/04/2017
INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA «L'auto di uno degli infermieri che ha denunciato la parentopoli nella sanità campana è stata danneggiata, ma non ci fermeranno, le forze dell’ordine, però, ci devono stare vicino. Se qualcuno pensa di fermare la nostra battaglia per la legalità e per avere assunzioni regolari nella sanità campana con minacce e, peggio ancora, atti di violenza come questi si sbaglia, perché non ci faremo intimidire e andremo avanti nel denunciare quel che non ci convince».
INSERITO DA MORENA MOTTA NAPOLI, Presidio 'momentaneamente' sospeso: i genitori dei bimbi trapiantati di cuore hanno lasciato il tetto dell'ospedale Monaldi, a Napoli, che avevano occupato in mattinata.