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CAMPANIA NEWS Controlli dei carabinieri a Napoli, movida nel mirino Tra Vomero e Chiaia 231 giovani identificati.Denunce e sequestri

30 Marzo 2025, 09:44am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Weekend di controlli per i carabinieri del comando provinciale di Napoli: nel mirino la movida partenopea nel quartiere Vomero e nella zona dei baretti di Chiaia. I militari hanno setacciato le strade utilizzando i dispositivi per l'alcol test e hanno aumentato i controlli nei locali. Sono stati 231 i giovani identificati e 81 i veicoli controllati con 10 scooter sequestrati e 41 sanzioni al codice della strada. Tolleranza zero per i parcheggiatori abusivi con sei persone denunciate già sottoposte a Dacur. Durante le operazioni i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno denunciato l'amministratore e il gestore di un noto locale di via Nazario Sauro. Nel locale i carabinieri hanno trovato 322 persone a fronte della capienza massima consentita di 130. I militari hanno fatto defluire la folla e non ci sono stati problemi di ordine pubblico nonostante i 192 ragazzi in più. Denunciato anche il socio di un famoso ristorante di via Crispi. I militari, insieme al personale dell'Enel, hanno riscontrato la manomissione del contatore di energia elettrica che non consentiva la corretta misurazione della fatturazione rispetto ai consumi. Controllati altri 5 esercizi commerciali della movida dove sono state applicate 12 prescrizioni. Nel quartiere Vomero i carabinieri della locale compagnia hanno segnalato 5 giovanissimi trovati in possesso di modiche quantità di droga e hanno denunciato un 44enne trovato in possesso di attrezzi utili per lo scasso. Denunciato anche un 43enne che si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test. ANSA

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CAMPANIA NEWS Vomero: ennesimo furto ai danni di una paninoteca Capodanno: "Occorre subito intensificare la lotta alla delinquenza"

28 Marzo 2025, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vomero: ennesimo furto ai danni di una paninoteca Capodanno: "Occorre subito intensificare la lotta alla delinquenza"

INSERITO DA ANGELA CECERE Manifestazioni per sensibilizzare il governo nazionale e locale...Napoli. "Aumentano in questi giorni le preoccupazioni e gli allarmi, per residenti e commercianti, a ragione dell'intensificarsi delle azioni della delinquenza nel quartiere Vomero. L'ultimo episodio, riportato dalle cronache  è avvento la notte scorsa, quando alcuni malviventi con volti celati da passamontagna,  armati con sbarre  di ferro, hanno sfondato la saracinesca di una paninoteca in viale Michelangelo svuotando la cassa e facendo razzia di tutto, arrecando altresì notevoli danni all'esercizio commerciale. Un episodio che alimenta insicurezza e paura, rappresentando l’ennesimo segnale del notevole interesse della malavita, organizzata e non, nei confronti dell'area collinare partenopea". A intervenire sulla vicenda è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da sempre attento alle questioni che riguardano la sicurezza e l'ordine pubblico nell'ambito del territorio della municipalità 5, che comprende i territori del quartieri del Vomero e dell'Arenella, dove risiedono circa 120mila napoletani. "Fino ad oggi, purtroppo, gli organi in Città responsabili della sicurezza e dell'ordine pubblico  hanno dato risposte che, allo stato, non appaiono sufficienti a fronteggiare la gravità della situazione, così come si sta manifestando, con un'escalation oramai quotidiana, testimoniata dalle pagine della cronaca nera – prosegue Capodanno – . Certo per risolvere questi problemi occorrerebbe monitorare l’intera area, impresa oltremodo ardua oltre che dispendiosa. Le telecamere, peraltro, come dimostrano le esperienze al riguardo, anche in altre metropoli nazionali ed europee, non sono sufficienti, da sole, a eliminare il grave fenomeno. E’ necessario - conclude Capodanno - un miglior coordinamento delle forze dell’ordine, anche con il ripristino di gruppi interforze. Bisogna poi dare corpo e sostanza ai comitati municipali per la sicurezza e l’ordine pubblico, nell'ambito di ciascuna delle dieci municipalità che costituiscono il tessuto cittadino. Inoltre è indispensabile che i cittadini collaborino, denunciando tutti gli episodi riconducibili ad azioni criminali ai quali sono soggetti o dei quali vengono in qualche modo a conoscenza. Al Vomero in particolare bisognerebbe ripristinare figure quali il poliziotto di quartiere e il carabiniere di prossimità che, in passato, hanno conseguito ottimi risultati. Per sensibilizzare il governo nazionale e quello locale rispetto ai gravi problemi della sicurezza al Vomero e all'Arenella - conclude Capodanno -, propongo alla municipalità collinare, alle associazioni di categoria e ai comitati di zona di organizzare una serie di manifestazioni contro la delinquenza, il racket e l’usura, a partire da un corteo da svolgersi per le strade del territorio interessato, invitando la cittadinanza tutta a partecipare, chiedendo alle autorità preposte, anche alla luce degli ultimi gravi episodi delinquenziali, interventi costanti e continui per estirpare definitivamente la malapianta della criminalità".

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CAMPANIA NEWS Traffico a Napoli: girone infernale in piazza medaglie d'oro Capodanno: "Ancora una volta stamattina il traffico è rimasto paralizzato"

27 Marzo 2025, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Traffico a Napoli: girone infernale in piazza medaglie d'oro Capodanno: "Ancora una volta stamattina il traffico è rimasto paralizzato"

INSERITO DA ANGELA CECERE L'ennesimo appello Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari già presidente della circoscrizione Vomero, torna ancora una volta a segnalare le condizioni disastrose del traffico nell'area collinare del capoluogo partenopeo, condizioni che sono ulteriormente peggiorate da oltre un anno a questa parte, con l'entrata in vigore del dispositivo di traffico che prevede il divieto di transito in piazza degli Artisti, del quale si è chiesto in più occasioni la revoca, anche in considerazione del fatto che si trattava di un dispositivo sperimentale che originariamente doveva durare solo tre mesi. "Giornate infernali al Vomero, quartiere stretto nella morsa del traffico veicolare con un serpente di lamiere che si snoda da piazza degli Artisti fino a piazza Vanvitelli, ma anche lungo via De Mura e via Carelli oltre che su via Scarlatti e via Cilea con presumibili ripercussioni pure sullo smog   -  afferma Capodanno -. La soluzione dei tanti problemi della viabilità nel quartiere collinare è ben lontana dal momento che inoltre attualmente chi deve uscire dal quartiere collinare per andare verso via Cilea o via Aniello Falcone ha la possibilità di farlo solo attraverso via Stanzione, strada del tutto insufficiente rispetto alla mole dei veicoli in transito. Purtroppo va ancora peggio nel limitrofo quartiere dell'Arenella - aggiunge Capodanno -. In particolare nel tratto tra piazza degli Artisti, perennemente intasata, a seguito dell'assurdo quanto contestato provvedimento del divieto di transito nel tratto della piazza che consente la rotatoria ma principalmente di raggiungere via Merliani, attraverso via San Gennaro ad Antignano, dal momento che la gran mole di auto, che vi affluiscono, non riesce ad essere smaltita attraverso la sola via Recco, e piazza Medaglie d'Oro, passando per via Tino di Camaino, quest'ultima perennemente intasata. Proprio in piazza Medaglie d'oro, l'unica piazza in Città dove confluiscono ben otto arterie - puntualizza Capodanno -. stamani, intorno alle 10:00, ma non é la prima volta e purtroppo  penso che non sarà neppure l'ultima, si è creato un pauroso ingorgo, che ha coinvolto anche mezzi d'emergenza, con l'aggravante dell'inquinamento acustico generato dall'inutile strombazzamento dei clacson, visto che il serpente di lamiere è rimasto comunque fermo o si è mosso lentamente a passo d'uomo per diverso tempo. Anche in questa occasione - sottolinea Capodanno -, ma questa constatazione non rappresenta una novità per l'area collinare, non si notava alcuna vigilanza per tentare di sbrogliare l'intricata matassa, che è andata ancor più aggrovigliandosi con il passare del tempo, generando un inquinamento ambientale che, come si può immaginare, sarà andato alle stelle. Purtroppo - prosegue Capodanno -, come oramai è sotto gli occhi di tutti, la situazione va peggiorando di giorno in giorno, con punte da inferno dantesco nei fine settimana". In materia di traffico Capodanno sollecita, ancora una volta, urgenti quanto indifferibili provvedimenti per l'area collinare, a partire dal'abolizione del divieto di transito in piazza degli Artisti, con il ripristino del precedente dispositivo di traffico, al fine di evitare il protrarsi degli ingorghi più volte segnalati, auspicando anche l'intervento del prefetto e del procuratore capo della Repubblica di Napoli, alla luce del mancato riscontro degli uffici comunali competenti alle tante richieste dei residenti e dei commercianti della zona.

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CAMPANIA NEWS San Gregorio Armeno contro Gomorra: "Napoli è arte non criminalità" Commercianti di San Gregorio Armeno si uniscono ai Quartieri Spagnoli contro le riprese del prequel

25 Marzo 2025, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS San Gregorio Armeno contro Gomorra: "Napoli è arte non criminalità" Commercianti di San Gregorio Armeno si uniscono ai Quartieri Spagnoli contro le riprese del prequel

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un grande striscione campeggia a San Gregorio Armeno, la celebre via dei presepi: "Gomorra Napolesi in tv. Napoli dell'arte non vi sopporta più". L’iniziativa, promossa dall’associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno, è una risposta alle riprese del prequel della serie "Gomorra: le origini", che racconta l'ascesa del boss Pietro Savastano. Dopo i Quartieri Spagnoli, anche il cuore artigianale della città si mobilita contro quella che definisce una rappresentazione distorta di Napoli. "Basta stereotipi, Napoli è cultura" L’associazione ha scelto di unirsi alla protesta nata nei Quartieri Spagnoli con convinzione: "Da troppi anni Gomorra impronte un’immagine violenta che non ci appartiene", spiegano. "Svilisce la nostra arte, il nostro artigianato, la storia millenaria di una città che è tutt’altro". Vincenzo Capuano, presidente de Le Botteghe di San Gregorio Armeno, è netto: "È ora di dire basta a chi ci dipinge solo come criminali. Napoli è accoglienza, spiritualità, genio creativo. Non permetteremo che la nostra identità sia ridotta a uno stereotipo per ragioni commerciali". Un fronte comune per riscrivere il racconto della città San Gregorio Armeno e i Quartieri Spagnoli lanciano così un messaggio chiaro: vogliono una Napoli raccontata per la sua vitalità culturale, non per la cronaca nera. "Napoli non è Gomorra", ribadiscono. "È la città di Caravaggio e San Gennaro, delle botteghe secolari e dei teatri. È ora che il mondo lo sappia". La protesta arriva in un momento delicato, dopo la morte di Emanuele Durante ucciso come un boss a 20 anni,  la fiction torna a far discutere per la sua rappresentazione della camorra e in tanti ritengono abbia contribuito a dfiffondere un modello sbagliato tra le nuove generazioni. 

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CAMPANIA NEWS Sfuggito all’arresto nel 2023: scoperto alla festa del fratello scarcerato Era sparito dai rader delle forze dell'ordine ma i carabinieri non hanno mai smesso di cercarlo

24 Marzo 2025, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Sfuggito all’arresto nel 2023: scoperto alla festa del fratello scarcerato Era sparito dai rader delle forze dell'ordine ma i carabinieri non hanno mai smesso di cercarlo

INSERITO DA ANGELA CECERE Casandrino: Fuggito all’arresto del 2023 viene scoperto dai carabinieri alla festa del fratello scarcerato. Arrestato 35enne Napoli.  È il 17 ottobre del 2023 e l’ufficio esecuzioni penali della procura di Bologna emette un ordine di carcerazione nei confronti di un 35enne di etnia rom. L’uomo deve scontare cinque anni di reclusione per diversi furti in abitazione commessi tra Bologna e Modena. Da allora del 35enne nessuna traccia. L’uomo sparisce dai radar delle forze dell’ordine ma i carabinieri non smettono di cercarlo. Inizia così un servizio ad hoc da parte dei militari che effettuano una serie di indagini tradizionali e telematiche. Dai diversi accertamenti emerge un indizio che i carabinieri decidono di approfondire. Il fratello del 35enne è stato appena scarcerato e tutta la famiglia ha organizzato per lui una festa per celebrare la libertà ritrovata. La location è una villetta di Casandrino a via monsignor Pasquale di Pasquale. Quale migliore occasione per festeggiare tutti insieme il lieto evento? E notte e i carabinieri cinturano la villetta. Musica e voci allegre fanno da colonna sonora mentre i militari irrompono nella struttura. Al grido “carabinieri!” il 35enne tenta la fuga. Cerca di utilizzare una scala appoggiata al muro posteriore della villetta ma il perimetro è controllato dai carabinieri che bloccano l’uomo nel giardino. La latitanza dell’uomo è così terminata e i carabinieri lo arrestano trasferendolo nel carcere di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CAMPANIA NEWS Campi Flegrei: "Stazione Cumana chiusa per gli eventi sismici" La comunicazione Eav su fermata Gerolomini

18 Marzo 2025, 10:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Campi Flegrei: "Stazione Cumana chiusa per gli eventi sismici" La comunicazione Eav su fermata Gerolomini

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  "Causa eventi sismici che hanno compromesso la staticità del fabbricato di stazione, si comunica che la fermata di Gerolomini sulla linea Cumana resta chiusa al pubblico ed interdetta al servizio viaggiatori. Si stanno studiando soluzioni tecniche per consentire all'utenza di poter accedere al servizio ferroviario senza passaggio per il fabbricato di stazione". Lo si legge sulla pagina Facebook del profilo dell'Ente Autonomo Volturno. "Resta attivo il servizio bus sostitutivo sulla tratta Dazio - Gerolomini - Pozzuoli - Arco Felice", informa l'Eav.

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CAMPANIA NEWS Barra, ruba all'interno dell’Asl Napoli est: arrestato 55enne Rapido intervento della polizia dopo una segnalazione

17 Marzo 2025, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Barra, ruba all'interno dell’Asl Napoli est: arrestato 55enne Rapido intervento della polizia dopo una segnalazione

INSERITO DA ANGELA CECERE I poliziotti, giunti tempestivamente sul posto hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato la fuga tramite dei ponteggi edili ivi installati ma è stato subito raggiunto e bloccato dagli operatori...Napoli. La polizia ha arrestato per furto aggravato, un 55enne napoletano con precedenti. In particolare, gli agenti dei commissariati San Giovanni- Barra e Ponticelli, sono intervenuti in via Pasquale Ciccarelli, per la segnalazione di furto all’interno dell’Asl Napoli Est. I poliziotti, giunti tempestivamente sul posto hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato la fuga tramite dei ponteggi edili ivi installati ma è stato subito raggiunto e bloccato dagli operatori. Gli agenti hanno accertato che l’indagato, poco prima, dopo aver forzato  con un arnese in ferro il cancelletto di servizio dell’ala posteriore della struttura sanitaria, aveva asportato diversi pannelli in ferro di un’impalcatura edile, adagiandoli all’esterno dello stabile. Pertanto, l’indagato è stato alla fine arrestato. 

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CAMPANIA NEWS Ventenne ucciso a Napoli: era parente di Annalisa Durante, la 14enne vittima innocente dei clan La ragazzina fu ammazzata nel 2004. Lui si chiamava Emanuele, freddato nel Rione Sanità

16 Marzo 2025, 11:08am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'agguato si è consumato in pochi minuti. Emanuele Durante, 20 anni compiuti solo 15 giorni fa, era in sella ad uno scooter (al momento non si sa se da solo o in compagnia di un amico) quando è stato raggiunto da uno sconosciuto (o forse più) che ha fatto fuoco ripetutamente con una pistola. Troppo gravi le ferite riportate. Qualche minuto dopo è giunto all'ospedale 'Pellegrini' di Napoli dove i medici del pronto soccorso non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. L'agguato è avvenuto poco dopo le 18.30, lungo via Santa Teresa degli Scalzi, a Napoli, una delle strade più trafficate della città perché da Capodimonte e dalla zona collinare conduce al centro storico. A quell'ora, infatti, erano decine le auto in coda nel traffico cittadino dirette verso il centro. L'azione sarebbe stata fulminea. Forse gli assassini stavano seguendo Emanuele e avrebbero approfittato del fatto che il giovane (era lui alla guida? anche questo è da accertare) avrebbe rallentato all'altezza di un distributore di benzina, forse con l'intenzione di fare rifornimento. È qui che è stato aperto il fuoco. Imprecisato al momento il numero dei colpi che sono stati esplosi. Scarne le notizie raccolte sul posto dai carabinieri della Compagnia Stella ma gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini degli impianti di videosorveglianza per ricostruire la dinamica dell'agguato che è costato la vita al giovane. Gli investigatori stanno passando sotto la lente di ingrandimento anche le frequentazioni recenti del giovane che non risulta aver avuto contatti con i clan della camorra. I punti da chiarire, dunque, sono tanti. E tra questi anche se il giovane sia arrivato da solo in ospedale (che dista non moltissimo dal luogo dell'agguato) o se si stato accompagnato da una persona che però si sarebbe allontanata subito dopo. Emanuele Durante, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, era imparentato con la famiglia di Annalisa Durante, la ragazza di 14 anni uccisa nel 2004 nel quartiere di Forcella, vittima innocente di camorra, finita suo malgrado al centro di una sparatoria. Ed Annalisa è diventata negli anni il simbolo del riscatto di un quartiere, quello di Forcella, una volta roccaforte della famiglia Giuliano, che ha deciso di voltare pagina. ANSA

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CAMPANIA NEWS La fuga del truffatore a colpi di banconote: scena da film finita con le manette Recuperato il bottino sottratto ad una 77enne con il classico trucco del finto corriere

13 Marzo 2025, 11:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS La fuga del truffatore a colpi di banconote: scena da film finita con le manette Recuperato il bottino sottratto ad una 77enne con il classico trucco del finto corriere

INSERITO DA ANGELA CECERE Un pacco in consegna e un contrassegno di 1500 euro da pagare: è una truffa Meta. La fuga del truffatore a colpi di banconote, una scena da film finito con le manette. 28enne arrestato dai carabinieri. Recuperato il bottino sottratto ad una 77enne con il classico trucco del finto corriere. La donna in lacrime ringrazia i militari. Un pacco in consegna e un contrassegno di 1500 euro da pagare. Richiesta con preavviso telefonico dal solito finto corriere ad una 77enne di Meta, comune della penisola sorrentina. Il nipote ha acquistato qualcosa online e chiesto di consegnare a lei il prodotto perché impossibilitato a ritirarlo. Non importa se la nonnina non dispone dell’intera cifra in contanti. Può coprire la parte mancante impegnando la fede nuziale e qualche gioiello. Ovviamente che sia in oro. Suona il campanello di casa. La 77enne porge al corriere 900 euro, un anello che le ricorda il matrimonio con il suo defunto marito e un paio di orecchini. Quelli a cerchio, dorati, regalo di un vecchio compleanno. Il pacco, però, rimane allo spedizioniere. Lo avrebbe affidato al nipote, restituendo i gioielli dati in pegno e ottenuta la parte restante di contanti. Un copione confuso ma efficace, perché la vittima si rende conto di essere stata ingannata solo qualche istante dopo aver chiuso la porta di casa. E’ già troppo tardi. La nonna avvisa il nipote e questi, in scooter, insegue il truffatore in auto. Parte anche la chiamata al 112, con i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento che si lanciano alla ricerca del fuggitivo. Il nipote riesce ad agganciare la vettura del “corriere” e resta in scia per diversi chilometri. Inutili i tentativi di lanciargli contro mazzette di banconote, per distrarlo e spingerlo ad accontentarsi. Il testa a testa finisce quando il malvivente sperona lo scooter, facendo rovinare a terra il giovane inseguitore. Il sollievo del truffatore dura poche centinaia di metri. Davanti a lui una pattuglia dei carabinieri e una della polizia locale bloccano il traffico. Alle sue spalle, nel senso opposto di marcia, altre due gazzelle sbarrano il passo. E’ finita. Il 28enne di Orta di Atella finisce in manette. Recuperati i gioielli e parte del denaro: 200 euro circa erano stati lanciati contro lo scooter per sollecitare il centauro a desistere dall’inseguimento. Il 28enne è ora in carcere, dovrà rispondere di truffa aggravata e rapina impropria.

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CAMPANIA NEWS Non c'è pace per i Campi Flegrei, nuovo sciame sismico nella zona Diversi terremoti registrati dall'Osservatorio Vesuviano

12 Marzo 2025, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Non c'è pace per i Campi Flegrei, nuovo sciame sismico nella zona Diversi terremoti registrati dall'Osservatorio Vesuviano

INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. Il bradisismo non dà tregua ai Campi Flegrei, dove in queste ore è in corso un nuovo sciame sismico. L'Osservatorio Vesuviano ha informato i comuni che a partire dalle 6:25 di questa mattina è iniziata una serie di scosse. In particolare, cinque terremoti con magnitudo massima 1.7. "In considerazione di quanto sopra esposto l'amministrazione comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l'evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno. Entro 3/6 ore seguirà ulteriore aggiornamento in funzione dell'evoluzione del fenomeno", l'aggiornamento fornito dal Comune di Pozzuoli.

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