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SEZ ECONOMIA Renault richiamerà 15 mila vetture per modifiche

20 Gennaio 2016, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ ECONOMIA Renault richiamerà 15 mila vetture per modifiche
SEZ ECONOMIA Renault richiamerà 15 mila vetture per modifiche
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Renault richiamerà 15 mila vetture per accertarne gli standard sulle emissioni. Lo ha dichiarato il Ministro dell'Energia e dell'Ambiente Segolene Royal ai microfoni di RTL, precisando che le auto interessate non sono ancora state messe in vendita. Il Ministro ha anche ribadito che il produttore francese non è l'unico a superare i limiti di emissione, senza tuttavia fornire nomi. I controlli riguarderanno il sistema di filtraggio e avranno l'obiettivo di assicurarne il funzionamento anche a temperature elevate o al di sotto dei 17 gradi. La scorsa settimana Renault è finita sotto i riflettori - ma anche sotto la scure degli investitori - in scia ad un blitz delle autorità in alcuni impianti dove si conducono test sugli standard e certificazioni sul motore. Il Governo francese ha però assicurato che non ci sono frodi. IL MATTINO

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SEZ.POLITICA Lavoro, Inps: «1,15 milioni di assunti nel 2015 grazie agli sgravi fiscali»

20 Gennaio 2016, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA  Lavoro, Inps: «1,15 milioni di assunti nel 2015 grazie agli sgravi fiscali»
SEZ.POLITICA  Lavoro, Inps: «1,15 milioni di assunti nel 2015 grazie agli sgravi fiscali»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nei primi 11 mesi del 2015 si sono registrate oltre 2,1 milioni di assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) a fronte di 1,525 milioni di cessazioni (+584.000 posti stabili nell'anno). Lo si legge nell'Osservatorio sul precariato dell'Inps appena pubblicato, secondo il quale rispetto allo stesso periodo 2014 c'è una variazione positiva per 510.292 posti a tempo indeterminato.

Tra gennaio e novembre - sottolinea l'Inps nell'Osservatorio che considera i dipendenti privati esclusi i domestici e gli operai agricoli - le assunzioni a tempo indeterminato sono state 1.640.630, il 37% in più dello stesso periodo del 2014 (+442.906) mentre le assunzioni a termine sono state 3.187.318 (+1,5%) e le assunzioni in apprendistato 175.032 (-20,2% sul 2014). Nel complesso le assunzioni hanno superato quota cinque milioni con una crescita del 9,7% sull'anno precedente. Le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine sono state 388.454 (+25,8%) mentre quelle di rapporti di apprendistato sono state 80.897 (+25,3%). Le cessazioni di rapporti di lavoro nel complesso nei primi 11 mesi sono state 4.322.658 (+2,1%). Tra queste 1.525.818 milioni sono state cessazioni di rapporti a tempo indeterminato.

Sono state assunte 1.158.726 persone con gli sgravi contributivi previsti dalla legge di stabilità per l'anno. Lo sgravio completo sui contributi Inps per le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato è triennale e ha un limite annuo di 8.060 euro. L'esonero contributivo è stato utilizzato per il 57,1% delle assunzioni stabili (2,029 milioni).

Nei primi undici mesi del 2015 risultano invece venduti oltre 102, 4 milioni di voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, del valore nominale di 10 euro, con un incremento medio nazionale, rispetto al corrispondente periodo del 2014 (61.129.111), pari al 67,5%. Lo si legge nell'Osservatorio sul precariato dell'Inps nel quale si sottolinea la crescita in Sicilia (+97,4%) e in Liguria (+85,6%) anche se il Nord resta l'area nella quale i buoni lavoro si utilizzano di più con i due terzi del totale.

Renzi: «Dati dimostrano assurdità polemiche su Jobs Act». «Oltre mezzo milione di posti di lavoro a tempo indeterminato in più nel 2015. Inps dimostra assurdità polemiche su Jobsact. #avantitutta». Lo scrive su Twitter il presidente del consiglio Matteo Renzi. IL MATTINO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Incidente sull'Asse Mediano: una donna di Giugliano ferita Tamponamento all'uscita di Aversa-Melito: 28enne trasportata in ospedale a Giugliano

20 Gennaio 2016, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Incidente sull'Asse Mediano: una donna di Giugliano ferita Tamponamento all'uscita di Aversa-Melito: 28enne trasportata in ospedale a Giugliano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MELITO. Incidente questa mattina prima delle nove all'altezza dell'uscita dell'Asse Mediano di Aversa-Melito, una 28enne di Giugliano, alla guida di una Smart di colore grigio, ha urtato il guard-rail posto ai lati della carreggiata. La donna è stata prontamente assistita da un'ambulanza del 118, giunta poco dopo sul posto. Le condizioni della giovane non sono gravi, ma per precauzione è stata portata al pronto soccorso di Giugliano. Ancora incerta la dinamica dell'incidente, forse due le ipotesi o il tamponamento da dietro o qaulche altro automobilista che ha tagliato la strada alla conducente della Smart.

di Vincenzo Cerchia INTERNAPOLI

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SEZ RICETTE PASTINA IN BRODO DI POLLO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

20 Gennaio 2016, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE PASTINA IN BRODO DI POLLO A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ RICETTE PASTINA IN BRODO DI POLLO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 4 persone:
250 g di pastina del formato preferito,1 kg di pollo a pezzi, 2 patate, 1 cipolla, 2 carote, 2 gambi di sedano, alcuni gambi di prezzemolo (senza le foglie), parmigiano grattugiato, sale.

Preparazione:
Pulire le verdure, lavarle e tagliarle a pezzi.
Versarle in tre litri di acqua bollente salata e portarle a bollore.
Appena l’acqua comincia a bollire, aggiungere il pollo e fare cuocere, semicoperto, molto lentamente per alcune ore, a fuoco bassissimo, avendo cura di togliere le patate appena cotte ed eliminare ogni tanto il grasso che affiora in superficie con una schiumarola a maglie strette.
A cottura ultimata, mettere da parte il pollo e le verdure e filtrare il brodo.
Portarlo nuovamente a bollore e versare la pastina.
Aggiustare di sale e farla arrivare a cottura.
Servire con una’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.

NOTE:

  • Con il pollo e le verdure messe da parte si può preparare un buon secondo, condendole con un filo d’olio ed un po’ di aceto.
  • Lasciare raffreddare il brodo.
    Se non giova subito, conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso, anche per una settimana.
  • Se si preferisce un brodo meno grasso, lo strato di grasso, che si formerà in superficie, andrà eliminato prima dell’uso.

Non tutti sanno che:

  • Per cucinare un buon brodo, occorre mettere la carne, sia essa di pollo o di manzo, a freddo assieme alle verdure.
    In questo caso la carne sarà poco gustosa, dal momento che tutte le sostanze andranno a finire nel brodo.
  • Per rendere tenera e gustosa la carne, occorre metterla nell’acqua già bollente.
    Il calore chiuderà immediatamente i pori della carne, che pertanto risulterà gustosa.
    In questo caso, però, il brodo sarà meno saporito.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Riapre Elisir Positano grazie alla famiglia Carro.. ora aprano anche altri

20 Gennaio 2016, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Riapre Elisir Positano grazie alla famiglia Carro.. ora aprano anche altri
NSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riapre Elisir Positano grazie alla famiglia Carro. Neanche il tempo di scrivere un appello agli imprenditori che immediatamente ha aperto il bar Elisir Positano di Ambrogio Carro , fra l'altro da sempre attivo nell'associazionismo fra i commercianti a livello di provincia di Salerno, che con la moglie Angela Porpora fa trovare oltre ad ottimi drink gustosissimi piatti nella centralissima Via Pasitea, di fronte al parcheggio Mandara. Appena aperto ed è stato subito un successo apprezzato dai locali ma anche dai turisti orientali.. Quindi sia per bere, che per mangiare, l'alternativa c'è.. Complimenti per la tempestività e grazie per tutto il paese , ora però aprano anche altri. Per esempio a Fornillo ci sono quattro ristoranti uno vicino all'altro, se ci allunghiamo fino a Punta Regina arriviamo a sette Che ci vuole a fare una piccola turnazione? Uno non può rimanere aperto quest'anno? Ha senso dare e chiedere spazio pubblico a chi poi fa venir meno un servizio al paese? POSITANONEWS

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Campania: si cambia rotta, ma la strada è ancora lunga

20 Gennaio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Campania: si cambia rotta, ma la strada è ancora lunga
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Campania: si cambia rotta, ma la strada è ancora lunga

INSERITO DA MORENA MOTTA Bene i tempi di approvazione, bene alcuni aspetti innovativi, meno bene che il Documento Economico Finanziario Regionale abbia inserito l’anagrafe della disabilità nell’area sanitaria e soprattutto si dovrà capire presto quante risorse la Regione Campania vorrà effettivamente investire nelle politiche sociali e in quelle per la disabilità: è questo il giudizio espresso in una nota della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo la recente approvazione del Piano Sociale Regionale, ritenuto come «un cambiamento di rotta rispetto agli anni passati».

«Apprezziamo molto – scrivono infatti dalla Federazione campana – il lavoro svolto da Lucia Fortini, assessore regionale alle Politiche Sociali, per fare in modo che con l’approvazione del Piano nei tempi giusti, si possa recuperare quel ritardo nella programmazione sociale accumulato in questi anni. Riteniamo inoltre che questo Piano abbia introdotto alcuni aspetti innovativi, per quanto riguarda la disabilità, ad esempio inserendo il tema della vita indipendente, ciò che dà seguito alla sperimentazione nazionale, che vede coinvolti anche alcuni Ambiti Sociali. E questo è pure il frutto di un buon lavoro che la nostra organizzazione – insieme ad Associazioni aderenti come il Mo.V.I. Campania (movimento per la Vita Indipendente), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e DPI (Disabled Peopoles’ International) – sta portando avanti con la Direzione Generale Regionale delle Politiche Sociali».

Come poi accennato inizialmente, la FISH Campania si sofferma anche sull’anagrafe della disabilità, istituita nell’àmbito del Documento Economico Finanziario Regionale e inserita nell’area sanitaria. «Riteniamo fondamentale la realizzazione dell’anagrafe – si legge nel comunicato – ma che non sia legata solo all’àmbito sanitario, perché così facendo si continua a considerare la disabilità esclusivamente come un “problema da curare”. Vogliamo invece che l’anagrafe riguardi tutte le aree, dalla scuola al lavoro alle politiche sociali, poiché solo così sarà possibile incominciare a realizzare quel cambiamento culturale che veda le persone con disabilità come risorse e non come pesi».

«Siamo tuttavia convinti – commenta Daniele Romano, presidente della FISH Campania – che ci sia ancora molto da fare, a partire dall’entità delle risorse che la Regione Campania investirà nelle politiche sociali e in quelle per la disabilità. Bisogna infatti incominciare a realizzare quei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che ormai da anni non vengono applicati, e questo attraverso la creazione di un modello in cui vi sia al centro la persona e non la sua disabilità. Solo così, infatti, sarà possibile realizzare una rete di servizi e di interventi che rispettino i diritti umani di tutti».

FONTE di SB SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Mobilita’ sanitaria e solidarietà: curarsi fuori città è più semplice

20 Gennaio 2016, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO  Mobilita’ sanitaria e solidarietà: curarsi fuori città è più semplice
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO  Mobilita’ sanitaria e solidarietà: curarsi fuori città è più semplice

INSERITO DA MORENA MOTTA Una rete di accoglienza a Milano aiuta a dare alloggio a parenti e persone malate che si recano in Lombardia per curarsi

La cosiddetta mobilità sanitaria è un fenomeno che consiste nello spostarsi per potersi curare: per accedere a servizi sanitari migliori o che non sono presenti nelle strutture vicine alla propria città.
Spostarsi per potersi curare significa, in qualche misura, rivoluzionare anche la vita di tutti i giorni: la propria e quella dei familiari che ci accompagnano, con disagi che la lontananza da casa comporta. Significa doversi assentare dal lavoro, significa riorganizzarsi, e anche doversi sobbarcare dei costi (di viaggio e di alloggio in primis) che non sono sempre sostenibili per il nucleo familiare.

Aggiungere al peso della ospedalizzazione il problema di trovare alloggio vicino all’ospedale o al centro in cui ci si sta curando, facendo i conti con i costi che un soggiorno fuori casa comporta, è contribuire ad appesantire il momento già difficile. La risposta a questa difficoltà è arrivata, per la Lombardia, dal mondo del no profit, che ha messo in piedi, dal 2013, un progetto molto bello dal titolo “A casa lontani da casa”. Ed è proprio un sentirsi a casa, pur essendone fisicamente lontani, il suo obiettivo principale. “A casa lontani da casa” è nato per rispondere al bisogno di ricerca di un alloggio adeguato a costi contenuti da parte di più di 100.000persone (malati e parenti accompagnatori) che ogni anno giungono a Milano per essere curati in strutture sanitarie specializzate.

Si tratta di una rete di accoglienza che offre alloggio alle persone che, da tutta la Penisola, arrivano a nel capoluogo lombardo per curarsi (prevalentemente malattie di stampo oncologico) e ai loro familiari, ma che non dispongono dei mezzi economici per provvedere ad affittare una casa. A tessere le trame di questa rete sono state di quattro Associazioni da tempo attive nel sostegno ai malati: PROMETEO, AVO Milano, LILT Milano, CasAmica.
E’, questo, il risultato migliore, frutto di un dialogo a più voci sul territorio, anche con le istituzioni

LA TIPOLOGIA DI ALLOGGI - Ad oggi le strutture facenti parte della rete sono tutti enti non profit, senza fini di lucro; per policy non possono farne parte i privati. Tutte le strutture sono state visitate per valutarne la rispondenza a parametri standard.

CHI PUÒ ACCEDERE E COME – Gli alloggi sono aperti a malati in cura presso una struttura ospedaliera e al familiare accompagnatore. È possibile trovare casa:
- Visitando il sito www.acasalontanidacasa.it; qui è possibile cercare l’alloggio più adatto, scegliendo la tipologia di alloggio o indicando l’ospedale di riferimento. Per capire la disponibilità e le modalità di prenotazione è necessario prendere contatto con la singola casa.

- Chiamando il Numero Verde 800 16 19 52, servizio offerto dal Gruppo Filo diretto: risponderà un operatore che indicherà la casa che più corrisponde ai requisiti richiesti.

QUANTO COSTA - Le strutture di accoglienza agiscono al di fuori di ogni logica di profitto, tuttavia devono essere messe in grado di sostenere i costi vivi e poter offrire un servizio dignitoso, prezioso per tutta la collettività. Viene pertanto richiesta, nella maggioranza dei casi, una contribuzione che varia a seconda delle caratteristiche dell’alloggio e del servizio fornito, e che è stata indicata come “fascia di offerta per persona in camera doppia”. Da parte delle Associazioni non profit vi è comunque sempre la disponibilità a vagliare i casi di grande difficoltà, segnalati dai servizi sociali, per venire incontro alle necessità di persone doppiamente svantaggiate.

QUANTE PERSONE HA AIUTATO QUESTO PROGETTO - I dati del 2014:
- 16.000 persone accolte
- 116.000 pernottamenti offerti
- 8 giorni di permanenza medi. Ovviamente vi sono terapie che obbligano il paziente e il familiare a permanenze molto più lunghe.

Essere lontani da casa pur sentendosi a casa non è solo un alleggerire chi accompagna il malato, ma è anche far sentire il calore di un proprio caro a chi sta affrontando le cure. Ci dicono i promotori dell’iniziativa: “Sicuramente la vicinanza di un familiare durante il lungo percorso di cura aiuta il malato ad affrontare in modo più sereno il periodo della malattia e a recuperare più velocemente le proprie energie”.

Infine, visto il successo di questa esperienza, ci siamo chiesti se questo sia un paradigma che si può esportare e ripetere in altre città o realtà. La risposta sembra affermativa, dato che i promotori stanno lavorando per l'ampliamento della rete ad altre città lombarde, replicando la modalità di selezione ed i criteri applicati a Milano. Ed è davvero questo che ci auguriamo: un moltiplicarsi e replicarsi di esperienze positive, dove il buono è seme che germoglia trovando la terra fertile della solidarietà.

FONTE DISABILI.COM

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - San Catello, appello del vescovo per il lavoro. Politici disertano processione

20 Gennaio 2016, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - San Catello, appello del vescovo per il lavoro. Politici disertano processione
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - San Catello, appello del vescovo per il lavoro. Politici disertano processione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Il lavoro deve essere per tutti, giovani e adulti, nessuno deve essere escluso da questo cammino". Questo è il monito del vescovo Franco Alfano lanciato dal piccolo palco allestito all'interno dello stabilimento Fincantieri di via Duilio dove questa mattina ha fatto tappa, come da tradizione, la statua di San Catello. Non è la prima volta che il vescovo si esprime su questo argomento, spesso appellandosi agli amministratori locali e delle aziende stabiesi. Difficile sorvolare sull'emergenza lavoro davanti a centinaia di fedeli stabiesi. Ormai le vertenze e le crisi aziendali sono diventate endemiche in città, partendo dalla Fincantieri per passare a Terme di Stabia, Avis Stabia Porto. Alle tante vertenze nelle ultime settimane se n'è aggiunta un'altra, l'ennesima che colpisce uno dei simboli della nostra città: l'imbottigliamento dell'acqua Acetosella. I dipendenti sono in attesa di mensilità arretrate e alle prese con una crisi della loro azienda che sempre pronta a cedere il passo ed a vendere l'attività. Tanti sono i padri di famiglia a Castellammare rimasti senza lavoro dall'oggi al domani, al pari dei tanti giovani che preferiscono lasciare la città per emigrare verso il Nord Italia o addirittura all'estero. Insomma, ormai, la maggior parte delle preghiere rivolte al San Catello da alcuni anni a questa parte hanno tutte come argomento il lavoro e il rilancio economico di una città ad un passo dal baratro. Decadenza che va addebitata per buona parte ai politici locali, desolatamente assenti alla processione del santo patrono.

di Claudia Scotognella STABIA CHANNEL

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE CAVA BASKET, si gioca in vantaggio ma niente vittoria

20 Gennaio 2016, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE CAVA BASKET, si gioca in vantaggio ma niente vittoria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cerca in tutti i modi il Cava Basket di portare a casa un buon risultato, ma ancora una volta i cestiti metelliano mancano l’appuntamento con la vittoria. Stavolta in casa, stavolta contro gli avellinesi del Centro Storico, stavolta per un soffio. Una gara sicuramente a portata degli Eagles eppure brillante per almeno ¾ di gara.

Sebbene infatti con un margine abbastanza ristretto, i metelliani chiudono in vantaggio le prime tre frazioni di gioco. Ma non basta per stare tranquilli, e di fatti gli avellinesi si riprendono sul finale, ingranano e fanno leva sulla stanchezza e le incertezze difensive dei padroni di casa.

Un blackout determinato anche dal calo fisico di qualche elemento di punta non proprio in condizioni ideali.

Così nel corso della prima frazione si parte bene. Il Cavabasket e si porta in vantaggio chiudendo il primo quarto con un buon distacco di canestri messi a segno. 19 a 13 il punteggio sul tabellone. Nel secondo quarto qualcosa comincia a vacillare e gli Eaglese dilapidano l’ottimo vantaggio mantenendosi comunque al di sopra degli avellinesi, con un margine però rischioso di soli 3 punti. 34 a 31

L’equilibrio si più instabile anche al ritorno in campo dopo la pausa lunga. Il botta e risposta nel rettagolo di gioco è serrato e a fatica anche stavolta il Cava Basket chiude in positivo con quota 44 punti a fronte dei 42 avversari.

Ma le incertezze e le difficoltà pesano sull’ultima frazione che a dispetto di tutto l’andamento della gara si chiude con il ribaltone avellinese. Gli avversari imbastiscono una buona corazzata offensiva che non solo sfrutta a proprio vantaggio le esitazioni difensive dei padroni di casa, ma permette loro di raggiungere e superarli mettendo fine alle ostilità con un margine positivo di ben 9 punti. Cava Basket – Centro Storico Avellino si chiude 59 a 68 per i padroni di casa.

RTCQUARTARETE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava, Ospedale: l’Amministrazione incassa l’appoggio dei sindacati

20 Gennaio 2016, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo Vietri sul Mare, il Comune di Cava de’ Tirreni incassa anche sostegno dei sindacati nella difficile battaglia legale dinanzi al Tar per difendere la funzionalità del nosocomio metelliano, ed in particolar modo il reparto di ostetricia e ginecologia. Ieri pomeriggio, a Palazzo di Città, infatti, si è tenuto un incontro a cui hanno preso parte il sindaco Vincenzo Servalli, ed i rappresentanti delle sigle sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, per discutere sulla inadempienza della direzione Generale del Ruggi d’Aragona all’ordinanza del Tar Salerno, in merito alla riapertura del reparto di Ginecologia e Ostetrica dell’Ospedale Santa Maria dell’Olmo. Tutte le sigle sindacali hanno concordato con l’Amministrazione comunale sulle scelte finora intraprese e hanno deciso di costituirsi “ad adiuvandum” nel procedimento avviato e sostenere le tesi del Comune all’udienza del prossimo 3 febbraio davanti al Tar.

RTCQUARTARETE

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