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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO SE L'ALUNNA DISABILE NON VA A SCUOLA, LA SCUOLA VA DALL'ALUNNA DISABILE

16 Gennaio 2016, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO SE L'ALUNNA DISABILE NON VA A SCUOLA, LA SCUOLA VA DALL'ALUNNA DISABILE
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO SE L'ALUNNA DISABILE NON VA A SCUOLA, LA SCUOLA VA DALL'ALUNNA DISABILE

INSERITO DA MORENA MOTTA Il progetto è appena partito nell'istituto comprensivo di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara: è frutto della sinergia tra famiglia, preside, comune e Asl. Angelica, una bimna autistica di 4 anni, si ammala spesso. E se lei non va ascuola, l'assistente non può lavorare. Di qui l'idea della mamma, che è piaciuta a tutti: "Assistente e insegnante di sostegno verranno affiancheranno Angelica a casa, quando non potrà andare a scuola"

D'ora in poi, quando Angelica non potrà andare a scuola per ragioni di salute, sarà la scuola ad andare a casa sua: ninete a che vedere con la "scuola a domicilio", perrché Angelica a scuola vuole e deve andare. Fa parte del suo "percorso terapeutico" e le fa bene, per affrontare i problemi che il suo autismo le pone. Il progetto, decisamente originale seppur non proprio inedito, prevede che la sua assistente educativa e l'insegnante di sostegno la affianchino "a domicilio" per quelle ore in cui avrebbero dovuto affiancarla in classe. A raccontarci questa sotira "a lieto inizio", come la chiamano loro stessi, sono i genitori di Angelica, Carla Giovannetti e Domenico Cornella. "E' l'esempio positivo di una bella e feconda sinergia tra la preside della scuola e i referenti del comune e della Asl - ci racconta papà Domenico - Segno che quando il gruppo di lavoro funziona, tutto va per il meglio".

Angelica è una bambina autistica di 4 anni e mezzo e frequenta la scuola dell'infanzia presso l'istituto comprensivo di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. E questa, in breve, è la storia, come ce la racconta mamma Carla. "Purtroppo Angelica si ammala molto spesso: abbiamo contatto che, dall'inizio dell'anno scolastico fino ad oggi, non ha frequentato più di 20 giorni. Così, durante il gruppo H, la referente della cooperativa sociale da cui dipende la sua assistenza ha proposto di dirottare l'operatrice su un altro bambino, nei giorni in cui Angelica è assente. Questo anche perché, ci hanno spiegato, in caso di assenza di Angelica l'assistente restava a casa e non riceveva compenso". L'idea però non è piaciuta alla mamma di Angelica, che ne ha avuto una decisamente migliore: "Ho proposto che quelle ore fossero dirottate non su un altro bambino, ma sul domicilio di Angelica, che in questo modo avrebbe mantenuto una continuità con le sue figure di riferimento e con'attività didattica".

L'idea è piaciuta molto alla preside dell'Istituto: "A Natale mi ha telefonato, convocandomi a un incontro con la cooperativa e l'insegnante di sostegno e di sezione. Ci ha detto che l'idea le sembrava molto buona e ci disse che ne aveva verificato la fattibilità. Conoscendo bene la giurisprudenza scolastica, aveva trovato una sentenza del Consiglio di Stato che rendeva possibile proprio un progetto del genere". Insomma, gli strumenti legali c'erano: occorreva solo fare insieme un progetto.

"Il responsabile della cooperativa propose la scuola a domicilio - ci riferisce Carla - ma io decisamente rifiutai subito: Angelica deve andare a scuola e stare con i suoi compagni, perché questo fa parte del so percorso terapeutico. E soprattutto perché ne ha bisogno e le fa bene. Abbiamo così ideato un progetto diverso: nelle ore in cui Angelica sarà assente da scuola, d'ora in poi, la sua assistente e l'insegnante di sostegno verranno a casa a svolgere le attività didattiche. Questo è concretamente possibile da ieri, 11 gennaio: il che significa che, la prossima volta che Angelica si ammalerà, accoglieremo in casa le persone con cui è abituata a lavorare. Questo ci rende molto felici. E ci dimostra che, quando si uniscono le forze e le volontà di tutti i soggetti coinvolti, ciò che pare impossibile diventa possibile".

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da oggi le sedie a rotelle le riparano i detenuti

16 Gennaio 2016, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da oggi le sedie a rotelle le riparano i detenuti
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da oggi le sedie a rotelle le riparano i detenuti

INSERITO DA MORENA MOTTA Un’officina sociale vedrà i detenuti riparare sedie a rotelle e ausili protesici per disabili. Si tratta di un progetto sperimentale che prenderà il via la settimana prossima a Cerignola (FG). Finanziato da Fondazione con Il Sud, l’Asl di Foggia e altri enti pubblici e privati, il progetto prevede:

- il ritiro degli ausili obsoleti o dismessi presso le sedi dei distretti sociosanitari e presso le abitazioni dei privati;

- la riparazione;

- la riconsegna degli oggetti trattati e rigenerati.

GONTE di Annalisa Lista WEST INFO

- la riconsegna degli oggetti trattati e rigenerati.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per i bimbi disabili queste altalene sono uno spasso

16 Gennaio 2016, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per i bimbi disabili queste altalene sono uno spasso
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per i bimbi disabili queste altalene sono uno spasso

INSERITO DA MORENA MOTTA Nella città spagnola di Santander sono state installate nei giorni scorsi quattro nuove altalene adattate ai bambini con disabilità motorie. Con questa iniziativa, fortemente voluta dal consigliere Roberto del Pozo, il capoluogo della Cantabria arriva a contare ben 647 giochi adattati ai minori con handicap, distribuiti in tutti i parchi della città. Strumenti ludici che permettono un’integrazione dei piccoli attraverso il gioco che, a giudizio dei promotori dell’iniziativa, rappresenta uno dei migliori canali per far assimilare ai bambini le differenze, senza che la disabilità diventi un ostacolo al godimento del tempo libero.

FONTE di Ivano Abbadessa WEST INFO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lombardia: a Pavia la provincia risarcisce due studenti disabili

16 Gennaio 2016, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lombardia: a Pavia la provincia risarcisce due studenti disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lombardia: a Pavia la provincia risarcisce due studenti disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA La Provincia di Pavia paghera’ per intero il costo per i servizi di assistenza ad personam a due ragazzi con gravi disabilita’ che avevano presentato ricorso in tribunale nelle scorse settimane. I due studenti, infatti, hanno diritto a 30 ore settimanali di assistenza ad personam per poter frequentare le lezioni. Ma all’inizio dell’anno scolastico se ne erano viste assegnare rispettivamente 19 e 22. Troppo poche per garantire loro una regolare frequenza al pari di tutti gli altri studenti. Le famiglie hanno cosi’ scelto di pagare di tasca propria le ore di assistenza mancanti, per garantire ai propri figli il diritto di andare a scuola. Parallelamente, pero’, hanno aderito alla campagna “Vogliamo andare a scuola!” promossa da Lega per i diritti delle persone con disabilita’ (Ledha) e hanno presentato ricorso in tribunale. Per evitare di arrivare a una sentenza che avrebbe sicuramente avuto esito negativo e dato ragione ai ricorrenti, la Provincia di Pavia ha emesso il 22 dicembre una determina con cui ha stanziato un’ulteriore somma per garantire quanto richiesto dalle famiglie: ovvero il 100% delle ore di assistenza.

“Si tratta di un ottimo risultato per le famiglie – commenta l’avvocato Laura Abet del Centro Antidiscriminazione “Franco Bomprezzi” della Ledha -. Tuttavia gli altri alunni e studenti con disabilita’ della provincia di Pavia che non hanno presentato il ricorso non hanno ottenuto tutte le risorse necessarie per soddisfare le loro effettive esigenze”. “Siamo contenti di questo risultato: due di queste famiglie hanno ottenuto una significativa vittoria. Altri casi che il nostro Centro Antidiscriminazione sta seguendo in altre province lombarde avranno una risoluzione analoga in tempi brevi- aggiunge il presidente Ledha, Alberto Fontana – ora ci aspettiamo che tutte le Provincelombarde e la Citta’ Metropolitana di Milano non si limitino a sanare la situazione di chi ha avviato un ricorso. Ma lo facciano per tutti gli alunni e studenti con disabilita’”. La campagna “Vogliamo andare a scuola!” aveva preso avvio la scorsa estate, quando Ledha aveva iniziato a sollecitare le Province, la Citta’ Metropolitana di Milano e la Regione sull’urgenza di provvedere per tempo ad attivare per tutti gli alunni e studenti con disabilita’ che ne hanno necessita’ i servizi di supporto al diritto allo studio: assistenza ad personam, assistenza alla comunicazione e trasporto.

Malgrado l’impegno di Ledha, e i tanti solleciti inviati alle istituzioni, ancora un volta l’inizio dell’anno scolastico per i bambini e i ragazzi con disabilita’ e’ stato segnato da ritardi e mancanza di risposte. Di fronte a questa situazione, piu’ di cento famiglie hanno presentato una diffida alla propria Provincia di residenza. Grazie alle continue e pressanti sollecitazioni di Ledha (oltre che di altre associazioni di persone con disabilita’) alcune Province si sono attivate per trovare una soluzione alle esigenze degli alunni e studenti con disabilita’. In alcuni casi sono stati trovati degli accomodamenti, chiaramente in difetto rispetto al vero diritto esigibile di ciascun alunno, ma che tanti genitori hanno giudicato sufficienti per garantire la frequenza scolastica ai propri figli. Dodici famiglie, pero’, hanno scelto di presentare ricorso.

FONTE EFFEMERIDE

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CAPRI NEWS Un brusco calo delle temperature, è in arrivo il grande freddo. Vademecum della Gori anche per l'isola di Capri

15 Gennaio 2016, 16:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Un brusco calo delle temperature, è in arrivo il grande freddo. Vademecum della Gori anche per l'isola di Capri
CAPRI NEWS Un brusco calo delle temperature, è in arrivo il grande freddo. Vademecum della Gori anche per l'isola di Capri

DI ANGELA CECERE Nell'occasione la Gori, società che gestisce le risorse idriche anche sull'isola di Capri, ha diramato un comunicato con il quale invita gli utenti ad adottare alcuni accorgimenti che possono limitare i fenomeni di congelamento dei contatori. "In previsione di basse temperature, è consigliabile - fa sapere la Gori - proteggere con materiale isolante i contatori ubicati al di fuori dei fabbricati e, se le temperature si abbassano al di sotto dello zero, è opportuno lasciar scorrere durante la notte un filo d’acqua da un rubinetto interno all’abitazione. Questo accorgimento esclude il permanere dell’acqua senza flusso all’interno delle tubature, che potrebbe congelare e quindi danneggiare l’impianto stesso". "Per le abitazioni o i locali non utilizzati nel periodo invernale (soprattutto nei comuni pedemontani) è invece preferibile provvedere alla chiusura della valvola di intercettazione del flusso dell’acqua (chiave d’arresto) posta in prossimità del contatore, svuotare l’impianto idraulico privato dall’acqua presente attraverso i rubinetti e proteggere il contatore con materiali isolanti", continua la Gori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE

15 Gennaio 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LIDIA MACCHI, ARRESTATO EX COMPAGNO DI LICEO: "LA STUPRÒ E UCCISE

DI ANGELA CECERE MILANO - Un uomo è stato arrestato stamani per l'omicidio di Lidia Macchi, la studentessa trovata morta in un bosco in provincia di Varese nel 1987. L'arresto, dopo quasi trent'anni dal fatto, è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Varese su disposizione del gip di Varese e su richiesta del sostituto pg di Milano, Carmen Manfredda. L'uomo arrestato per l'omicidio di Lidia Macchi, la studentessa uccisa a coltellate quasi trent'anni fa a Cittiglio (Varese), si chiamaStefano Binda. Da quanto si è saputo, l'uomo sarebbe colui che il 9 gennaio dell'87, giorno dei funerali della ragazza, avrebbe inviato una lettera anonima a casa della famiglia Macchi intitolata 'In morte di un'amica' che conteneva riferimenti impliciti e inquietanti all'uccisione della giovane. L'uomo arrestato stamani su disposizione del gip di Varese, Anna Giorgetti, è accusato di omicidio volontario aggravato. L'inchiesta sulla morte della ragazza era stata riaperta nel 2013 dal sostituto procuratore generale di Milano, Carmen Manfredda, che aveva avocato le indagini prima coordinate dalla Procura di Varese. È il commento di Paola Macchi, madre di Lidia, la studentessa di Legge alla Statale di Milano, uccisa con 29 coltellate il 7 gennaio 1987 a Cittiglio (Varese), rilasciato durante un'intervista a Radiouno Rai. Lidia Macchi, 21 anni di Varese era scomparsa il 5 gennaio del 1987. I genitori, non vedendola rincasare, avvisarono i carabinieri e si rivolsero ai quotidiani per diramare la foto della ragazza. A fare scalpore il fatto che Lidia sia stata uccisa barbaramente, selvaggiamente con 29 coltellate.

15.01.2016 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI

15 Gennaio 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA CHOC, STUPRA LA 'FIDANZATA' E LA COSTRINGE A PROSTITUIRSI

DI ANGELA CECERE L'uomo si era presentato alla sua vittima come un importatore di profumi, poi, una volta carpita la fiducia della ragazza, ha iniziato a raccontarle che “accompagnava” delle prostitute al lavoro, esaltando il guadagno che da ciò ne derivava. Vinta, a suon di botte, la resistenza della ragazza il carnefice, per prima cosa, ha fornito alla vittima i vestiti adatti, un dettagliato prezziario, nonché un vademecum sui tempi massimi per ogni singola prestazione e, quando la ragazza ha provato a rifiutarsi, è ricorso alle violenze, agli stupri ed alle minacce. L’ancora di salvezza è stata lanciata dalla mamma della vittima che, insospettita dalla presenza di abiti fin troppo sexy nell'armadio della figlia, si è rivolta al commissariato di Tivoli.

15.01.2016 12.17

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

15 Gennaio 2016, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE


A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì, 15 Gennaio 2016
S. MAURO ABATE
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Settimana n. 02
Giorni dall'inizio dell'anno: 15/351

A Roma il sole sorge alle 07:35 e tramonta alle 17:03 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:00 e tramonta alle 17:04 (ora solare)
Luna: 10.48 (lev.) 23.26 (tram.)
Perigeo lunare alle ore 3 - distanza: km. 369.634.

Proverbio del giorno:
Un bel gennaio bel anno reca.

Aforisma del giorno:
Non c'è niente che solleciti senza pungere. (M. de Montaigne)

12.10

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

15 Gennaio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venti impetuosi di Maestrale. Al mattino temporali sulla Campania, piogge sulle Marche, poi Abruzzo. Nel pomeriggio piogge diffuse su Calabria tirrenica, quindi Messinese, piogge sul Gargano, coste abruzzesi e molisane e piogge sulla Campania centro-settentrionale. In serata/nottata peggiora in Sicilia e coste emiliano-romagnole con piogge e neve sull'Appennino romagnolo sopra i 150 m.

NORD

Neve sui confini alpini. Sole prevalente. In nottata piogge su coste emiliano-romagnole con neve sopra i 150 metri.

Temperature

In graduale diminuzione

CENTRO e SARDEGNA

Dapprima piovaschi su Latinense, Frusinate e sulle Marche, dal pomeriggio piogge in Abruzzo e Molise, migliora altrove.

Temperature

In leggera diminuzione.

SUD e SICILIA

Dapprima temporali in Campania, nel pomeriggio piogge su Calabria tirrenica, piogge in Campania, piogge sul Gargano. Entro notte peggiora in Sicilia con piogge.

Temperature

In leggera diminuzione.

11.47

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

15 Gennaio 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 15.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Arnold Janssen, sac. e fondatore dei Verbiti (1837-1909)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12.
Ed entrò di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa
e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola.
Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.
Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.
Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati».
Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:
«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?».
Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori?
Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?
Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati,
ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua».
Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

11.37

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