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CIOCIARIA NEWS SORA – Centro Studi ‘Patriarca’, gli incontri di febbraio

30 Gennaio 2013, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il Centro Studi ‘Patriarca’ di Sora ha reso noto il calendario dei propri incontri culturali in programma per il mese di febbraio 2013 (nella foto il Presidente, prof. Luigi Gulia). Si comincia già venerdì 1 con la relazione di Gianni Gasbarrini Fortuna dal titolo “Il territorio frusinate. La paleostoria, il dominio di due Stati sovrani, l’epoca postunitaria” (Biblioteca Comunale ore 16,30; quindi, martedì 5 (stessa ora e stessa location del precedente) “Centenari di poesia” a cura di Marcello Carlino. Venerdì 8 “Il discorso sulla servitù volontaria”, con Anna Natalia; giovedì 14 Gioacchino Giammaria presenta il libro “Intorno al sacro”. Anche questi ultimi due eventi si terranno alle 16,30 in Biblioteca.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

30 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS ISOLA DEL LIRI – Tarsu, Ici e Cosap: accertamenti in corso

30 Gennaio 2013, 12:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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In merito agli avvisi di accertamento TARSU, ICI, COSAP, in corso di notifica da parte della Società Gosaf Spa, l’Amministrazione Comunale di Isola del Liri, tramite l’Assessorato al Bilancio e ai Tributi, dott.ssa Antonella Di Pucchio, tiene a precisare quanto segue: «Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini, in riferimento agli avvisi di accertamento emessi dalla Società Gosaf Spa ed in corso di notifica in questi giorni. Abbiamo ritenuto, pertanto, opportuno fornire ai cittadini un supporto al fine di valutare la legittimità e la fondatezza dei predetti avvisi. A tale scopo il Comune si è prontamente attivato per dare esaustive e puntuali risposte rispetto alle sollecitazioni stesse. Questa amministrazione comunale, infatti, consapevole dei disagi e delle difficoltà dei cittadini, in un momento di grave crisi economica, informa i destinatari degli “avvisi di accertamento”, che si è attivata per poter dare tutta l’assistenza necessaria a coloro che hanno ricevuto i suddetti “avvisi” anche se gli stessi non sono stati elaborati dagli uffici dell’Ente. Gli utenti potranno dunque beneficiare dell’assistenza dell’Ufficio Tributi comunale che, per questa evenienza, sarà aperto al pubblico anche nella giornata di mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30. L’Amministrazione seguirà tutto l’iter delle procedure intervenendo tramite l’Ufficio qualora vi fossero errori ed incongruenze negli avvisi stessi e segnalandoli alla ditta Gosaf, onde evitare eventuali richieste di tributi non dovuti. Ovviamente per i contribuenti sarà possibile tanto la rateizzazione degli importi accertati che l’esenzione da sanzioni ed interessi nei casi previsti dalla normativa vigente, benefici questi che dovranno essere richiesti direttamente alla ditta Gosaf».

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

30 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS COLLEFERRO – Gaia e Comuni morosi, Cacciotti furente

30 Gennaio 2013, 12:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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“I soliti Comuni continuano a non pagare, le casse sono quasi vuote e gli stipendi ancora una volta a rischio. Bisogna dire basta a questi giochi! Mi appello al loro senso di responsabilità, se ce n’è ancora”. Il sindaco di Colleferro Mario Cacciotti (foto) chiama in questione il Gaia e i Comuni morosi sulla mancata corresponsione dello stipendio ai lavoratori del Consorzio di raccolta dei rifiuti urbani che serve una ventina di Comuni del Lazio. Busta paga che non solo tarda ancora a venire ma non si sa se e come potrà essere consegnata. “Il Gaia deve assumersi le sue responsabilità – dice in proposito Cacciotti – così come i Sindaci morosi che da anni insistono a non versare il dovuto, ma non dimenticano di riscuotere regolarmente la tarsu dai loro cittadini. La storia si ripete uguale. Ci troviamo di nuovo con una morosità di 50 milioni di euro mentre le casse sono quasi vuote e a farne le spese sono i lavoratori che, nonostante il lavoro svolto, non possono portare a casa un euro! Ma ad essere danneggiati sono anche quei Comuni, come il nostro, che fanno i salti mortali per essere in regola coi pagamenti, proprio per non pesare su una situazione che sappiamo già complicata. Adesso è ora di dire basta! Sono vicino ai lavoratori del Gaia e voglio che sappiano che li sosterrò, affinché si provveda a pagargli al più presto il dovuto. Se da qui a breve la situazione non cambia – conclude il Sindaco – non escludo di poter prendere delle iniziative autonome, anche forti, per fare in modo di sbloccare questa insostenibile situazione”.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

30 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS ALATRI – Rogo in casa, grave un bambina

30 Gennaio 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Paura nella serata di ieri ad Alatri per un incendio che si è sprigionato all’interno di una casa in località Fiura. Quattro i feriti, tra questi due bambine di 18 mesi e 4 anni. La più piccola è ricoverata in gravi condizioni a Roma per intossicazione. La casa si è riempita di fumo. Ingenti i danni all’abitazione anche se non ci sono state conseguenze strutturali. L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa. Nell’abitazione con le due sorelline c’erano anche la mamma e la nonna. Dai primi accertamenti sembrerebbe che a causare l’incendio sia stato un cortocircuito.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

30 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS E-mail Stampa Condividi Al di là di quel cancello cancellate dignità e libertà

30 Gennaio 2013, 12:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Emozioni e pensieri dei ragazzi livornesi in visita a Auschwitz. «Vedere i forni crematori ci ha lasciato senza parole» Martina Adamo, Virginia Ciangherotti, Rachele Rossi, Alessia Serluca con il prof Luca Pedroni "La nostra memoria scioglierà la neve" «Arbeit Macht Frei», il lavoro rende liberi. Questa era la frase che accoglieva coloro che alla libertà avrebbero dato addio per sempre. E, insieme alla libertà, avrebbero dato addio anche alla dignità e alla propria identità. Per noi attraversare il cancello di ingresso e oltrepassare le parole battute nel ferro, profonde e terribili allo stesso tempo, pensare ai volti di coloro che, ignari di ciò di cui sarebbero stati vittime, entravano con i bagagli pieni di illusioni e di speranze, nonostante le difficoltà del viaggio appena compiuto, ci immerge in una fitta nebbia d'angoscia. Quegli stessi bagagli, che con fatica avevano portato con sé e che contenevano la loro identità, oggetti personali, sprazzi di vita quotidiana sono adesso contenuti all'interno dei blocchi del campo in cui è stato allestito un museo. In questi blocchi, appesi sulle pareti, volti di uomini e donne dagli occhi spauriti, sembrano implorare "Aiuto": cumuli di occhiali, scarpe, vestiti di bambini, bambole, spazzole, testimoniano l'ingenua convinzione di poter cambiare vita che avevano i deportati; cumuli di capelli ammassati e intrecciati tra di loro che dimostrano invece le reali intenzioni materialistiche dei nazisti. Quegli occhiali, quelle scarpe, quei capelli, servivano infatti soltanto ad arricchire donne e uomini del Reich. E rimane lì una bambola abbandonata, senza vestiti e senza capelli, sicuramente come la bambina a cui apparteneva. Tutti sappiamo bene che cosa sono i forni crematori, certo, ormai abbiamo assimilato questo concetto ed è per questo forse che lo diamo per scontato, per "normale"... ma entrando in queste stanze, che troviamo descritte in così tanti libri, film e documentari, abbiamo iniziato a ripensare al loro significato, al loro ruolo in maniera chiara. Semplicemente erano delle stanze, fornite di grandi forni, in cui degli "addetti", uomini-prigionieri trasformati in automi, trasportavano i cadaveri di migliaia di persone fra cui donne, bambini, anziani che avevano subito le atrocità più terribili e che erano stati assassinati come insetti nelle camere a gas. Il fumo che usciva dai camini era una speranza ma anche un presagio di morte per tutti gli altri detenuti. I muri sono ancora neri e nell'aria sembra rimasto l'odore che tutti i sopravvissuti ricordano, l' odore che aleggiava costantemente su tutto Auschwitz. La morte incombe cupamente anche sui blocchi 10 e 11: fra i due edifici si erge il muro di fronte al quale centinaia di detenuti hanno perso la vita. Il muro della morte, per molte persone, è stata l'ultima immagine del mondo. Bastava un niente, spesso anche solo il capriccio di una Ss, per essere chiusi nelle prigioni del blocco 11, sottoposti a torture, esperimenti di ogni genere, costretti a passare intere giornate in celle dove non era possibile muoversi per giungere poi alla fucilazione o ad una morte lenta e atroce. E' inutile dire che vedere tutto ciò ci ha lasciate senza parole e ci ha fatte pensare ancora una volta alla fortuna che abbiamo di vivere come viviamo e al ruolo importante che abbiamo nella lotta contro chi vuole dimenticare o nascondere la verità e contro quelli che addirittura non la riconoscono ancora come tale. (L'articolo è stato scritto da Martina Adamo, Virginia Ciangherotti, Rachele Rossi, Alessia Serluca dell’Isis Niccolini/Palli. Oltre a loro sono sul treno altri studenti di istituti cittadini: Francesca Rum, Ginevra Guarnotta, Felicia Tortora, Niccolò Pagni, Martina Sivieri, Matteo Carnevale, Manuel Nigiotti, Maria Josè Marconcini, Francesca Moschella, Giorgia Chiavacci, Giulia Contu, Camilla Paretti, Federico Ficarra, Giorgio Boccone, Valerio Trafeli, Sheila Canessa).

FONTE IL TIRRENO

30 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO L’istituto Vespucci-Colombo è ancora freddo e vuoto

30 Gennaio 2013, 12:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Gli studenti hanno deciso di non entrare in classe dopo aver verificato che il guasto all’impianto di riscaldamento non era stato ancora sistemato LIVORNO. Aule deserte questa mattina all’istituto Vespucci-Colombo. Gli studenti si sono trovati regolarmente fuori dall’istituto tecnico alle 8, ma dopo aver verificato che i termosifoni non erano ancora in funzione hanno mantenuto fede alla promessa fatta ieri pomeriggio e hanno deciso di non prendere parte alle lezioni. Il guasto alla caldaia (che aveva provocato il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento a partire da sabato scorso) era stato risolto nel tardo pomeriggio di ieri dai tecnici della Provincia. Proprio stamani era prevista l’accensione della caldaia riparata, ma proprio all’ultimo momento è saltato fuori un nuovo inconveniente. Gli addetti ai lavori, infatti, hanno trovato dell’acqua che era penetrata nell’impianto, cosa che ha impedito l’immissione del gasolio e, di fatto, impedito l’accensione dei termosifoni. I rappresentanti d’istituto alle 8 sono entrati a scuola, trovando però le aule fredde come nei giorni precedenti. A quel punto è scattata la decisione di tornare a casa. Scelta condivisa dalla maggioranza dei circa 600 studenti della sede di via Chiarini (sarebbero entrati solo pochi ragazzi delle prime e seconde classi). La preside dell’istituto, Cristina Grieco, intanto fa sapere che i tecnico sono nuovamente al lavoro sulla caldaia. Le operazioni dovrebbero concludersi al massimo nel pomeriggio e, dunque, domani dovrebbe essere garantito il regolare svolgimento delle lezioni.

FONTE IL TIRRENO

30 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Oggi i funerali di Angelo, la salma arrivata in duomo

30 Gennaio 2013, 12:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Proclamato il lutto cittadino. Le esequie del bambino morto nell’incendio di Salviano sono previste alle 15.30 e saranno officiate dal vescovo LIVORNO. La salma di Angelo è arrivata intorno alle 9,30 in duomo dove, nel pomeriggio, riceverà l’ultimo saluto da chi lo conosceva e da chi ha imparato ad amarlo dopo la tragedia di venerdì scorso, quando il fuoco nel suo appartamento di Salviano l’ha strappato, a soli nove anni, all’affetto della famiglia. I funerali di Angelo D’Alessandro saranno officiati dal vescovo di Livorno monsignor Simone Giusti. In concomitanza con l’addio ad Angelo oggi è stato proclamato dal sindaco Alessandro Cosimi il lutto cittadino a Livorno. Chi vorrà potra salutare Angelo per tutta la mattina recandosi presso la camera ardente in duomo.

FONTE IL TIRRENO

30 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, PIROMANI IN AZIONE ALL'APPIO: "OTTO AUTO BRUCIATE". AL VAGLIO LE TELECAMERE

30 Gennaio 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Probabilmente c'è la mano di un piromane dietro il terribile incendio che ieri mattina ha svegliato nel panico il quartiere Appio. Un rogo improvviso, divampato all'alba verso le 5, ha dato alle fiamme una serie di auto parcheggiate in via Ettore Ciccotti. Cinque le vetture completamente distrutte e tre quelle danneggiate dal rogo, ma non solo. In pochi minuti si è ritrovato avvolto dalle fiamme anche un albero ad alto fusto mentre la palazzina a fianco si è annerita fino al terzo piano a causa dei fumi scagionati dalle auto. Tra i danni si contano anche le vetrine di un noto mobilificio al pianto terra: con il calore, sono andate completamente in frantumi. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine per domare l'incendio. Sul posto infatti sono intervenuti gli agenti di polizia e tre mezzi dei vigili del fuoco, con l'impegno di 12 persone a bordo. «L'intervento per lo spegnimento delle fiamme non è stato semplice, la situazione era infatti delicata – spiegano dalla sala operativa dei vigili del fuoco – abbiamo lavorato per almeno un'ora. Adesso spetta agli inquirenti valutare le cause dell'incendio, sul posto comunque non sono stati ritrovati taniche o oggetti incendiari che possano dare indicazioni su eventuali responsabilità». Sul caso stanno indagando gli agenti del Commissariato Appio: all'origine dell'incendio potrebbe esserci infatti una mano dolosa anche se per il momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Le fiamme comunque sono partite da una sola vettura per poi raggiungere, in pochi istanti, tutte le altre in una reazione a catena. Torna allora l'incubo dei piromani che, nella notte, scatenano roghi dando alle fiamme auto o cassonetti della spazzatura: solo negli ultimi mesi sono decine i mezzi distrutti durante blitz notturni di matrice dolosa. Tra le zone recentemente più colpite ci sono Termini, il Tuscolano, Conca d'Oro e Acilia.

di Lorena Loiacono LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS NAPOLI, AUTOBUS FERMI PER I TROPPI TAGLI: "MANCANO I SOLDI PER IL GASOLIO"

30 Gennaio 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - L'Azienda Napoletana Mobilità non è più in grado di acquistare carburante per i suoi bus, così stamattina a Napoli restano fermi quasi tutti i mezzi di trasporto pubblici su ruote. Alcuni autobus - si apprende dalla stessa società - sono usciti per effettuare alcune corse, ma stanno rientrando nei depositi per esaurimento del gasolio nei serbatoi.

TROPPI TAGLI Un blocco in pratica totale, che la società spiega così: «dei 600 autobus che circolavano fino a pochi anni fa (2009) oggi ne circolano meno di 350 perché - sottolinea - tra tagli governativi e regionali, i contributi che Anm riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc, si sono ridotti del 40%». Con questi tagli - scrive Anm sul proprio sito - è «ovvio che non è più possibile fare le cose che si facevano prima» per cui l'Azienda non è nella condizione di «assicurare più mezzi, manutenerli etc». Non è questione di volontà o capacità - sottolinea - è questione di possibilità».

LEGGO.IT

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PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Infarto scambiato per influenza, muore commerciante, 10 indagati

30 Gennaio 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/30/DO--180x140.jpg?v=20130130095617

 

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L'uomo, 50 anni, era andato in ospedale per un malore I medici al pronto soccorso dicono che non è grave LECCE - Dieci medici in servizio all'ospedale di Scorrano (Lecce) sono stato iscritti nel registro degli indagati della procura di Lecce per la morte di un commerciante 50enne di Bagnolo del Salento, avvenuta la notte di sabato scorso. L'uomo sarebbe deceduto al termine di un lungo calvario iniziato venerdì. Dopo essere stato colto da malore il commerciante è stato soccorso dai sanitari del 118 per un sospetto infarto. I medici, però, una volta sul posto, gli hanno diagnosticato un semplice stato influenzale e ansioso, limitandosi ad interventi di medicalizza in casa. LA RICOSTRUZIONE - Poche ore dopo, le condizioni del paziente si sono aggravate, tanto da richiedere un nuovo intervento del 118. Dopo aver tentato di rianimare il paziente, i sanitari lo hanno trasportano d'urgenza in ospedale dove in poco tempo le sue condizioni sono peggiorate sino al sopraggiungere prima dello stato di coma e poi della morte. Il magistrato inquirente Paola Guglielmi ha disposto l'autopsia che sarà eseguita venerdì prossimo.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 GENNAIO 2013

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