Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
campania news
CAMPANIA NEWS Alilauro allerta il personale per corse notturne
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A seguito dello sciame sismico che alle 21.00 di questa sera ha colpito l' isola d' Ischia - Alilauro ha prontamente allertato i propri equipaggi affinché nell ' immediato si fossero resi disponibili a salpare dai porti di Ischia e Forio verso la terraferma. La celerità degli interventi istituzionali ha sino a questo momento garantito che le operazioni di soccorso procedessero nel migliore dei modi . Alilauro a sostegno della popolazione terremotata garantirà la mobilità di quanti lo chiederanno effettuando partenze verso la terraferma ogni 30 minuti .Alla Regione Campania e alle Istituzioni Locali e' stata resa nota la disponibilità del personale tutto di Alilauro a collaborare alla grave emergenza sismica che ha colpito l' isola Verde.
IL MATTINO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto a Ischia, due morti e 39 feriti Salvato nella notte bimbo di 17 mesi Altri due fratellini vivi sotto le macerie «I soccorritori gli hanno dato l'acqua»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due vittime, 39 feriti. E un bambino di 17 mesi salvata nella notte: estratto viva come per miracolo dalle macerie del terremoto che ha messo in ginocchio l'isola di Ischia e colpito la costa flegrea, una scossa di magnitudo 3.6 (poi ricalcolata di magnitudo 4). I suoi due fratellini, di 7 e 11 anni, sono vivi ma ancora sotto le macerie a Casamicciola. I vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerli intorno alle 7 per dare loro acqua da bere e cercare di rassicurarli. Sul luogo della tragedia è giunto anche il vescovo di Ischia, Pietro Lagnese, che si sta intrattenendo con i familiari dei due bimbi che da 12 ore sono intrappolati sotto le macerie. Drammatiche le operazioni di recupero, con i soccorritori pronti a scavare a mani nude in una gara di solidarietà a cui stanno partecipando anche i tanti medici in vacanza. Case crollate, chiesa del purgatorio distrutta a Casamicciola, fuggi fuggi dagli alberghi. Caos, panico e un blackout. Il ministero della Salute è «pronto a sostenere la Regione Campania». Ad assicurarlo nella notte è stata Beatrice Lorenzin, che in un tweet ha espresso «grande apprensione per il terremoto a Ischia».
Alle 20 e 57 di ieri il panico ha attraversato case, alberghi, ristoranti pieni di stranieri, vacanzieri e villeggianti di un'estate ancora rovente. Due ore dopo, il recupero della prima vittima: un'anziana colpita dai calcinacci venuti già dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio a Casamicciola. Poco dopo la mezzanotte, i soccorritori hanno estratto dai calcinacci un uomo e due donne: sotto choc ma in buona salute. Fuori pericolo un'anziana travolta e ferita dal crollo. Dispersa invece, un'altra donna.
Dei 39 i feriti, «12 sono ancora ricoverati e gli altri dimessi». Lo afferma all'Adnkronos il direttore generale della Asl Napoli 2 Nord Antonio D'Amore che si trova a Ischia colpita dal terremoto. Si tratta comunque di feriti lievi: «Per la maggior parte hanno fratture, alcuni dovranno essere sottoposti a interventi ortopedici».
Centinaia le richieste di aiuto e di notizie a protezione civile, Osservatorio Vesuviano, vigili del fuoco, forze dell'ordine. Pareti e pavimenti hanno tremato soprattutto nella zona alta dell'isola. Nonostante la magnitudo della scossa non sia stata particolarmente elevata, il movimento tellurico è stato avvertito in maniera pesante e diffusa fino a Procida: «Questo accade perché i terremoti di Ischia in genere non avvengono in profondità ma a pochi chilometri dalla crosta terrestre - spiega il vulcanologo Giuseppe De Natale, ex direttore dell'Osservatorio Vesuviano - E almeno secondo i primi dati registrati dalle stazioni di Ercolano, Campi Flegrei, Matese, anche quest'ultimo terremoto sarebbe avvenuto in superficie per cui è stato percepito in maniera violenta dalle popolazioni locali. E questo spiegherebbe anche i tanti crolli. Quando invece la profondità è più elevata le scosse vengono sentite anche in zone lontane da quelle in cui si è verificata la scossa».
Casamicciola colpita a morte. Secondo il racconto dei soccorritori infatti, ci sarebbero stati molti altri crolli e danni alle abitazioni, specialmente nelle case più antiche, a ridosso delle colline. Qui, è stato evacuato l'hotel Magnolia. Tante le strutture turistiche isolate. Immediato l'intervento delle squadre della protezione civile e dei vigili del fuoco, già sul posto per operazioni anti-incendio. Difficili però gli interventi nell'area colpita dal sisma e dal conseguente black out dell'energia elettrica e delle linee telefoniche. «Ho visto lesioni lungo una parete della struttura alberghiera che ci ospita. Abbiamo capito che si trattava di un terremoto, siamo scappati tutti per strada, la paura è stata fortissima», racconta una napoletana in vacanza a Lacco Ameno. La scossa ha sorpreso migliaia di persone che a quell'ora erano a cena negli hotel e nei ristoranti; tanti, soprattutto i giovani erano in casa a prepararsi prima di uscire per trascorrere fuori un'altra notte di una stagione turistica in pieno vigore. Sgomberato il Rizzoli di Lacco Ameno, dove sono stati subito verificati molti danni alle pareti: fino a notte fonda, i soccorritori hanno cercato una sistemazione adeguata per gli ammalati.
Trasferiti bordo di eliambulanze nella Rianimazione del Cardarelli di Napoli, i cinque pazienti ricoverati in Terapia intensiva, quindi intubati. Intanto, fuori l'ospedale, l'unico per l'isola Verde e per Procida, è stato allestito una sorta di pronto soccorso all'aperto dove sono state trasportate 25 persone, nessuna in pericolo di vita.
IL MATTINO.IT
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «A Ischia edifici da porre in sicurezza probabile una nuova scossa»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «A giudicare dalle immagini drammatiche che provengono dall'isola, penso che ci sia stata una sottovalutazione della magnitudo del sisma. Non è possibile che una scossa valutata in 3.6 faccia tutti questi danni». Pochi minuti prima che l'Ingv corregga la stima della magnitudo in 4.0, il sismologo Enzo Boschi ha già capito tutto prima degli altri. «Probabilmente - aggiunge poco tempo dopo la scossa - si dovrà rivalutare tutto. Qui le cose sono due: o gli edifici di Ischia sono davvero di cartapesta, oppure siamo in presenza di una scossa con una magnitudo vicina al 4.5». Incollato alla tv, mentre le immagini mostrano porzioni di edifici crollati e tetti sventrati, il sismologo Enzo Boschi non riesce a farsi persuaso di quanto vedere scorrere sullo schermo di casa.
Professore, un terremoto di magnitudo 3.6 sarebbe stato in grado di fare danni simili a quelli cui abbiamo assistito?
«Riesce difficile credere che un terremoto magnitudo 3.6 con profondità stimata a dieci chilometri possa fare danni simili. È vero che bisogna prendere in considerazione la qualità degli edifici colpiti, ma c'è solitamente una correlazione piuttosto pragmatica tra la forza di una scossa e gli effetti che essa produce. E in questo caso i danni patiti mi paiono eccedenti rispetto ad altri eventi sismici di portata assimilabile. I miei dubbi sono in parte confermati dall'Osservatorio vesuviano, che in effetti valuta la scossa in una magnitudo 4.0 e ne colloca la profondità a 5 chilometri. E poi anche dal sito dell'Emsc, l'ente sismologico francese che monitora i terremoti in tempo reale, che riporta una magnitudo stimata in 4.5».
È possibile ipotizzare che siamo in presenza di un nuovo sciame sismico che possa produrre ulteriori scosse?
«La prassi ci insegna che in Italia le scosse avvengono spesso a coppie. Per ragioni di prudenza, è pertanto necessario adottare tutte le misure di sicurezza del caso e mettere al riparo da pericoli turisti ed abitanti. Sono certo che la Protezione civile è ben informata di tutti i pericoli del caso e di come prevenirli».
Sta dicendo che è probabilmente in arrivo una nuova scossa?
«Non è possibile fare affermazioni del genere in campo sismologico, dove nulla può essere previsto. Mi limito a segnalare che in base a dati empirici, è spesso ricorrente nel nostro Paese quel fenomeno che in gergo si chiama doppietta sismica: due scosse ravvicinate, l'una a poca distanza dall'altra».
Dobbiamo quindi aspettarci nuove scosse?
«Per rispondere in modo meno aleatorio, dovremo aspettare domani, i prossimi quindici giorni, e in ogni caso fino a un mese da questo primo evento».
CAMPANIA NEWS Sub morti, Lara non aveva il brevetto Subacqueo, non dove entrare in cavità marina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - Lara Scamardella, la subacquea 13 enne morta il 13 agosto nelle acque tra Vivara e Ischia, non aveva alcun tipo di brevetto ed era in attività di addestramento. E' quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera coordinate dal Tenente di Vascello Alessio De Angelis. Fabio Portella, esperto istruttore di speleologia subacquea di Siracusa, commenta: "Non doveva entrare neanche l' istruttore Antonio Emanato in quella cavità senza uno specifico addestramento, cioè senza un brevetto speleologico, che comporta uno speciale addestramento ed una attrezzatura specifica". "L' attrezzatura più importante - aggiunge l' istruttore - è il 'filo di Arianna', un sottile cavo legato al sub in immersione. Ad ogni modo, l' istruttore non doveva portarci la ragazzina in addestramento". La videocamera "GoPro" indossata sulla muta da Antonio Emanato è stata sequestrata, insieme al resto dell' attrezzatura. Le immagini registrate saranno visionate da un consulente tecnico della Procura.
ANSA
CAMPANIA NEWS 18enne muore travolta dalle onde

DI MICHELE PAPPACODA Alessia Piatti, 18 anni napoletana residente al Rione Alto, è annegata nelle acque di Cava dell'isola, a Ischia. La ragazza, in compagnia di tre amici, si era immersa ed è stata travolta dalle onde del mare molto mosso. Nonostante l'allarme sia stato lanciato subito e i soccorsi siano stati immediati, la giovane è morta per annegamento dopo aver tentato disperatamente di ritornare a riva. Fatali anche gli urti contro rocce e scogliere disseminati in quel tratto di spiaggia. Il corpo è stato recuperato a fatica dai soccorritori di guardia costiera e 118, che hanno tentato anche di rianimarla, invano. La salma è stata portata all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno.
CAMPANIA NEWS Servizi mirati di prevenzione e controllo del territorio da parte della polizia nella zona di piazza Garibaldi e nel quartiere Vasto a Napoli.

DI MORENA MOTTA I massicci servizi di prevenzione e controllo del territorio della polizia di Stato svolti, senza soluzione di continuità, dal pomeriggio di ieri fino a tarda notte hanno visto impegnati gli agenti dei commissariati di Vicaria-Mercato e Vasto-Arenaccia, l’Ufficio Immigrazione, pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del Reparto Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale oltre ad unità del Comando della Polizia Municipale. I controlli, che hanno interessato l’area che si estende da piazza Garibaldi sino al quartiere Vasto, hanno consentito di identificare 60 persone, oltre a controllare 18 veicoli. Dieci persone extracomunitarie sono state condotte negli uffici di polizia per l’identificazione, di cui due cittadini, di nazionalità nigeriana, sono stati arrestati in circostanze diverse. Uno dei due arrestati, infatti, è stato trovato in possesso di 14 dosi di eroina e, nelle fasi dell’arresto, ha opposto resistenza, motivo per il quale risponderà dei reati di detenzione di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. L’altra persona arrestata, invece, dovrà rispondere delle violazioni circa la normativa sull’immigrazione. L’uomo, infatti, era stato rimpatriato lo scorso anno ed è rientrato in Italia prima della scadenza dei cinque anni previsti. Personale della Polizia Municipale ha provveduto al controllo di 11 attività commerciali, contestando ai titolari contravvenzioni di natura amministrativa per occupazione di suolo pubblico, avendo occupato il suolo con tende e vetrine abusive, nonché per insegne abusive. Nella circostanza, è stato sequestrato anche un contatore per l’erogazione dell’energia elettrica, allacciato abusivamente.
CAMPANIA NEWS Napoli: il titolare di una salumeria del quartiere di Secondigliano cade nel negozio dopo essere salito su una scala per aprire una finestra, muore durante il trasporto in ospedale. Disposta l'autopsia


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 10/08/2017 - Il titolare di una salumeria del quartiere Secondigliano, a Napoli, Antonio Cardone, di 61 anni, è morto in un incidente avvenuto nel suo esercizio commerciale. L' uomo - secondo la ricostruzione della Polizia - era salito su una scala per aprire una finestra ed è caduto da un' altezza di circa 4 metri per motivi non ancora accertati. Nel negozio, in via Vittorio Emanuele 65, è giunta un' ambulanza del 118, che ha trasportato il ferito all' Ospedale San Giovanni Bosco, ma Cardone è morto lungo il tragitto. Il pm di turno ha disposto il sequestro della salma, in attesa dell' autopsia, che è stata trasferita all' ospedale di Caserta per mancanza di posti al Secondo Policlinico. Le indagini sulla dinamica dell' incidente vengono svolte dagli agenti del Commissariato San Carlo Arena.
CAMPANIA NEWS La rivolta dei profughi minorenni, otto giovani 17enni africani sequestrano il responsabile della casa famiglia di Caivano (Napoli), intervengono i carabinieri


INSERITO DA MORENA MOTTA 08/08/2017 - Accolti in una casa famiglia per minori non accompagnati, otto giovani, tutti 17enni e originari di Gambia e Guinea, hanno sequestrato il responsabile 50enne bloccando l’ingresso della struttura con alcuni mobili. Lo hanno costretto nel suo ufficio, seduto su un divano e gli hanno intimato di consegnare soldi e i loro documenti personali altrimenti avrebbero appiccato il fuoco alla cooperativa. Giunti velocemente sul posto, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Casoria hanno fatto accesso alla struttura, liberato il responsabile e tratto in arresto i minori per sequestro di persona a scopo di estorsione. Dopo le formalità sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli.
CAMPANIA NEWS Torre del Greco: arrestato il Sindaco

DI MORENA MOTTA Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco, è accusato di aver favorito una ditta imprenditoriale operante nel settore dei rifiuti in varie province della Campania. Per questo la Guardia di Finanza ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini hanno documentato che la ditta favorita, aveva costituito fondi neri di denaro contante e che tali somme venivano consegnate al sindaco nel corso di incontri mensili in luoghi appartatati, privi di copertura di cellulari, mediante passaggi da un'auto all'altra. Gli incontri sono stati tutti documentati con riprese video e intercettazioni ambientali.
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