SEZ. SICILIA NEWS Un 40enne di Modica si inietta a casa nelle vene una dose letale di eroina e muore poco dopo il trasporto in ospedale
INSERITO DA ELSA COPPA Morto per overdose dopo essersi iniettato eroina nella sua camera da letto nella serata dell’antivigilia della festa dell’Immacolata. Il 40enne modicano incensurato e disoccupato Orazio Adamo, sabato sera non ce l´ha fatta a superare la crisi, nonostante i genitori avessero fatto in tempo a lanciare l´allarme per farlo trasportare in ospedale, già in stato di incoscienza. Il 40enne, mentre si trovava nella propria abitazione del centro storico dove risiedeva con i genitori, ad un certo punto, era andato nella propria camera da letto per prepararsi la dose, che poi si sarebbe rivelata letale. Poco dopo il padre, insospettito dal silenzio, è andato a controllare se il figlio si fosse già addormentato, e lo ha rinvenuto a terra privo di sensi. L´uomo ha immediatamente chiamato il 118, facendo intervenire un’ambulanza che ha trasportato il 40enne al pronto soccorso del "Maggiore" dove, purtroppo, si è potuto fare ben poco, a parte constatare il decesso per overdose da stupefacenti.
Gli stessi medici hanno avvisato i carabinieri, che si sono recati nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo in camera da letto la siringa usata poco prima dalla vittima con all´interno ancora circa 1,2 grammi di eroina, e un cucchiaino di metallo utilizzato per preparare la dose assieme ad un accendino. Tutto è stato sottoposto a sequestro per gli accertamenti di laboratorio. Sono state avviate le indagini per far luce sulla drammatica circostanza e risalire a chi potrebbe avere ceduto la sostanza stupefacente letale all’uomo.
ANTONIO RAIMONDO IL GIORNALE DI RAGUSA
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