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TOSCANA NEWS Massa Carrara lo scandolo dei rifiuti processo per il buco milionario al Cermec

2 Dicembre 2014, 09:37am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA MASSA. Il contratto è chiavi in mano: tu - per spiegare - affidi la casa da rifare ad una ditta e quando ti viene riconsegnata è tutto perfetto. Dai pavimenti, al tetto, dalle porte al giardino.Bene quella casa - per tradurre la metafora - è l’impianto di Erre Erre, quello con cui questa provincia avrebbe dovuto chiudere il ciclo dei rifiuti: entra il residuo solido, esce il combustibile sottoforma di brichette. L’impianto - e intorno a questo ruota la tesi accusatoria - deve realizzarlo Delca spa che è anche socia, con il Cermec, di Erre Erre. Si impegna a costruirlo - eccoci al nocciolo - con un contratto chiavi in mano. Il contratto, stipulato nel gennaio 2008, senza che si sia svolta una gara pubblica, «non è mai stato registrato - spiega in aula il luogotenente che ha svolto le indagini - e non risulta firmato da Erre Erre nella parte riguardante penali e fatturazioni». Ma l’elemento determinante su cui insiste l’accusa è un altro, le chiavi in mano sono previste, ma Delca, in realtà, ha ben poco da fare: un allegato la dispensa dalla realizzazione di «opere murarie, impianto antincendio, fognature, cabina di trasformazione elettrica», nè è a suo carico - continua il luogotenente - la realizzazione del biofiltro per abbattere i fumi.In aula, infatti, il luogotenente, teste dell’accusa, ha ricordato anche un’intercettazione in cui Roberto Varia (presidente di Cermec ed Erre Erre) avrebbe proposto a Del Carlo (legale rappresentante di Delca) di scegliere una società con cui era già in rapporti Cermec in cambio di “una provvigione” da spartire. Dunque, un contratto sui generis - secondo la procura - a cui ne sarebbe seguito un altro con cui - spiega il luogotenente - «si incrementava il credito di Delca nei confronti di Erre Erre perché gli si affidava in via esclusiva e senza gara, lo smaltimento del rifiuto prodotto». Insomma, Delca deve fare l’impianto chiavi in mano - questa l’ipotesi accusatoria - ma è dispensata dal grosso delle opere, sceglie lei da chi farle fare, mettendo in secondo piano Erre Erre e si fa carico anche di gestire lo smaltimento. Nel mirino quindi, ci sono i contratti ed è proprio cercando di ricostruire la genesi di quegli atti che gli inquirenti si sarebbero ritrovati tra le mani verbali di consigli di amministrazione Cermec completamente bianchi. Alla sbarra, per lo scandalo rifiuti ci sono 16 persone con accuse che vanno dalla truffa alla corruzione, dal falso all’abuso in atti di ufficio. Ecco chi sono:Domenico Del Carlo, legale rappresentante di Delca; Ezio Ronchieri, ex consigliere provinciale Pdl, Marco Andreani, già presidente del consiglio comunale di Massa; Fabbio Vernazza, l'imprenditore che ha costruito parte dell'impianto; Valter Picchi, ex assessore all'Ambiente alla Provincia di Pisa; Roberto Vaira, presidente e poi direttore del Cermec; Luciano Bertoneri,presidente di Cermec dal 2005 al 2010 e di ErreErre dal 2007 al 2010; Luciano Tassoni, ingegnere del Ministero dell'Ambiente; Giampiero Squaglia, ex direttore di ErreErre; Piero Pregliasco, ingegnere carrarese, direttore dei lavori nella costruzione di ErreErre. Angelo Zucca, funzionario Arpat; Carlo Righini, dirigente Arpat; Renato Biagioni, funzionario Arpat; Michele Del Freo, ex assessore a Carrara ed ex membro del Cda di Cermec; Augusto Cardinotti,ex componente del Cda di ErreErre; Giovanni Menna, ex dirigente della Provincia.

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LOMBARDIA NEWS Pavia aumento contagi di Aids

2 Dicembre 2014, 09:23am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA PAVIA. Hiv, crescono le diagnosi in provincia di Pavia: erano state 44 l’anno scorso, nel 2014 sono 59. E di questi pazienti, 9 sono arrivati in reparto quando la malattia era già conclamata, più difficile da curare, più difficile garantire una vita quasi normale. «Noi stiamo seguendo 2275 pazienti, anche da fuori provincia – spiega il primario della clinica di Malattie infettive 1 al San Matteo, Lorenzo Minoli – e non smettono di crescere. In media sono ormai occupati da pazienti Hiv/Aids 15 letti su 48».C’èinvece una recrudescenza dei contagi tra i giovani uomini omosessuali – spiega Minoli – che costituiscono il 40% dei nuovi contagi e spesso sono giovani, anche under 30. Se si sommano al 34% dei contagi tra partner eterosessuali si capisce che è quella la principale via di trasmissione.«L’uso del profilattico è fondamentale» afferma Minoli.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO ATTENDE RODRIGHES PER L ACCENSIONE DELLE LUCI

1 Dicembre 2014, 17:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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427051 2854280434980 147811775 n  ANTEPRIMA ESCLUSIVA www.mikivettica.net DI BARBARA PAPPACODA IN QUESTO MOMENTO A SORRENTO SI ATTENDE RODRIGHES PER L ACCENSIONE DELLENATALIZIE..IN CALESSE PERCORRERA' CORSO TASSO PER POI ARRIVARE IN PIAZZA TASSO PER L ACCENSIONE DELL ALBERO..SEGUIRA' IL BABBO NATALE CHE REGALERA' DEI PICCOLI PENSIERI AI PIU PICCOLI

01.12.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Morte Marianna Torre, l'addio del sindaco Andrea Reale

1 Dicembre 2014, 16:20pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVALLO

Interprete dei sentimenti dell'intera comunità minorese, il sindaco Andrea Reale ha affidato alle pagine di questo giornale l'ultimo pensiero per la propria concittadina Marianna Torre, scomparsa prematuramente la scorsa notte all'età di 25 anni. «Una nuova, immane tragedia ha colpito Minori con l'improvvisa perdita di Marianna Torre, sposa giovanissima strappata alla vita e all'amore dei suoi cari e di tutta la comunità - scrive il primo cittadino - Troppo spesso ci ritroviamo ad esprimere la vicinanza e il conforto della cittadinanza a famiglie cui la sorte ha inferto la sventura indicibile della scomparsa di un congiunto in tenera età. Anche questa volta - conclude Reale nelle breve nota - tutti i cittadini di Minori si stringono senza eccezione intorno ai parenti di Marianna, per lenirne per quanto possibile il dolore e accompagnarne il ricordo con affetto sincero».

01.12.2014.

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CIOCIARIA NEWS Vergognoso investimento di un cane in pieno centro a Sora

1 Dicembre 2014, 16:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Bruttissimo episodio di inciviltà giovedì sera in viale XX settembre a Sora. Un cane di grossa taglia è stato investito ed ucciso da un automobile, il cui conducente si è reso conto dell’accaduto, ha rallentato, forse per guardare la situazione dallo specchietto, ma non si è fermato per prestare soccorso alla bestia agonizzante. La notizia è stata riportata da Roberta Pugliesi su Tg24.info, dove è possibile vedere anche la fotografia dell’animale. L’episodio, racconta la Pugliesi, ha suscitato ovviamente forte indignazione tra i presenti che hanno assistito alla scena. Dopo l’investimento, difatti, alcuni ragazzi hanno contattato Polizia ed Asl Veterinaria che una volta sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’animale, portandolo via in un sacco nero. Stando a quanto riportato nell’articolo, la persona che ha investito il cane era al volante di una Fiat Punto blu. L’animale purtroppo non aveva un microchip, quindi è stato impossibile risalire al suo padrone.

SORA24

01.12.2014.

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CIOCIARIA NEWS Traffico di cani sull’A1 a Cassino, la Polstrada sequestra sei cuccioli di pincher

1 Dicembre 2014, 16:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

CASSINO FR Il traffico di cani clandestini viaggia sulla terza corsia dell’A1 ma ad arginarlo ci sono gli uomini della polizia stradale della Sottosezione di Cassino. Non è il primo caso di traffico di animali quello che ieri ha visto gli uomini dell’ispettore Giovanni Cerilli fermare un’auto su cui viaggiava uno sloveno e sei cuccioli di pincher, tutti di età inferiore ai 40 giorni. Ovviamente, nessuna certificazione di provenienza, nessun cip, nessun certificato di vaccino fatto. Bestiole pronte per essere inserite sul mercato clandestino con tutta probabilità in Campania per poche decine di euro ciascuno, non più di 50, che finiscono rivenduti da commercianti senza scrupoli anche per 500 euro ciascuno. cani stradale1 Con tutta probabilità, quella sequestrata a Cassino è solo l’ultima consegna che l’uomo andava a completare, ma che nel tragitto, scendendo l’Italia, ne aveva distribuito molti altri. I poliziotti, quindi hanno denunciato l’uomo e affidato il carico di cagnolini ad una della associazioni animaliste che da tempo si batte contro questo triste fenomeno, l’Enpa, ed in particola la sezione di Cassino presieduta da Massimiliano Di Cicco. Ermanno Amedei

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

01.12.2014.

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CAPRI NEWS Collegamenti marittimi: dicembre inizia con i disagi nel golfo tra maltempo e problemi tecnici. Attimi di paura a bordo dell'Adeona a Napoli che durante le manovre di partenza perde

1 Dicembre 2014, 15:55pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Collegamenti marittimi difficili stamane nel golfo di Napoli. Sono state sospese molte corse tra Capri e la terraferma. Per Ischia e Procida, invece, hanno viaggiato regolari le navi. Non solo il maltempo ma anche motivi tecnici all'origine dello stop. La Caremar ha annullato la partenza della nave Adeona prevista alle 9 da Napoli per Capri: il traghetto aveva appena salpato e stava per lasciare il porto di Calata Porta di Massa quando ha avuto un serio problema all'ancora; il vento era molto teso e spingeva laterale per cui la nave doveva effettuare una partenza rapida per evitare i pericolosi effetti dello scarroccio. Purtroppo nel momento del "molla le cime" di poppa, è venuta meno l'ancora che avrebbe dovuto "tirare" la nave in avanti con la conseguenza che il vento ha preso il controllo spingendo lateralmente l'Adeona verso sinistra. Attimi di paura quando alcuni passeggeri hanno visto "camminare" la nave in laterale con il molo che si avvicinava sempre di più; la prontezza del comandante ha evitato il peggio, infatti nel giro di pochi attimi ha dato subito ordine di riattaccare le cime e "frenare" almeno la poppa mentre la prua si è adagiata per fortuna senza urto al lato dell'altro molo. A questo punto, in posizione semidiagonale, la nave ha dovuto allineare la poppa al molo laterale con l'aiuto delle cime e cosi, ha potuto ammainare il ponte per sbarcare i passeggeri. Tutto si è risolto bene anche perchè quel lato del molo aveva i grossi paraurti per le navi di grossa stazza ed era libero, se fosse stato dal lato opposto, ci sarebbe stato un abbordaggio con una nave ormeggiata. Sono intervenuti anche i rimorchiatori anche se non c'è stato bisogno per l'Adeona mentre hanno operato per consentire l'attracco ad una nave della Medmar proveniente da Ischia. Intanto il vento è calato ed anche una corsa veloce della Snav ha potuto riprendere la navigazione. Sulla tratta Capri-Sorrento i disagi sono stati meno contenuti e le corse sono state assicurate dal Don Francesco. Una corsa è stata effettuata anche dal Tremiti Jet. Alle 11.40 è stata effettuata anche una corsa straordinaria del Don Francesco Capri-Sorrento, autorizzata d'urgenza dalla Regione (su interessamento del consigliere Luciano Schifone informato dall'esponente caprese di Fratelli d'Italia Sandro Coppola) e concordata con la Caremar.

INFORMATORE POPOLARE

01.12.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS Percorsi di uscita dalla violenza sulle donne con disabilità

1 Dicembre 2014, 15:45pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Cresce l’attenzione per il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità, che “non è ‘solo’ questione di donne, e neppure ‘solo’ di persone con disabilità”, come simbolicamente sottolinea al meglio la data del 1° dicembre, “a metà strada” tra la Giornata sulla Violenza contro le Donne e la Giornata delle Persone con Disabilità, scelta a Milano per il Primo Workshop Nazionale dedicato appunto al tema “Donne con disabilità: inventare e gestire percorsi di uscita dalla violenza Nell’àmbito delle varie iniziative promosse in questi giorni dal Comune di Milano, in occasione della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità del 3 dicembre – iniziative su cui avremo modo di tornare nei prossimi giorni – si svolgerà lunedì 1° dicembre - circa “a metà strada”, quindi tra la Giornata internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne del 25 novembre e quella appunto dedicata alle Persone con Disabilità – il Primo Workshop Nazionale dedicato al tema Donne con disabilità: inventare e gestire percorsi di uscita dalla violenza, sottolineando in tal modo, anche simbolicamente, una pluriappartenenza che non può essere elusa, ovvero che, in altre parole, “non è solo questione di donne, e neppure solo di persone con disabilità”. L’iniziativa, egregiamente coordinata da Martina Gerosa, disability & case manager, sarà ospitata come detto il 1° dicembre, nella Casa dei Diritti di Milano (Via De Amicis, 10, ore 14.30-17.30). «Sulla scia di studi pionieristici sviluppatisi negli Stati Uniti – come si legge nel materiale promozionale dell’incontro – il tema è in via di approfondimento da qualche tempo anche nel nostro Paese, grazie all’impegno di diversi esperti, provenienti in particolare da DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e dal Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). In tal senso, sono sempre più numerosi i rapporti di ricerca, le conferenze, gli incontri e gli articoli susseguitisi nell’arco dell’ultimo quindicennio. Ancor più recentemente, poi, ovvero a partire dal 2013, è stato aperto in Toscana il primo Sportello Nazionale rivolto alle donne con disabilità vittime di violenza, grazie al Progetto Aurora, promosso dall’Associazione Frida di San Miniato-Pisa, in collaborazione con l’AIAS di Empoli-Firenze (Associazione Italiana per l’Assistenza agli Spastici). Tra lo scorso anno e il 2014, infine, si è creata una rete nazionale di persone che si sono collegate, per affrontare concrete situazioni di donne con disabilità vittime di violenza e nello svolgersi di vari percorsi, vanno emergendo questioni irrisolte che il workshop di Milano intende affrontare e approfondire, per portarle all’attenzione di chi ha responsabilità politica». All’evento, che sarà moderato da Franco Bomprezzi, direttore responsabile di «Superando.it», oltreché presidente della LEDHA (la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, che costituisce la componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), interverranno Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e alla Cultura della Salute del Comune di Milano; Simona Lancioni, responsabile del Centro Informare un’H, Sportello Informahandicap di Peccioli (Pisa) e componente del Coordinamento del Gruppo Donne UILDM (via Skype); Nadia Muscialini, responsabile del Soccorso Rosa presso l’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano; Andrea Brizzolari, direttore della Cooperativa Cascina Biblioteca di Milano; Rosalba Taddeini, coordinatrice delle attività di Differenza Donna (Roma) e promotrice del Progetto Aurora dell’Associazione Frida; Valeria Alpi, caporedattore della rivista «HP-Accaparlante» del CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap); Rita Barbuto, direttore di DPI Italia e Regional Development Officer Europe di DPI (Disabled Peoples’ International); Raffaele Monteleone, docente di Politiche Sociali all’Università Bicocca di Milano (Laboratorio di Sociologia dell’Azione Pubblica Sui generis); Isabella Menichini, dirigente del Settore Disabilità, Salute Mentale e Domiciliarità del Comune di Milano. L’iniziativa, ricordiamo in conclusione, verrà realizzata in collaborazione con il Settore Servizi Persone con Disabilità, Domiciliarità e Salute Mentale del Comune di Milano, sarà patrocinata dalla SIDiMa (Società Italiana Disability Manager) e resa accessibile tramite sottotitolazione in diretta grazie all’Associazione CulturAbile. Dal canto suo, «Corvo Rosso Magazine» porterà il proprio il contributo con la mostra Ti amo troppo… (S.L. e S.B.)

SUPERANDO

01.12.2014.

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SEZ. POLITICA ROMA LEGGE DI STABILITÀ, PRIMO SÌ ALLA CAMERA. DAL BONUS BEBÈ AL FISCO, TUTTE LE MISURE

1 Dicembre 2014, 15:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Via libera della Camera alla Legge di stabilità, in una dei pochissimi weekend lavorativi a Montecitorio. L'Aula ha licenziato la manovra economica con 324 sì, 108 no e 3 astenuti, dopo aver dato ben tre fiducie al governo. Ora, il provvedimento passerà al Senato. Dopo il passaggio della Legge di stabilità alla Camera, il Ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha commentato entusiasta il provvedimento, che mira a rilanciare la crescita, tenendo presenti i vincoli di bilancio e la necessità di portare avanti le riforme. Secondo il numero uno del dicastero di Via XX Settembre, la manovra esce da Montecitorio “migliorata” e “consentirà all'Italia di avviare quell'inversione di tendenza, in termini di crescita economica e occupazionale, attesa da anni ed affrontare il 2015 con una fiducia accresciuta”. LE NOVITA' Ecco le principali novità della Legge di stabilità: Famiglie. Fra le misure a favore delle famiglie c'è la proroga del Bonus Irpef, ma anche il Bonus bebè, pari a 960 euro all'anno per tre anni per tutti i bambini nati (o adottati) dopo dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, sempreché il reddito Isee non superi i 25 mila euro. Il bonus raddoppia sotto i 7mila euro. Previsto anche un assegno per i carichi familiari, che si concretizzerà in buoni acquisto da mille euro per le mamme con almeno quattro figli e con reddito Isee fino a 8.500 euro. Arrivano anche altri fondi per lo sviluppo degli asili nido pari a circa 100 milioni. Welfare. E' previsto un tetto per le pensioni d'oro, che si applicherà a tutti i trattamenti, anche se già liquidati, purché partano dal 2015. Rafforzati gli ammortizzatori sociali con una dotazione aggiuntiva di 200 milioni. Imprese. Sono state stanziate più risorse per le imprese, innanzi tutto, raddoppiando il plafond per la “nuova Sabatini” a 5 miliardi, concesso a CDP per finanziare le banche che concedano finanziamenti alle imprese per il rinnovo macchinari. Inoltre, sono stati concessi più fondi per lo Sblocca Italia e per il Made in Italy (130 milioni nel 2015, 50 nel 2016 e 40 nel 2017). La deducibilità dell'Irap è stata estesa all'agricoltura. Fisco. Prorogata al 2015 la compensazione debiti-crediti per le imprese che lavorano con la PA, che possono compensare la cartella esattoriale con i crediti vantati nei confronti dello stato o degli Enti locali. Per i conti correnti, il fisco avrà ora meno vincoli per consultare la superanagrafe dei movimenti, sia per i conti correnti bancari che per quelli postali. eBook viene abbattuta l'IVA dall'attuale 22% al 4%, per equipararla a quella dei libri cartacei. Più vantaggi per gli Enti locali pur restando il taglio da 1,2 miliardi previsto. Il cosiddetto “pacchetto” Comuni include un allungamento dell'ammortamento dei debiti ed una esenzione dal Patto di stabilità a favore dei Comuni che si aggregano.

LEGGO.IT

01.12.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Nuovi orizzonti per il turismo in Costa d'Amalfi

1 Dicembre 2014, 15:07pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

L'incapacità di cogliere l'evoluzione del mercato turistico internazionale e la difficoltà a individuare strade nuove da perseguire per un modello di sviluppo diverso e maggiormente in sintonia con la domanda emergente, in Costa d'Amalfi, dipendono dal fatalismo e dall'indolenza (e nessuno si offenda!) che da sempre contraddistinguono il nostro operato. Continuano, così, a trionfare la banalità e il dilettantismo, supportati dall'egoismo e dal settarismo. La verità è che bisogna rimettere tutto in discussione e ricominciare daccapo. Il grande Einstein ammoniva: "non si risolve un problema utilizzando la stessa logica che lo ha provocato". E' tempo di impegnarsi a tutti i livelli per costruire un nuovo modello di sviluppo esteso a tutto il nostro territorio. Il che significa immaginare , programmare, collaborare, per uscire dalla "logica della finzione e del frastuono" e puntare senza esitazioni a quella della "qualità e dell'eccellenza" . Facile a dirsi più difficile a farsi, ma questa e' , secondo il mio modesto avviso, la strada da percorrere. Questa opportunità ci viene, del resto, offerta dal mercato. In Costa d'Amalfi l'indice di occupazione più alto si registra negli alberghi a 5 stelle, mentre langue nelle strutture di categoria medio bassa. E questo e' dimostrabile dati alla mano. Bisogna dire no al pesce surgelato spacciato per fresco, al risotto alla pescatora " da quattro salti in padella", al limoncello prodotto con i limoni marocchini, ai provoloni di Monaco spacciati per quelli "del Monaco", alle ceramiche di Deruta esposte sotto il marchio di Vietri, ai souvenir fabbricati in Cina. Allo stesso modo occorre avere il coraggio di dire no ai centocinquanta pullman giornalieri dell'Amalfi Drive sorrentino , ai gitanti del tipo Montevergine , alle invasioni barbariche ricorrenti, all'incasinamento del traffico, alla balbuzie del trasporto pubblico. Gli esperti di marketing ci insegnano che la qualità dell'offerta fa la qualità della domanda. Ma deve trattarsi di una qualità riconoscibile, percepibile , tracciabile, certificata. Manco a farlo apposta i fatti dimostrano che essa, allo stato attuale, abita in collina (vedi , solo a mo' di esempio, Sal De Riso a Tramonti, Marisa Cuomo a Furore, gli alberghi di lusso a Ravello e così via). La stessa collina, terra che talvolta assume contorni da leggenda, ospita ancora il silenzio, la quiete, la tranquillità. Risiedono tutt'ora lì la diversità, l'autenticità, la genuinità. Non solo dell'ambiente naturale ma anche di quello sociale e culturale. La montagna della Costa d'Amalfi è da sempre abitata da veri e propri "giardinieri di Dio", garanti dell'equilibrio ambientale del nostro territorio e capaci di opporsi all'insensata monocultura dei nuovi Barbari. Nelle terre alte , in quella "Costa che vede e non e' vista", il turista consapevole può ancora incontrare gli "Dei in esilio ", come ama definirli Paolo Rumiz . Veri e propri partigiani , costretti alla macchia dal dilagare del brutto e del volgare. Il turista emergente potrà cercare in queste aree l'altra faccia del territorio: quella del buon incontro, genuina, aperta, e solidale. Ed è grazie a questa realtà nascosta, ancora integra, orgogliosa della propria identità, tutta da scoprire e da valorizzare, che la Costa d'Amalfi si salverà. * sindaco di Furoredi Raffaele Ferraioli

01.12.2014.

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