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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Bmw sbanda e cade dal cavalcavia: morta una ragazza di 20 anni

6 Febbraio 2013, 11:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/06/polizia_foggia--180x140.jpg?v=20130206102156

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'auto percorreva la tangenziale di Foggia, sfondato il guard-rail. Lievi ferite per il conducente di 24 anni FOGGIA - Un morto e un ferito il bilancio del tragico incidente avvenuto questa notte sulla tangenziale per Bari, alla periferia di Foggia. Secondo la prima ricostruzione della Polizia stradale una Bmw Z3 condotta da un foggiano di 24 anni, per cause ancora da accertare è sbandata finendo contro il guard-rail. IL VOLO - L’automobile ha sfondato la barriera volando dal cavalcavia. Nel violento impatto una ragazza che viaggiava accanto al conducente è morta all’istante: la vittima si chiamava Alessandra Guerra di venti anni. Ha riportato, invece, lievi ferite il ragazzo che era alla guida dell’automobile.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

06 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Bagni pubblici, ticket a 50 centesimi

6 Febbraio 2013, 11:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/06/bagni1--180x140.jpg?v=20130206103508

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Troppe spese, un biglietto per usare gli impianti comunali I lavoratori dell’appalto: «A Bari nessuno pagherà» BARI - Anche a Bari si paga per usare i bagni pubblici. Precisamente cinquanta centesimi ogni volta. E prima ancora che gli utenti, a protestare — in Comune — si sono precipitati i sessanta lavoratori della Splendid, la società che si è appena aggiudicata l’appalto: «A Bari nessuno pagherà per l’uso del bagno. E a noi toccherà litigare perché è da quel pagamento che dipendono i nostri stipendi». Il capoluogo, per la verità, arriva buon ultimo, visto che il sistema di accesso a pagamento ai servizi disseminati per le città, sono a pagamento nelle stazioni ferroviarie di Roma e Napoli, nelle metropolitane e in parecchie piazze pubbliche. E le tariffe, altrove, sono decisamente più alte, fino a due euro nella turisticissima Venezia. Ma a Bari, a quanto dicono i dipendenti della Splendid, questa rivoluzione non si può fare. «Bari non è turistica — protestavano i lavoratori fuori dalla porta del sindaco — e qui nessuno vuole pagare. Come affronteremo chi, a brutto muso, ci dirà che non se ne parla?». Certo, ci sarebbe la soluzione dell’automazione dell’ingresso. «Ma così noi perderemmo tutti il posto — replicano i lavoratori —. Vogliamo una parola del sindaco sulla faccenda». Il sindaco, in realtà, è colui che ha dato il via libera alla svolta. Capirne la ragione è semplicissimo: la gestione dei 37 bagni pubblici cittadini costava al Comune fino ad ora un milione e 300 mila euro all’anno; con l’introduzione dell’obolo di cinquanta centesimi, il servizio si ripaga da sé e a carico delle casse pubbliche restano soltanto 500 mila euro per ciascuno dei tre anni di contratto. Non solo. Il servizio, reso a pagamento, dovrebbe essere anche più efficiente. «Con il sistema della tariffa, sarà interesse della ditta tenere pulito e aperto più a lungo — spiega il direttore generale Vito Leccese —, non comprendo le ragioni della protesta dei lavoratori. Del resto l’azienda per cui lavoreranno ha partecipato alla gara e se l’è aggiudicata. Quindi avrà valutato l’opportunità di gestire il servizio». I lavoratori sono quelli che già lavoravano per la Care service di Acquaviva e che saranno riassorbiti dalla Splendid (che in associazione con la società di Acquaviva aveva gestito il servizio fino ad ora). Il contratto con la Care service è scaduto e, per evitare l’interruzione del servizio, il Comune ha stipulato un accordo ponte di venti giorni che consenta di perfezionare il contratto con la ditta vincitrice dell’appalto. Questo periodo consentirà anche alla Splendid di riassumere i lavoratori della Care service. A fine mese il contratto dovrebbe andare a regime e, con esso, il pagamento del contributo per l’uso dei servizi pubblici, già sperimentato, si diceva, in molte città italiane. «A Bari, però, il gran numero di utenti di questo servizio non è composto da turisti, che si vedono soltanto a Bari Vecchia, ma da cittadini e operatori dei mercati — lamentano i lavoratori con maggiore esperienza —. Come si può credere che un utente medio, come un anziano di Palese, per esempio, spenda fino a cinque euro perché le medicine lo costringono a usare i servizi pubblici più volte nella giornata? Come ce la caveremo con chi pretenderà di entrare senza pagare?».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

06 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Carri di Carnevale e trekking d’amore per San Valentino

6 Febbraio 2013, 11:41am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6479610.1360104081!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il Comune di Salerno scalda i motori per i prossimi due week end. Si parte domenica con la sfilata sul lungomare Trieste. Inviate i vostri tweet per la festa del 14 febbraio e andranno sul web e sul giornale: @CittadiSalerno Sfilata di carri allegorici, animazione, spettacoli di danza ed itinerari che coniugano arte, storia e letteratura. Spente le Luci d’Artista, Palazzo di Città scalda i motori per i prossimi due appuntamenti «che si candidano a portare a Salerno una nuova tranche di visitatori», ha spiegato l’assessore comunale al Turismo Enzo Maraio, che nei giorni scorsi ha già incontrato tour operator ed albergatori per illustrare l’offerta proposta da Palazzo di Città per due week end lunghi. Il primo è quello di Carnevale e sarà interamente dedicato ai bambini. Come di consueto, domenica, sul lungomare Trieste, si terrà la sfilata di carri e mascherine (dalle 10 alle 13), mentre piazze e parchi ospiteranno momenti di animazione. Nello specifico, in piazza Cavour sarà allestita la fattoria didattica della Centrale del Latte, che offrirà snack e yogurt, all’altezza della Camera di Commercio, delle Poste centrali, del bar Nettuno, in piazza del Marinaio, al parco Pinocchio e in piazza Gloriosi sono previsti spettacoli di danza, giocoleria e sfilate. Al Parco del Mercatello, dalle 10 alle 20, spazio al “Mercatino dell’amore mascherato” con l’angolo delle idee verdi, quello del book crossing, burattini e tammorre. Momenti di animazione anche a Sant’Eustachio, Ogliara, Matierno e piazza Caduti di Brescia, a cura delle associazioni del territorio. Per la sfilata sul lungomare, l’amministrazione comunale ha disposto un apposito piano traffico che prevede, dalle 7 alle 13.30 di domenica, il divieto di sosta e di fermata in piazza Cavour, via Porta di Mare, traversa Santa Lucia, traversa Regina Costanza, piazza Amendola, piazza Mazzini, traversa Verdi e sullo stesso lungomare (tra via Porta di Mare e via Marino). Dalle 10 alle 13.30 sarà invece chiuso alle auto il tratto da traversa Odierno a via Marino. E fervono anche i preparativi per il ponte di San Valentino, che da giovedì 14 a domenica 17, offrirà spettacoli di teatro e di musica, ma anche itinerari in cui il trekking urbano si fonderà con la letteratura d’amore ambientata a Salerno. L’iniziativa, che ha riscosso il consenso dell’amministrazione comunale, è figlia dell’Associazione nazionale guide turistiche che il 16 celebra la sua giornata internazionale. Il primo appuntamento è alle 10 alla Villa comunale con Alessandro Zagaria che accompagnerà tutti gli interessati in un tour tra largo Campo, piazza Abate Conforti, via Duomo, il tempio di Pomona e Portanova. Tra vicoli e monumenti, rivivranno la Ricciarda di Foscolo, le novelle di Boccaccio, quelle di Masuccio Salernitano e le poesie di Umberto Saba e Alfonso Gatto (il servizio è gratuito ma occorre prenotare inviando una mail a alessandro-zagaria@alice.it). Altri quattro itinerari, sempre nell’ambito della giornata internazionale delle guide turistiche, sono quelli anticipati da Simona Mandato: sabato 16 a Salerno si attraverseranno i luoghi di Sichelgaita e Roberto il Guiscardo (il tema del percorso è “Sichelgaita e Roberto il Guiscardo, un matrimonio di convenienza e d’amore”), mentre a Napoli sarà la volta di “Metropolitana in love”. Per domenica 17 sono state organizzate visite guidate alla pinacoteca provinciale,(a cura di Beatrice Salvatore), ed un tour più articolato che approfondirà il rapporto tra gli artisti stranieri sedotti dalla costa salernitana, che da via Mercanti si sposterà fino a Villa Guariglia (Raito) e Villa de Ruggiero (Nocera Superiore), in collaborazione con Comune, Provincia ed Ept. Per informazioni e prenotazioni: 347 605 3 229.

FONTE LA CITTA

06 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Striscia la Notizia alla stazione della metro e alla Stazione Marittima: tutto bloccato

6 Febbraio 2013, 11:32am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/04/Brumotti2--180x140.jpg?v=20130204181331

 

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Brumotti: «Lavori fermi con le quattro frecce in città» L'inviato di Ricci anche a Eboli per una discarica SALERNO - «Abbombazza»: con il suo tipico slogan, Vittorio Brumotti, l'inviato in bici di «Striscia la Notizia», ha chiuso la due giorni salernitana. Che, qualche tempo fa, era stata anticipata da un giro al palazzetto dello sport. Adesso, dopo essere stato prima alla metropolitana e poi a Eboli in una discarica abbandonata, l'inviato di Striscia ha fatto un giro anche alla Stazione marittima. BINARIO MORTO - Con un tweet, e la foto postata sul profilo Twitter, Brumotti ha annunciato il suo viaggio: «Metropolitana di Salerno ferma con le quattro frecce». A breve «Striscia» manderà in onda anche il suo servizio, corredato da una passeggiata in bici sui binari che oramai da anni non hanno mai visto passare un treno della metropolitana. GOMME DIMENTICATE - Non c'è solo Salerno nel viaggio di Brumotti. Che si è fatto un giro anche a Eboli per una discarica abbandonata dove sono stipate centinaia di gomme di camion. Sulla sua mountain bike, Brumotti anche qui si è deliziato in acrobazie. Che però hanno restituito soltanto desolazione e rifiuti dentro al capannone.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

06 FEBBRAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Stop agli straordinari per gli addetti alle pulizie,all'ospedale di Pagani spazzano i medici

6 Febbraio 2013, 11:24am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/06/ospedalepagani--180x140.jpg?v=20130206103807

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

All'Umberto I in corsia infermieri e dottori armati di ramazza quando è finito il turno degli inservienti. E i farmaci scarseggiano SALERNO - Scarseggiano i farmaci in ospedale. I medicinali presenti nei locali della Farmacia ospedaliera dell’Umberto I di Pagani, utili anche ad altri plessi, sono pochi. E, come se non bastasse, non si può fare affidamento sul ritiro dal momento che il personale addetto è ridotto all’osso. Già perché solo gli autorizzati possono consegnare quanto presente nei locali; nessun altro può farlo. Si tratta di una importante responsabilità nel caso qualcosa sparisse. Così, dopo settimane di pazienza, il coordinatore degli infermieri del pronto soccorso, Gennaro D’Andretta, ha preso carta e penna e dopo aver scritto al direttore sanitario ha ora chiesto l’intervento del manager Antonio Squillante. Alle prese, in verità, anche con un altro «caso». Le pulizie ospedaliere. Già, perché la direzione sanitaria dell’ospedale nocerino con una circolare interna ha stabilito lo stop agli straordinari per gli esterni addetti alle pulizie. Bene. Chi pulisce, ora? In emergenza (la ditta non ha il contratto per pulire in questo luogo) è il personale medico e paramedico a darsi da fare. E mentre fervono i preparativi per l’inaugurazione del cosiddetto Polo oncologico a Pagani, che stanno distraendo il manager, l’ospedale più grande dell’Agro nocerino sarnese sta scoppiando.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

06 FEBBRAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 06 FEBBAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

6 Febbraio 2013, 11:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Mercoledì 6: arrivano correnti più fredde da Nord dirette soprattutto verso le nostre regioni tirreniche centro-meridionali e appenniniche centrali, Umbria, Ovest Abruzzo, Lazio, via via su Sardegna con rovesci diffusi e locali nevicate a 6/800 m al Centro e su Sardegna, qui specie nel pomeriggio-sera, a 900/1000 m sul basso Tirreno, tra Campania, Calabria e Nord Sicilia. Addensamenti al mattino ancora sul Friuli, specie settori Est, con piogge e locali nevicate a 4/600 m ma poi migliora, e addensamenti anche sulle Alpi centro-occidentali con neve a bassa quota specie sulla Valle d'Aosta. Tempo migliore altrove con maggiore ampio soleggiamento salvo addensamenti e fenomeni deboli localizzati. La sera-notte peggiora sulla Toscana, poi Umbria, Marche, ancora sul Lazio con piogge e locali nevicate a 4/600 m. Venti sostenuti dai quadranti occidentali al Centrosud, forti sui bacini tirrenici. Nord: tempo generalmente asciutto e anche ampiamente soleggiato salvo addensamenti con qualche debole pioggia o fiocchi a bassa quota su Est Friuli al mattino, ma poi migliora, locale copertura e qualche nebbia tra Est Piemonte, Lombardia e Ovest Veneto e addensamenti sulle Alpi, soprattutto occidentali, anche qui con qualche nevicata fino in valle. Temperature stazionarie e comprese mediamente tra 9 e 11° in pianura. Centro: molte nubi al mattino con piogge e rovesci sul Lazio, aree interne appenniniche, Ovest Abruzzo, Umbria, localmente sulla Toscana e anche locali nevicate a 6/900 m; meglio altrove poi migliora in giornata anche tra Toscana, Umbria e Lazio con fenomeni in esaurimento e maggiori schiarite. La sera torna a peggiorare su Centronord Toscana con rovesci, locali temporali e nevicate a 4/600 m in estensione la notte all'Umbria, Lazio, e alle Marche. Temperature stazionarie con massime comprese tra 11 e 13° in pianura. Venti moderati o forti occidentali specie sui bacini tirrenici. Sardegna: più soleggiato al mattino poi aumenta la nuvolosità prima sui settori settentrionali poi su quelli centro-occidentali tutti entro sera con piogge e locali nevicate a 800 m in calo a 500 m la sera. Meglio a Est con tempo più asciutto. Temperature in lieve calo con massime tra 10 e 14° in pianura. Venti forti da O/ NO un po' ovunque, specie sui bacini settentrionali, Bocche. Sud e Sicilia: molte nubi sin dal mattino sulla Sicilia con piogge sparse e locali piogge anche tra Ovest Campania e Calabria tirrenica; peggiora in giornata sulla Campania e sulla Calabria tirrenica con piogge e rovesci più intensi e locali nevicate fino a 900/1000 m. Nubi e piogge continuano ancora sulla Sicilia, e qualche pioggia debole raggiunge anche la Lucania e la Puglia dal pomeriggio, meglio altrove. Temperature in aumento con massime tra 11 e 15° in pianura. Venti moderati o forti occidentali o sudoccidentali un po' ovunque, specie sui bacini.

06 FEBBRAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 06 FEBBRAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

6 Febbraio 2013, 10:53am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/P/San_Paolo_Miki_e_compagni_Martiri/San_Paolo_Miki_e_compagni_M.jpgIL SANTO DI OGGI SS. Paolo Miki e compagni Martiri

 

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 11,12-14.20-25. La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. E avendo visto di lontano un fico che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se mai vi trovasse qualche cosa; ma giuntovi sotto, non trovò altro che foglie. Non era infatti quella la stagione dei fichi. E gli disse: «Nessuno possa mai più mangiare i tuoi frutti». E i discepoli l'udirono. La mattina seguente, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. Allora Pietro, ricordatosi, gli disse: «Maestro, guarda: il fico che hai maledetto si è seccato». Gesù allora disse loro: «Abbiate fede in Dio! In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Lèvati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato. Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati».

06 FEBBRAIO 2013

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SARDEGNA NEWS.Loculi, agguato nella notte: uccisi due allevatori

6 Febbraio 2013, 07:54am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .Il duplice omicidio è avvenuto nell’agro del paese, in località su Vacchileddu. Le vittime sono Giuseppe Ruju e Pietro Scanu. I due sono stati freddati con fucilate al petto e alla testa Le immagini scattate subito dopo gli omicidi LOCULI. Duplice omicidio nella notte nell'azienda agricola Monti e' Locula, in località Vacchileddu, nell’agro del paese. Due allevatori sono stati raggiunti da alcune fucilate, a pochi passi dal cancello d'ingresso dell'azienda. L'allevatore Giuseppe Ruju, 60 anni, scapolo, è stato ucciso con una fucilata a palletoni che lo ha raggiunto al petto. Mentre Pietro Scanu, 50 anni, dipendente di Ruiu, originario di Galtellì, ma residente a Onifai e padre di due figli, è stato giustiziato con un colpo alla testa. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che stanno effettuando i rilievi e avviando le indagini. Ancora non si conosce il movente del delitto.

06 febbraio 2013.Fonte :La nuova Sardegna

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Campania News.Case abusive nel Parco del Vesuvio: ora l'ente fornisce i fondi per abbatterle

6 Febbraio 2013, 07:49am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI - «Franco Matrone, Sergio, un attivista che lavora nella Guardia di Finanza ed io abbiamo appuntamento a Terzigno col sindaco Auricchio. Dobbiamo discutere dei problemi relativi alla discarica. Mentre parcheggiamo davanti al Comune, un uomo aggredisce un consigliere comunale, tuttora in carica. Franco ed io restiamo basiti. Sergio interviene. L’aggressore impreca contro il consigliere, dice che gli aveva promesso che la sua casa abusiva non sarebbe stata mai abbattuta e che per questo gli aveva pure dato soldi. Lamenta che invece l’immobile è stato abbattuto». L’episodio risale a circa un anno fa. Pasquale Raia, veterinario ed attivista di Legambiente, lo racconta di ritorno a Napoli dal castello mediceo di Ottaviano, dove è stato appena presentato l’accordo di programma tra le Procure della Repubblica di Nola e di Torre Annunziata, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, i Comuni di Ottaviano, Somma Vesuviano e Boscoreale. FONDI DAL PARCO AI COMUNI PER L'ABBATTIMENTO - Prevede che il Parco metta a disposizione dei Comuni, per eseguire le demolizioni connesse alle sentenze di condanna passate in giudicato, le risorse finanziarie trasferite all’ente dal ministero dell’Ambiente e finalizzate appunto agli abbattimenti. I Comuni si impegnano ad eseguire le demolizioni entro sei mesi ed a procedere poi, in danno dei proprietari, al recupero delle somme anticipate dal Parco. Sono parole, quelle di Raia, che sintetizzano alla perfezione quale sia il contesto nel quale è prosperato e tuttora prospera l’abusivismo: corruzione della pubblica amministrazione, clientelismo, distrazione da parte di coloro i quali, a livello comunale dovrebbero controllare il territorio. IL CEMENTO DELLA CAMORRA - «C’è naturalmente anche il ruolo della criminalità organizzata», prosegue l’attivista di Legambiente, «che fornisce il cemento, impone determinate ditte, ricicla capitali. Qui ad Ottaviano, per esempio, Mario Fabbrocino, il boss, ha prestato per anni soldi, come fosse stata una banca, a chiunque dovesse edificare illegalmente. Si è guadagnato consenso ed ha ripulito i capitali che provenivano dalle attività illecite”. Lungo la strada scorrono paesaggi che Raia conosce a menadito,mentre racconta dei progetti di cementificazione selvaggia perpetrati tra gli anni settanta ed ottanta da imprenditori legati a Cutolo, a Fabbrocino, ad Alfieri, attivi nel ramo dei rifiuti e delle costruzioni. “Domenico Beneventano e Pasquale Cappuccio morirono anche per questo”, ricorda, “per salvaguardare il territorio dagli affari dei clan. Mimmo lo conoscevo bene: il suo impegno di medico, la sua militanza nel Pci, il suo coraggio. Faceva parte di un consiglio comunale in cui sedevano come rappresentanti del popolo sicari di Cutolo, palazzinari, colletti bianchi di riferimento per i clan”. Storie che sarebbe bene non dimenticare, mentre il tema della riapertura del condono edilizio del 2003 torna in agenda e diventa strumento di caccia al consenso ed al voto. LE CIFRE - Le cifre, quelle fornite stamani, martedì 5 febbraio, nel castello che appartenne ai principi dè Medici di Ottajano, poi a Cutolo e che ora è una delle sedi del Parco del Vesuvio, indicano meglio di qualunque ragionamento, del resto, quanto sia necessario non abbassare la guardia. Nel Parco del Vesuvio, zona che in gran parte è tra l’altro ad elevato rischio vulcanico, si continua a costruire illegalmente. Nel 2012 l’ente ha emanato 49 ordinanze di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi: 16 a Somma Vesuviana, 9 a Terzigno, 7 a Trecase, 6 ad Ottaviano, 4 a Boscotrecase ed a San Giuseppe Vesuviano, 1 a Boscoreale ed 1 a Sant’Anastasia. Dal 1997 al 31 dicembre 2012 le ordinanze sono state 1778. Gli abbattimenti veri e proprio non più di una quarantina e da ciò discende l’importanza del protocollo che coinvolge le Procure di Nola e di Torre Annunziata.

06 febbraio 2013.Fonte :Corriere del mezzogiorno

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Campania News.Scavi di Pompei, 5 ordinanze cautelari Fatture gonfiate e opere non indispensabili

6 Febbraio 2013, 07:44am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella .NAPOLI - Fatture gonfiate, lavori non indispendabili, presunta corruzione di funzionari pubblici, truffa allo Stato: finisce sotto la lente la «commissione commissariale» degli Scavi per i lavori eseguiti all'interno dell'area archeologica. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli, coordinate dal procuratore di Torre Annunziata Alessandro Pennasilico, hanno eseguito cinque misure cautelari. I finanzieri del gruppo di Torre Annunziata hanno, infatti, dato esecuzione a un'ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti di Annamaria Caccavo, rappresentante legale della ditta «Caccavo» di Salerno, indagata per i reati di concorso in abuso di ufficio, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio, frode nelle pubbliche forniture e truffa ai danni dello Stato. GLI ALTRI PROVVEDIMENTI - Altre tre misure cautelari del divieto di esercitare l'attività professionale nei confronti di tre ingegneri «esterni», incaricati dalla struttura commissariale: Lorenzo Guariniello, Vincenzo Prezioso e Antonio Costabile che sono indagati per corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e truffa ai danni dello Stato. Infine sanzione interdittiva del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione nei confronti della «Caccavo», oltre al sequestro preventivo della somma di 810.788,42 euro nei confronti di Annamaria Caccavo. Marcello Fiori INDAGATI FIORI E D'AMORA - Sono, altresì, indagati, Marcello Fiori - ex commissario straordinario per l'emergenza nell'area archeologica degli scavi di Pompei - per abuso d'ufficio continuato e Luigi D'Amora, direttore dei lavori nel periodo di «gestione commissariale»- per i reati di abuso d'ufficio, frode nelle pubbliche forniture e truffa ai danni dello Stato. Nei loro confronti è stata richiesta la misura della sospensione dal pubblico ufficio ricoperto. La procura ha ricostruito le «anomale» modalità con cui sono stati affidati taluni contratti relativi ai lavori eseguiti nell'area archeologica di Pompei a seguito della dichiarazione - nell'anno 2008 - dello stato di emergenza scaturito dalla situazione di grave pericolo in cui versava il patrimonio storico-artistico presente all'interno degli scavi. Il compito del commissario era quello di dare attuazione alle misure necessarie per la messa in sicurezza e la salvaguardia dell'area archeologica e, quindi, di occuparsi della realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria occorrenti per impedire il degrado dei beni archeologici e consentire la piena fruizione ai visitatori. LE ACCUSE ALL'EX COMMISSARIO - In particolare, la Procura contesta a Fiori alcuni aspetti della gestione dell'immenso sito archeologico. Anzichè predisporre opere in grado di arrestare il degrado degli scavi di Pompei e consentirne la fruizione ai visitatori, l'ex commissario straordinario Marcello Fiori - secondo gli inquirenti - si preoccupò di curare l' allestimento scenico del Teatro Grande e di acquistare attrezzature mobili per spettacoli teatrali: di qui l'accusa di abuso di ufficio. Fiori è accusato, nello specifico, di avere assegnato alla società Caccavo srl un appalto di 4.840.000 euro oltre Iva «sebbene - scrive nell'ordinanza il gip Claudio Marcopido - si trattasse di opere non indispensabili e completamente differenti da quelle oggetto degli originari contratti di appalto». Il decreto con il quale, nel luglio del 2008, era stato sancito lo stato di emergenza per l'area archeologica di Pompei, avrebbe imposto al commissario straordinario solo «l'attuazione di misure dirette alla messa in sicurezza e salvaguardia dell'area archeologica, tra cui la realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria occorrenti per impedire il degrado dei beni archeologici e consentirne la piena fruizione ai visitatori». L'appalto da lui affidato alla Caccavo srl, invece, riguardava «l'allestimento scenico del Teatro Grande e la fornitura di attrezzature». Il commissario, secondo il gip, lo assegnò inoltre «facendo ingiustificato e immotivato ricorso ai suoi poteri straordinari di deroga e quindi senza ricorrere alle procedure di evidenza pubblica». TEATRO E QUADRIPORTICO - La complessa attività investigativa svolta ha riguardato l'esecuzione dei «lavori di restauro, sistemazione e successivo allestimento scenico del Teatro Grande Odeion e del «Quadriportico dei Gladiatori», intervento che ha comportato una spesa per oltre 8 milioni di euro. OPERE DI QUALITA' INFERIORE - - Si sono, infine, addebitati alla struttura commissariale somme «artatamente» gonfiate - secondo i pm - e le opere sono risultate difformi e di qualità inferiore rispetto a quanto documentato e addebitato alla struttura commissariale. Ulteriori responsabilità sono emerse dalla disamina delle certificazioni attestanti il regolare stato di avanzamento dei lavori, nonché la conformità e la regolarità nell'esecuzione degli stessi.

06 febbraio 2013.Fonte Corriere del mezzogiorno

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