CAMPANIA NEWS Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva a Portici, al museo storico di Pietrarsa: zona blindata per evitare problemi con le manifestazioni
INSERITO DA MORENA MOTTA 31/03/2017 - Portici. Pietrarsa blindata dalle prime ore del giorno per l'arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella previsto per le 11. Centinaia di poliziotti carabinieri e agenti della municipale presidiano tutta la zona punto chiusa al transito veicolare è pedonale via Pietrarsa, mentre agenti in assetto antisommossa tengono all'altro i curiosi. Incubo manifestazioni.Ad accogliere il Capo dello Stato Sergio Mattarella, questa mattina al Museo storico di Pietrarsa, ci saranno il presidente della Regione Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il commissario straordinario del Comune di Portici Roberto Esposito. Con loro, a fare gli onori di casa, Renato Mazzoncini, Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, e Mauro Moretti, presidente della Fondazione Ferrovie. Sarà questa l'occasione per rilanciare l'immagine del Museo, al termine di una imponente opera di riqualificazione che ha interessato i padiglioni, le facciate esterne e tutte le aree all'aperto dello storico sito. Imponente è anche il dispositivo di sicurezza dispiegato intorno all'ex opificio borbonico. Dalle prime ore del mattino blocco totale della circolazione in via Pietrarsa che sarà off-limits anche per i mezzi della polizia. Ingresso consentito solo agli ospiti accreditati dal rigido cerimoniale del Quirinale.Ieri pomeriggio l'ultimo sopralluogo in zona del team che coordina la sicurezza della visita del Presidente della Repubblica per mettere a punto tutti i dettagli della visita. La prima di un Capo di Stato a Portici, seppure limitata all'area museale. Definito il programma: Sergio Mattarella arriverà alla stazione di Napoli Centrale alle 10.40 e di lì salirà a bordo del treno speciale della Presidenza della Repubblica per raggiungere, 18 minuti dopo, la stazione di Pietrarsa. Di qui il Capo dello Stato si sposterà all'interno del museo per una visita privata. I 140 giornalisti accreditati potranno assistere agli spostamenti del Presidente solo attraverso un maxischermo montato nel salone delle locomotive. Il presidente, insomma, vuole godersi da solo il singolare impatto con la straordinaria concentrazione di locomotive d'epoca, interni di carrozze di legno lucido e pezzi di motori d'altri tempi che proiettano i visitatori in un viaggio all'indietro fra conquiste della tecnologia e altissimo artigianato. Le Ferrovie non hanno reso noto l'elenco delle personalità invitate, ridotte ad un numero esiguo. Tra i partecipanti ci saranno molti dirigenti scolastici della zona, cosa che conferma il grande interesse che Ferrovie nutre verso la fetta più importante di visitatori per il museo, che con la visita di Mattarella segna un nuovo punto di partenza. Il Presidente si tratterrà a Pietrarsa circa un'ora e non è dato sapere se terrà un discorso prima di lasciare Portici, sempre in treno, per fare ritorno a Roma. Moretti e Mazzoncini consegneranno a Mattarella un libro di immagini storiche tratte dall'archivio della Fondazione. Al termine della visita ufficiale del Capo dello Stato si apriranno gli «open day», organizzati per festeggiare l'evento con una serie di iniziative che proseguiranno fino a domenica prossima tra mostre, visite guidate, proiezioni ed angoli gastronomici. Il tutto con un occhio di riguardo ai più piccoli che continuano ad essere i principali fruitori delle attrattive offerte dal restaurato museo. Pochi mesi fa era stato l'allora presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a fare tappa al Museo ferroviario in occasione della chiusura degli Stati Generali del Turismo. E in quella occasione anche da parte del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, era stato ribadito l'impegno a favorire ulteriori investimenti pubblici e privati per il rilancio dell'area. In questo senso un primo passo potrebbe essere compiuto con l'avvio dei lavori per la realizzazione dell'approdo nello specchio di mare antistante il museo.
(Il Mattino)
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASORIA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato eseguito un sequestro patrimoniale preventivo di quote di società attive nel settore della vendita di capi di abbigliamento per bambini sotto il noto brand Ssciuscià, nonché di tutti i beni rinvenuti negli esercizi commerciali interessati all’indagine, è stato eseguito da parte della Guardia di Finanza di Napoli su richesta della Procura della Repubblica. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata questa notte alle 2:09 nel nord della provincia di Potenza, a confine con il territorio campano. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 17 km di profondità ed epicentro prossimo ai comuni di Ruoti e Avigliano. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose, anche se il sisma è stato nettamente avvertito dalla popolazione anche nel beneventano, nei comuni di Castelvetere in Val Fortore, San Bartolomeo in Galdo e Baselice in particolare. La scossa è stata preceduta da un’altra di magnitudo 2.8 sempre nella medesima zona.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, Aria tesa in Consiglio regionale, anche al termine della seduta. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, stava rilasciando interviste dopo l'approvazione dell'aula, quando Valeria Ciarambino, capogruppo M5s in Consiglio, ha iniziato a parlare a voce alta poco distante dal capannello di cronisti. "C'è la signora che dà fastidio, la chiattona", ha detto De Luca.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzino di 13 anni è stato costretto a subire violenza sessuale da parte di un gruppo di 11 minori, di cui tre non ancora quattordicenni. Il fatto è avvenuto a Giugliano, nel Napoletano. A ricostruire la vicenda sono stati i carabinieri della locale Compagnia, dopo la denuncia della mamma della vittima. Per otto presunti responsabili è disposto l'accompagnamento in comunità. Gli episodi di violenza sarebbero stati diversi: l'ultimo nel gennaio scorso.



INSERITO DA MARIA PAPPACODA NAPOLI, - Joseph Polimeni, commissario di governo per il piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, ha annunciato le dimissioni a far data dal 3 aprile. Polimeni dovrebbe assumere l'incarico di direttore sanitario dell'Aou senese.