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CAMPANIA NEWS Città metropolitana: prima riunione del tavolo tecnico dopo il crollo funivia "Subito i sopralluoghi per la messa in sicurezza delle strade d’accesso"

7 Maggio 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Città metropolitana: prima riunione del tavolo tecnico dopo il crollo funivia "Subito i sopralluoghi per la messa in sicurezza delle strade d’accesso"

INSERITO DA ANGELA CECERE Faito, alla Città Metropolitana prima riunione del tavolo tecnico dopo il crollo della Funivia: subito i sopralluoghi per la messa in sicurezza delle strade d’accesso Napoli. Partiranno immediatamente i sopralluoghi per la riqualificazione e la messa in sicurezza della ex SS 269 del Faito, l’unica strada che attualmente conduce, partendo dal centro di Vico Equense, alla montagna. Nel contempo si verificheranno le soluzioni possibili per la riapertura dell’altra strada che porta in vetta, quella che parte da Castellammare e attraversa l’area di Quisisana, chiusa da decenni. Convocata dal Consigliere delegato al Monte Faito della Città Metropolitana, Giuseppe Tito, si è tenuta questa mattina, nella Sala “Paolo Borsellino” della sede dell’Ente di Piazza Matteotti, la prima riunione del tavolo tecnico interistituzionale cui è stato affidato il compito di ripristinare le migliori condizioni di agibilità per l’accesso alla montagna, diventate più difficili dopo il tragico crollo della Funivia avvenuto lo scorso 17 aprile. Oltre al Consigliere Tito, che è anche sindaco di Meta, erano presenti i sindaci di Castellammare, Luigi Vicinanza, di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e di Pimonte, Francesco Somma, insieme con i tecnici della Città Metropolitana, della Regione Campania e dei comuni, oltre ai rappresentanti dell’Associazione Pro Faito. “Oggi abbiamo avuto un incontro molto proficuo - ha affermato Tito al termine della seduta - perché abbiamo messo al tavolo tutti i soggetti competenti sulla questione, assumendo delle decisioni che prevedono la partecipazione di tutti, ciascuno secondo il proprio ruolo. Abbiamo stabilito, ad esempio, che a stretto giro i tecnici della Città Metropolitana, della Regione e dei comuni effettuino dei sopralluoghi congiunti sulla ex SS 269, finalizzati a individuare le criticità, a pianificare gli interventi e a quantificare le risorse necessarie per effettuarli, in modo da poter predisporre i rispettivi impegni finanziari, che noi come Città Metropolitana, con l’impulso del Sindaco Gaetano Manfredi, siamo pronti ad assumere”. La ex SS 269 del Faito si estende per circa 11 km. La proprietà della parte che insiste nel centro di Vico Equense e della parte finale che ospita la stazione a monte della funivia è stata ceduta, come previsto dalla legge, al Comune, mentre la restante parte, di 8,6 km, è di proprietà della Regione Campania che ne ha affidato la gestione alla Città Metropolitana. I controlli riguarderanno, in particolare, i dispositivi di sicurezza e i costoni prospicienti. “Per quel che concerne l’altra strada, quella che parte da Castellammare via Quisisana, il Comune di Castellammare – ha annunciato il Sindaco Vicinanza – già prima della tragedia del giovedì santo aveva partecipato a un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri con un progetto di riapertura per un ammontare di 10 milioni di euro, mentre altrettanti sono già stati resi disponibili da parte della Regione Campania per la regimentazione dei rivi che dalla montagna scendono a valle, in maniera da mettere in sicurezza la strada stessa. L’auspicio è quello di riuscire ad aggiudicarci il finanziamento in maniera da poter intervenire al più presto. In caso contrario, stiamo studiando, proprio a questo tavolo, la possibilità di trovare fonti di finanziamento alternative”. “Occorre intervenire con urgenza – ha ribadito il Sindaco di Vico, Aiello - affinché le attività imprenditoriali* e le famiglie presenti sul Faito possano rimanerci, attraverso tutte le opere che si renderanno necessarie, anche di carattere idrogeologico”.   Sotto questo aspetto, la Città Metropolitana sta già mettendo in campo un’intensa attività di riforestazione, con un finanziamento di un milione e mezzo di fondi Pnrr che è riuscita a intercettare per la piantumazione di 35.000 unità tra alberi e arbusti in un’area del Faito pari a 35 ettari. Faito rispetto al quale il sindaco di Pimonte lancia una proposta: “Sarebbe opportuno che la prossima riunione del tavolo si tenesse direttamente lì, in maniera da tenere alta l’attenzione”.

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CAMPANIA NEWS Pompei: lunghe file agli scavi. Protestano le guide "Con nuove disposizioni stato di disagio: inammissibile avere centinaia di visitatori in strada"

5 Maggio 2025, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pompei: lunghe file agli scavi. Protestano le guide "Con nuove disposizioni stato di disagio: inammissibile avere centinaia di visitatori in strada"

INSERITO DA ANGELA CECERE Pompei.  File lunghissime e proteste: è la situazione che si vive oggi all'esterno degli scavi archeologici di Pompei, presi letteralmente d'assalto da migliaia di turisti, attratti anche dal fatto che, essendo la prima domenica del mese, l'ingresso al sito risulta essere gratuito. Una situazione che ha portato varie sigle sindacali delle guide turistiche operanti in Campania a diramare un comunicato attraverso il quale denunciando "l'attuale stato di disagio, figlio dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni di accesso al parco archeologico di Pompei". Per gli operatori "già da anni i tre ingressi del sito soffrono la mole di visitatori in aumento costante. Il biglietto nominativo istituito il 15 novembre 2024 e l'entrata in vigore delle fasce orarie dal primo aprile, con il limite di visitatori giornaliero, hanno di fatto, purtroppo, peggiorato una situazione già al limite". Le guide, si ricorda nella nota di Associazione guide turistiche Campania, Confguide Campania, Federagit Confesercenti, Uiltucs Campania, Confsal e Agta, hanno denunciato "fin dall'inizio dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento di accesso al sito, l'insufficienza di spazi, casse, personale, tornelli, totem e strutture. In un sito archeologico patrimonio Unesco, con una media giornaliera di visitatori di almeno 15mila persone al giorno, le strutture esistenti risultano inadeguate e non consone. È inammissibile che centinaia di visitatori, quotidianamente, siano costretti ad attendere in fila sulla strada anche se già in possesso del ticket online. Che i gruppi accreditati debbano attendere almeno 45 minuti per entrare in possesso del biglietto davanti alla cassa preposta a causa del funzionamento di un software lento ed obsoleto. È altresì inconcepibile che i tornelli, pochi e lenti, provochino inevitabilmente una sorta di imbuto". "Riteniamo addirittura surreale - aggiungono ancora gli operatori - la situazione in alcuni varchi di accesso, dove nello stesso punto si concentrano visitatori che accedono al parco e altri che invece percorrono l'uscita, dando vita ad assembramenti difficilmente gestibili e atti a provocare finanche problemi di sicurezza e di incolumità di lavoratori e visitatori". 

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CAMPANIA NEWS Lunghe file agli scavi di Pompei, protestano le guide turistiche Boom visitatori in occasione della prima domenica del mese

4 Maggio 2025, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA File lunghissime e proteste: è la situazione che si vive oggi all'esterno degli scavi archeologici di Pompei, presi letteralmente d'assalto da migliaia di turisti, attratti anche dal fatto che, essendo la prima domenica del mese, l'ingresso al sito risulta essere gratuito. Una situazione che ha portato varie sigle sindacali delle guide turistiche operanti in Campania a diramare un comunicato attraverso il quale denunciando "l'attuale stato di disagio, figlio dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni di accesso al parco archeologico di Pompei". Giorni finali per registrarsi - Lotteria Green Card gcprogram.com Per gli operatori "già da anni i tre ingressi del sito soffrono la mole di visitatori in aumento costante. Il biglietto nominativo istituito il 15 novembre 2024 e l'entrata in vigore delle fasce orarie dal primo aprile, con il limite di visitatori giornaliero, hanno di fatto, purtroppo, peggiorato una situazione già al limite". Le guide, si ricorda nella nota di Associazione guide turistiche Campania, Confguide Campania, Federagit Confesercenti, Uiltucs Campania, Confsal e Agta, hanno denunciato "fin dall'inizio dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento di accesso al sito, l'insufficienza di spazi, casse, personale, tornelli, totem e strutture. In un sito archeologico patrimonio Unesco, con una media giornaliera di visitatori di almeno 15mila persone al giorno, le strutture esistenti risultano inadeguate e non consone. È inammissibile che centinaia di visitatori, quotidianamente, siano costretti ad attendere in fila sulla strada anche se già in possesso del ticket online. Che i gruppi accreditati debbano attendere almeno 45 minuti per entrare in possesso del biglietto davanti alla cassa preposta a causa del funzionamento di un software lento ed obsoleto. È altresì inconcepibile che i tornelli, pochi e lenti, provochino inevitabilmente una sorta di imbuto". "Riteniamo addirittura surreale - aggiungono ancora gli operatori - la situazione in alcuni varchi di accesso, dove nello stesso punto si concentrano visitatori che accedono al parco e altri che invece percorrono l'uscita, dando vita ad assembramenti difficilmente gestibili e atti a provocare finanche problemi di sicurezza e di incolumità di lavoratori e visitatori".

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CAMPANIA NEWS San Gennaro, folla alla processione delle reliquie C'è il sindaco, manca il cardinale Battaglia impegnato a Roma

3 Maggio 2025, 17:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal duomo di Napoli è partita la processione che condurrà le reliquie di san Gennaro, patrono della città e della regione, fino alla basilica di Santa Chiara dove si attenderà l'evento della liquefazione del sangue. La processione è aperta dal busto in argento del Santo cui seguono 18 busti, sempre in argento, dei compatroni di Napoli. A presiedere la processione è il vescovo ausiliare, monsignor Michele Autuoro, assente l'arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, a Roma per le fasi propedeutiche all'apertura del Conclave. Presente invece Gaetano Manfredi, che in qualità di sindaco della città ha anche il ruolo di presidente della Deputazione di San Gennaro, organismo laico cui è affidato il compito di custodire le reliquie. La processione, che da tradizione si tiene nel sabato che prevede la prima domenica di maggio, si svolge in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo alle Catacombe di Capodimonte. Il corteo attraverserà le strade del centro storico di Napoli fino a giungere a Santa Chiara dove a celebrare la funzione sarà un altro dei vescovi ausiliari, Francesco Beneduce. Una folla di cittadini, devoti e turisti segue o osserva il corteo, in un sabato dalle temperature quasi estive che vede in città migliaia di visitatori. ANSA

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CAMPANIA NEWS Assalto ai lidi flegrei e domizi, scattano prime misure anticaos Afflusso regolato e lotta alla sosta selvaggia lungo le strade

2 Maggio 2025, 17:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per scongiurare il sovraffollamento delle strade che portano ai lidi dell'area flegrea e dell'area domiziana i sindaci dei territori interessati emetteranno a breve delle ordinanze per contingentare l'afflusso ed il deflusso dei veicoli in alcune fasce orarie. E' quanto emerso dal vertice che è stato convocato oggi dal prefetto di Napoli, il prefetto Michele di Bari. Nella giornata di ieri migliaia di auto sono rimaste ferme nel traffico anche per quattro ore. Una situazione di viabilità che va tenuta sotto controllo, è stato rimarcato durante l'incontro, per scongiurare altri rischi: sotto il sole cocente nella prima giornata assolata di maggio alcune persone hanno rischiato di sentirsi male. "Come primissimo provvedimento ci sarà una ordinanza del sindaco di Pozzuoli - ha spiegato al termine dell'incontro il prefetto - per evitare che l'accesso ai lidi avvenga oltre le ore le 17. Dalle 20 in poi si accederà per le altre attività autorizzate". Analoghe misure potrebbero essere adottate anche dal Comune di Giugliano. Non si esclude la presenza di volontari per fornire l'assistenza alle persone dirette al mare. Dall'incontro al quale hanno preso parte anche i vertici di polizia stradale, carabinieri e guardia di finanza è emerso anche non ci sarà più tolleranza per la sosta selvaggia. Le auto lasciate in ogni dove che impediscono un regolare flusso del traffico saranno rimosse. Una scelta che è stata condivisa anche dalla Prefettura di Caserta che ha partecipato al vertice. Infatti la spiaggia di Giugliano confina con quella di Castel Volturno con le stesse strade di accesso. Una situazione complessa, ha evidenziato il prefetto, alla quale si farà fronte anche con il potenziamento dei servizi anche delle polizie locali chiamate a presidiare i punti a maggiore rischio caos. ANSA

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CAMPANIA NEWS Il Primo Maggio dei sindacati confederali: "Uniti per un lavoro sicuro"

1 Maggio 2025, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Primo Maggio dei sindacati confederali: "Uniti per un lavoro sicuro"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un gesto e un luogo simbolico, in un giorno simbolico. Alle 9.30 del mattino del primo maggio una corona di fiori sarà deposta sotto la fermata Municipio della linea 1 della metropolitana di Napoli, lì dove una lapide ricorda l'operaio Salvatore Renna, morto nel 2014 durante i lavori di costruzione. Ieri, oggi, si spera sempre meno domani, una strage senza tregua che ha causato - dicono i sindacati - undici vittime da inizio anno in Campania. L'ultima Carmine Parlato, il macchinista della funivia del Faito ucciso dall'incidente del 17 aprile. Giovedì Cgil, Cisl e Uil saranno in piazza "Uniti per un lavoro sicuro". Nel servizio le interviste a Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania, Melicia Comberiati, segretaria generale Cisl Napoli, Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Napoli e Campania ANSA

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CAMPANIA NEWS Proposta a Napoli per intitolare una piazza a Papa Francesco Consigliere Paipais: "Con città aveva rapporto ricco e profondo"

27 Aprile 2025, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì prossimo sarà presentata, al consiglio comunale di Napoli, una proposta per intitolare una piazza della città a Papa Francesco. Ad annunciarlo è il consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais che, tra l'altro, incontrò il Santo Padre in udienza privata a Roma: "mi disse - ricorda Paipais - 'amo Napoli, il calore delle sue persone. E la pizza'". "Con il gruppo Manfredi - spiega Paipais - abbiamo pensato di proporre l'intitolazione al Santo Padre della piazza antistante la Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte. Ne abbiamo parlato informalmente con i diversi gruppi consiliari che si esprimeranno poi lunedi in consiglio ma è stata anticipata una preliminare condivisione". "Non a caso - aggiunge Paipais - il rapporto tra Papa Francesco e la città di Napoli è stato profondo e ricco di significati, fatto di incontri che hanno lasciato il segno nella memoria collettiva, soprattutto dei più fragili. Basti pensare che nel corso del suo Pontificato il Santo Padre ha fatto visita a Napoli due volte, sia a Scampia, sia al Duomo, sia a Posillipo, tratteggiando un forte messaggio di speranza a tutta la città e soprattutto agli ultimi. Ne custodiremo il messaggio ed i valori". "Tra l'altro - ricorda Paipais - il cardinale Mimmo Battaglia, nella sua lettera, ha ricondotto in modo magistrale Napoli ad un laboratorio di umanità del Santo Padre. In ragione dell'alto significato che assume Papa Francesco per tutto il mondo ma soprattutto per la nostra Città, credo si perfezioni la deroga alla disposizione regolamentare che prevede il decorso decennale dal decesso ai fini dell'intitolazione di una piazza o strada"ANSA

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CAMPANIA NEWS Follia al Maradona: sfrecciano di notte con gli scooter sulla pista d'atletica Sfrecciano di notte sulla pista del Maradona, Borrelli: “Com’è possibile? Ora risposte!”

26 Aprile 2025, 15:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

follia al maradona sfrecciano di notte con gli scooter sulla pista d atletica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alcuni ragazzi si sono introdotti nell’impianto di Fuorigrotta in piena notte, sfrecciando a bordo di uno scooter sulla pista di atletica. Napoli. Clamoroso quanto accaduto allo stadio Diego Armando Maradona nella scorsa notte. Alcuni ragazzi si sono introdotti nell’impianto di Fuorigrotta in piena notte, sfrecciando a bordo di uno scooter sulla pista di atletica. Non paghi della bravata, si sono ripresi con i cellulari e hanno postato i video sui social network. Le immagini sono state immediatamente segnalate da numerosi cittadini al deputato Francesco Emilio Borrelli, che da tempo denuncia il crescente stato di degrado e abbandono dell'area circostante lo stadio. Ogni notte, infatti, la zona si trasforma in un terreno fertile per scorribande e atti di vandalismo, senza alcun controllo. “Chiediamo immediate verifiche affinché questa vicenda sia chiarita. In ogni caso da parte di questi soggetti è stata data una grande prova di spregiudicatezza e menefreghismo, che dimostra come alcune persone si sentano in diritto di poter fare ciò che vogliono restando impuniti. Mi chiedo come sia possibile che queste persone sono riuscite ad introdursi all’interno dello stadio in piena notte e per di più a bordo di uno scooter. Mi chiedo come abbiano fatto ad aprire i cancelli senza che nessuno li fermasse. Quale sicurezza viene garantita a tutela di un bene pubblico così importante? A queste domande, mi aspetto una risposta in tempi rapidi da chi si dovrebbe occupare della gestione e soprattutto della sicurezza dello stadio. Intanto sono mesi che denunciamo quanto sta accadendo intorno al Maradona. Quasi ogni notte, soprattutto nei week end, tutta la zona viene presa di mira da gruppi di giovani che a bordo di auto e moto sfrecciato a tutta velocità tra mille acrobazie. Nonostante le numerose denunce dei residenti, alle volte prigionieri in casa propria per colpa di questi soggetti, nessuno interviene e tutto resta immutato, mentre comportamenti illeciti e criminali continuano a proliferare”, le parole del deputato di Alleanza Verdi - Sinistra. a cura di Arturo Minervini OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Tenta uccidere moglie a martellate, la ferisce e si suicida + Nel Napoletano: donna in ospedale ma non rischia vita

25 Aprile 2025, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un pensionato di 91 anni si è tolto la vita dopo avere tentato di assassinare la moglie a martellate: è successo a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Secondo le prime informazioni l'uomo ha ferito la consorte con il martello prima di suicidarsi lanciandosi dal balcone al quinto piano della sua abitazione. A lanciare l'allarme sarebbero stati i vicini di casa. La donna, 78 anni, è stata trasportata in codice rosso all'ospedale di Castellammare con un trauma cranico ma vigile. I sanitari si sono riservati la prognosi. Sull'accaduto sono in corso indagini dei carabinieri. ANSA

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CAMPANIA NEWS Il gen. Minicucci vice comandante generale dei Carabinieri Ieri il decreto del Consiglio dei Ministri

20 Aprile 2025, 14:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Èstato comandante provinciale dei carabinieri a Napoli dall'ottobre 2011 al settembre 2014 ed è comandante Interregionale Carabinieri Ogaden, il generale corpo d'armata Marco Minicucci, che ieri il Consiglio dei Ministri ha decretato vice comandante generale dell'Arma dei Carabinieri. Minicucci, 61 anni, è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Salerno, ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli e ha ricoperto il ruolo di comandante in diversi reparti e compagnie da nord a sud del Paese. È medaglia d'oro al merito di lungo comando e tra le molte onorificenze che gli sono state conferite figurano le medaglie NATO per le operazioni in Kosovo e nella ex Yugoslavia e medaglie commemorative per aver partecipato ad operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da pubbliche calamità. ANSA

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