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campania news

CAMPANIA NEWS Sassaiola contro bus nel Napoletano Paura per passeggeri ma nessun ferito. In azione una baby gang

24 Aprile 2017, 09:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Sassaiola contro bus nel Napoletano Paura per passeggeri ma nessun ferito. In azione una baby gang

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - NAPOLI, 24 APR - Ennesima sassaiola contro i bus dell'Anm ad opera di una baby gang: questa volta i sassi sono stati lanciati contro un pullman che transitava su via Gianturco a Portici (Napoli). Il conducente ha avvertito un colpo, sentito il rumore di un vetro che andava in pezzi e poi visto un gruppetto di giovanissimi in strada che si davano alla fuga.
    All'interno del mezzo c'erano dei passeggeri che, fortunatamente, non sono stati colpiti dalle scaglie di vetro.
    In frantumi è andato un finestrino laterale superiore del bus. Il conducente ha proseguito la marcia fino al vicino stazionamento del Granatello dalla quale ha avvisato la centrale operativa dell'Anm e le forze dell'ordine.

(ANSA).

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CAMPANIA NEWS Sequestrati beni a tre imprenditori finiti in carcere per un maxi traffico di droga tra America del Sud e Campania attraverso la Spagna. Rolex e bombe a mano nel loro tesoretto

22 Aprile 2017, 10:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Sequestrati beni a tre imprenditori finiti in carcere per un maxi traffico di droga tra America del Sud e Campania attraverso la Spagna. Rolex e bombe a mano nel loro tesoretto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 22/04/2017 - La Squadra mobile di Napoli e la Direzione centrale per i servizi antidroga hanno eseguito il sequestro dei beni di 3 imprenditori incensurati, i fratelli Raffaele e Giuseppe Maurelli e Paolo Del Sole, ritenuti al vertice della catena di finanziamento e importazione di un enorme quantitativo di droga, 700 kg di cocaina, sequestrato ad Aguilas, in Spagna, nell'estate del 2014. Il valore dei beni sequestrati supera i 10 milioni di euro.I fratelli Maurelli, Raffaele e Giuseppe, nonché Del Sole Paolo, già ritenuti al vertice della catena di finanziamento ed importazione dell’enorme quantitativo di stupefacente sequestrato ad Aguilas (Spagna) nell’estate del 2014, per un peso di circa 700 Kg e tramite di imbarcazioni appositamente predisposte, hanno visto passato al setaccio, fin nelle ultime ore, tutto il patrimonio nella loro disponibilità.Nelle fasi esecutive delle perquisizioni a loro carico sono quindi stati rinvenuti e sequestrati, oltre alle ingenti proprietà di cui al decreto di sequestro preventivo notificato in sede di esecuzione delle ordinanze cautelari, stimabile in un valore di circa dieci milioni di euro, due casseforti-caveau contenenti ingentissimi valori – tra preziosi, gioielli, lingotti, oltre sessanta orologi tra Rolex, Adam Piguet e Patek Philippe (per un valore stimato di circa un milione di euro) e valuta liquida per oltre duecentomila euro.In particolare, inoltre, in uno scantinato di uno degli appartamenti nella disponibilità di Maurelli Raffaele, a Pompei, è stata rinvenuta e sequestrata una scatola contenente sette bombe a mano da guerra di produzione cd. “ex Jugoslavia” – tutte complete di accenditore - e dei giubbotti antischegge, oltre ad una macchina per impacchettare denaro sottovuoto. La rimozione in sicurezza degli ordigni ha richiesto l’intervento del corpo speciale degli artificieri, che hanno altresì proceduto alla relativa distruzione.

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CAMPANIA NEWS Camorra: arrestato a Lusciano (Caserta) latitante del clan dei Casalesi, era ricercato dal 2016 per due omicidi commessi nel 2000 a Frignano e a San Marcellino

21 Aprile 2017, 12:11pm

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CAMPANIA NEWS Camorra: arrestato a Lusciano (Caserta) latitante del clan dei Casalesi, era ricercato dal 2016 per due omicidi commessi nel 2000 a Frignano e a San Marcellino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 21/04/2017 - I carabinieri del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta hanno rintracciato e catturato a Lusciano (Caserta) il pluripregiudicato Giuseppe Claudio Virgilio, 40 anni, ritenuto esponente apicale della fazione Iovine del clan "dei casalesi". L'uomo era irreperibile dal settembre 2016 e destinatario di un'ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su proposta della locale DDA, poiché ritenuto responsabile degli omicidi di Gennaro Chiara e Antonio Bamundo, commessi nel 2000, rispettivamente a Frignano (Caserta) e San Marcellino (Caserta).

TELECAPRINEWS

 

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CAMPANIA NEWS Nuova scossa di terremoto la scorsa notte nella zona di Massa di Somma (Napoli), ai piedi del Vesuvio. Magnitudo 2.0. Il 10 aprile una scossa di 2.5

20 Aprile 2017, 19:05pm

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INSERITO DA MORENA MOTTA 20/04/2017 - Nuova scossa sismica di magnitudo 2.0 è avvenuto ieri sera nella zona a 5 km Sud Est dal comune di Massa di Somma (NA), paese ai piedi del Vesuvio. Questi i dati rilevati dalla sala operativa di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: 19-04-2017 22:18:01 (UTC +02:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 40.82, 14.42 ad una profondità di 0 km.Non sono stati rilevati danni a persone o cose. Una precedente scossa si era verificata nella stessa area il 10 aprile scorso con magnitudo 2.5. L'evento non desta particolare allarme considerato che l'intera zona oltre a quella Flegrea è sismica, ma certamente mantiene alta l'attenzione per la possibilità di futuri eventi di particolare criticità.

 

 

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CAMPANIA NEWS Appalti truccati per favorire le ditte del clan: arrestati due funzionari della Tangenziale di Napoli

19 Aprile 2017, 08:59am

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CAMPANIA NEWS Appalti truccati per favorire le ditte del clan: arrestati due funzionari della Tangenziale di Napoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È nata da una branca dell'indagine sulla Cpl Concordia, metanizzazione dell'Agroaversano monopolizzata dai Casalesi, l'inchiesta che all'alba di oggi ha portato all'esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di due funzionari della società Tangenziale di Napoli e di imprenditori ritenuti vicini alla criminalità organizzata casertana. 

L'accusa di turbativa d'asta riguarda i lavori di manutenzione delle gallerie della Tangenziale tra le quali quella denominata Solfatara e del manto stradale. 

Su ordine del gip quattro persone sono finite ai domiciliari (tra cui i due funzionari della Società Tangenziale di Napoli Spa, Francesco Caprio e Paola Ciccarino) e una ha ricevuto la misura in carcere. Quest'ultima, l'imprenditore Antonio Piccolo, era già detenuto per la vicenda Cpl Concordia. Coinvolti nell'inchiesta anche i suoi figli, Michele e Jolanda, per i quali il gip ha disposto domiciliari con l'accusa di intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso.

Su delega della Dda, le indagini hanno visti impegnati i carabinieri dei Ros e del Noe, diretti dai tenenti colonnello Gianluca Piasentin e Fernando Maisto. 

Le vicende contestate risalgono al 2015 e riguardano opere per un importo complessivo di 1,6 milioni di euro. I due funzionari avrebbero manipolato gli atti di gara per favorire la Cogepi di Casapesenna. Nel corso dell'operazione è stato eseguito dai Ros anche un sequestro preventivo di 700mila euro. 
MARY LIGUORI IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Camorra: maxi operazione dei carabinieri tra Marano, Calvizzano e Quarto (Napoli). Arrestate 30 persone, scoperte estorsioni e traffico di droga dalla Spagna

18 Aprile 2017, 10:06am

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CAMPANIA NEWS Camorra: maxi operazione dei carabinieri tra Marano, Calvizzano e Quarto (Napoli). Arrestate 30 persone, scoperte estorsioni e traffico di droga dalla Spagna

 

INSERITO DA MORENA MOTTA 18/04/2017 - I carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea a carico di trenta persone ritenute elementi di spicco del clan Orlando e responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e di estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico di stupefacenti e detenzione di armi da guerra. Nel corso delle indagini i militari dell'Arma hanno ricostruito la struttura del clan Orlando, capeggiato da un latitante, Antonio Orlando, alias Mazzolino, e dimostrato la provenienza dei profitti del sodalizio: estorsioni a imprenditori e controllo diretto di attività commerciali ma, soprattutto, importazione dalla Spagna di ingenti quantità di hashish che venivano redistribuite sulle piazze di spaccio di Marano, Calvizzano e Quarto, con i gestori che pagavano il pizzo al clan. Il clan Orlando, egemone dall'uscita di scena dei Polverino, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe condizionato anche le scelte amministrative del Comune di Marano, sciolto qualche mese fa per infiltrazioni camorristiche.

TELECAPRINEWS

 

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CAMPANIA NEWS Madonna dell'Arco, attesi in quattrocentomila per il pellegrinaggio dei fujenti

17 Aprile 2017, 09:49am

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CAMPANIA NEWS Madonna dell'Arco, attesi in quattrocentomila per il pellegrinaggio dei fujenti

INSERITO DA MARIA PAPPACODA Alle 3.03 del mattino, le prime squadre di «fujenti» hanno fatto ingresso nel Santuario di Madonna dell’Arco accolti dal rettore padre Alessio Romano. Le misure di sicurezza e i dispositivi di viabilità erano già scattate poco dopo le 20 di ieri nel rispetto di un’ordinanza firmata dal tenente colonnello Fabrizio Palladino, comandante della polizia locale di Sant’Anastasia: interdetta al traffico l’area antistante il Santuario e provvedimenti speciali, come il posizionamento di new jersey in cemento e le misure antiterrorismo stabilite dal comitato provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica e avallate dalla Questura.Cento i rappresentanti delle forze dell’ordine che assicureranno il rispetto dell’ordine pubblico nel corso della giornata: carabinieri, polizia di stato, militari dell’esercito, guardia di finanza e vigili urbani coadiuvati da unità cinofile, con l’ausilio- in Santuario – della protezione civile e dei volontari della Croce Rossa. Stimato in quattrocentomila persone l’afflusso di pellegrini e turisti fino a questa sera, quando le porte della chiesa si chiuderanno intorno a mezzanotte. Non si potrà accedere alla cittadella Mariana, presidiata in ogni accesso. Le aree di sosta individuate sono nella zona cooperative Boschetto – Vesuvio –Arcobaleno (per gli autoveicoli), in via Romani Parco Quadrifoglio – 167 (per gli autobus).Le misure di sicurezza sono di sicuro più ingenti di quelle adottate negli ultimi anni, dirette sì a a impedire problemi relativi all’ordine pubblico, non altrettanto efficienti rispetto agli abusivi che da ieri sera hanno occupato completamente i marciapiedi di via Romani, la strada che costeggia il Santuario, quando ancora le auto potevano percorrere quel tratto e costringendo di fatto i moltissimi pedoni a zigzagare pericolosamente tra le auto in marcia, senza alcuna possibilità per persone con disabilità di spostarsi liberamente.Intanto, il sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, esprime soddisfazione per le raddoppiate misure di sicurezza e fa appello ai pellegrini: «Non credo esista, almeno in Campania, un altro esempio di pellegrinaggio così partecipato e allo stesso tempo difficile da governare – dice Abete – il Lunedì in Albis è importantissimo per Sant’Anastasia e riteniamo che questa tradizionale festa possa aspirare a divenire patrimonio dell’Unesco. Siamo grati al Prefetto e al Questore per averci dato quest’anno la massima collaborazione, noi faremo la nostra parte e frattanto mi preme fare appello ai cittadini, ai turisti, ai pellegrini, perché mostrino compostezza e buon senso». Nonostante i seri problemi di ordine pubblico e le difficoltà a governare il caos creato dalla folla, il fulcro pulsante del pellegrinaggio rimane la fede per la Mamma dell’Arco, l’attesa dei fujenti per varcare il portone della chiesa dove si prostreranno dinanzi all’altare. In molti svengono, sono preda delle convulsioni e hanno necessità di soccorso immediatamente prestato dalla schiera dei volontari di Croce Rossa e Protezione Civile. Al Santuario si potrà accedere soltanto dalla porta centrale e le squadre dei battenti, rigorosamente in divisa, faranno il loro ingresso da via Arco (lato Sant’Anastasia e lato Napoli) a turni alterni, mentre i civili potranno entrarvi da via Sorrentino ogni ora. Rigorosamente vietato l’accesso in chiesa a toselli, statue, bande musicali e strumenti, proibite foto e riprese anche con i telefonini senza l’autorizzazione del Rettore.Da sottolineare, in attesa del momento clou che vedrà le squadre di fujenti entrare in Santuario per rendere omaggio alla Mamma dell’Arco, l’appello che il rettore padre Alessio Romano ha voluto mettere per iscritto: «È assolutamente vietato uscire per le strade in divisa, con bande e stendardi, e fare questue per i centri cittadini – dice il priore domenicano – tutto quello che accade nei gruppi che fanno riferimento alla Diocesi di Napoli non è di nostra competenza e non costituisce per nessuno un valido motivo per non assumere comportamenti corretti, rispettosi e di buon esempio». C’è come di consueto un sottile limite, per chi assiste alle scene di omaggio alla «Mamma dell’Arco» nel Santuario, tra sacro e profano. La Madonna dell’Arco è quella del popolo, i suoi figli si rivolgono a Lei come parlerebbero alla mamma, appunto. Fuori dalle cinte del Santuario è tutta un’altra storia. Un caos indicibile tra bancarelle delle quali molte abusive, con la musica dei neomelodici a volume insostenibile, banchi con animali in gabbia, una coltre di fumo e olio bruciato che avvolge l’intera cittadella Mariana sollevandosi dai banchetti dei rivenditori ambulanti di panini. I residenti sono, per un giorno intero, «ostaggio» della Festa e parecchi commercianti locali preferiscono chiudere, ormai da molti anni, le serrande. La fede rimane nel Santuario, fuori da quel portone solo un’anarchica fiera.

DANIELA SPADARO IL MATTINO

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Gli intoccabili :Agente di Polizia Municipale di Giugliano di Napoli circola senza ottemperare a gli obblighi assicurativi

15 Aprile 2017, 09:01am

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 di Barbara Pappacoda ...L' altra sera  su segnalazione di un cittadino  si presentava in Giugliano di Napoli striscia la notizia per verificare un abuso effettuato da un agente della polizia municipale che circolava sulla sede pubblica senza ottemperare a  gli obblighi assicurativi...il presunto agente si giustificava che le tariffe assicurative in campania sono molto elevate in confronto ad altre regioni , ma questo non costituisce un nulla osta per non  ottemperare a gli obblighi assicurativi, il collega successivamente ha poi redatto gli obblighi consecutivi ai sensi dell'art.193 cds e il sequestro del mezzo come stabilito dal codice della strada.

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CAMPANIA NEWS TORRE DEL GRECO, 15ENNE SCOMPARSO. I GENITORI: "TORNA A CASA, TI AMIAMO"

13 Aprile 2017, 08:26am

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CAMPANIA NEWS TORRE DEL GRECO, 15ENNE SCOMPARSO. I GENITORI: "TORNA A CASA, TI AMIAMO"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torre del Greco. Ormai sono 24 ore che non si hanno notizie di Ashenafi, 15 anni, studente di Torre del Greco: ieri mattina alle 7.30 i genitori lo hanno salutato come ogni giorno ma da quel momento hanno perso le sue tracce. Non vedendolo rientrare a casa per le 13:30, i familiari hanno contattato la scuola dove il ragazzo studia e hanno appreso che Ashenafi non è mai andato a lezione. Disperato l'appello della madre, l'avvocato Barbara Gatti che si rivolge al figlio tramite i social network: "Ashenafi, se ti stai collegando a Facebook sappi che io, papà, Tekle e Meron aspettiamo solo che torni a casa per cingerti in un abbraccio pieno d'amore. Il mio cuore è per te e lo è sempre stato dal primo giorno che ti ho visto e tu lo sai bene. Ti ho amato dal primo momento e ti amerò sempre. Tu sei la ragione della mia vita". Ashenafi è alto 1,73 centimetri, ha la pelle scura, gli occhi e i capelli neri: al momento della scomparsa indossava una felpa grigia con la scritta “Obey”, uno zainetto bianco e nero con la scritta “Vans”, un paio di pantaloni con il cavallo basso ed elastici alle caviglie, scarpe da ginnastica bianche e occhiali da sole effetto specchio azzurro. Le indagini sono affidate al commissariato di polizia di Torre del Greco, l'appello è stato lanciato anche attraverso la trasmissione Chi l'ha visto. Se qualcuno sa qualcosa può contattare i genitori al 3334451256. 
di Francesca Raspavolo LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS Approvata la nuova monografia antincendio del porto di Marina Grande a Capri

12 Aprile 2017, 09:40am

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CAMPANIA NEWS Approvata la nuova monografia antincendio del porto di Marina Grande a Capri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPRI - E' stata approvata dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri, tenente di vascello Dario Gerardi, la nuova “Monografia antincendio del porto di Marina Grande di Capri” che va a sostituire l’ultima edizione risalente addirittura al 1991. La monografia antincendio, che costituisce un documento programmatico contenente procedure operative in ambito portuale, è stata redatta di concerto con il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, nell’ambito della convenzione stipulata recentemente a livello nazionale tra il Dipartimento dei vigili del fuoco ed il Comando generale del corpo delle capitanerie di porto.

E’ considerata infatti uno strumento operativo molto importante in caso di emergenza, in quanto rappresenta la sintesi delle competenze previste dalla normativa vigente che attribuisce al comandante del porto la direzione dei soccorsi ed il coordinamento delle risorse disponibili, mentre affida al comandante provinciale dei vigili del fuoco la direzione e la responsabilità tecnica dell’impiego dei mezzi e degli uomini delle squadre di intervento.

La monografia consta di una parte generale afferente la descrizione del porto, dei servizi, degli impianti e delle dotazioni antincendio disponibili, e di una parte specifica relativa alla metodologia d’intervento in relazione alla tipologia di incendio ed al riparto di attribuzioni tra gli enti coinvolti. Nella pianificazione è stato inoltre aggiornato l’elenco delle risorse reperibili in loco (mezzi nautici, terrestri, dotazioni antincendio e varie) nonché tutti i punti di contatto ed i relativi recapiti telefonici. Sono inoltre previste esercitazioni periodiche, per consentire di verificare i tempi di intervento di tutte le forze coinvolte e la capacità di far fronte ad eventi di vario tipo.

di Anna Maria Boniello IL MATTINO.IT

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