Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA UTENTE DEL WEB Paura ieri nella scuola di formazione professionale "Simonetta Tosi" a Testaccio. Un controsoffitto è crollato forse in seguito al maltempo e solo per una fortunata fatalità in quel momento nell'edificio non c'erano alunni. L'area interessata dal crollo è quella della scala principale dell'edificio dove ogni giorno passano decine di studenti per entrare e uscire dalle classi. L'istituto di via Alessandro Volta 43 è frequentato da oltre 200 ragazzi , di cui molti disabili. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa la struttura è Davide Bordoni, consigliere capitolino di Forza Italia. Ieri si è davvero sfiorata una strage. Il controsoffitto si è letteralmente sbriciolato, lasciando per terra i resti del legno marcito dalla pioggia e dall'usura. LEGGO.IT
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MILANO - L'aereo passeggeri più grande al mondo è atterrato lunedì sera all'aeroporto Malpensa. E' l'Airbus A380 di Fly Emirates che ha inaugurato uno dei voli quotidiani con Dubai che d'ora in poi saranno effettuati con questo aeromobile super-lusso.
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INSERITO DA ELSA COPPA BRUXELLES - Si chiama BeatriceBerlaimont, ed è una ragazzina di appena 14 anni il cui corpo senza vita è stato trovato in un bosco nei pressi di Arlon, nel Belgio meridionale, dieci giorni dopo la sua scomparsa.
Il cadavere di Beatrice è stato trovato «nel bosco vicino a casa sua», ha detto il procuratore locale citato dai media belga, senza dare elementi sulla causa della morte. La scoperta è stata fatta nel bosco Seffelich, che si trova lungo la strada che la giovane percorreva ogni mattina per andare a scuola. Gli investigatori, che per giorni hanno ammesso di non avere alcuna traccia su dove cercarla, non escludono alcuna pista:fugafinitamale, sequestro o suicidio.Una notizia che ricorda molto i fatti di cronaca nostrani, come l'omicidio di Yara Gambirasio, oppure come il suicidio di Martina Del Giacco.«Sappiamo solo che non stava bene con sestessa, come capita a molti adolescenti tra i 14 e 15 anni e che soffriva molto per la separazione dei suoi genitori», ha spiegato un portavoce di ChildFocus, un organismo specializzato sui problemi degli adolescenti. La ragazzaaveva lasciato a casa il 21 novembre per andare a scuola, dove però non è mai arrivata.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stata una lunga, ennesima, notte di interrogatori, deposizioni raccolte e sopralluoghi: Polizia e Carabinieri proseguono le indagini sull'uccisione di Loris Stival, il bambino di 8 anni di Santa Croce Camarina trovato morto dopo che non era andato a scuola. Ieri sono arrivati esperti biologi della polizia scientifica e dello Sco, che in serata hanno compiuto un sopralluogo, anche con il luminol, nella zona di Mulino Vecchio, nel canalone dove è stato rinvenuto il corpo.
"No, non ci sono riscontri": così fonti investigative commentano indiscrezioni di stampa sul ritrovamento di tracce di Dna di Orazio Fidona, il cacciatore che ha ritrovato Loris Stival morto, sul corpo del ragazzino.
Sequestro di persona e omicidio volontario, ma senza indagati; assenza di segni di violenza a scopo sessuale. Sono i punti fermi della Procura di Ragusa. E' stato strangolato e poi gettato nel canalone dove è stato trovato, dice l'autopsia. Ma il medico legale, Giovanni Iuvara, non è riuscito a stabilire se la caduta sia una concausa o se il ragazzino fosse già morto quando è precipitato, perché, spiega il procuratore Carmelo Petralia, potrebbe essere "avvenuta in un momento immediatamente successivo allo strangolamento, può rientrare tra le cause della morte o essere un fatto immediatamente successivo". Nessuna prova di una violenza sessuale subita da Loris.
Ma "al momento", scrive la Procura. Perché la pista esiste, assieme ad altre, ed è seguita con attenzione, anche su eventuali storie pregresse o tentativi non riusciti. "L'attività peritale continua, anche se quella propriamente autoptica si è conclusa, e quindi - sottolinea il procuratore - in questo momento non ci sono elementi per confermare l'esistenza di esiti di violenza sessuale. Finché non c'è certezza non c'è reato". Non è, tuttavia, un'inchiesta al buio, sottolinea Petralia: "indaghiamo a 360 gradi, non trascuriamo alcuna ipotesi, ma ci sono delle piste privilegiate". E tra queste quella della pedofilia: la Procura sta attivando una squadra di psicologi per realizzare un profilo di un eventuale orco. Una strada investigativa obbligata per i magistrati, visto il contesto del delitto. Ma, avvisa il procuratore Petralia, "il lavoro di magistrati, investigatori e dei giornalisti è di tenere conto che quello che fanno ha una ricaduta sociale, per questo occorre lavorare con sobrietà ed evitare allarmismi e tensioni". Resta il mistero del delitto di Loris, sequestrato, strangolato e gettato in un canalone a Santa Croce Camerina. Perché non è andato a scuola? Perché in classe non è arrivato e i sistemi di videosorveglianza dell'istituto non lo riprendono? Una ragazzina dice di averlo visto comprare un panino, dopo che la madre lo ha lasciato, nel chiosco vicino alla Falcone-Borsellino. Poi è scomparso. Eppure era un bambino introverso, che non dava confidenza agli estranei. Ed ecco che i sospetti virano in direzione di chi lo conosceva, di chi aveva già conquistato la sua fiducia. I cani 'molecolari' fiutano la sua presenza lontano dalla scuola, ma la 'traccia' poi scompare nel nulla. Loris sarebbe potuto salire su un'auto o una moto. Ma chi l'ha preso a bordo? Un amico, un parente, un conoscente stretto? Sono i dubbi che gli investigatori, polizia di Stato e carabinieri, stanno cercando di risolvere continuando a interrogare diverse persone del paese e visionando le immagini di decine e decine di telecamere di sistemi di sorveglianza.
Si intrecciano dati e tabulati, collegamenti tra telefonini e celle di trasmissione. Un lavoro per specialisti di alto livello. A Ragusa, annuncia il ministro Angelino Alfano, arrivano "i nostri migliori investigatori" e il responsabile del Viminale assicura che "ogni strada sarà battuta". "Questo è un paese sereno, normale, un paese che all' improvviso si riscopre fragile", commenta il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato. I genitori degli alunni che frequentano la scuola della piccola vittima hanno chiesto alla preside un servizio di vigilanza davanti ai cancelli, specie per chi deve lasciare i bambini in anticipo per recarsi al lavoro. Perché la paura dell'orco nel paese c'è. "Abbiamo paura - commentano dei ragazzini entrando a scuola - perché uno di noi è stato ucciso". I suoi compagni di classe lo hanno ricordato con un mazzo di fiori sul banco dei pensierini. "Hanno scritto, hanno disegnato - dice la preside, Giovanna Campo - hanno reagito bene, penso che siano andati via abbastanza sereni". Reagisce anche Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo sentito come testimone per oltre 4 ore da polizia e carabinieri che gli hanno anche sequestrato l'auto: "Rifarei quello che ho fatto non una, ma cento volte". "Ho ricevuto - rivela - la solidarietà di tutta la cittadinanza per lo stress al quale sono sottoposto da giorni, la gente mi chiama per sapere come sto, ma io sto bene, bisogna pensare a capire cosa è successo veramente". E il giallo non è ancora risolto.
trovato in fondo a un canalone sabato pomeriggio a Santa Croce Camerina
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 2 DIC - Torna sotto sequestro l'ex area industriale di Bagnoli, a Napoli. I Carabinieri del Noe e del Nucleo Investigativo di Napoli stanno apponendo i sigilli alla zona dopo che il Tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso della Procura, ha ripristinato il sequestro revocato dopo il fallimento della società Bagnolifutura. In base al provvedimento, la bonifica dell'area, inquinata da metalli pesanti e idrocarburi, spetta al curatore fallimentare. Le operazioni sono coordinate dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA É stato sottoposto a fermo il marito della badante trovata morta ieri sera Vibonati, in provincia di Salerno. L'uomo è indiziato di omicidio volontario. La donna aveva una ferita da arma da taglio; il marito aveva riferito che si era ferita con una ringhiera ma la sua versione da subito non ha convinto i carabinieri.ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO, 2 DIC - Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare, di cui 5 in carcere e 3 agli arresti domiciliari, nei confronti di appartenenti ad un'organizzazione criminale dedita ad una intensa attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e marijuana, sulla piazza palermitana. L'operazione, denominata in codice "Restart", ha smantellato una organizzazione, che nella zona di "Belmonte-Chiavelli". ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CORIGLIANO (COSENZA), 2 DIC - Beni per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Catanzaro, in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Cosenza su richiesta del procuratore della Dda del capoluogo calabrese, Vincenzo Antonio Lombardo. I beni sono stati sequestrati ad un esponente della cosca di 'ndrangheta di Corigliano. I finanzieri del Gico hanno sequestrato un appartamento, una ditta individuale, due automezzi e conti correnti bancari e postali.ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - COSENZA, I carabinieri di Cosenza hanno sottoposto a fermo un cittadino romeno Gabriel Costantin Sercaianu, di 34 anni, ritenuto responsabile, insieme a tre connazionali irreperibili, dell'omicidio e dell'occultamento del cadavere di Giuseppe Caloiaro, di Carlopoli (Catanzaro), scomparso il 16 marzo 2005. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Bruno Antonio Tridico e dirette dal procuratore Dario Granieri, Caloiaro sarebbe stato ucciso dopo una rapina.ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SASSARI. Nell’isola si registrano le prime vittime legate in qualche modo al vaccino antinfluenzale. La prima è Lucia Nardi, 88 anni di Iglesias. La seconda persona è morta al policlinico Sant’Orsola di Bologna. Dorina Atzori, 72 anni, viveva in Emilia da quasi mezzo secolo, ma era nata a Silì,a due passi da Oristano. Entrambi avevano fatto il vaccino.
Lucia Nardi, 88 anni è morta a Carbonia alcuni giorni dopo aver fatto il vaccino antinfluenzale. Viveva a Iglesias. La morte risale a qualche settimana fa. Due giorni dopo il decesso un parente della vittima, insospettito dal fatto che la morte fosse avvenuta a poca distanza di tempo dalla somministrazione del vaccino contro l'influenza, ha informato i medici. La Asl 7 verifica se possa esistere un rapporto tra vaccino e decesso. L'anziana aveva delle patologie legate all'età, ma il fatto che la morte sia avvenuta qualche giorno dopo il vaccino, ha suscitato molte perplessità tra i parenti.
L’assessore regionale Luigi Arru, comunque, esclude che la morte della donna sia legata al vaccino: «Una donna di 88 anni è morta a Iglesias dopo che le è stato somministrato il vaccino antinfluenzale, ma possiamo escludere qualsiasi relazione tra il decesso e il Fluad». Arru ha dato la notizia a Sassari, durante un convegno sulla riforma sanitaria sarda.
di Vincenzo Garofalo e Tamara Peddis La Nuova Sardegna