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NEWS ITALIA E DAL MONDO RAPINA IN BANCA, I LADRI FUGGONO IN MOTORINO

20 Gennaio 2016, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO  RAPINA IN BANCA, I LADRI FUGGONO IN MOTORINO
NEWS ITALIA E DAL MONDO  RAPINA IN BANCA, I LADRI FUGGONO IN MOTORINO

DI ANGELA CECERE Una rapina studiata nei minimi dettagli, dal foro nella parete accanto alla banca da colpire, all'orario esatto in cui entrare in azione, fino allo scooter parcheggiato all'esterno per la fuga.I due ladri che ieri mattina hanno messo a segno un colpaccio nella filiale della Bnl di Montesacro, non hanno però messo in conto l'improvvisata dei carabinieri all'esterno della banca.

20.01.2016.11.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA

20 Gennaio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO NATO SENZA GAMBE, IL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA

DI ANGELA CECERE ​Era già stato condannato, per non aver diagnosticato un'infezione che causò gravi danni ad una bimba morta a 4 anni nel 2008, il medico del 'caso Bryan', il bimbo nato senza gambe il giorno di Natale all'ospedale Maggiore di Parma, una malformazione mai rilevata durante la gestazione. Lo riferisce la Gazzetta di Parma. Il professionista, medico di base e ginecologo - sospettato, nella vicenda di Bryan, di non aver eseguito l'ecografia morfologica che avrebbe rivelato la grave anomalia - era stato condannato nel 2013 dal Tribunale di Parma, anche tramite la sua assicurazione, a risarcire oltre 500mila euro ai familiari della bimba.

20.01.2016 11.47

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Gennaio 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 20 Gennaio 2016
S. SEBASTIANO
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Settimana n. 03
Giorni dall'inizio dell'anno: 20/346

A Roma il sole sorge alle 07:33 e tramonta alle 17:09 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:57 e tramonta alle 17:11 (ora solare)
Luna: 3.55 (tram.) 14.09 (lev.)

Proverbio del giorno:
San Sebastiano, la primavera è ancora lontano

Aforisma del giorno:
La liturgia deve parlare al cuore di tutti i fedeli, ma, purtroppo, molti per ignoranza restano indifferenti ed inerti spettatori delle azioni liturgiche, che si svolgono sull'altare! Impara a gustare lo spirito della Chiesa e troverai una sorgente limpida e potente di elevazioni spirituali. (G. Nardi)

11.37

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Gennaio 2016, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Molte nubi sulle regioni tirreniche, dalla Liguria alla Sicilia con piovaschi sparsi, specie sulla Toscana e in serata sul Lazio con neve a 700 m. Piogge su Reggino e Messinese e Sassarese.

NORD

Molte nubi sulla Liguria. Più soleggiato altrove.

Temperature

in leggero aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Molte nubi su Toscana, Lazio e Umbria con piovaschi sparsi, in serata più diffusi sul Lazio con neve a 700 m. Piogge anche sul Sassarese e poi Olbia-Tempio.

Temperature

In leggero aumento.

SUD e SICILIA

Qualche pioggia tra Messinese e Reggino tirrenici, tempo discreto altrove.

Temperature

In leggero aumento.

11.30

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Gennaio 2016, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Sebastiano, martire a Roma († 288)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 3,1-6.
Entrò di nuovo nella sinagoga. C'era un uomo che aveva una mano inaridita,
e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo.
Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: «Mettiti nel mezzo!».
Poi domandò loro: «E' lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?».
Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: «Stendi la mano!». La stese e la sua mano fu risanata.
E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

11.27

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla Secchia temperature record si gela

20 Gennaio 2016, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla Secchia temperature record si gela
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla Secchia temperature record si gela
DI MICHELE PAPPACODA Nella notte la temperatura nella Bassa Modenese e scesa fino a meno cinque sotto zero in certe zone anche a meno 1o di giorno ieri non si so registrati più di 5 gradi . Cosa possiamo dire la Bassa Modenese gela questo effetto gelo con l arrivo del alta pressione si percepirà ancora per diversi giorni in particolare di notte nelle pianure e valli.

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Costiera Amalfitana News da oggi fare sesso in auto non è più reato

20 Gennaio 2016, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Costiera Amalfitana News da oggi fare sesso in auto non è più reato

DI MICHELE PAPPACODA Possono gioire gli amanti del sesso in auto, specie i più tenaci fedelissimi dei fuori strada della Statale 163 Amalfitana. Anche il reato di atti osceni in luogo pubblico è stato depenalizzato, per effetto dei due decreti approvati dal Consiglio dei Ministri che ha convertito quelli che fino ai eri erano considerati reati (come l'ingiuria) in illeciti amministrativi rischiano solo un ammenda di tipo ciclistico se beccati da un minimo di 5mila euro ad un massimo di 50mila euro. Di Michele Pappacoda tratto da il Vescovado di Ravello

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni

20 Gennaio 2016, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Ettore Scola, lutto per il cinema italiano. Il regista di C'eravamo tanto amati aveva 84 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Se si facesse un referendum popolare per il film più perfetto del cinema italiano, forse vincerebbe lui con «Una giornata particolare» del 1977. Ettore Scola, il cui cuore si è fermato «per stanchezza», circondato da una famiglia stretta a riccio per difenderne l'intimità, custodi la moglie Gigliola e le figlie Paola e Silvia, è stato un campione assoluto del miglior cinema italiano del secondo '900, un maestro che detestava i titoli altisonanti, che amava l'autoironia, ma che mai ha rinunciato ad essere in prima fila nelle grandi battaglie civili ed artistiche del paese. Animatore della politica cinematografica degli autori con l'Anac, ministro-ombra del Pci con delega alla cultura nel 1989, presidente del Bifest di Bari dal 2011, alle celebrazioni per i suoi 80 anni confessava: «Per il momento non ho tanta voglia di lavorare, anche perché diventa perfino difficile trovare il tempo: sanno che sei libero e ti cercano tutti, per le richieste più strane. Ogni paesino ha un cinema che rischia la chiusura, un festivalino che cerca di crescere, un circolo culturale. E io tutto sommato mi commuovo a sentire tanta passione, mi sembra tempo ben speso quello a fianco di giovani che credono ancora in valori e idee. Ma detesto le celebrazioni e l'enfasi, non è ancora tempo di mummificarmi». E icona immobile non sarà nemmeno adesso, perché l'eco dei suoi film più belli tornerà presto grazie al film documento ancora inedito «Ridendo e scherzando» che gli hanno regalato le figlie, riprendendo quel testimone della memoria per la quale era tornato alla regia nel 2013 con il toccante «Che strano chiamarsi Federico», quasi un album di famiglia strettamente intrecciato al ricordo di Fellini. Nato a Trevico, in Irpinia, nel 1931, si trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta il Liceo classico Albertelli. Studente di legge, disegnatore e battutista sul 'Marc'Aurelio' di Ruggero Maccari e poi autore alla radio per le gag di 'Mario Pio' cucite su misura per Alberto Sordi, Scola cresce nel cinema italiano come un 'ragazzo di bottega'. I suoi maestri sono Ruggero Maccari, Mario Mattoli, Steno, Antonio Pietrangeli ma anche Totò e Sordi. Eppure è a Vittorio De Sica che poi dedicherà il suo capolavoro 'C'eravamo tanto amati' del '74 ed è al neorealismo che guarderà con 'Una giornata particolare' del 1977, scritto con Maccari da un'idea di Maurizio Costanzo, forse il punto più alto della sua collaborazione con l'amico Marcello Mastroianni che avrebbe diretto in ben nove film. Gli anni '70 coincidono con la massima creatività dell'autore che però firma le sue prime sceneggiature già nei primi anni '50, conoscendo successi da 'Un americano a Roma' a 'Accadde al commissariato', da 'Il conte Max' a 'Il mattatore' o 'La marcia su Roma' che preannuncia il suo esordio dietro la macchina da presa: è il 1964, il film è 'Se permettete parliamo di donne'. Un buon successo, una sicurezza del mestiere gli consentiranno di ripetersi ('La congiuntura' e 'L'arcidiavolo'), ma è nel '68 che, grazie alla garanzia di Sordi, firma il suo primo successo popolare con 'Riusciranno i nostri eroi'. I vizi degli italiani sono in mostra, l'approccio è diverso da quello dei Monicelli e Risi, una vena di malinconia e di solidarietà per i suoi 'mostri'. Dopo 'Io la conoscevo bene' nel 1965, dal '69 ('Il commissario Pepe' con Ugo Tognazzi è omaggio indiretto a Pietro Germi) Scola diventa un 'autore' a tutto tondo. Da regista ha sempre guardato con disincanto alla sua carriera, eppure film come 'La più bella serata della mia vita' da Durrenmatt, 'I nuovi mostri', 'La terrazza', 'La famiglia' scandiscono altrettanti capitoli del miglior cinema italiano in una fase storica (l'ultimo terzo del '900) che acuiva il declino italiano. «Non mi pare che le cose siano migliorate - commentava di recente -, anzi. Ma mi fa piacere che titoli come La terrazza o La famiglia si vedano ancora, fotografano momenti di svolta importante nella nostra vita , specie il secondo che abbraccia idealmente 80 anni di storia italiana». Ma era affezionato anche al corto contro il razzismo come '1947- 1997' o al corale «Gente di Roma» che racchiudeva la sua memoria di romano d'adozione. Di Scola va ricordata l'anima di più ampio respiro europeo, che passa per titoli come 'Il mondo nuovo' (1982), 'Ballando ballando' (1983), 'Il viaggio di Capitan Fracassa' (1990). Che la politica sia stata sempre la sua passione è facile ricordarlo scorrendo la lista dei documentari che ha firmato: da 'Viaggio nel Fiat Nam' fino a 'Un altro mondo è possibile' e 'Lettere dalla Palestina' (opere collettive dei cineasti italiani del 2002), passando per il toccante 'L'addio a Enrico Berlinguer' del 1984. Scola non si è mai nascosto dietro scelte di comodo, ma non ha mai sbandierato le sue passioni con un gusto della battuta sdrammatizzante che lo accompagnava in ogni apparizione pubblica. «Bisogna saper ridere di sé per ironizzare sul mondo - diceva -. Peccato che ogni anno che passa sia sempre più difficile». Era un uomo forte e robusto, il volto da antico romano incorniciato da una barba severa che negli ultimi anni si era imbiancata come la capigliatura leonina. Parlava piano con un eloquio punteggiato di battute sottili che non risparmiavano niente e nessuno, ma sempre accompagnate a una natura gentile che restituiva umanità e calore. Ha vinto a Cannes, a Venezia, per quattro volte è stato nominato all'Oscar e sulla bacheca di casa figurano 8 David di Donatello, compreso quello alla carriera ricevuto nel 2011. Ha tenuto a battesimo imprese culturali come il Festival di Annecy e quello di Bari, la Casa del Cinema (fondata dall'amico Felice Laudadio), la Festa di Roma (di cui ha presieduto la prima giuria, nel 2006). Ha vissuto tra i libri, le passioni, il disegno, la musica, senza sentirsi quel grande intellettuale europeo che era diventato. LEGGO.IT

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Madonna sul palco ubriaca e in ritardo di 3 ore. Poi la replica su Instagram: "Sessisti"

20 Gennaio 2016, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Madonna sul palco ubriaca e in ritardo di 3 ore. Poi la replica su Instagram: "Sessisti"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutta performance per Madonna, che si sarebbe presentata con tre ore di ritardo e completamente ubriaca alla tappa del "Rebel Heart Tour" di Louisville, in Kentucky. Sembra avesse bevuto così tanto da non ricordare nemmeno i testi e le coreografie delle sue canzoni. Ed è scoppiata la polemica.

La popstar ha negato tutto e ha replicato su Instagram: "E' interessante che la società continui a trattarmi in modo totalmente sessista". Secondo la Signora Ciccone sarebbe stata male interpretata anche una sua battuta sull'alcol: "Se fossi stata un uomo nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. A Louisville ho fatto una battuta sul fatto di esibirsi vestita da clown e riuscire comunque a bere. Continuano a prendere alla lettera qualunque cosa io dica!". La star ha poi tirato in ballo un noto sito di gossip americano "Questo succede quando la gente non legge libri e si informa solo con TMZ". Non è un bel periodo per Madonna a causa dei problemi con il figlio Rocco. Il ragazzo si sta allontanando sempre di più da lei. IL MATTINO.IT

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Il Rione Sanità in mostra alla Salumeria Upnea

20 Gennaio 2016, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Il Rione Sanità in mostra alla Salumeria Upnea
SEZ CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Il Rione Sanità in mostra alla Salumeria Upnea

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ci piace pensare che questo passo di Italo Calvino si riferisca anche alla storia del Rione Sanità. Perché è proprio dai racconti delle vie e del loro passato che è nato il lavoro degli allievi del corso di fotografia e fotogiornalismo organizzato dall'associazione culturale UPNEA, uno studio della storia del quartiere nato fuori le mura come luogo di sepoltura, ma anche di degenza per gli ammalati per la salubritas dell'aria che scendeva da Capodimonte e che gli valse il nome “sanità”. Un luogo che nel corso dei secoli ha saputo coniugare vita e morte, bellezza e dannazione, amore e odio diventando una vera anima di Napoli.Insieme ai maestri Sergio Siano e Roberto Stella, al presidente dell'associazione Luigi Crispino, gli allievi hanno iniziato un viaggio in una parte di Napoli che ha tanto da dire, da mostrare, da far conoscere. Dalle donne di Mariagiovanna Capone che portano sui loro visi le emozioni e le speranze, ciascuna pronta a dare il suo contributo per un vero cambiamento del tessuto sociale, si passa alle storie di don Gennaro e della sua fonderia che per Angelo Moraca sono la metafora di un luogo che arde intorno alle esperienze che si tramandano nel tempo. Massimo Caroelli fotografa il ritmo di vita e morte, che probabilmente qui più che altrove convivono in perfetta simbiosi; Emanuela Cervo prova a catturare l’atmosfera metafisica e misteriosa che pervade vicoli e case, piazze e palazzi; Federica Lamagra segue “Paglialone” e Peppe in una quotidianità romantica e senza tempo; Sofia Quarantelli incontra la melodia del violino di Samuele e di Sanitansamble capace di elevarsi al di sopra del rumore di fondo; Annalisa Guida indugia tra le storie dei banchi del mercato dei Vergini immutato nei secoli e da sempre accogliente, unico e contemporaneamente indistinguibile; Lorella Tripodi raccoglie la voglia di riscatto dei “Cristallini” e dei suoi cuori giovani e grandi; Ada Santasilia narra la “terra di mezzo”, il luogo della pietà dei vivi per le anime sospese, del dialogo tra due realtà in antitesi che qui si incontrano; Claudio De Falco, si fa accompagnare dalle parole di Maurizio De Giovanni, e nel suo racconto di un giorno dei morti si intravedono nella miseria le luci della speranza; Fiammetta Tarallo indaga sull'integrazione della comunità srilankese e sull'inserimento della prima e seconda generazione; Irene Angelino racconta l'unione tra strada e case della gente, quel solco dove la vita del quartiere entra ed esce quando vuole. Dal 2 dicembre questo viaggio diventa una mostra fotografica: "Il Rione Sanità".

La mostra sarà esposta per un mese presso la Salumeria UPNEA in Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 34/35 Napoli. La presentazione della mostra, con docenti, allievi e curatori sarà mercoledì 2 dicembre alle ore 19.00 e sabato 5 dicembre alle ore 12.00. In entrambe le occasioni verrà offerto agli ospiti un buffet aperitivo con le specialità della Salumeria. Info: 081.19364649 | 3477905900 www.salumeriaupnea.com IL MATTINO.IT

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