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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d'Amalfi: ancora atti vandalici su bus SITA. Scattano controlli a bordo

1 Dicembre 2014, 14:56pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

ANTEPRIMA Continuano ad essere oggetto di veri e propri atti vandalici i pullman di linea SITA operanti in Costa d'Amalfi. Venerdì scorso (28 novembre) gli interni del bus Crossway Iveco 7373 (uno degli automezzi più efficienti del parco aziendale) impiegato sulla tratta Amalfi-Maiori, sono stati presi di mira dai vandali che hanno squarciato alcuni sedili, divertendosi a strappare la gommapiuma contenuta all'interno della fodera per poi spargerne i pezzi all'interno del bus nei corridoi (vedi foto). E' questo l'ennesimo episodio di vandalismo ai danni del patrimonio pubblico del trasporto da parte di chi davvero non meriterebbe di vivere in una società civile. L'insano gesto è avvenuto nell'orario di punta, con il mezzo che trasportava per lo più studenti all'uscita della scuola. L'azienda è stata costretta a far rientrare in deposito la vettura per ripulirla e sistemarla. Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri. Inoltre da oggi sono stati intensificati i controlli a bordo, con rigide verifiche da parte di personale anche in borghese, allo scopo di reprimere il fenomeno o addirittura di sorprendere i protagonisti di simili azioni.

01.12.2014.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NEWS Il sindaco parla al Comune ma i cittadini lasciano l'aula

1 Dicembre 2014, 13:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Sant'Antimo  parla in una seduta al comune e i cittadini lasciano l'aula per fare capire che questa amministrazione non pensa assolutamente per la citta come si possono notare strade senza essere asfaltate come via Massimo Troisi che versa in uno stato pietoso e tutte le strade alle spalle del cimitero altresi strade senza illuminazione ove vi sono gli impianti ma non funzionano per non parlare della tase comunali ecc. questo e tanto altro. Questo allontanamento dalla sala  non è più sfiducia, ma disprezzo popolare per quello che l'amministrazione ha promesso in campagna elettorale e non ha fatto.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO Autobus alimentati da feci e scarti

1 Dicembre 2014, 12:44pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

In Gran Bretagna è stato messo a punto il primo servizio di autobus alimentati da biometano ricavato da scarti e feci. Questo gas fa sì che si dia una risposta forte contro le emissioni di CO2, infatti un autobus riesce a fare ben 300 km con un pieno senza inquinare l’ambiente. La tratta coperta da questi autobus per ora va solo dall’aeroporto di Bristol a Bath, ma si spera che l’iniziativa verrà accolta da molte altre società di trasporti. I mezzi sono perfettamente uguali a tanti altri bus con 40 posti e il biometano usato per alimentarli è ricavato da rifiuti fognari, feci dalle reti fognarie e scarti alimentari ed è fornito dalla GENeco, un’azienda locale che ora collabora con la Bath Bus Company. Un’idea davvero efficace per iniziare a cambiare le nostre abitudini in fatto di combustibili, prestando attenzione alla salvaguardia del nostro pianeta.

01.12.2014.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. La Polizia Municipale soccorre un giovane di origine greche

1 Dicembre 2014, 12:32pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 17enne vagava in città infreddolito ed in evidente stato confusionale

Sant'Antimo. Soccorso un 17enne di origine greche che vagava in città

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SANT'ANTIMO. Un ragazzo di diciassette anni, di nazionalità greca, è stato soccorso dalla polizia municipale di Sant'Antimo, mentre vagava per la città infreddolito, affamato ed in evidente stato confusionale. Il ragazzo è stato notato da alcuni cittadini che hanno provveduto ad avvertire i caschi bianchi guidati dal maggiore Biagio Chiariello, che hanno trovato il 17enne nei pressi del Municipio. Gli agenti, ha spiegato Chiariello, hanno provveduto ad assicurargli vestiti ed un pasto caldo, ed il ragazzo, in evidente stato confusionale ha mostrato un documento sul quale erano indicati la data di nascita e la provenienza dalla Grecia. Il 17enne è stato affidato al centro della Caritas diocesana, grazie all'interessamento del parroco, don Antonio Diana, vista la difficoltà riscontrata dagli agenti nel trovare centri di accoglienza assistenziale.

DI SABRINA DELLA CORTE INTERNAPOLI.IT

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SEZ. SICILIA NEWS Orrore in Sicilia: Andrea Loris violentato e ucciso

1 Dicembre 2014, 12:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.lastampa.it/rw/Pub/p3/2014/12/01/Italia/Foto/RitagliWeb/ba242bcde420afdd3cace027748a0ad1-U10407352020374HB-U1040736679477NsG-566x315@LaStampa-NAZIONALE-k4pF-U1040736679477NsG-640x360@LaStampa.it.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Gli sconvolgenti risultati dell’autopsia confermano la drammatica fine del bimbo. Sequestrata l’auto del cacciatore che l’ha trovato, ma l’uomo non è indagato Cominciano a vederci più chiaro, gli investigatori alle prese con il mistero della morte del piccolo Andrea Loris Stival. E quel che vedono, li inorridisce. I risultati dell’autopsia sono sconvolgenti. Il piccolo Andrea Loris è stato violentato e ucciso. Una morte violenta dovuta a un colpo terribile al cranio. E quindi la procura della Repubblica ha avviato un’indagine per omicidio volontario. Al momento l’indagine è contro ignoti, ma ciò non significa che chi indaga brancoli nel buio. Nessuna telecamera Il procuratore capo Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota stanno lavorando a tempo pieno. Sanno che il tempo è cruciale. Misurano le notizie. Sperano anche nel colpo di fortuna: qualche telecamera tra le oltre trenta del paese, a visionarle con pazienza, può regalare un’immagine importante. Si cerca il bimbo in un’auto. Loris infatti è morto per mano di qualcuno che conosceva bene. Così bene da fidarsi di lui, marinare la scuola, e andare via assieme. Su questo aspetto in famiglia sono categorici: Andrea Loris era un bambino introverso, non si sarebbe mai allontanato con uno sconosciuto. Ma finora le telecamere sono state avare. Il bimbo non si vede mai. Caccia allo zainetto L’ipotesi dell’incidente è stata scartata fin da subito per una serie di motivi. Il principale: è scomparso lo zainetto che il bambino aveva sulle spalle quando la madre l’ha accompagnato a scuola e l’ha salutato come accadeva ogni mattina. Dov’è ora lo zainetto con dentro i quaderni, le penne, le due merendine che la mamma aveva amorevolmente infilato tra i libri? Nel canalone dove è stato trovato il corpo di quel cucciolo d’uomo, lo zainetto non c’è. La magistratura ha dato ordine a polizia e carabinieri di fare il possibile e anche l’impossibile per trovarlo. Lo zainetto può diventare la chiave per risolvere il mistero. Si potrebbe trovare un’impronta che non dovrebbe esserci, una traccia genetica, un segno lasciato dall’assassino. È divenuto così importante, lo zainetto, che i rifiuti di Santa Croce Camerina per qualche giorno non verranno portati in discarica. Prima i cassonetti dovranno essere vagliati. È un mistero atroce, in verità, la scomparsa di un bimbo che avrebbe dovuto fare appena pochi passi, dalla portiera di un’auto al cancello della scuola, e che invece non varca il portone e se ne va da tutt’altra parte. Dove? Con chi? Perché? Nel frattempo si procede alla vecchia maniera, bussando porta a porta, interrogando commercianti, contadini, passanti. Ci sono molti che pensavano di aver visto qualcosa, ma quando poi si entra nel dettaglio di quella certa felpa o quel certo colore di pantaloni, le certezze di colpo vacillano. Sequestrata l’auto del cacciatore Gli investigatori hanno voluto riascoltare anche il cacciatore che ha scoperto il cadavere di Andrea Loris. Avvolgono e riavvolgono il film del suo racconto. C’è qualcosa che non li convince. A qualcuno pare che sia stato troppo fortunato, quel ritrovamento in un canneto come mille altri, quando si era all’imbrunire, in un luogo pochissimo frequentato. Sia chiaro: il signor Orazio Fidone è un testimone e non un indagato. È un fatto, però, che sulla sua macchina, sequestrata, si stanno facendo accertamenti. Qualcuno ce l’ha portato Proprio lì dove è stato trovato il corpo, un anziano di 87 anni, Peppino Caggia, un ex carabiniere, proprietario del vecchio mulino che dà il nome alla zona, è solito passare le sue mattinate a zappare l’orto. Da due giorni non si dà pace: era stato in campagna anche sabato mattina, tra le 8 e le 11, quando Andrea Loris era già scomparso, ma non ha visto né sentito nulla. Se Andrea Loris è arrivato fino a quel canalone di cemento, di sicuro non ci è arrivato da solo. Sono quasi tre chilometri dalla scuola. E poi la strada è pericolosa, è una provinciale dove le auto corrono. E nessuno l’ha visto. In conclusione, qualcuno ce l’ha portato, molto probabilmente in auto, e l’ha buttato giù. Loris probabilmente era già morto. Il referto dei medici legali parla di graffi sul corpo e dice che il cranio è gravemente danneggiato. Alla base del canalone ci sono tracce di sangue, ma non abbastanza copiose. Tutto lascia pensare che Loris sia stato ucciso altrove e che l’omicida si sia disfatto del cadavere al mulino vecchio. D’altra parte, l’autopsia ha chiarito che il bambino è morto quasi subito dopo essere scomparso. Chi ha provveduto a disfarsi del corpo probabilmente sapeva che il carabiniere in pensione a una certa ora rientra in paese. Tanti piccoli tasselli per comporre un puzzle: questo è il lavoro degli investigatori.

LA STAMPA

01.12.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI ADDOBBI NATALIZI ZERO TRATTATI DAL COMUNE COME PAESE DI SERIE B

1 Dicembre 2014, 12:21pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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DI MICHELE PAPPACODA Ancora una volta la frazione Vettica di Amalfi trattata dal comune come una citta di periferia una citta di serie B questo si vede dagli adobbi natalizi e da una misera illuminazione sul sagrato della chiesa che tutto sembra al di fuori che un addobbo natalizio. Pubblichiamo anche le lamentele giuste del parroco Don Angelo. 

1) Addobbo natalizio del Comune per la parrocchia di Vettica. Che sforzo! Ma ... quando la periferia è considerata di serie B ....

2) Queste le luci di Natale per ul sagrato della chiesa di Vettica. Questo tocca a Vettica da parte del Comune.

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CAMPANIA NEWS Sfugge a ladri e cade,30 giorni prognosi A Napoli vittima donna calabrese di 65 anni

1 Dicembre 2014, 12:10pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA 

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA NAPOLI, 1 DIC - Reagisce allo scippo della sua borsa, in pieno giorno davanti all'ingresso della stazione della metropolitana Cavour, nel pieno centro di Napoli, e cade sulle scale., Vittima una donna calabrese di 65 anni; per lei una prognosi di 30 giorni per contusioni multiple. Era all'uscita della metro, ieri pomeriggio, quando è stata avvicinata da due ragazzi a bordo di uno scooter: hanno tentato di strapparle la borsa, lei ha reagito ed è caduta. Indaga la Polizia di Stato.ANSA

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NEWS ITALIA DAL MONDO Il vigile balla in mutande sulla scrivania del Comando

1 Dicembre 2014, 12:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE 

Certo che se stava a una catena di montaggio non poteva permetterselo..». «E questi sono quelli che poi dovrebbero fare il palloncino a noi..». Ironie e prese in giro investono Biassono, comune alle porte di Monza, da 20 anni a guida Lega Nord e conosciuto soprattutto perché è uno dei percorsi obbligati per raggiungere l’autodromo nei giorni del Gran Premio. Il quotidiano online “Il cittadino di Monza e Brianza” ha diffuso oggi un video che riprende alcuni momenti di quelli che sembrano essere festini nella sede del comando della polizia locale. Il più cliccato è l’esibizione di un vigile urbano che balla in slip, stivaloni, pistola di ordinanza e cappello bianco in testa, su una scrivania. Sembra una scena alla Full Monty, il film dove alcuni disoccupati si improvvisano spogliarellisti. Poi c’è il collega che punta una pistola su un piatto di affettati e quello che gira in bici per i corridoi. I video risalgono a quasi due anni fa e l’autore, anonimo, sarebbe uno che in qualche modo nei palazzi comunali ci bazzica. Dopo aver fatto quelle riprese, spiega il quotidiano brianzolo, aveva presentato una regolare denuncia ai carabinieri e aveva affisso anche dei comunicati nella bacheca del municipio. Ma trascorsi mesi senza aver ricevuto neppure una convocazione, ha pensato che le indagini fossero state “addormentate” e avrebbe deciso di girare il materiale al quotidiano. «È tutto vero, ma è stata solo una stupidaggine», ha ammesso all’Ansa il sindaco Angelo Piero Malegori, riconfermato per il secondo mandato nel 2011 con quasi il 53% dei voti (l’avversario del Pd non ha raggiunto il 17%). «È comunque una storia vecchia, abbiamo fatto le nostre verifiche, ma ancora dobbiamo accertare se il vigile era in servizio in quel momento, e poi c’è una inchiesta in corso dei carabinieri». In ogni caso oggi, domenica, il consiglio comunale si è riunito per una seduta che sembrava convocata in tutta fretta. Dal Comune hanno smentito facendo notare che l’odg era stato deciso da giorni e non prevedeva certo l’argomento festini al comando della polizia locale. Ma le opposizioni sono arrivate ben decise ad affrontare la questione. «Il sindaco ci ha risposto che non era all’ordine del giorno e la giunta non ha voluto nemmeno toccare l’argomento», ha detto il consigliere della lista all’opposizione «Per Biassono», Alberto Caspani. «Allora abbiamo sollecitato un consiglio comunale straordinario e c’è stato risposto che la richiesta verrà presa in considerazione». «Vogliamo le dimissioni del Sindaco - insiste - ha la delega alla Sicurezza, perciò ha colpa sia che sapesse dell’accaduto, sia che non ne fosse a conoscenza. È ora che si faccia chiarezza su quanto da tempo accade alla polizia locale.

LA STAMPA

01.12.2014.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Operazione Cc a Pagani, perquisizioni Venerdì l'assalto a un portavalori con tre passanti feriti

1 Dicembre 2014, 12:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA PAGANI (SALERNO), 1 DIC - Circa 250 Carabinieri stanno facendo dalle 3 della notte controlli e perquisizioni a tappeto nei quartieri Lamia e Barbazzano di Pagani (Salerno), dove venerdì scorso una rapina a un portavalori è stata sventata dopo una sparatoria con le guardie giurate e tre passanti sono rimasti feriti. All'operazione partecipano anche cinque unità cinofile e un elicottero. L'operazione - da quanto si è saputo - non è strettamente collegata alla sparatoria di venerdì. ANSA

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SEZ.SICILIA NEWS Mafia:Dia etnea sequestra beni per 3 mln A cosca dei Carateddi, tre decreti per aziende e fabbricati

1 Dicembre 2014, 12:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA CATANIA, 1 DIC - La Direzione investigativa antimafia di Catania ha sequestrato beni per 3 milioni del clan dei Carateddi, capeggiato dal boss Orazio Privitera. Emessi dal Tribunale tre decreti di sequestro di beni nei confronti di tre persone arrestate nel febbraio scorso dalla Dia etnea: Giuseppe Privitera, 43 anni, fratello del capo clan Orazio, Orazio Buda, di 51, e Franco Marino, di 41. I provvedimenti di sequestro interessano aziende, fabbricati, terreni, automezzi e disponibilità finanziarie.ANSA

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