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SARDEGNA NEWS Bonifiche alla Maddalena, il governo si tira indietro

29 Gennaio 2013, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LA MADDALENA. Un passato da parco nucleare, un presente da isola alla deriva. La Maddalena guarda forse con nostalgia alla sua storia fatta di stellette e certezze. Di militari e dollari. Il futuro è una nebulosa di promesse tradite. La rinascita da capitale del turismo è rimasta un sogno inespresso. Un’illusione ottica che si riflette nelle due cattedrali abbandonate, l’ex ospedale e l’ex arsenale. I due hotel a 5 stelle che non si sono mai accesi, gli investimenti privati che non sono mai arrivati. E l’ultima beffa per l’isola parco in cui sguazzavano i sottomarini nucleari arriva dal declassamento da Sito di interesse nazionale a Sito di interesse regionale. Non una semplice questione di nomi. Un decreto del ministro dell’Ambiente Corrado Clini inserisce La Maddalena tra una manciata di siti che diventano di interesse regionale. In altre parole la gestione delle bonifiche, ancora da realizzare, passerà nelle mani della Regione.

La denuncia arriva dal comitato Gettiamo le basi, che ha tra le mani il decreto già firmato dal Ministro, ma non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale. «La situazione è gravissima – spiega la portavoce Mariella Cao –. Mi chiedo come sia possibile il declassamento della Maddalena e il trasferimento della gestione e della responsabilità di controllo delle bonifiche dal Governo alla Regione senza che nessuno lo sappia. La politica deve dare segnali di vita e di attenzione. Anche perché si deve definire quale sarà il futuro delle bonifiche».

Non è chiaro se con il trasferimento delle responsabilità verranno salvati gli stanziamenti e gli impegni per il futuro. «Una situazione di estrema incertezza – continua Cao –. Il risanamento di un sito come quello della Maddalena è fondamentale. Anche perché in tutti questi anni ci si è concentrati sulla bonifica dell'ex Arsenale, ancora non portata a termine, ma non si è mai indagato sullo stato di salute dell'altro punto sensibile nell’arcipelago. La base Usa a Santo Stefano in cui per 35 anni ci sono stati i sottomarini a propulsione nucleare. Nulla sappiamo su quel tratto di mare. Se sia stata portata a termine una attività di bonifica, o e se sia necessario un intervento di risanamento». La Maddalena era diventato Sito di interesse nazionale nel 2008 con una ordinanza del presidente del consiglio dei ministri. Erano gli anni del G8 in cui la riconversione dell’isola era la madre di tutte le promesse del governo. Cinque anni dopo rimangono le rovine. Dall’inizio del 2013 sono scomparse anche le procedure accelerate. La corsia preferenziale che dava alle opere da realizzare, legate ancora al mancato G8, una marcia in più. La burocrazia veniva cancellata e gli appalti venivano gestiti in modo diretto dal commissario straordinario, il presidente della Regione Ugo Cappellacci. Ma del progetto grandioso erano rimasti solo i protocolli speciali. I fondi non c’erano, a disposizione solo qualche milionata di euro che serviva al massimo per realizzare progetti preliminari. Ora si affianca anche il declassamento dell'isola, con le bonifiche che vengono affidate alla Regione. «Sulla carta le risorse stanziate non dovrebbero essere cancellate, ma per i futuri stanziamenti, indispensabili per completare le bonifiche, resta la totale incertezza. Difficile credere che una Regione in difficoltà economiche riuscirà a trovare risorse fresche». L’ultimo schiaffo dal governo all’isola che voleva lasciare il passato di stellette e volare verso a un futuro a 5 stelle. Ma La Maddalena vive un presente fatto di decadenza e abbandono con la morte del tessuto imprenditoriale e il turismo rimasto ancora una chimera.

di Luca Rojch LA NUOVA SARDEGNA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Danni all'immagine turistica, Fisciano ferma i cortei funebri

29 Gennaio 2013, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Traffico bloccato e turisti attoniti, il sindaco decide che non si può accompagnare il morto piengendo dietro la bara.


Stop ai cortei funebri a Fisciano (Salerno). Non si potrà più accompagnare il feretro fino al cimitero comunale. Troppi ingorghi nel traffico. E danni anche all'immagine turistica del paese. Dal primo marzo un ordinanza del sindaco Amabile consentirà solo di accompagnare (a piedi) il feretro dall'abitazione dell'estinto alla "più vicina cappella rionale" dove "al termine del rito religioso il corteo dovrà sciogliersi". Questo perché "il temporaneo blocco del traffico veicolare che si produce in concomitanza con il passaggio dei cortei funebri provoca, specie nei periodi di maggior afflusso turistico e quindi di maggiore intensità del traffico, livelli di inquinamento atmosferico ed acustico spesso superiore ai normali limiti di tolòlerabilità, con conseguente disagio e pericolo per la salute dei cittadini e dei turisti e con evidente nocumento per l'integrità ambientale, la vivibilità e la stessa immagine turistico paesaggistica del territorio". Per chi non si adegua multe tra 39 a 159 euro. Nel 2010 - ultimi dati Istat disponibili - a Fisciano sono morte 104 persone, una ogni tre giorni.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ARRESTATI 4 GIOVANI PER RAPINA IMPROPRIA, TRE SONO MINORENNI

29 Gennaio 2013, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso dei servizi predisposti dal questore di Salerno dott. Antonio De Iesu, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, alle ore 01:00 circa di stanotte, personale della Sezione Volanti ha arrestato a Salerno 4 giovani, di cui 3 minori degli anni 18. I ragazzi sono stati identificati in: • M. A di anni 16, • L.E.M. di anni 17, • D.C. G. di anni 17 • una ragazza di 18 anni V. F. tutti e 4 ritenuti responsabili in concorso tra loro e con altro giovane rimasto sconosciuto di Rapina Impropria e di Furto Aggravato. Per quest’ultima ipotesi di reato è stata denunciata in stato di libertà la diciassettenne D. R. Su disposizione della Sala Operativa, i poliziotti sono intervenuti presso un accorsato locale della movida cittadina, in via Roma, dove era stato perpetrato il furto di due borse in danno di alcune giovani avventrici della provincia di Napoli, da parte di un gruppo composto da 6 giovani, 4 ragazzi e 2 ragazze originari della provincia di Salerno, che dopo aver commesso il fatto si sono allontanati dal posto inseguiti da alcuni amici delle vittime nel tentativo di recuperare il maltolto. Questi ultimi, giunti all’altezza dell’esercizio pubblico Bar 089, sono stati aggrediti e brutalmente malmenati dai 4 giovani maschi di cui uno claudicante che ha utilizzato, nella circostanza, una stampella. A seguito dell’aggressione uno dei ragazzi ha riportato gravi lesioni giudicate guaribili in 30 giorni per la frattura di un braccio e contusioni varie, un secondo è attualmente visitato dai sanitari del San Leonardo per fratture allo zigomo e al naso ed un terzo con prognosi di 5 giorni per contusioni varie. I giovani aggressori sono stati rintracciati durante la notte al termine di una intensa attività investigativa e arrestati, 4 per rapina impropria ed uno per furto aggravato. Sono in corso indagini per identificare il sesto aggressore. I minorenni sono stati accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza, mentre la ragazza maggiorenne è stata messa agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del processo per direttissima. Sono stati recuperati 1 borsa e 3 dei telefonini asportati alle vittime. L’arresto dei giovani appartenenti ad un vero e proprio “branco” di violenti è stato il frutto di una intensa e tenace attività di prevenzione e repressione dei reati che il questore di Salerno, dott. Antonio De Iesu, anche con la collaborazione dei militari dell’Esercito, ha predisposto ed intensificato nell’area della “movida salernitana” al fine di reprimere comportamenti aggressivi e violenti da parte di giovani, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. I servizi proseguiranno sempre più incisivi per garantire la serenità dei numerosi giovani che invece affollano i locali della movida in cerca di un sano divertimento.

TVOGGISALERNO

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CILENTO NEWS BRACIGLIANO. IDENTIFICATA LA BABY GANG

29 Gennaio 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri della Stazione di Bracigliano, a conclusione indagini, hanno scoperto gli autori del danneggiamento verificatosi presso il locale Istituto Comprensivo alla ripresa delle lezioni scolastiche dopo le festività natalizie, allorquando, a seguito di un atto vandalico, ignoti infransero diversi vetri dell’edificio con un fitto lancio di pietre. I militari, al termine dell’attività investigativa, sono risaliti a cinque scolari che nella serata dell’08 gennaio 2013 si resero autori della sassaiola che cagionò la rottura di otto vetri delle finestre dell’istituto. Del gruppo soltanto uno è risultato di età superiore ad anni 14, la cui posizione è stata portata al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Salerno per il reato di danneggiamento aggravato in concorso.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS VESSAVA LA MOGLIE. IN MANETTE UN TOSSICODIPENDENTE

29 Gennaio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non conosce limiti la sequela di episodi violenti sulle donne ma non conosce sosta neanche l’attività repressiva di Carabinieri e Magistratura impegnati in prima linea per arginare il fenomeno. Questa volta a finire rinchiuso nel carcere di Salerno un giovane tossicodipendente di Pontecagnano, F.N. 29enne, il quale pur di procurarsi i soldi per acquistare lo stupefacente non esitava a costringere la giovane moglie a commettere anche dei furti in alcuni negozi della regione, non esitando, in una occasione, anche in presenza dei figli minori, di stringere intorno al collo, con violenza quasi soffocante, una sciarpa che la donna indossava. A seguito della circostanziata denuncia prodotta, nel Dicembre scorso presso la stazione Carabinieri dalla signora, i militari dell’Arma avviavano gli accertamenti i cui esiti sono stati rassegnati alla Procura della Repubblica che ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari un severo provvedimento cautelare nei confronti dell’uomo il quale nella tarda serata di ieri è stato arrestato è condotto nel carcere di Salerno.

TVOGGISALERNO

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PRIMO PIANO SALERNO: DISOCCUPATO PRIMO PIANOMINACCIA DI BUTTARSI GIU' DAL TRIBUNALE, POI DESISTE

29 Gennaio 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29/01/2013 CRONACA Momenti di tensione al Tribunale di Salerno, dove un uomo è montato su un cornicione e ha minacciato di buttarsi giù, prima di essere convinto a scendere dall'intervento delle forze dell'ordine. Alla base della protesta ci sarebbero state le sue condizioni economiche: stando a quanto emerso l'uomo sarebbe infatti disoccupato.

da tgcom24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA, PRENDE ANFETAMINA IN DISCO: RAGAZZO DI 24 ANNI VA IN OVERDOSE

28 Gennaio 2013, 17:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130128_tnt.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VENEZIA - Colto da malore in discoteca, ventiquattrenne finisce in ospedale per un’overdose. Il giovane, residente a Marcon, è stato sottoposto alle cure in ospedale a Portogruaro. A lanciare l'allarme sono stati gli stessi gestori del 'Tnt' di Lugugnana di Portogruaro, dove il ragazzo stava passando la serata con un gruppo di amici. Il personale del locale ha notato che il ventiquattrenne non stava bene, tanto che era praticamente privo di sensi. LA RICOSTRUZIONE Erano da poco passate le 3 quando è accaduto il fatto. Nel parcheggio della discoteca il giovane di Marcon si era appartato con una coppia di amici, una ragazza e un coetaneo di Mestre, con cui erano partiti da casa per una serata che doveva essere di divertimento. Così invece non è stato. Rientrato in sala da ballo, il gruppetto dopo qualche minuto è uscito dal locale per tornare in auto. È stato a quel punto che il giovane si è sentito male. Un improvviso malore che non ha lasciato molti dubbi agli amici. Gli addetti alla sicurezza del locale hanno subito capito che c'erano dei problemi e hanno chiesto l'intervento dei proprietari del locale e del 118. Sul posto sono prontamente arrivati i medici del Suem, che hanno trasferito il ragazzo al pronto soccorso. Per lui sono scattate tutte le cure del caso. In un primo momento le sue condizioni erano critiche. tanto che i medici ipotizzavano il ricovero in Terapia intensiva. Fortunatamente dopo un paio d’ore il giovane si è ripreso e in mattinata lo hanno dimesso. Intanto i carabinieri della Compagnia di Portogruaro hanno avviato le indagini per cercare di capire dove il giovane abbia acquistato la droga. Anfetamina, secondo i primi accertamenti, che il ventiquattrenne pare abbia acquistato nell'hinterland mestrino. Solo le indagini faranno chiarezza. Lo scorso anno lo stesso ragazzo era stato arrestato per problemi dovuti agli stupefacenti proprio a Mestre.

FONTE LEGGO.IT

28 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO GENOVA, CERCA DI FERMARE UNA RAPINA E VIENE MASSACRATO: È GRAVISSIMO

28 Gennaio 2013, 17:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130128_polizia1.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

GENOVA - E' stato picchiato selvaggiamente per aver cercato di fermare due banditi che avevano rapinato il negozio di un amico e ora è ricoverato in gravissime condizioni al pronto soccorso dell'ospedale Galliera, a Genova. Il drammatico episodio e avvenuto in un negozio di alimentari di via Prè, nel centro storico a Genova. A lottare tra la vita e la morte è un giovane cingalese non ancora identificato. Colpito al volto da un pugno, avrebbe battuto violentemente la testa riportando un'emorragia cerebrale. Trasportato in ospedale e stato trasferito nel reparto di rianimazione e si trova in prognosi riservata. Indagini sono in corso da parte della squadra mobile.

FONTE LEGGO.IT

28 GENNAIO 2013

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Penisola Sorrentina Vico Equense News PIANO DI SORRENTO ESPLODE BOMBOLA DI GAS SUL CORSO ITALIA. UN FERITO

28 Gennaio 2013, 17:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Piano di Sorrento scoppia bombola al Corso Italia ANTEPRIMA Pochi minuti fa è esplosa una bombola di gas a Piano di Sorrento sul Corso Italia. I vigili sono sul posto. Gli operai stavano lavorando a ristrutturare un ristorante che si trovava di fronte a Piazza. cota più in basso dell'Arcadia Ci risulta un ferito.

FONTE POSITANONEWS

28 GENNAIO 2013

 

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SEZ. POLITICA PADOVA BRUNETTA DIFENDE IL CAV SU MUSSOLINI. ALLARME DALL'UE: "L'ODIO CI PREOCCUPA"

28 Gennaio 2013, 17:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130128_berlusconi-brunetta.jpg

 

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PADOVA - Parole forti e destinate a sollevare non poche polemiche quelle di Renato Brunetta: «Credo che Berlusconi abbia detto quello che la maggioranza degli italiani pensano su Benito Mussolini. Credo che gli italiani si riconoscano nelle parole di Berlusconi in questo senso: premettendo che è stata una dittatura, che ha negato le libertà, va detto che il fascismo ha prodotto welfare senza democrazia, esattamente come avvenuto in Unione sovietica». «In quegli anni - ha aggiunto Brunetta - è nata l'Inps, sono state istituite le colonie estive per i bambini ed altro che non c'era e c'è ancora sul fronte del welfare. Certo tutto ciò non può nascondere nulla di quanto è stato prodotto di negativo. Ma nel momento in cui abbiamo un presidente della Repubblica che ha avvallato l'invasione dell'Ungheria da parte della armata sovietica, si può pensare di ripensare in maniera critica ma totale quella stagione, come fece del resto Renzo De Felice. Quelle di Berlusconi sono parole di buon senso collocate in un momento sbagliato. Gli italiani al fondo, condannando il regime dittatoriale, si riconoscono in larga parte nelle parole di Berlusconi». Diversa la valutazione fatta da Giancarlo Galan. «Il fascismo è stato un momento nero, una pagina orrenda - ha detto Galan - quindi non esiste nessuna infrastruttura nè modernizzazione che giustifichi la privazione della libertà di una persona». L'ALLARME DELL'UE «Nelle politiche europee, nei parlamenti europei e persino in alcuni governi ci sono partiti e voci che nutrono questo tipo di odio. È preoccupante. Per questo è necessario che tutti i leader politici prendano posizione contro». Così la Commissaria Ue Cecilia Malmstrom, risponde una domanda sulle parole di Berlusconi sul fascismo. La domanda è stata posta alla Commissaria Malmstrom, che ha precisato di non conoscere nel dettaglio le parole dell'ex premier, durante la conferenza stampa di presentazione della conferenza di alto livello del Ran (Radicalisation Awareness Network, la rete per la sensibilizzazione al problema della radicalizzazione) che si terrà domani a Bruxelles, con la partecipazione - tra gli altri - del ministro degli interni Annamaria Cancellieri. Il Ran è stato lanciato nel settembre 2011, sull'onda delle stragi di Oslo e Utoya compiute dal fanatico xenofobo e neonazista Anders Behring Breivik. «L'estremismo violento è una grande minaccia per la sicurezza dell'Unione europea - aveva detto Malmstrom in una dichiarazione in apertura di conferenza stampa - la minaccia terroristica è passata in parte dai gruppi organizzati agli individui, che sono più difficili da individuare e le cui azioni sono più difficili da prevedere». «Non sconfiggeremo l'estremismo violento senza affrontare anche la propaganda populista e demagogica che prepara il terreno per la violenza ideologicamente motivata - aveva aggiunto la Commissaria europea - Dalla seconda guerra mondiale le forze estremiste e populiste non avevano avuto tanta influenza nei parlamenti nazionali come oggi. Abbiamo bisogno di più leader europei che esprimano la loro opposizione all'estremismo crescente. Dobbiamo avere il coraggio di prendere posizione e proteggere i nostri comuni valori europei».

FONTE LEGGO.IT

28 GENNAIO 2013

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