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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO In Abruzzo, dove ci si batte per sacrosanti diritti

21 Gennaio 2016, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO In Abruzzo, dove ci si batte per sacrosanti diritti
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO In Abruzzo, dove ci si batte per sacrosanti diritti

INSERITO DA ANGELA CECERE Mentre le proteste di numerose persone con disabilità hanno contribuito a sbloccare positivamente la situazione di venticinque giovani con disabilità che attendevano da ben due anni il rimborso dalla Regione Abruzzo, per il lavoro svolto come tirocinanti presso Cooperative e Associazioni locali, a Lanciano, in provincia di Chieti, si denunciano gli ostacoli posti sia alla mobilità che all’assistenza personalizzata delle persone con disabilità anche gravi

Sono notizie di segno diverso quelle che arrivano dall’Abruzzo, sul fronte del lavoro da una parte, degliostacoli alla mobilità dall’altra.
Ha avuto innanzitutto un esito positivo la battaglia condotta dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, culminata proprio nei giorni precedenti il Natale con l’occupazione degli uffici della Regione a Pescara. L’obiettivo era quello di far rispettare i diritti di venticinque giovani con disabilità che attendevano da ben due anni il rimborso dalla Regione stessa, per un’attività di nove mesi svolta come tirocinanti presso Cooperative e Associazioni locali.
«Il nostro impegno – spiega Claudio Ferrante, presidente delle Carrozzine Determinate – non si è limitato soltanto a salvaguardare il diritto di quei lavoratori con disabilità, ma abbiamo consentito di salvare e di far distribuire la somma di 60.000 euro provenienti dall’Unione Europea, denaro che se non fosse stato speso sarebbe tornato al mittente. E così alla fine i soldi sono stati destinati dalla Regione all’ENFAP (Ente Nazionale Formazione e Addestramento Personale), organismo attuatore del progetto, che ha provveduto a pagare tutti i tirocinanti».

A reclamare invece con forza una diversa politica della mobilità a Lanciano, in provincia di Chieti, è Nicolino Di Domenica, presidente dell’Associazione Vita Indipendente Abruzzo, responsabile del Movimento Vita Indipendente della Regione e delegato per la stessa della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), riferendosi a una questione tuttora irrisolta anche in altre città italiane, ovvero il problema riguardante il pagamento del parcheggio da parte delle persone con disabilità costrette a sostare tra le strisce blu, quando i posti a loro riservati sono occupati o insufficienti.
«Preciso – sottolinea Di Domenica in una nota – che un disabile costretto a parcheggiare su questi stalli trova seri disagi, in quanto non ha lo spazio sufficiente per salire/scendere dalla macchina e pertanto non vedo perché si debba pagare un servizio, se questo non consente un normale uso. Il problema è stato risolto in tante altre città d’Italia, e anche in Comuni a noi vicini, mentre Lanciano continua a non permettere questa agevolazione alle persone costrette a vivere con le loro problematiche a volte di gravissime disabilità».
E a quanto sembra, quello della mobilità non è certo l’unico problema irrisolto riguardante le persone con disabilità di questo grosso centro dell’Abruzzo, capoluogo del Comprensorio Sangro-Aventino e meta di pellegrinaggi per l’evento del “Miracolo Eucaristico”. «A Lanciano – sottolinea infatti Di Domenica – non vi è ancora il diritto, per le persone con disabilità, di avere un’assistenza personalizzata, potendo scegliere come vivere e da chi essere assistiti, quello che è un sacrosanto diritto sancito da numerose leggi nazionali e internazionali, tra cui la stessa Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilita, Legge dello Stato anche in Italia, ormai da quasi sette anni [Legge 18/09, N.d.R.], ma che spesso, purtroppo, rimane solo sulla carta». (S.B.)

SUPERANDO

19.01.2016 16.17

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»

21 Gennaio 2016, 12:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO «Pedane e più controlli in difesa dei disabili»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono numerose le difficoltà quotidiane che i disabili devono affrontare ogni volta che percorrono un marciapiede sulla sedia a rotelle o a piedi: cartelloni pubblicitari non autorizzati, auto parcheggiate in divieto, fioriere. Per non parlare di chi sosta negli stalli riservati ai disabili senza averne diritto. Tutte tematiche che sono state affrontate in Comune dal Tavolo della disabilità, che riunisce oltre 20 associazioni astigiane, che ha sollecitato una serie di interventi per cercare di sanare la situazione. Interventi condivisi e presentati martedì in Municipio.

Ad introdurre l'argomento Vincenzo Soverino, consulente dell'Ufficio politiche sociali. «Innanzitutto - ha affermato - voglio ricordare la questione delle barriere architettoniche in città e il progetto che abbiamo ideato per migliorare la situazione, ovvero quello di dotare negozi, uffici e scuole di una pedana che sormonta gli scalini presenti all'ingresso: entro febbraio saranno 70 quelle consegnate». Dopodiché ha parlato dell'annoso problema degli stalli gialli riservati ai disabili, che spesso sono occupati da automobilisti che non hanno diritto a sostarvi. Soverino ha ricordato che i vecchi pass gialli non sono più in vigore da tempo: ora bisogna esporre il tesserino europeo, azzurro, con dati e foto della persona disabile che ovviamente deve essere in auto. Chi non avesse ancora proceduto al cambio di tesserino deve rivolgersi all'Urp (Ufficio relazioni col pubblico) del Comune, in piazza San Secondo 1.

«Nel corso del 2015 - ha sottolineato Roberto Pastrone, vice comandante della Polizia municipale - abbiamo elevato 800 sanzioni per occupazione impropria di stalli gialli, oltre a 7 denunce per uso improprio dei tesserini che abilitano alla sosta. Sono inoltre 29, secondo i dati in nostro possesso, le targhe di auto in circolazione, riconducibili a persone non aventi diritto a sostare negli stalli per disabili. Ma non basta. Per questo prendiamo l'impegno di istituire quest'anno una pattuglia che, a cadenza settimanale, controlli in particolare gli stalli per disabili e i marciapiedi, in modo che non siano occupati abusivamente. Ad oggi abbiamo contattato già Poste italiane, Asp e l'Ufficio comunale di concessione del suolo pubblico per sensibilizzare postini, addetti all'igiene urbana e negozianti per evitare che i marciapiedi siano occupati da fioriere, cartelli pubblicitari, cassonetti che devono essere svuotati o casse della posta da consegnare». Anche perché, come ha sottolineato Soverino, «i non vedenti, quando camminano, hanno come punto di riferimento il muro, per cui è fondamentale che il marciapiede non presenti intralci».

In questo senso, siccome l'occupazione abusiva di stalli gialli e di marciapiedi da parte degli automobilisti dipende dal mancato rispetto delle regole, l'Ufficio Istruzione del Comune coinvolgerà i bambini delle scuole in un progetto ideato nel 2003 dal Consiglio cittadino dei ragazzi. Ovvero, apporre sul parabrezza delle auto in sosta non autorizzata nei pressi delle scuole delle "multe morali" per "tirare le orecchie" a chi non rispetta le regole. A margine della presentazione delle iniziative legate alla mobilità sostenibile è stata poi presentata una novità in campo sportivo. «Venerdì 22 gennaio - ha annunciato l'assessore comunale Beppe Basso - comincerà ad allenarsi un gruppo di calcio a 5 composto da giocatori sordi grazie alla collaborazione dell'Ens (Ente nazionale sordi). L'obiettivo della nuova squadra, che si allenerà nella palestra della media Jona, sarà partecipare al campionato»

http://www.lanuovaprovincia.it/stories/sociale/34306_pedane_e_pi_controlli_in_difesa_dei_disabili/

19.01.2016 16.37

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa

21 Gennaio 2016, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Dopo quasi cinque anni, verso la risoluzione il problema che ha impedito sinora al signor D’Ippolito di uscire da casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Un appartamento senza barriere architettoniche in uso gratuito, in attesa che nella palazzina dell’ex IACP si realizzi l’ascensore.

Finalmente la soluzione per il triste problema del signor Cosimo D’Ippolito, da cinque anni (da quando, ovvero, un ictus limita sensibilmente la sua deambulazione), letteralmente “recluso” nel suo appartamento del secondo piano di un alloggio di edilizia popolare, realizzato dall’ex Istituto Autonomo Case Popolari. E’ stata annunciata nel corso della trasmissione “Storie Vere”, rubrica giornalistica di “Uno Mattina” condotta da Eleonora Daniele.

Nel servizio realizzato a Torricella, il sindaco Emidio Depascale e l’assessore ai Servizi Sociali Angelo Caputo hanno mostrato, attraverso le telecamere della Rai, un appartamento di circa 100 metri quadrati, nuovo, che sarà utilizzato dalla famiglia di Cosimo D’Ippolito (che vediamo in una foto di Mimmo Carrieri, che per primo ha sollevato il caso), nel tempo necessario affinchè la palazzina dell’ex Iacp sia dotata dell’ascensore.

«Il Comune si assumerà l’onere dei costi del fitto di quest’appartamento, privo di barriere architettoniche» sono state le parole del primo cittadino torricellese. «Il signor D’Ippolito e la sua famiglia potranno viverci tranquillamente, in attesa dell’esecuzione dei lavori. Abbiamo accertato che i finanziamenti per la realizzazione dell’ascensore nella palazzina in cui è ubicato l’alloggio del signor D’Ippolito ci sono già: furono stanziati dalla Regione Puglia alcuni mesi fa. Entro la fine del mese, sarà anche approvato il progetto. Poi occorrerà attendere il tempo necessario per l’esecuzione dei lavori. Una volta ultimati, il signor D’Ippolito e la sua famiglia potranno ritornare nell’alloggio di loro proprietà».

Dopo aver atteso cinque anni e grazie ad una serie di battaglie intraprese dalla figlia di Cosimo D’Ippolito, la signora Albertina (presente negli studi della Rai), finalmente la risoluzione di un problema assurdo, che ha limitato la libertà del protagonista di questa vicenda. Una storia che ha calamitato l’attenzione di tantissimi media nazionali, attoniti per la situazione che si era venuta a creare. Anche nel corso della trasmissione “Storie vere” di ieri mattina, uno degli ospiti in studio, il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone, ha stigmatizzato l’ingiustizia subita nel corso di questi anni da parte di Cosimo D’Ippolito.

«Più che “alloggi popolari”, bisognerebbe definirli “alloggi impopolari”» ha attaccato Cecchi Paone. «E’ assurdo che un’opera, sovvenzionata con i soldi pubblici, sia stata costruita con le barriere architettoniche».

«Siamo contenti del risultato ottenuto. Ma saremo completamente soddisfatti solo quando potremo finalmente uscire con il signor Cosimo D’Ippolito per festeggiare la risoluzione del problema in pizzeria».

Ilaria Pinnella, responsabile legale dell’associazione “Movidabilia – Spazi senza barriere”, ha espresso, nel servizio mandato in onda ieri mattina da “Storie Vere”, la propria gioia per la luce che si inizia a intravedere in fondo al tunnel di questa storia assurda. L’intervento dell’avvocato Pinnella, che con l’associazione che rappresenta ha preso a cuore il problema, è stato decisivo. A seguito di una precisa istanza, è stato il giudice a stabilire che andava trovata un’alternativa all’attuale alloggio, indicando anche dei termini entro i quali andava restituita la .. libertà piena al signor Cosimo D’Ippolito.

«Spero che quella del nuovo appartamento sia una soluzione breve, transitoria: noi vorremmo poter ritornare a vivere quanto prima nel nostro alloggio» le parole della figlia di Cosimo D’Ippolito, la signora Albertina. «E’ stato umiliante convivere con questo problema. Quando mio padre aveva necessità di visite mediche o, comunque, di uscire dal nostro appartamento, siamo stati costretti a rivolgerci ai vigili del fuoco, oppure è stato trasportato per le scale da quattro persone.

Cosa mi diceva? Quando si rendeva conto che continuavamo a sbattere su un muro di gomma, mi chiedeva di lasciar perdere. Devo però anche aggiungere che, nonostante le sofferenze, nessuno mai è riuscito a togliere il sorriso dal volto di mio padre».

http://www.manduriaoggi.it/notizia.asp?idnews=30962

19.01.2016 16.27

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili

21 Gennaio 2016, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  La Siae multa l’oratorio: non ha pagato i diritti d’autore per una festa per disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Festa di capodanno rovinata dal funzionario Siae in un oratorio di Monza: era stata organizzata una festa di capodanno da una associazione di volontariato del luogo in favore dei disabili ed era stata messa un po’di musica. Poco dopo la mezzanotte però si è presentato in oratorio un funzionario della Siae che ha multato gli organizzatori per non aver pagato i diritti d’autore. La surreale vicenda è stata raccontata Luciano Capone su Il Foglio.

http://www.qelsi.it/2016/la-siae-multa-loratorio-non-ha-pagato-i-diritti-dautore-per-una-festa-per-disabili/

19.01.2016 16.57

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive

21 Gennaio 2016, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Aereo facile per persone con autismo e disabilità intellettive

INSERITO DA ANGELA CECERE Si chiama “Autismport”, è promosso dall’Associazione ProgettoAutismo FVG e si basa su un corso formativo riguardante l’autismo e altre disabilità intellettive, rivolto al personale dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Come già accaduto recentememente anche a Bari, l’obiettivo è segnatamente quello di migliorare le strategie di accoglienza delle persone con tali problemi, durante le varie fasi all’interno dell’aeroporto, ai controlli di sicurezza e nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco

Siamo orgogliosi di presentare questa iniziativa, che fa parte di una progettualità riguardante lacittadinanza attiva, che la nostra Associazione persegue da diversi anni, al fine di sensibilizzare tutta la popolazione sulle problematiche deldisturbo dello spettro autistico, migliorando l’inclusione di queste persone in tutti gli àmbiti della società».
Già nota per varie interessanti iniziative promosse nel campo dell’autismo, l’Associazione ProgettoAutismo FVG presenta in questo modo quella più recente, ovvero il Progetto Autismport, che prevede un pacchetto formativo di sei sessioni per il personale operativo a contatto con il pubblico dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari (Gorizia).
Il corso – patrocinato dal Comitato Provinciale e dalla Consulta Regionale delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie, oltreché dal CRIBA Friuli Venezia Giulia (già Centro Regionale d’Informazione sulle Barriere Architettoniche e oggi Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale) – è curato da Alessia Domenighini, consulente comportamentale per l’autismo, pedagogista ed educatrice professionale, responsabile delle attività di ProgettoAutismo FVG.
Si punta in sostanza alla formazione del personale di sicurezza e aeroportuale sullecaratteristiche degli autismi e sulle migliori strategie per l’accoglienza delle persone con tali problemi all’interno dell’aeroporto, durante le operazioni di assistenza al check-in, ai controlli di sicurezza, all’accesso all’aeromobile e nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco.

«Per le persone affette da disturbo dello spettro autistico e da altre disabilità intellettive e sensoriali – spiegano da ProgettoAutismo FVG – il viaggio in aereo e le procedure di imbarcopossono risultare piuttosto difficoltose. Per questo abbiamo pensato nell’estate dello scorso anno a questa iniziativa, che ha potuto svilupparsi grazie alla fattiva collaborazione dell’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia il quale ha messo a nostra disposizione il suo staff e le risorse umane e organizzative. La formazione verrà proposta anche alle Forze dell’Ordine operanti nell’Aeroporto e ad altri operatori privati che siano a contatto con il pubblico».
In parallelo al corso è prevista la redazione di un protocollo di accessibilità indirizzato agli operatori aeroportuali e di un altro specifico protocollo di accessibilità per le persone con autismi e le loro famiglie, con l’obiettivo di agevolarne la collaborazione reciproca e la corretta fruizione dei servizi.
Novità assoluta, poi, la realizzazione di un videomodelling – strategia adottata da ProgettoAutismo FVG anche in altri settori, basata su filmati che presentano il modo appropriato di mettere in atto un comportamento o precise sequenze di azioni per raggiungere un determinato obiettivo – che sarà appunto centrato sulle strutture aeroportuali e che verrà messo a disposizione dell’utenza sul sito dell’Aeroporto e dell’Associazione promotrice, facilitando il compito degli educatori, per abituare i bambini e ragazzi con autismi ai viaggi con l’aereo.
Tutto il materiale prodotto, infine, verrà presentato il 2 aprile prossimo, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo.

Qualche mese fa, vale la pena ricordare, ci eravamo con piacere occupati di un altro meritorio progetto in àmbito aeroportuale, promosso a Bari dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con la collaborazione di Assaeroporti e della Società di Gestione Aeroporti di Puglia, avvalendosi anche del contributo delle Associazioni di settore.
Anche in quel caso lo scopo è stato quello di aiutare bambini e adulti con autismo adaccettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale. (S.B.)

SUPERANDO

20.01.2016 14.37

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POSITANO E PRAIANO NEWS Il sindaco di Positano De Lucia "Il turistico rimanga ad Amalfi e non si disgreghi"

21 Gennaio 2016, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano. Sulla vicenda dell'istituto tecnico per il turismo interviene il sindaco di Positano Michele De Lucia a favore della sede unica ad Amalfi. "Il turistico ha perso già moltissimo da quano non ha avuto più la sede unica, punto di riferimento per la Costiera amalfitana, scuola per il settore fondamentale della nostra economia, ha formato manager ed operatori ed era un simbolo che ci invidiava tutta la Campania, disgregandola viene a perdere quella sua centralità che è fondamentale. Vi sono stati dei patti fra l' Arcidiocesi di Amalfi - Cava de Tirreni  per cui è giusto che si faccia al seminario dove è approntata una sede centrale ed adeguata all'importanza dell'istituto tecnico che forma proprio per affrontare il futuro, che è anche presente e passato, dell'economia locale, che è il turismo"

FONTE POSITANONEWS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Villaricca. Buche stradali, pubblica illuminazione e fogne: al via gli interventi di manutenzione Il sindaco Gaudieri: non dobbiamo rincorrere i disagi ambientali e i danni ai cittadini

21 Gennaio 2016, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VILLARICCA. Al via il piano di manutenzione straordinaria sul territorio. Su impulso dell’Assessore ai lavori pubblici, Raffaele Cacciapuoti, fa seguito una determina dirigenziale, che prevede la riparazione delle buche su strada, la disostruzione delle caditoie e la verifica degli impianti della pubblica illuminazione. L’Amministrazione, considerata l’emergenza maltempo prevista nei prossimi giorni, provvederà alla pulizia dei sistemi fognari, in modo da consentire il corretto drenaggio delle acque piovane, evitando, in tal modo, il rischio di allagamenti ed ostruzione degli impianti. “La manutenzione è fondamentale – afferma il Sindaco Gaudieri– affinché non si incorra in disagi ambientali e danni ai cittadini. Gli interventi di riordino, devono avere la priorità su tutto”.

di Sabrina Della Corte INTERNAPOLI

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CAPRI NEWS Un campo da golf al posto della discarica abusiva nell'area abbandonata di Cesina: l'indiscrezione giornalistica pubblicata da un quotidiano

21 Gennaio 2016, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Un campo da golf al posto della discarica abusiva nell'area abbandonata di Cesina: l'indiscrezione giornalistica pubblicata da un quotidiano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Un campo da golf potrebbe sorgere al posto della discarica abusiva nell'area abbandonata di Cesina: l'indiscrezione giornalistica è stata pubblicata nei giorni scorsi dal quotidiano "Metropolis". In un articolo firmato dal corrispondente locale Marco Milano, si legge: "Un campo da golf a Capri. Sull'isola azzurra potrebbe nascere un'area verde con un par di settantadue colpi che farebbe da attrattiva in particolare al turismo di elite, categoria tipica del terziario isolano, alla quale appartengono gli appassionati golfisti. La zona sulla quale si stanno concentrando gli interessi di alcuni imprenditori sarebbe quella di Monte San Michele, la parte alta di Capri, dove in via Cesina esiste un fondo abbandonato. Un'area di settemila metri che proprio di recente è stata posta sotto sequestro dalla Polizia". 
"Il fondo meglio conosciuto a Capri come 'campetto di Cesina', visto che negli anni addietro fungeva da campo di calcio rionale per i giovani isolani, di proprietà di alcuni eredi che sembra risiedano ben oltre l'Europa, risulta - contrinua l'articolo di "Metropolis" - essere da tempo abbandonato. Un'immensa area avvolta da una fitta vegetazione incolta e soprattutto oggetto da sempre di conferimento non autorizzato di rifiuti, in particolare elettrodomestici in disuso e materiale di risulta, che lo scorso mese di dicembre è stata sequestrata dagli agenti di Polizia del commissariato isolano proprio come 'discarica abusiva'. Per il campo ora potrebbe prospettarsi un futuro roseo rappresentato dalla nascita di un golf club. Un campo per golfisti, il primo in assoluto sull'isola azzurra, dove potrebbero trovare 'casa' i tanti turisti golfisti che sbarcano a Capri nei mesi estivi. Per l'area che pare essere entrata nel mirino di alcuni imprenditori chiaramente si dovrebbero prima adempiere le procedure necessarie da parte degli attuali proprietari in merito al recente sequestro ma subito dopo si potrebbe aprire una trattativa di compra-vendita o di comodato d'uso o di noleggio per dare vita al Capri Golf Club". 
"Negli anni addietro - prosegue l'articolo - anche il comune di Capri tentò una pratica di acquisto del fondo per il quale pare che la stima di mercato, circa una decina di anni fa, fosse di settanta euro per metro quadro. Cifre da verificare, comunque e da adattare al 'mercato' di settore del 2016. Come da verificare è l'ipotesi di una volontà di vendita da parte dei proprietari, che pare siano più di uno, eredi del proprietario dell'epoca poi scomparso. Se le indiscrezioni dovessero concretizzarsi, dunque, a Capri potrebbe nascere un campo di golf in conformità anche con i greens specificati dalla United States Golf Association. Un campo da golf panoramico e con vista mare, visto che il fondo è dirimpettaio del verde Monte Tiberio e delle acque della penisola sorrentina, che potrebbe essere arricchito - si legge a conclusione dell'articolo di "Metropolis" - dalla presenza di piante tipicamente locali che occuperebbero grandi spazi diramandosi tra le buche e rappresentando la tradizione e l'identità floreale caprese". 
GUARDA I VIDEO. 

INFORMATORE POPOLARE CAPRI NEWS

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, operazione anti clandestini

21 Gennaio 2016, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, operazione anti clandestini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione anti clandestini a Carpi, arrestato un 33enne pakistano su cui pendeva un mandato di cattura internazionale e avviate le procedure di espulsione per due clandestini di nazionalità tunisina. Trenta agenti del commissariato e della polizia municipale hanno passato al setaccio centro storico e varie zone periferiche della cittadina dei Pio: controllati 20 palazzi abitati soprattutto da immigrati e oltre 80 persone. Tra queste un 33enne pakistano ricercato dall’interpol per truffa aggravata: è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il ministero di giustizia provvederà all’estradizione in Pakistan. Lo straniero aveva anche un tesserino di riconoscimento rilasciato da un campo profughi tedesco, dal quale risulta essere transitato prima di entrare in Italia. Scoperti, in via Graziosi, anche due clandestini, tunisini, per i quali è in corso la procedura di espulsione: entro 15 giorni dovranno lasciare il paese e non potranno rientrare per 5 anni. Multati anche i proprietari degli appartamenti in cui alloggiavano, due extracomunitari, per non aver denunciato alle autorità di pubblica sicurezza la presenza di stranieri. Trattandosi di irregolari sono anche stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La legge prevede infatti l’obbligo di informare la ps entro 48 ore se si ospitano stranieri, in caso di clandestini la sanzione prevede fino a 4 anni di reclusione e 30mila euro di multa. Molto diffuso infatti il fenomeno di sfruttamento degli stranieri, perpetrato spesso da connazionali senza scrupoli, di subaffittare in nero, e quindi senza informare le autorità. Nell’operazione sono state elevate contravvenzioni per complessivi 2 mila euro a vari affittuari.

di Lorenzo Maini TRCTELEMODENA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Incinta dell'amante chiede il riconoscimento del figlio, denunciata per stalking: rischia il processo

21 Gennaio 2016, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Incinta dell'amante chiede il riconoscimento del figlio, denunciata per stalking: rischia il processo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La vicenda ha per protagonisti un imprenditore di Sorrento, sposato, e una donna stabiese.

Chiede al giovane amante-imprenditore di riconoscere il figlio: lui per tutta risposta la querela per stalking. La giovane donna, ora, rischia di essere rinviata a giudizio ed essere processata al Tribunale di Torre Annunziata. La vicenda che, a quanto pare, sarà risolta nelle aule del Tribunale oplontino, ha per protagonisti un imprenditore di Sorrento, sposato, e una donna originaria di Castellammare. La loro relazione sarebbe andata avanti per circa tre anni prima che lei restasse incinta e chiedesse di conseguenza il riconoscimento del bambino che portava in grembo. Un “pressing” che sarebbe sfociato in stalking secondo l’imprenditore, che ha sporto denuncia. A decidere sul rinvio a giudizio della donna sarà nei prossimi giorni il gup del Tribunale di Torre Annunziata.

di Federica Rispoli STABIA CHANNEL

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