Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA TORRE ANNUNZIATA - Agguato nella notte, ucciso un pregiudicato. Stanotte è giunto morto all’ospedale di Boscotrecase Alberto Benvenuto Musto, un 32enne di Torre Annunziata già noto alle forze dell'ordine.
Dai primi accertamenti è emerso che l'uomo stava percorrendo via Roma di Torre Annunziata a bordo di una Lancia, insieme a un 33enne, quando l'auto è stata avvicinata da due killer in sella a uno scooter con caschi integrali. A quel punto i sicari hanno sparato vari colpi d’arma da fuoco contro la vettura ferendo mortalmente Benvenuto Musto. Il sopralluogo effettuato dai carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata, agli ordini del tenente colonnello Leonardo Acquaro, ha portato al rinvenimento e al sequestro di dieci bossoli calibro 9.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Giunta comunale di Napoli ha approvato l'adeguamento delle tariffe ordinarie dei taxi, l'istituzione di nuove tariffe predeterminate per i poli museali della città, agevolazioni per le donne sole, per i cittadini di oltre 70 anni e per l'utenza diversamente abile. La delibera, si legge in una nota del Comune di Napoli, «ha recepito l'esigenza di adeguare le tariffe all'incremento dei costi di gestione (variazione del prezzo dei carburanti e dei premi delle polizze assicurative)». La nota ricorda che «l'ultimo adeguamento delle tariffe ordinarie taxi è stato effettuato nel 2013». Con la modifica apportata oggi dalla Giunta «si allinea il costo ordinario del servizio taxi a quello delle principali città italiane», spiega il Comune di Napoli. Le modifiche delle tariffe ordinarie sono: inizio corsa festiva dalle ore 6 alle ore 22 da 6 a 6,50 euro; notturna feriale o festiva dalle ore 22 alle ore 6 da 6 a 6,50 euro; scatto a tassametro di 0,05 euro ogni 48 metri; scatto a tassametro di 0,05 euro ogni 8 secondi di sosta. Con la stessa delibera, recependo le richieste del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Città della Scienza e di Ente Mostra D'Oltremare, sono state approvate le seguenti nuove tariffe predeterminate: Museo di Pietrarsa - Lungomare 22 euro; Museo di Pietrarsa - Stazione Centrale 16 euro; Museo di Pietrarsa - Aeroporto 23 euro; Città della Scienza - Lungomare 15 euro; Città della Scienza - Stazione Centrale 23 euro; Città della Scienza - Aeroporto 27 euro; Mostra D'Oltremare - Lungomare 15 euro; Mostra D'Oltremare - Stazione Centrale 18 euro; Mostra D'Oltremare - Aeroporto 25 euro. Inoltre, di concerto con la commissione consultiva, è stata approvata la riduzione del 10% sul costo del servizio taxi per l'utenza diversamente abile, per i cittadini over 70 non accompagnati e per le corse con destinazione strutture ospedaliere pubbliche, nonché la gratuità dei supplementi relativi al trasporto di cani per non vedenti, carrozzine per disabili e carrozzine per bambini. Viene, infine, introdotta la riduzione del 10% sul costo del servizio taxi per le donne sole nella fascia oraria 22-6.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo incendio, cinque giorni fa, non aveva dato i risultati sperati: bisognava distruggere tutti i documenti del cimitero perché c'è una indagine in corso su presunte compravendite illegali. Però venerdì notte i vigili del fuoco erano arrivati troppo presto: le fiamme avevano appena lambito l'archivio con tutti i faldoni. Così nella notte fra martedì e ieri, qualcuno è andato a completare l'operazione. Stavolta le fiamme sono state appiccate direttamente ai documenti che sono andati distrutti nel giro di pochi minuti: quando è arrivata l'autobotte non c'era più nulla da spegnere. Quei faldoni si trovavano all'interno di una zona nella quale erano state effettuate perquisizioni giovedì scorso. Il provvedimento è scattato quando la guardia di finanza ha fatto un blitz agli uffici di via Santa Maria del Pianto: il procuratore Piscitelli sta indagando su una storiaccia di presunte compravendite di cappelle e loculi per un giro d'affari milionario. Le compravendite sarebbero vietate ma, secondo le indagini, avvenivano comunque. Ci sono anche cinque persone indagate tra le quali anche un addetto al «front office» del cimitero, un impiegato comunale che stava nell'ufficio che è il vero varco d'accesso al cimitero, quello nel quale si sbrigano le pratiche burocratiche, ed economiche, per consentire il seppellimento. Sul finire della scorsa settimana la guardia di finanza visitò proprio quell'ufficio, non ci fu grande clamore. Sembrava una indagine come un'altra, e invece, evidentemente, è un'indagine diversa perché, la notte seguente alla perquisizione, nell'ufficio del front office divampò un incendio. Chi ha agito in quell'occasione ha tentato di depistare gli investigatori: fiamme partite da un apparecchio elettrico, come se fosse stato un corto circuito a generarle. E infatti fin dall'inizio ci sono stati dubbi sulla natura di quel rogo. Anche se l'intera area dell'ufficio è stata posta sotto sequestro, chiusa con una catena pesante e lasciata senza corrente elettrica per motivi di sicurezza.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERTO DA MORENA MOTTA Carabinieri e poliziotti hanno arrestato tre persone armate nella zona teatro del duplice omicidio Nappello, zio e nipote ammazzati nel quartiere napoletano di Miano in strada in pieno giorno.
A seguito dei gravi eventi dei giorni scorsi a Miano, il Comando Provinciale dei Carabinieri e la Questura di Napoli hanno intensificato il controllo del territorio nell’area nord della città mediante mirati e massicci servizi del Commissariato di P.S. di Scampia e della Compagnia di Napoli Vomero. Servizi particolarmente incentrati nel quartiere di Miano, già roccaforte del clan camorristico dei “Lo Russo”, attualmente controllato dai Nappello. L’intensificazione dei servizi e il pattugliamento straordinario del territorio hanno permesso, verso l’ora di pranzo, di procedere all’arresto in via Janfolla di 3 pregiudicati responsabili di detenzione e porto illegali d’arma aggravati da finalità mafiose, di ricettazione e di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Verso le ore 12,30 odierne, due pattuglie del Commissariato di P.S. Scampia e Reparto Prevenzione Crimine Campania stavano procedendo su via Janfolla al controllo di una Fiat Punto con tre ragazzi a bordo, ma non appena i poliziotti si sono avvicinati al veicolo gli occupanti si sono lanciati fuori dall’abitacolo dandosi alla fuga a piedi. I poliziotti sono riusciti immediatamente a bloccarne uno, identificato nel 20enne Alessio Sepe. Due pattuglie in borghese della Compagnia Carabinieri Napoli Vomero si sono messe all’inseguimento degli altri due fuggitivi, poi identificati in Luca Gallotta, 25enne, e Raffaele Petriccione, 19enne. I Carabinieri hanno sbarrato la strada ai due, che nel tentativo di guadagnare la fuga hanno puntato una pistola contro i militari, desistendo subito dopo e venendo disarmati e immobilizzati. La pistola, una Beretta 98 fs calibro 9 con matricola abrasa, è stata sequestrata e verrà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo nei recenti fatti di sangue o intimidazione.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Le armi non le possono andare a prendere i sindaci o i parroci, ma le forze dell’ordine e la magistratura che qui a Napoli lavorano bene e con sacrifici enormi. Il problema è che non c’è stato quel rafforzamento qualitativo e quantitativo di energie per cui il Governo si era impegnato”.Duro il commento del sindaco di Napoli Luigi de Magistris sugli ultimi fatti di sangue registrati a Napoli e nell’hinterland. 6 morti ammazzati in 2 gironi: cifre da bollettino di guerra.“Il controllo del territorio – ha precisato de Magistris – è fondamentale e proprio per questo ritengo che siano necessarie più risorse sia umane che materiali. Lo Stato deve fare di più e mantenere quanto paventato tempo addietro per l’affermazione della legalità e la tutela dei cittadini”. Immediata la reazione alle parole del sindaco di Napoli del Ministro della Giustizia Andrea Orlando: “Il governo è sempre stato attento ai problemi di questa città e certamente continueremo a lavorare in questa direzione. Abbiamo fatto da sempre la nostra parte e proseguiremo senza sosta”. “Senza sicurezza non può esserci sviluppo. Napoli oggi ha bisogno dell’una e dell’altro”. Queste le parole di Francesco Cacciapuoti, componente del consiglio direttivo Confapi Napoli. “Fa bene il sindaco Luigi de Magistris ha continuato Cacciapuoti – a chiedere più uomini e mezzi per contrastare l’arroganza della criminalità. La sicurezza, in tutte le sue articolazioni, è oggi un requisito fondamentale per la crescita di un territorio. Se non c’è sicurezza, mancano anche gli investitori e l’economia ne risente. In città ci sono straordinari investigatori che però risentono della mancanza di risorse e dei tempi lunghi che la burocrazia impone per l’invio di strumenti di supporto. All’economia napoletana e al Sud Italia, più in generale, servono sì le leve fiscali ma serve anche e soprattutto la certezza di operare in un contesto sotto controllo”. Una cosa è certa: Napoli è tornata a vivere l’incubo degli anni bui delle guerre di camorra, quando la Nco di Raffaele Cutolo era in conflitto con la Nuova Famiglia. Ci si augura che il governo centrale prenda atto in tempi utili della portata di un’emergenza che rischia di compromettere definitivamente l’immagine e la vivibilità della capitale del Mediterraneo. Alfonso Maria Liguori.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 27/05/2017 - Agguato all'alba in un pub di via Riviera di Chiaia a Napoli killer mascherato in azione nella notte per uccidere un giovane. Almeno tre i colpi esplosi nel pub "La Zingara"dove un uomo con il viso nascosto da un passamontagna è entrato nel locale e ha esploso alcuni colpi d'arma da fuoco contro Carmine Picale, 29 anni, già noto alle forze dell'ordine, ferendolo gravemente. L'uomo, di San Giorgio a Cremano (Napoli), è stato accompagnato da alcuni amici nell'ospedale Loreto Mare della città, dove è deceduto. Sull'accaduto sono in corso indagini dei carabinieri.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 26/05/2017 - Taglieggiavano imprenditori, sei persone arrestate a Napoli nel quartiere di Miano. La Polizia di Stato del Commissariato Scampia in sinergia con i poliziotti della Squadra Mobile partenopea, collaborati da agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, dopo un’articolata indagine tesa all’individuazione dei soggetti operanti nel territorio di Miano nel campo delle estorsioni, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla DDA di Napoli, nei confronti di sei persone: Alessio Peluso di 24 anni, Gennaro Ruggiero di 48 anni, Luigi Mango di 24 anni, Gianluca Annunziata di 26 anni, Francesco Altera di 36 anni e Giuseppe Carrano di 30 anni, tutti pregiudicati e affiliati al gruppo camorristico dei Nappello, attivo nel quartiere. Le investigazioni, sostenute dalle risultanze di attività tecniche e dalle immagini estrapolate da telecamere appositamente installate, hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli estorsori, che “taglieggiavano” con efferatezza imprenditori e commercianti e, talvolta, anche i loro dipendenti, avvalendosi del metodo intimidatorio tipico delle consorterie criminali di stampo camorristico. Qualcuno dei taglieggiati che si è visto costretto a corrispondere agli arrestati somme a titolo di “regalo” ha dovuto finanche chiudere l’attività per timore di ritorsioni in suo danno, non riuscendo a corrispondere le ulteriori somme di denaro imposte dall’organizzazione. I poliziotti durante le perquisizioni, nella casa di Gianluca Annunziata, uno degli arrestati, hanno trovato un pitone di grosse dimensioni, custodito all’interno di un terrario, illecitamente detenuto. Il rettile è stato sequestrato ed affidato ad apposita ditta. Gli arrestati sono stati tutti associati alla struttura circondariale di Secondigliano. TELECAPRINEWS
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA 25/05/2017 - Il corpo di un uomo ucciso a colpi di arma da fuoco è stato trovato in un'auto ad Afragola, in provincia di Napoli. La vittima è Salvatore Caputo, 72 anni, con piccoli precedenti di polizia. L'auto era in via Benedetto Croce. Diversi i colpi di arma da fuoco con i quali Caputo è stato ucciso. Sull'omicidio indaga il commissariato di Afragola.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/05/2017 - Nell’ambito di un’operazione Alto Impatto volta ad esercitare una tenace pressione operativa ed investigativa nei quartieri a rischio e finalizzata anche al rinvenimento di armi utilizzate dagli esponenti della criminalità organizzata per fatti di sangue, la locale Squadra Mobile con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania ha effettuato una serie di perquisizioni nell’area del Rione Traiano preso abitazioni di criminali e fiancheggiatori. Nel corso di tale servizio, che ha visto impegnati circa 30 uomini, è stato effettuato un blitz nell’abitazione di un sospetto fiancheggiatore della criminalità locale.
Nel tardo pomeriggio di ieri i poliziotti hanno cinturato un edificio in Viale Traiano ed hanno fatto irruzione nell’appartamento di Luigi Gragnaniello, napoletano di 23 anni, incensurato. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto nella camera da letto, dietro un armadio, una pistola semi-automatica cal. 9, con matricola punzonata, completa di caricatore ed armata di cartucce, un secondo caricatore completo di cartucce, il tutto avvolto in un calzino. La perquisizione è stata estesa allo scantinato di pertinenza dell’abitazione. I poliziotti, in un borsone di tela, hanno rinvenuto e sequestrato:
• Una pistola semi automatica, bicolore, Beretta, modello 90TWO, calibro 40 S&W, con matricola fusto punzonata e con matricola sulla canna, completa di caricatore contenente quattro cartucce dello stesso calibro, avvolta in un calzino; • Una pistola semi automatica, CLOK, modello 21, calibro 45 auto, con matricola punzonata, completa di caricatore contenete 6 cartucce, di cui 3 calibro 45 ACP e altre 3 cal. 45 HP., avvolte in un calzino; • Un revolver marca S&W, modello AIRLITE PD, calibro 44 magnum, con matricola punzonata e contenente nel tamburo 6 cartucce calibro 44 REM.MAG., marca CBC., avvolte in un calzino; • Un revolver marca S&W, modello 60, calibro 38 special, con matricola ma privo di cartucce, avvolto in un calzino; • Un revolver marca S.&W, modello 10, calibro 38 special, con matricola contenente nel tamburo 6 cartucce del medesimo calibro, avvolte in un calzino; • Una pistola mitragliatrice, marca SITES, modello RANGER M21, calibro 9x21, con matricola completa di caricatore contenente 39 cartucce dello stesso calibro, avvolta in una fodera; Inoltre nel borsone erano presenti:
• N. 22 cartucce, calibro 44 magnum REM.MAG. marca CBC; • N. 30 cartucce , calibro 40, S.W. GFL; • N. 9 cartucce 38 special; • N. 46 cartucce calibro 45 ACP; • N. 10 cartucce, calibro 9x21 MP, marca HIRTENBERGER.
Ora il Gragnaniello, condotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dovrà rispondere dei reati di detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni, ricettazione delle stesse sia con matricola abrasa che di provenienza furtiva.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA MADDALONI- Cicloamatori falciati lungo l’ex provinciale Nola-Caserta. Marito e moglie di Somma Vesuviana trasportati in condizioni critiche all’ospedale di Caserta, vittime di un drammatico scontro frontale, avvenuto alle 10.05, con un’utilitaria guidata da un militare diretto a Nola, che nell’impatto si è procurato la frattura della clavicola destra. Molto complesse le operazioni di soccorso dei ciclisti. Polizia e carabinieri hanno forzato l'ingresso di una proprietà privata per recuperare l’uomo che, dopo un volo di oltre 25 metri, ha scavalcato la recinzione di un campo alta circa due metri.