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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi festeggia Sant'Andrea /PROGRAMMA

29 Novembre 2014, 14:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

"Sant'Andrea a nev mborea" (Sant'Andrea la neve si avvicina) è un antico proverbio dei nostri avi che attraverso la metafora annunciavano l'arrivo delle basse temperature durante i giorni che anticipano la solennità dell' Apostolo protettore di Amalfi. A scaldare i cuori degli Amalfitani è devozione al primo dei chiamati da Gesù, antica quanto la gloriosa storia repubblicana. Durante tutto l'anno la Chiesa Amalfitana festeggia diverse volte il suo protettore ma la più importante è quella del 30 Novembre, giorno in cui la Chiesa Universale celebra il "dies Natalis", cioè la nascita al cielo di Sant' Andrea. La festa è preceduta dal mese di preparazione in cui ogni sera, in Cripta, dopo la celebrazione Eucaristica, si recita la coronella intercalata dal ritornello "Andrea Beato che incontrasti con gran gioia il dolce Messia. Deh! Guida tu quest'anima mia e conducila al caro Gesù!" al cui termine si canta l'inno che si impara fin da piccoli "O di Amalfi protettore". La Festa più cara agli Amalfitani incomincia il 29 novembre, alla vigilia, che come ci ricorda il compianto Don Andrea Colavolpe nel suo libro "Amalfi e il suo apostolo" «è ricca di momenti toccati , pregni di significato e di umile fede» come l' esposizione del busto argenteo previsto alle 10. «...quando la statua appare alla vista c'è chi piange, c'è chi implora a voce alta, c'è chi canta e chi prega [...]. Idolatria? No. Si sa che è solo una Statua. E' invece la pietà semplice e sincera di un popolo fedele, che sa andare oltre il "segno" per raggiungere il cuore del suo Apostolo, che vive con l' amato Maestro nella gloria divina» scriveva Don Andrea Colavolpe. A sera, alle 18.30, vengono celebrati i Solenni Vespri Pontificali con la successiva raccolta della Manna. Passano poche ore e giunge l'alba del 30 novembre che annunzia il Natale. Di primissimo mattino la banda musicale percorre le vie cittadine, eseguendo nenie natalizie, mentre il campanone del Duomo sveglia i più pigri e risuona nelle orecchie nei cuori dei fedeli che già dalle prime ore salgono la "scala santa". Ad ogni gradino i fedeli recitano preghiere di ringraziamento e lode all' Apostolo per l'anno che è appena trascorso. Alle 5, 30, come tradizione, sulla Tomba dell' Apostolo, sarà intonato il canto dell' ufficio delle letture e di lodi e la successiva celebrazione eucaristica. Alle 7 e alle 8,30, nella Basilica superiore, vengono celebrate altre due Sante Messe. Alle ore 10 il Solenne Pontificale, che quest'anno verrà presieduto da Sua Eminenza il Cardinale Renato Raffaele Martino animata dal "Coro Cantate Domino-Aloysiana" della Cattedrale di Amalfi e dal "Coro dell'Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno". Al termine, per le vie cittadine si snoda il corteo processionale che toccherà la spiaggia e si concluderà con la caratteristica corsa. A sera, alle 18,00, altro Solenne Pontificale, presieduto da Mons. Orazio Soricelli, Arvivescovo di Amalfi-Cava de Tirreni, che terminerà con la solenne reposizione del busto argenteo nello "stipo". Si prova difficoltà a descrivere certe cose, ogni commento appare sempre al di sotto della realtà viva. Bisogna calarsi con un cuore da fanciullo, per sentirle e viverle le emozioni della fede. PROGRAMMA venerdì 28 Novembre ore 19: In Cripta, Veglia di preghiera dei portatori di Sant'Andrea con le loro famiglie. sabato 29 Novembre Vigilia della festività ore 10.00 - Cattedrale: Esposizione della venerata statua di Sant'Andrea e Santa Messa. ore 16.00 - Cappella delle Reliquie: Divina liturgia in rito bizantino celebrata da p.Ihor Danylchuk con la comunità greco-cattolica ucraina di Caserta. ore 17.30 - Cripta: Santa Messa celebrata dal Parroco. ore 18.30 - Cattedrale: Vespri Pontificali e celebrazione della Manna. domenica 30 Novembre I DOMENICA DI AVVENTO ore 5.30 - Cripta: Canto dell'Ufficio delle Letture e delle lodi con S.Messa. ore 7.00-8.30 - Cattedrale: Sante Messe. ore 10.00 - Cattedrale: S.Messa Pontificale presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Renato Raffaele Martino animata dal "Coro Cantate Domino-Aloysiana" della Cattedrale di Amalfi e dal "Coro dell'Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno". Interverrà una delegazione dell' Ordine Cavalleresco del Teson d'Oro. Seguirà la processione per le vie cittadine. ore 18.00 - Cattedrale: Solenne Concelebrazione presieduta da Sua Ecc. Mons.Orazio Soricelli per l'inizio dell'Anno della Vita Consacrata e reposizione del simulacro. di Giovanni Fusco 

29.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LONDRA BIMBA DI UN ANNO MUORE DI MENINGITE DOPO IL COMPLEANNO. I GENITORI: "PENSAVAMO FOSSERO I DENTI"

29 Novembre 2014, 12:48pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - La piccola Ava Hill sorride felice nella foto del suo primo compleanno. Ma pochi giorni dopo, il tragico epilogo: la piccola muore improvvisamente di meningite batterica. I suoi genitori, Hayley Smith e Wayne Hill, ne raccontano affranti il calvario: "Perché storie così non si ripetano più". La coppia mette in guardia gli altri genitori, consigliando di non sottovalutare già i primi sintomi: "Ava aveva molto sonno - racconta la mamma Hayley, 28anni - ma ho pensato che fosse dovuto alla dentizione, dal momento che stava mettendo i primi tre denti davanti". L'incubo inizia tre giorni prima della morte: la piccola ha un attacco epilettico nel salotto di casa. La madre chiama immediatamente i soccorsi ed Ava viene trasportata in ospedale. Un team di venti medici lotta per ore per salvare la vita della bimba. Ma il suo cuoricino si ferma cinque volte e alla fine non c'è nulla da fare. La piccola muore 16 giorni dopo il suo primo compleanno. La coppia, in difficoltà economica, ha avuto problemi anche per organizzare il funerale. Ma la comunità di Coventry, in Inghilterra, si è stretta intorno a loro, raccogliendo i soldi per la tomba della piccola e per il regalo di Natale del primogenito di tre anni Nathan

LEGGO.IT

29.11.2014.

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CIOCIARIA NEWS 11 “fantomatici” quesiti sullo sbarramento del Liri a Sora

29 Novembre 2014, 12:22pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Una serie di osservazioni e quesiti rivolti all'amministrazione comunale, fermamente convinta della bontà dell'opera in fase di realizzazione.Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma dell’Avv. Rosalia Bono, del Gruppo Politico “Insieme per Sora”, riguardante i lavori in corso sul tratto urbano del fiume Liri. La reticenza dell’Amministrazione sorana, innanzi alle perplessità sollevate da più parti, in ordine al progetto del “Liri Navigabile”, alimenta ancora più incertezze sullo sbarramento del fiume e acuisce la voglia dei cittadini a volerci vedere chiaro. Visionando la insufficiente documentazione in possesso si è cercato di stilare una serie di osservazioni e quesiti, circa i quali si gradirebbe avere un chiaro riscontro. La sezione longitudinale, allegata al progetto definitivo, sembrerebbe indicare una quota di imposta dell’opera effettivamente non rispondente a quanto realmente realizzata, tanto da non poter determinare un volume di invaso.I quesiti che ne discendono sono i seguenti: Quanti metri cubi di acqua verranno effettivamente invasati a paratìa alzata? Che pendenza dell’alveo è stata considerata e di conseguenza a che distanza dallo sbarramento/diga arriverà l’effetto dell’invasamento? Nella relazione tecnica del progetto definitivo si parla della “scala per i pesci” e di una “mini turbina idraulica”. Perciò intendiamo capire: Di quanto le opere necessarie alla “scala dei pesci” ed alla “turbina” restringono in maniera definitiva la sezione idraulica del fiume già soggetta a restringimento dalla piastra ? L’opera in calcestruzzo già realizzata perché non ha la sua parte superiore a filo con l’alveo del fiume ma è stata realizzata tutta al di fuori di esso? La mini turbina elettrica sarà una centrale idroelettrica? E dove verrà situata? Forti perplessità suscita la risposta del comune sulla ammissione circa la sostituzione dei pali (in cemento) con altre opere antisifonamento considerando che tali opere, quali esse siano, sono ormai occultate e di difficile verifica, a meno che una diligente direzione dei lavori non abbia provveduto alla doverosa documentazione fotografica, costante, delle fasi salienti dei lavori. Adesso, dunque, ci chiediamo: La sostituzione del diaframma formato da pali e quello che in relazione tecnica viene chiamato “jet grouting” con la palancolata in acciaio e il taglione (essendo una variazione essenziale) è stata autorizzata dal Genio Civile prima della sua messa in opera ? Non di poco conto appare il Testo Unico sulle opere idrauliche regolato dal Regio Decreto n.523 del 1904, laddove all’art . 97 è previsto che taluni opere non possano andare eseguite se non con speciale permesso del Prefetto; mentre all’art. 98 chiaramente si dice che siffatti interventi non si possono eseguire se non con speciale autorizzazione del Ministero dei Lavori Pubblici e sotto le osservanza delle condizioni dal medesimo imposte. Allora, alla luce di ciò, occorre che si chiarisca: L’opera in questione ricade mica in una di quelle richiamate negli artt.97 e 98 del T.U. tali da dover informare gli organi ministeriali e governativi? E Poi: Nella Relazione illustrativa al progetto definitivo, redatto a cura del Comune, si sosteneva (pag 3) che “ai fini di agevolare la raccolta dei pareri si proponeva di indire una apposita conferenza dei servizi”, ovvero l’insieme di tutti gli Enti che devono autorizzare l’opera, i quali, concordemente ed univocamente, redigono un unico atto autorizzativo. Tale Conferenza dei servizi non è stata MAI convocata. Avendo a tal proposito un obbligo di legge come si giustifica una tale omissione? Soggiace a pena sanzionatoria siffatta omissione? Inoltre: i cittadini lamentano che alcuni collettori di acque reflue (scarichi fognari) serventi le zone più basse di Sora (Canceglie) sono già sotto il pelo libero causato dal rigurgito della parte di opera realizzata a valle che sta quindi assurgendo a sbarramento. Considerando che tale situazione fa di questi collettori dei veri e propri sifoni cosa succederà a monte di tali scarichi quando lo sbarramento sarà completamente alzato? In ultimo: la normativa in materia di sicurezza dei cantieri obbliga il coordinatore della sicurezza a valutare la necessità di una bonifica bellica come sancito dal DPR 81/2008 art. 91 co. 2 bis. Tutto questo considerando anche l’evento del recente ritrovamento dell’ordigno bellico nelle prossimità del ponte Cavalieri di Vittorio Veneto. E quindi è stato richiesto al Ministero della Difesa il parere sulla necessità o meno di una bonifica bellica? E’ evidente che le problematiche tecnico-giuridiche appaiono davvero molteplici e di ampia natura. Siamo fiduciosi che l’Amministrazione voglia una volta per tutte dipanare ogni dubbio sull’opera che andrà a costituire sul fiume uno sbarramento definitivo. Avv. Rosalia Bono

SORA24

29.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO INFERMIERA KILLER DI RAVENNA, IL PM AL DAILY MAIL: "NEI SUOI TURNI SONO MORTI 93 PAZIENTI"

29 Novembre 2014, 12:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

RAVENNA - In Gran Bretagna l'hanno ribattezzata "l'angelo della morte". Tra il 2012 e il 2014 sono stati 93 i pazienti in cura all'ospedale di Lugo morti durante i turni di Daniela Poggiali, l'infermiera in carcere dal 10 ottobre accusata della morte, avvenuta in aprile, di una 78enne alla quale avrebbe iniettato del potassio. La Procura indaga su altri decessi, definiti sospetti. Lo ha riferito, spiega il Resto del Carlino, il procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini al Daily Mail: «il più vicino dei suoi colleghi si ferma al dato di 45 decessi. Per tutti gli altri infermieri la statistica si ferma a 30 morti. Non abbiamo la prova che questi pazienti siano stati assassinati, ma 93 è un numero preoccupante». «Pensava di essere così intelligente, così furba - aggiunge Mancini - da poter uccidere sotto il naso di tutti. Aveva un senso di potenza che la faceva sentire in grado di fare tutto quello che voleva, anche nel senso di togliere la vita a qualcuno. Si sentiva onnipotente come un Dio. Questo è stato il suo errore». Nei giorni scorsi il Corriere Romagna ha pubblicato foto della donna insieme ad una signora che, secondo Ausl e Procura, era da poco deceduta. L'infermiera è stata ritratta mentre faceva gesti di scherno nei confronti dell'anziana, che invece secondo i suoi legali stava dormendo: le immagini sono state scattate in gennaio da una giovane collega della Poggiali, che poi gliele ha girate via Whatsapp. Le foto, per le quali l'infermiera è accusata di vilipendio di cadavere, sono costate ad entrambe il licenziamento, impugnato dall'avvocato della Poggiali davanti al giudice del lavoro.

LEGGO.IT

29.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, IN CENTRO IL RACKET DEI CORNETTI: ABUSIVI VENDONO PASTARELLE E ALCOL. "ALLARME IGIENE"

29 Novembre 2014, 12:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Scene di ordinario degrado. Nel gran bazar del Centro Storico c'è di tutto: venditori abusivi, improbabili artisti di strada, bancarelle di dolciumi e generi alimentari. Tutto, davvero. Persino improvvisati banchetti pieni di ciambelle e cornetti caldi appena sfornati. Li scopri seguendo l'odore: che sembra buono, fino a quando lo sguardo non si affaccia su quelle grosse scatole di cartone piazzate in bella mostra in via dei Giubbonari, a pochi passi da Campo de' Fiori. Mancano solo i vigili. E così da piazza Venezia al Colosseo, passando per l'ormai dimenticato parco di Colle Oppio, è una lunga, ininterrotta teoria di curiose postazioni che ormai non vendono più solo gadget, portafogli o borse contraffatte: ma anche e soprattutto generi alimentari, sigarette e bevande. E da oggi anche cornetti e pastarelle «a 60 centesimi l'uno». Insomma, chi più ne ha più ne metta (è proprio il caso di dire). «Pensavamo di averle viste tutte - racconta Simone Efrati, delegato agli Open Data del I Municipio - ma questa volta hanno superato il limite. È anche una questione di igiene, il cibo non si può vendere in quelle condizioni per strada. Ci vogliono più controlli da parte della municipale ma anche dalle Asl con vere e proprie squadre dell'Ufficio d'igiene». «L'invasiva presenza di sedicenti venditori, dalla mattina fino a tarda notte - raccontano i commercianti di via dei Giubbonari - offre un'immagine poco dignitosa della nostra città, in termini di decoro e sicurezza considerato anche il fatto che spesso furgoncini e vetture adibite al trasporto della merce abusiva vengono parcheggiate in ogni dove, creando grave intralcio alla circolazione anche dei mezzi di soccorso. Ora speriamo che il Piano anticontraffazione annunciato dal ministro Alfano serva anche a puntare il dito contro tutte le forme di abusivismo presenti sul nostro territorio». ZONE FRANCHE Un'invasione che può essere registrata, ogni giorno e a tutte le ore, in diversi quadranti storici della Capitale da Castel Sant'Angelo fino a sotto le Mura Vaticane: centinaia di venditori abusivi offrono uno spettacolo indecoroso. C'è la moltiplicazione di lenzuoli volanti nel salotto della città. Gli argini e i controlli del Campidoglio appaiono, a dir poco, insufficienti. È una lunga scia di zone franche su via del Corso; puoi acquistare una bottiglietta d'acqua da mezzo litro a 1 euro; per i dipendenti che gestiscono i banchetti resta da capire quale contratto di lavoro abbiano, visto che non ci sono orari e secondo la segnalazione di alcuni cittadini capita spesso che alcuni di questi “gestori” (anche in questo caso va precisato non in tutte) dormano sotto i teloni durante la notte, in una sorta di dormitorio nel cuore di Roma. Su questa strada, ma anche su altre come ai Parioli, quartiere Africano, Marconi, Tuscolana o in via del Lavatore, il Campidoglio - la città delle regole - sembra incassare una sonora sconfitta. Dalla vicina via del Corso, ad esempio, un gruppo di commercianti e residenti in un esposto l'aveva scritto chiaramente: «Bisogna fare cessare gli abusi attraverso un controllo immediato - tuonano Rossella Ferri, residente - bisogna restituire visibilità alle vetrine e alle finestre dei negozi. Qui si sta perdendo il prestigio di una intera zona. Dov'è il Comune?». Torniamo nel Tridente, fra piazza del Popolo verso via del Corso, nelle strade dello shopping internazionale dove i negozianti pagano affitti importanti per trovarsi ad operare al fianco di cartoni e lenzuoli in cui si vende la maglietta kitsch della squadra di calcio o borse in cui compaiono marchi così somiglianti a quelli più prestigiosi «ci vogliono più controlli soprattutto in periodi come le feste di Natale. Sbucano da tutte le parti. Compaiono e scompaiono come se nulla fosse».

LEGGO.IT

29.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO BIRMINGHAM INCINTA E CON 6 FIGLI, LI LASCIA A CASA E VOLA IN AUSTRALIA DA UN UOMO CONOSCIUTO SUL WEB

29 Novembre 2014, 11:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

BIRMINGHAM - Tutto per amore, ma questa mamma è andata oltre. Incinta di 6 mesi con 6 figli a carico, ha detto loro che sarebbe uscita per andare al supermercato. In realtà la donna di 43 anni, che vive a Birmingham, ha preso un aereo ed è volata in Australia per conoscere un uomo conosciuto sul web. La mamma ha affidato i suoi bimbi al figlio più grande, di 14 anni. Li ha lasciati nella loro abitazione fino a quando il fratello maggiore, dopo 6 settimane, ha chiamato i nonni e la polizia perché affamati. Alla scoperta di quanto avvenuto, inorriditi, hanno denunciato la donna. La casa dove erano stati lasciati era calda ma i bimbi vivevano nella sporcizia. Il giudice ha condannato la mamma a sei mesi di pena detentiva, sospesa per via della gravidanza che le porterà il settimo figlio. I bimbi sono stati affidati ai nonni. Tuttavia, stanno mandando messaggi di affetto nei suoi confronti: "Ci manchi mamma, vogliamo vederti presto".

LEGGO.IT

29.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA MALTEMPO, IL CICLONE MEDEA ARRIVA SULL'ITALIA: TEMPORALI E VENTO FORTE AL NORD -LE PREVISIONI

29 Novembre 2014, 11:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Sull'Italia sta per abbattersi il ciclone Medea.I venti meridionali che esso sta richiamando dall'Africa inviano corpi nuvolosi e piogge sparse su gran parte delle regioni». Lo sottolinea la redazione web del sito www.iLMeteo.it aggiungendo che «oggi pioverà sul Piemonte, Liguria occidentale, localmente su Veneto e Friuli, poi deboli piogge anche su gran parte delle regioni del Centro e settori ionici del Sud». LE PREVISIONI Domani arriva Medea. Piogge diffuse e moderate interesseranno il Piemonte, più deboli sul resto del Nord e quasi assenti al Centro e al Sud. Nel corso del pomeriggio e sera di domenica il tempo peggiora ulteriormente al Nord con precipitazioni molto forti e nubifragi su Piemonte, Liguria ed in nottata su gran parte del Triveneto, le regioni centrali verranno solamente raggiunge da qualche pioggia tra Toscana, Lazio ed Umbria. Venti di scirocco sui mari e temperature che aumenteranno raggiungendo valori quasi estivi al Sud con circa 26° in Sicilia». La redazione web di www.iLMeteo.it aggiunge poi che «saranno le regioni settentrionali ad essere maggiormente colpite dal ciclone, infatti anche lunedì avremo condizioni di maltempo al Nord mentre al Centro le piogge risulteranno generalmente deboli o moderate. Inoltre il raffreddamento tanto atteso per ora è stato ritrattato e le temperature scenderanno soltanto di qualche grado rispetto a questi giorni».

LEGGO.IT

29.11.2014.

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CIOCIARIA NEWS CASSINO Aggredisce i clienti di un supermercato: arrestato 28enne

29 Novembre 2014, 11:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Si appostava nei pressi di un supermercato a Cassino costringendo con fare violento i clienti ad elargire denaro. L’atteggiamento dell’uomo, cittadino 28enne del Ghana, provocava negli avventori un grave senso di paura. Intervengono sul posto gli agenti del Commissariato di Cassino, ma l’uomo infastidito dalla loro presenza gli si scaglia contro lanciando nei loro confronti una bicicletta. Per questo motivo il giovane è stato arrestato per resistenza, violenza a pubblico Ufficiale e violenza privata.

CASSINO24

29.11.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL SITO VETTICA DI AMALFI ONLINE www.mikivetica.net CORRE PIU VELOCE DELLA LUCE 501 LETTORI IN UN GIORNO SOLO.

29 Novembre 2014, 10:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPACODA Il 26 novembre 2014 alle ore 23.00 il SITO-blog www.mikivettica.net VETTICA DI AMALFI ONLINE  di Michele Pappacoda ha fatto registrare 501 di viste.Il 23 ottobre del 2010 nasceva grazie ad una intuizione di Michele Pappacoda di mettere insieme quanti piu diversabili e non di rendersi partecipi in un attività gioè la notizia l'informazione attraverso questo sito essere conosciuti un po dappertutto e far capire anche chi soffre o in difficolta essiste continuate a partecipare vi aspetto.Un ringraziamento particolare va ad Angela Cecere di Sant'Antimo di Napoli per il suo lavoro costante e incessante per l'inserimento di news da varie fonti e di tantissimi articoli originali che inserisce dal 7 agosto del 2011 quando entra per la prima volta in Vettica di Amalfi Online che lei sempre lo chiama sito Overblog la dita che ci ospita in abbonamento annuale sul suo server ringraziamo anche loro che ci permettono questa avventura..Grazie di cuore a queste componenti con le quali continuiamo il nostro cammino. 

CONTINUIAMO COSI SIAMO FORTI WW VETTICA DI AMLFIONLINE ww.mikivetica.net

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CAPRI NEWS Sanità: odissea da Capri a Pozzuoli per un’anziana con frattura al femore

29 Novembre 2014, 09:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Capri – Odissea per un’anziana donna caprese. Il mare agitato, una lunga traversata da Capri a Pozzuoli passando per Napoli, l’assenza di posti letto nel capoluogo, attese interminabili sul Molo Beverello per un’ambulanza che non è mai arrivata, con il personale sanitario costretto perfino a chiamare i carabinieri affinché intervenissero per sbloccare una situazione paradossale: sono questi i momenti salienti di una giornata tremenda nel golfo di Napoli sul fronte sanitario. Quello che doveva essere un normale trasferimento di una 84enne si è trasformato in una vera e propria odissea durata ben 6 ore. L’episodio è accaduto ad un’anziana vittima di una brutta caduta che le ha procurato la frattura del femore. La donna, A.C., residente nella parte alta di Capri, è stata soccorsa alle 9 del mattino dai sanitari del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi. Nel piccolo nosocomio isolano non esiste il reparto di ortopedia, per cui dopo aver accertato che la donna aveva riportato una frattura al femore i medici di turno hanno avviato le procedure per disporre il trasferimento a terraferma. Attraverso la centrale operativa che gestisce l’emergenza sanitaria regionale, nota con l’acronimo di “Core” , è stata attivata la ricerca di un posto letto. Una ricerca apparsa fin da subito una vera impresa. Nessuna stanza era disponibile a Napoli: contattati decine di ospedali tra la città e le provincia, alla fine l’unico posto è stato reperito all’ospedale Santa Maria delle Grazie in località La Schiana di Pozzuoli. Una volta ricevuto l’ok, è stato organizzato il trasferimento con l’idroambulanza della Guardia Costiera di Capri, specializzata nei soccorsi sanitari in mare e utilizzata nei trasporti tra l’isola e il capoluogo. A bordo all’idroambulanza con l’infortunata sono saliti la dottoressa Annamaria Esposito e dell’infermiere Arturo Arpino. Nonostante le condizioni difficili del mare l’idroambulanza è giunta regolarmente al Molo Beverello alle 12.35, ma sul molo nessuna ambulanza c’era ad accogliere l’anziana signora e a trasferirla in ospedale, nonostante fosse stato comunicato al 118 che doveva inviare il mezzo di soccorso l’ora e il luogo di arrivo. Dopo circa un’ora di attesa e una lunga serie di telefonate e solleciti, tra mare mosso, fastidiosa risacca e un incessante vento di scirocco, il personale sanitario del Capilupi ha contattato addirittura il 112 dei carabinieri chiedendo il loro intervento per accelerare l’invio di un’ambulanza vista la situazione difficile che si era venuta a creare e considerato che un ulteriore ritardo poteva compromettere ulteriormente il già precario stato di salute dell’anziana donna. Quindi è stato comunicato al comandante dell’idroambulanza e ai medici che la paziente doveva essere portata allo scalo portuale di Pozzuoli. L’odissea in mare quindi è ripresa intorno alle 14 con una nuova traversata, dal Molo Beverello al porto puteolano, con le condizioni meteomarine che andavano peggiorando. All’arrivo, fortunatamente, c’era l’ambulanza pronta per il trasferimento, ma era priva di personale medico. Un’altra anomalia di una giornata decisamente “nera” anche per i sanitari del Capilupi che non potevano lasciare priva di assistenza medica l’84enne infortunata, che si sono fatti carico di accompagnare e assistere la donna fino al ricovero nel nosocomio di Pozzuoli avvenuto intorno alle 15. Giornata pesante non solo per la paziente ma anche per i soccorritori. La dottoressa Esposito e l’infermiere Arpino hanno dovuto riprendere la traversata in mare facendo rientro sull’isola dopo le 17 per un trasferimento che è durato oltre 6 ore e che ha costretto paziente, personale medico e Guardia Costiera a incredibili e lunghissime sulla banchina del Beverello e in mare.

DI TODORICO BONIELLO CAPRIPRESS

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