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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGUSA ANDREA, TROVATO MORTO IN UN MULINO A 8 ANNI: "SI SEGUE LA PISTA DEI PEDOFILI"

30 Novembre 2014, 11:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

RAGUSA - Andrea Loris Stival, 8 anni, per marinare le lezioni ha preso in giro la sua mamma. Lei l' ha lasciato sulla soglia della scuola elementare di via Di Vittorio, periferia di Santa Croce di Camerina, lui ha sfruttato l' affollamento all' ingresso e si è dileguato. Lo aveva già fatto altre volte. Ma proprio per questa affermazione di indipendenza Andrea è morto ad 8 anni. Un cacciatore, Orazio Fidone, 42 anni, alle 16,30 lo ha trovato senza vita in contrada Pirrera, a Scoglietti ( siamo nella location della serie Tv del commissario Montalbano), steso su una piattaforma di cemento a ridosso di un mulino abbandonato. Fidone era stato spinto dalla moglie ad unirsi ai volontari già da ore alla ricerca del ragazzino. Così si è incamminato su un sentiero che dalla provinciale conduce a Punta Braccetto, attraversando dune, canneti e macchia mediterranea. « Quando ho visto quel corpicino - il racconto di Fidone - se avessi potuto dargli la mia vita lo avrei fatto». Negli uffici di polizia c'è anche la mamma del bambino, ha 25 anni, appare come una statua di marmo. Non ha lacrime, non traspaiono emozioni dal suo viso. In nottata la raggiungerà il marito, autotrasportatore, avvertito della sciagura mentre era in viaggio tra Lombardia e Veneto. Gli Stival sono di origine albanese, il nonno di Andrea era emigrato in Libia, poi era passato in Sicilia, Lavorava in uno stabilimento di asfalti a Ragusa. Suo figlio è italiano. Una famiglia tranquilla, molto unita. Ad assistere la mamma di Andrea c'è anche una cognata: «Andrea - dice - era un ragazzo vivace e non amava andare a scuola, qualche volta si è assentato, ma lo abbiamo trovato alcune ore dopo sempre nella stessa zona, nessuno di noi avrebbe potuto immaginare una simile tragedia». LA RICOSTRUZIONE L'indagine è ancora ai preliminari. L' ispezione esterna del corpo non basta a spiegare le cause della morte. Andrea indossa i suoi abiti, che sono asciutti, non affiorano tracce di violenza. Gli investigatori, alle prime battute dell' indagine, non si sbilanciano, anche se i carabinieri parlano di un «fatto violento» .«Qualcuno potrebbe averlo portato al mulino - dice il comandante provinciale dei carabinieri di Ragusa, Fragassi - ma dobbiamo essere cauti. Tra le piste seguite c'è anche quella pedofilia». La polizia resta in attesa delle indicazioni del medico legale. Coordinano l' indagine il procuratore Carmelo Petralia ed il sostituto Marco Rota. «Non è impossibile - riflette Petralia - ma sembra difficile pensare che il bambino abbia percorso 4 chilometri a piedi e sia andato in quel posto, da solo». E Rota aggiunge: «Non ci sono ancora elementi a sufficienza per poter dire come e perché il bambino si sia allontanato e spinto fin qui, qualsiasi ipotesi risulterebbe azzardata». I DUBBI Le ore critiche , «il buco», come dicono gli inquirenti, sono state 4, se di delitto si tratta. Chi ha sequestrato Andrea doveva sapere che l' allarme sarebbe scattato alle 12,30, al termine delle lezioni. Sapeva anche dove collocarsi, visto che la telecamera della scuola ha un angolo «buio» attraverso il quale è uscito in dissolvenza, dall' obiettivo e dalla vita, il bambino. E se di sequestro si tratta nei pressi della scuola doveva esserci un' auto o una moto in attesa. I cani molecolari impiegati da subito nelle ricerche non hanno fiutato piste. Il dato sembra suggerire che Andrea non abbia battuto le strade della periferia del paese, ma le abbia attraversate su di un mezzo di trasporto.

LEGGO.IT

30.11.2014.

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LOMBARDIA NEWS VOGHERA Stop alla banda dei trattori: quattro denunce

30 Novembre 2014, 11:04am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA UTENTE DEL WEB Sono tre romeni e un italiano, trovati in possesso di un mezzo da 60mila euro rubato a Castelnuovo Scrivia. Sospetti su altri raid in azienda.

VOGHERA Sgominata la banda dei trattori, il gruppo di ladri che da più di un anno stava martoriando gli agricoltori della bassa Lomellina, del Tortonese e della bassa e alta Valle Staffora. I carabinieri di Voghera hanno bloccato tre romeni e un italiano: alla periferia della città stavano caricando su un camion un trattore agricolo da 60mila euro, cui era attaccata una spandiconcime da 18mila euro. I mezzi agricoli erano stati rubati il giorno prima a un'azienda agricola di Castelnuovo Scrivia. Nello stesso colpo l'azienda di Castelnuovo ha subito il furto di altri mezzi agricoli per un valore di ulteriori 50mila euro, mezzi che però sono già spariti nel nulla.

Nell'ultimo anno i furti di mezzi agricoli tra le provincie di Alessandria e Pavia sono stati decine, per un valore complessivo di refurtiva che supera agevolmente il milione di euro. A quanto sembra alcuni elementi lasciano pensare a una regia unica per questi furti, con diversi esecutori volta per volta. In almeno altri due casi i carabinieri di Voghera avevano sventato un furto di mezzi agricoli, identificando poi gli autori: tutti romeni con precedenti penali specifici. L'altra mattina a Voghera nonostante la flagranza del reato la magistratura non ha deciso per l'arresto: i tre romeni pregiudicati e l'italiano incensurato sono stati solo denunciati a piede libero per ricettazione.

di Paolo Fizzarotti LA PROVINCIA PAVESE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torre Annunziata bambino muore investito da scooter guidato da minorenne

30 Novembre 2014, 11:03am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

Un bambino di 5 anni è morto investito da uno scooter guidato da un ragazzo di 17 anni senza patente mentre la madre del piccolo, travolta anche lei dal mezzo, è stata ricoverata in ospedale. E' accaduto nella serata di ieri a Torre Annunziata (Napoli). Il giovane conducente del mezzo è stato denunciato dai carabinieri del nucleo radiomobile per omicidio colposo e guida senza patente. Nell'impatto è rimasto ferito anche lui. Mamma e figlio stavano attraversando la strada in via Ercole Ercoli, a Torre Annunziata, vicino alla linea ferroviaria, in una zona al confine con Castellammare di Stabia. A pochi passi da loro anche il padre e il fratello del bambino che hanno assistito all'incidente di cui riferiscono organi di stampa. Il diciassettenne a bordo dello scooter, 125 di cilindrata, per cause ancora da accertare ha travolto i due. Il bambino è stato portato all'ospedale di Castellammare di Stabia ma è morto meno di due ore dopo il ricovero. La mamma, invece, si trova ora ricoverata nell'ospedale di Boscotrecase per aver riportato un politrauma alle gambe ed escoriazioni al volto. L'investitore, sbalzato a terra, è stato anch'egli medicato in ospedale per ferita all'arco sopraccigliare e contusioni su varie parti del corpo. Il bambino morto avrebbe compiuto 5 anni proprio durante il mese di dicembre.

30.11.2014.

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LOMBARDIA NEWS GODIASCO SALICE TERME DANNI MALTEMPO Salice, i conti del ponte: «Servono 500mila euro»

30 Novembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il ponte sullo StafforaDA UTENTE DEL WEB Il ponte sullo Staffora

GODIASCO SALICE TERME. Cinquecento mila euro per riaprire il ponte di Salice e almeno 200mila per puntellarlo. Si è tenuta ieri mattina presso la sede territoriale a Pavia di Regione Lombardia la cabina di regia relativa alle problematiche sul ponte sullo Staffora a Salice Terme (ricade nel territorio di Rivanazzano Terme), lesionato dalla piena di metà novembre. All’incontro, coordinato dal dirigente della sede territoriale Roberto Daffonchio, hanno partecipato Daniele Bosone, presidente della Provincia, Maurizio Visponetti, assessore ai lavori pubblici, Romano Ferrari, sindaco di Rivanazzano e Gabriele Barbieri, sindaco di Godiasco-Salice Terme, accompagnati dai rispettivi tecnici. Le prime stime parlano di lavori che variano da un minimo di 200mila euro solo per puntellare il ponte evitandone il crollo ad una spesa di 500mila euro per riuscire a riaprire il ponte alla viabilità. Ieri mattina si è manifestato l’impegno di valutare la possibilità di un intervento strutturale tale da consentire in una fase iniziale almeno il passaggio ciclopedonale sul ponte. «Regione, Provincia e Comuni stanno lavorando insieme – ha detto Daniele Bosone – Servono risorse importanti che in parte vanno ancora cercate. Il mio impegno è fare in modo che la struttura in questa prima fase sia aperta almeno al traffico ciclopedonale in vista di una riapertura totale a ridosso dell’estate».

Il ponte presenta un pilone staccato dall’impalcato ed un secondo pilone che, seppure non mancante di sostegno, risulta scalzato. Sempre nel comune di Rivanazzano Terme, a valle del ponte lesionato, la corrente dello Staffora ha causato la rottura della briglia esistente, determinando il completo scalzamento della gabbionata posta in riva destra. Regione Lombardia con una richiesta di somma urgenza ha già stanziato 140mila euro per il ripristino della briglia, ma l’impegno più gravoso, con finanziamenti che devono essere trovati, resta quello della messa in sicurezza del ponte. «All’inizio della prossima settimana Provincia e Regione eseguiranno un sopralluogo congiunto e da parte della Provincia sarà inoltrata al Pirellone una richiesta di contributo – spiega l’assessore Visponetti – Nel corso della cabina di regia sono stati prospettati diversi scenari». «Ci sono idee chiare su come procedere, ma difficoltà per reperire i fondi: chiaramente il problema deve essere superato», ha commentato Ferrari. Intanto 44 operatori di Salice hanno inviato una lettera alle amministrazioni di Godiasco e di Rivanazzano chiedendo di sospendere il pagamento delle tasse. «Siamo al fianco degli operatori turistici, tutti insieme cercheremo di mettere in atto le iniziative idonee per cercare di abbreviare il tempi e affrontare la situazione», fanno sapere da Godiasco.

 

Marco Quaglini LA PROVINCIA PAVESE

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CILENTO NEWS AGROPOLI,C’E’ IL BANDO PER I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

30 Novembre 2014, 10:54am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Pubblicato dal Comune di Agropoli il bando per la selezione di 14 volontari da impiegare in tre progetti di Servizio Civile Nazionale. Nello specifico l’ente pubblico cilentano attiverà i seguenti progetti nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”: “Amici per la pelle” per 4 volontari; “Reti di solidarietà” per 4 volontari; “Vivi Agropoli 2015” per 6 volontari.Possono presentare domanda tutti i cittadini senza distinzione di sesso, tra i 18 e 28 anni alla data di presentazione della domanda. Questi gli altri requisiti per partecipare: residenza in Italia; stato di disoccupazione o inoccupazione; non essere inseriti in un percorso di istruzione e/o formazione; registrazione al programma Garanzia Giovani; non aver riportato condanne.Possono partecipare al bando di selezione i giovani in possesso dei suddetti requisiti che abbiano già effettuato il servizio civile ai sensi della legge n. 64 del 2001 o che, per qualsiasi motivo, dopo averlo iniziato, lo abbiano interrotto. Non possono invece aderire coloro che già prestano servizio civile in qualità di volontari. La domanda di partecipazione dovrà pervenire al comune di Agropoli entro il 15 dicembre prossimo. Ad essa dovranno essere allegati documenti di riconoscimento e curriculum vitae oltre alla domanda di partecipazione al progetto specifico.È possibile presentare una sola domanda, la presentazione di più domande comporterà l’esclusione totale dalla partecipazione. I volontari scelti saranno impegnati per un totale di 1.400 ore annue per 5 giorni a settimana. Previste 50 ore di formazione generale e 75 ore di formazione specifica in base al progetto. Per tutte le informazioni il testo dei bandi è disponibile sul sito web istituzionale oppure presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Agropoli

30.11.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Capodoglio a Positano

30 Novembre 2014, 10:47am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

Al largo della spiaggia di Fornillo di Positano avvistato un capodoglio in mane un scena suggestiva nel mare di Positano la perla della costiera amalfitana

30.11.2014.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA SULLA SECCHIA AVVOLTA DA UNA NEBBIA FITTA

30 Novembre 2014, 10:40am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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427051 2854280434980 147811775 nDI BARBARA PAPPACODA Al risveglio stamattina i cittadini di Concordia sulla Secchia in provincia di Modena si sono trovati avvolti in una nebbia fittissima che sta crenado già problemi al transito veicolare e non solo, ormai gli abitanti di questi luoghi ci convivono da sempre in questa problematica della natura.

torino_mercatino_di_natale_borgo_dora_074.jpg Oggi ultimo giorno di novembre molte persone di Concordia si recheranno alla visita dei mercatini di Natale per sceglier i primi regalini.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia ai quarti con i rigori, Matera ko. Il penalty decisivo realizzato da Nicastro. Pisseri para su Turchetta

30 Novembre 2014, 10:39am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si decide ai rigori la sfida di Coppa Italia Lega Pro tra Juve Stabia e Matera al termine di un match durato, sostanzialmente, solo per un tempo. Ai quarti di finale del trofeo tricolore accede la Juve Stabia. Al Matera l’onore delle armi. Pancaro tiene a riposo Jidayi e Ripa, tra i più impiegati finora in campionato, dando spazio a Caserta dal primo minuto (davanti alla difesa nell’inedito 4-1-4-1 con cui il tecnico schiera i gialloblù) e fiducia a Gomez (autore della doppietta che ha steso l’Aversa) come punta avanzata. In campo anche Lepiller e soprattutto il gigante di difesa Jan Polak, all’esordio assoluto con la casacca della Juve Stabia. Un primo tempo ricco di emozioni in cui si concentrano le vere opportunità delle due squadre. Vantaggio del Matera dopo appena 11’ con Giacomini lesto a depositare in rete, in mischia, su angolo dei lucani. Palla al centro, neppure il tempo di un giro di lancette, e Lepiller estrae dal cilindro un’autentica magia con un tiro a giro dal vertice mancino, con la sfera che si insacca direttamente nel sette opposto. Cala il tono del match che vive di fiammate. Pisseri in uscita anticipa e mette giù Guerra in area (26’), inesorabile il penalty che Coletti trasforma. Il 2-2 è una perla su punizione di Caserta che bissa il gol al Messina qualche settimana fa. Ripresa davvero brutta, con il Matera che ai punti avrebbe forse meritato il gol con Pisseri costretto agli straordinari in almeno tre occasioni. Ai supplementari accade poco o nulla, sono i crampi e la stanchezza a franare i ventidue in campo. Nella lotteria dei rigori decisivi la parata di Pisseri su Turchetta e l’errore di D’Aiello. È Nicastro, come già era accaduto contro l’Ischia in Coppa, a decidere il match regalando ai gialloblù il passaggio del turno. Pancaro soddisfatto per la prova e la qualificazione è già concentrato sulla gara di domenica mattina (12.30) contro il Savoia: «Sono contento del cuore che ci hanno messo i ragazzi. Tenevamo al passaggio del turno. Il derby? Vogliamo i tre punti». (Gaetano D’Onofrio – Il Mattino)

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Gruppo Sportivo Minori corsaro ad Eboli.

30 Novembre 2014, 10:32am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cronaca del Coach Campionato Under 17 M Eboli Basket-G.S Minori 58-62(11-16/21-16/15-22/11-8) Questa sera vinciamo una partita che già sapevamo sarebbe stata difficile, per la qualità dei ragazzi della squadra avversaria, per il campo e i suoi canestri, per la conosciuta “sportività” e “gentilezza” del coach e dei dirigenti del Eboli Basket, così “ospitali” da non offrirci neanche una bottiglia d’acqua, e così “gentili” alla fine della partita tanto che i miei ragazzi hanno atteso che il coach avversario dopo una quindicina di minuti gli “concedesse” il “privilegio” di lasciare lo spogliatoio dove si dovevano fare la doccia. Non ci meravigliamo , ma crediamo sempre di più che un istruttore è prima un educatore e la sconfitta fa parte del gioco e della vita. Quintetto con Manzi, Crisconio, Rispoli, Cantilena e Dell’Isola. Settimana travagliata per Mennella e D’Amato che non si sono allenati. Eboli schiera due ragazzi sopra il 1.90 che ci creeranno numerosi problemi sotto i tabelloni. All’inizio cerchiamo di variare le difese, in attacco non abbiamo problemi sia contro l’uomo poi contro la zona 2-3. Soffriamo il gioco all’interno della nostra area, a fine periodo faccio entrare Mennella e D’Amato, chiudiamo con cinque punti di vantaggio. Nel secondo periodo alterniamo la zona 2-3 e la zona 3-2, scelte non giuste contro questa squadra infatti dico ai ragazzi di passare ad uomo, e giocheremo così fino alla fine. Il secondo periodo lo perdiamo di cinque e il primo tempo finisce in parità 32-32, alla fine del periodo entrano anche Consiglio e Del Pizzo. I ragazzi sono preoccupati, cerco di fargli capire che se riusciamo ad difendere con maggiore intensità, la strada del contropiede è aperta e possiamo dare una svolta alla partita. Infatti nel terzo periodo dopo un avvio stentato, mettiamo la testa avanti fino a dodici punti di vantaggio, con un Mennella lottatore insieme a Rispoli sotto i tabelloni, contropiedi che partono facilmente con Cantilena e D’Amato, Crisconio svolge il ruolo di “mediano” pronto a fare un lavoro oscuro ma efficace, Dell’Isola tranquillo in cabina di regia commetterà il quarto fallo insieme a Mennela, ma Manzi terrà bene il campo. Chiudiamo con sette di vantaggio. Il quarto periodo è una grande lotta di nervi, siamo sempre in avanti, ma quasi ad un minuto dalla fine Eboli si avvicina a due punti, chiamo time-out al rientro in campo, i ragazzi hanno deciso che vogliono vincere a tutti costi, difendono alla grande, un contropiede di Cantilena chiude la partita. Vinciamo 62 a 58 e siamo insieme ad Agropoli primi in classifica con cinque vittorie su cinque, con tre partite in trasferta e due in casa. Spero che la settimana prossima possa fare gli allenamenti al completo, per spiegare a tutti la zona pressing 2-2-1 che ci può essere molto utile contro Agropoli il 13 dicembre, giovedì della prossima settimana ospitiamo l’Open Basket, continuiamo così, vedo i ragazzi molto determinati e convinti di fare anche quest’anno una grande stagione. Consiglio-, D’Amato 8, Dell’Isola 4, Rispoli 16, Cantilena 24, Del Pizzo-, Manzi-, Crisconio 6, Mennella 4,Esposito n.e Coach Mimmo Apicella

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SALERNO E PROVINCIA NEWS salerno e provincia Aeroporto di Salerno, il piano di rilancio passa per le infrastrutture

30 Novembre 2014, 10:30am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

La Filt CGIL punta iriflettorisull’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e sulle infrastrutture. Tra irelatori doveva esserci anche ilsottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Umberto delBasso de Caro che ha affidato ad un comunicato ilsuo pensiero sullo scalo aeroportuale salernitano. Lo sblocca Italia sblocca la situazione distallo in cui è precipitato , ancora una volta l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Allungamento della pista e infrastrutture sono le direttrici disviluppo che verranno battute nei prossimi mesi. Salerno, con il suo scalo deve decongestionare Capodichino, ormaisaturo ed intercettare circa 2 milioni e mezzo di passeggeri l’anno che dovranno trovare, nelrealizzando terminal delCosta d’Amalfi una adeguata offerta. Sono alcuni passaggi contenuti nella nota che il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto delBasso de Caro ha inviato agli organizzatori del convegno disertato per via dei lavori alla Camera dei Deputatisulla Legge di Stabilità 2015. Il convegno della Filt Cgil dal titolo: “L’importanza dell’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi – Lavoro, Crescita, Economia” ha analizzato l’attuale momento dello scalo salernitano e le prospettive di sviluppo. Un’opera importantissima per lo sviluppo di un’area, quella salernitana a forte vocazione turistica ma penalizzata dalla viabilità. Necessario mettere in campo un sistema di trasporto intermodale – è stato ribadito anche dai partecipanti al convegno e da Umberto delBasso de Caro a mezzo comunicato – che da Pontecagnano si dirama a Nord verso la Costiera Amalfitana e a sud verso ilCilento spingendosifino alla Basilicata.

30.11.2014.

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