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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CATANIA, DONNA TROVATA STRANGOLATA IN CASA DALLA MADRE: FERMATO L'EX CONVIVENTE

2 Febbraio 2016, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CATANIA, DONNA TROVATA STRANGOLATA IN CASA DALLA MADRE: FERMATO L'EX CONVIVENTE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si chiamava Luana Finocchiaro la 40enne, madre di tre figli, trovata morta dalla madre nella sua casa di Misterbianco (Catania). Secondo i primi esami medico legale la donna sarebbe stata strangolata. Aveva tre figli e si era separata. A trovare il corpo la madre della 40enne che, non riuscendo a contattarla, si è recata nell'abitazione della donna. Un uomo, che a quanto pare sarebbe l'ex convivente da cui aveva avuto anche un figlio, è interrogato da carabinieri in caserma, alla presenza del sostituto procuratore di Catania, Alessia Natale. L'EX FERMATO POCO DOPO C'è una svolta nell'omicidio di Luana Finocchiaro, la 41enne uccisa ieri sera nella sua abitazione di Misterbianco: carabinieri del comando provinciale di Catania hanno fermato il suo ex convivente, un 37enne, e che con lei aveva avuto un figlio, che ha 4 anni. Secondo l'accusa l'avrebbe strangolata al culmine di una lite scaturita per gelosia e per la gestione del bambino. Le indagini dei militari dell'Arma sono state coordinate dal sostituto procuratore di Catania, Alessia Natale. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BELEN IN CRISI SI INFURIA CON STAFFELLI: RIFIUTA IL TAPIRO D'ORO E CHIAMA I CARABINIERI

2 Febbraio 2016, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BELEN IN CRISI SI INFURIA CON STAFFELLI: RIFIUTA IL TAPIRO D'ORO E CHIAMA I CARABINIERI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO – Sono momenti difficili per Belen Rodriguez, al centro dell’attenzione del gossip. La notizia della lite col socio Joe Bastianich al Ricci ha avuto molto clamore e Valerio Staffelli di “Striscia la notizia” - ha deciso di consegnare l’ennesimo Tapiro d’oro alla showgirl. Di solito disponibile e sorridente, stavolta la Rodriguez ha rifiutato la statuetta e chiamato i Carabinieri: “Belén Rodriguez – si legge sul sito di “Striscia la notizia” - che vanta il secondo posto nella classifica dei personaggi più attapirati della storia di Striscia la notizia (19 statuette), questa sera, alla vista di Valerio Staffelli ​che si è presentato sotto casa sua per consegnarle il Tapiro d'oro per la ​presunta "maretta" con Joe Bastianich sulla gestione del ristorante Ricci​, non solo si è rifiutata di accettarlo, ma ha addirittura chiamato i Carabinieri che sono intervenuti con un'auto di servizio". LEGGO.IT

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CAPRI NEWS TAC al Capilupi: ancora problemi

2 Febbraio 2016, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS TAC al Capilupi: ancora problemi
CAPRI NEWS TAC al Capilupi: ancora problemi

DI MORENA MOTTA La TAC all'ospedale Capilupi, acquistata la scorsa estate e costata oltre 200mila euro, è ancora in attesa di essere messa in funzione. Sull'argomento interviene la Cisl Fp del Capilupi con una richiesta di documentazione inerenti la TAC, soprattutto per quanto riguarda le certificazioni sul rispetto della normativa vigente, per la sicurezza dei pazienti e degli operatori.

L'apparecchio, infatti, è stato montato in una stanza vicina al locale sosta infermieri, la sala operatoria, il cortile e, il tetto della TAC, è il pavimento del nido.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Ginecologia chiusa a Cava, donna incinta corre a Salerno. Scoperta choc: il figlio è senza vita

2 Febbraio 2016, 08:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Ginecologia chiusa a Cava, donna incinta corre a Salerno. Scoperta choc: il figlio è senza vita

INSERITO DA MORENA MOTTA Alla sua seconda gravidanza va al Santa Maria dell’Olmo per eseguire un prelievo del sangue per gli esami di routine, prescritti al termine della gestazione, e riferisce all’infermiere di turno la sua preoccupazione: «Non sento più muovere il mio bambino», avrebbe detto. Il reparto di ginecologia però è chiuso dal primo gennaio e così non può avere assistenza: nessuna visita, nessun esame ecografico, niente. Non c’è altro da fare che raggiungere Salerno con la paura e l’incubo di perdere il proprio bambino. E così il marito accompagna la donna al Ruggi D’Aragona dove la sottopongono ad un’ecografia che rivela la morte intrauterina del bimbo che aveva in grembo. Una tragica verità resa ancora più terrificante dall’interrogativo, che forse solo l’autopsia può sciogliere, e cioè se l’ostetricia del Santa Maria dell’Olmo fosse stata aperta il piccolo avrebbe potuto salvarsi? Ma non è finita perché la giovane mamma cavese ha dovuto affrontare una lunga odissea.

Dopo il triste responso al San Leonardo la donna, forse non volendo credere al triste verdetto, si è recata alla Clinica Tortorella dove è in servizio la sua ginecologa di fiducia che l’ha seguita per tutta la gestazione. La dottoressa le conferma la diagnosi e visto il rischio di complicanze come il sopraggiungere di uno stato febbrile decide di non intervenire e chiama il 118 per il trasferimento al Ruggi.

«Il pronto soccorso era affollato – hanno raccontato i familiari – abbiamo dovuto aspettare nonostante la gravità della situazione. Poi finalmente hanno proceduto al ricovero. Le hanno indotto il parto naturale e dopo un travaglio durato tutta la notte. Ieri (domenica per chi legge) ha partorito». La donna è rimasta ricoverata presso la struttura ospedaliera salernitana e le sue condizioni, almeno quelle fisiche, sono andate lentamente migliorando. La donna e la sua stessa famiglia non hanno voluto presentare denuncia. Stando a quanto riferito nelle prime ore sul corpicino del piccolo dovrebbe essere eseguita l’autopsia: un esame di prassi in casi di morte intrauterina.

La storia straziante della giovane madre cavese ha suscitato dolore e rabbia. La notizia è rimbalzata sui social network. L’associazione Frida da sempre vicina alle donne ed in prima linea per le sorti dell’ospedale, dalla divisione di senologia al reparto di ginecologia ed ostetricia ha espresso per bocca della sua presidente lo sdegno per quanto accaduto. «Perdere un bambino o una bambina è un dolore atroce che ti segna per sempre – si legge in un post della presidente Alfonsina De Filippis -. Perderlo perché non bene assistite aggiunge rabbia al dolore. Probabilmente se a Cava non ci fossero incertezze sul funzionamento del reparto di ostetricia, tutto sarebbe accaduto in modo meno tragico. Ci sono situazioni in cui bisogna intervenire in molto fretta, situazioni in cui la velocità di intervento può salvare la vita di una madre e di un figlio. Non sappiamo se ci sono responsabilità ma una cosa è certa se a Cava avessero potuto effettuare il ricovero la giovane madre non avrebbe vissuto anche il trauma delle corse tra ospedali e cliniche». Domande inquietanti se si pensa che resteranno senza risposta. Tantissimi i messaggi di cordoglio e di solidarietà per la mamma cavese. Tante mamme pur non conoscendola hanno voluto esprimerle la sua vicinanza. Tanto da arrivare al Sindaco Vincenzo Servalli di spegnere le luci e sospendere tutti i festeggiamenti natalizi in segno di lutto.

FONTE LEGGO.IT

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SEZ RICETTE Polpettone al forno

2 Febbraio 2016, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Polpettone al forno
SEZ RICETTE Polpettone al forno

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 400 gr di macinato di manzo
  • 400 gr di macinato di vitella
  • 1 uovo
  • 70 gr di parmigiano
  • 200 gr di mollica di pane
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • pangrattato q.b.
  • qualche rametto di rosmarino
  • Tempo Preparazione: 30 Minuti
  • Tempo Cottura: 1 ora circa
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile

Preparazione

Fate ammorbidire la mollica di pane (o di pancarrè se non avete del pane) con il latte. Prima di utilizzarla nell’impasto del polpettone, strizzatela bene.

In una terrina abbastanza grande mischiate tutti gli ingredienti insieme: i due macinati, la mollica del pane, il parmigiano grattugiato, l’uovo e il prezzemolo sminuzzato. Salate e amalgamate il tutto. Aggiungete poco alla volta del pangrattato fino a che il composto non risulterà compatto, ma ancora sufficientemente morbido.

La prova che potete fare, per vedere se aggiungere ancora pangrattato, è quella di prendere una grossa parte di impasto in mano e tenerla in verticale verso il basso. Dovrà rimanere compatta e non rompersi immediatamente. Fate attenzione a non eccedere: aggiungendo troppo pangrattato il polpettone verrà troppo duro.

Date al polpettone la forma e la grandezza desiderata ponendolo su un foglio di carta forno. Una volta data la forma, arrotolate la carta forno a formare una grossa caramella e mettete il polpettone in frigorifero a riposare.

Dopo un’oretta riprendete il polpettone, togliete la carta forno e fatelo rotolare in un piatto con del pangrattato.

Disponetelo in una teglia da forno, ricopritelo con un filo di olio e profumatelo con qualche rametto di rosmarino. Cuocete in forno a 200° fino a che non diventa bello dorato. Ci potrebbero volere dai 40 minuti ai 60 minuti.

Sfornatelo e fatelo raffreddare prima di tagliarlo a fettine e servirlo.

Come detto all’inizio questa è la versione classica del polpettone, senza l’aggiunta di farciture. Il polpettone però si presta a tantissime varianti: potete aggiungere la salsiccia o la mortadella nell’impasto per renderlo più saporito fino a farcirlo a vostro gusto, per esempio con zucchine e provola.

Accompagnateloo con delle patate al forno.

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Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi

2 Febbraio 2016, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi
Sport News e Sport locale Napoli, Raicevic è tuo: al Vicenza 2 milioni più bonus, forse va al Carpi

INSERITO DA MORENA MOTTA Filip Raicevic è un giocatore del Napoli. O meglio, lo sarà. L'attaccante montenegrino che al Vicenza, in Serie B, ha segnato 10 gol in 19 partite, piaceva a tanti anche in A, ma la Juve alla fine si è tirata indietro e gli azzurri l'hanno acquistato per 2 milioni più bonus. Il centravanti di 22 anni non sarà subito a disposizione di Sarri: se nelle ultime ore di mercato il Vicenza trova il sostituto (piacciono Ardemagni e Cisotti), il giocatore potrebbe andare al Carpi. Altrimenti chiuderà il campionato a Vicenza.

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva l'Isola dei Famosi, per i vip è dieta ferrea: "Vogliono sembrare meno "passatelle"..."

2 Febbraio 2016, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva l'Isola dei Famosi, per i vip è dieta ferrea: "Vogliono sembrare meno "passatelle"..."
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Arriva l'Isola dei Famosi, per i vip è dieta ferrea: "Vogliono sembrare meno "passatelle"..."

INSERITO DA MORENA MOTTA Con l’arrivo de "L'Isola dei famosi" si abbandoneranno i vestiti per passare al costume e sembra che ci sia qualche star che è già corsa ai ripari.

Da una parte la presentatrice, Alessia Marcuzzi che ha iniziato una dieta ferrea (“Si prepara – fa sapere la rubrica “Fumo di Londra” di “Dagospia” - invece Alessia Marcuzzi, che sta conducendo una dieta serrata per mostrarsi il meno passatella possibile. Proprio l’esatto contrario del marito Paolo Calabresi, che negli due anni ha messo su un giro vita degno di nota”) e dall’altra una delle concorrenti (ed ex conduttrice) Simona Ventura: “Rimanendo nelle acque, non del mio adorato Tamigi, ma della spiaggia dei vip televisivi, vi racconto che a dieta ferrea si è messa anche la futura naufraga Simona Ventura.

Pare che l’ex mito della tv sia disperata perché se per la cellulite ha trovato una serie di battute ad hoc, da usare per respingere gli attacchi mediatici, sul salvagente che le cintura la pancia, non ci sono speranze”.

FONTE LEGGO.IT

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SEZ.ECONOMIA Gli emiri alla conquista dei cieli italiani: Meridiana verso Qatar Airways

2 Febbraio 2016, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Gli emiri alla conquista dei cieli italiani: Meridiana verso Qatar Airways
SEZ.ECONOMIA Gli emiri alla conquista dei cieli italiani: Meridiana verso Qatar Airways

INSERITO DA MORENA MOTTA Qatar Airways è pronta a fare shopping in Italia. Dopo una tortuosa trattativa iniziata nel corso dello scorso anno, Meridiana, il vettore in crisi di proprietà dell'Aga Kahn, entrerà nel gruppo dell'emirato. Secondo quanto Repubblica è in grado di anticipare, siamo alla stretta finale e l'annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore. La compagnia del Golfo dopo diversi incontri riservati tra Matteo Renzi, il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, quello dei Trasporti, Graziano Delrio, e Akbar Al Baker, numero uno del gruppo arabo - l'ultimo pochi giorni fa a Roma - sarebbe ormai pronta a entrare in Meridiana prendendo in mano il 49% della linea aerea sarda. Una quota (la stessa che ha permesso ad Etihad di entrare in Alitalia) che consentirebbe a Qatar di avere accesso a tutti i diritti di volo italiani e internazionali attualmente in possesso di Meridiana.

Una seconda ipotesi, però si starebbe facendo strada a poche ore dall'incontro che, domani alle 11 presso il ministero dello Sviluppo economico, scoprirà le carte degli emiri e quelle della società sarda. Iag, ovvero il marchio che lega British Airways-Iberia, potrebbe completare l'operazione, lasciando fuori il proprio maggior azionista del gruppo ispano-britannico e cioè Qatar. Si aggirerebbe così il limite del 49% di partecipazione a un vettore Ue imposto alle società che vengono fuori dal Vecchio continente: Iag potrebbe procedere a un ingresso in forze nella società italiana la cui crisi rischia, altrimenti, di travolgere da qui all'estate la Costa Smeralda e migliaia di lavoratori in esubero.

Nel pacchetto di acquisizioni di cui si sta discutendo, al momento, non sarebbero entrati l'aeroporto di Olbia, quartier generale della compagnia italiana, e altri beni in Costa Smeralda anche se il dialogo tra le parti sarà ancora lungo e l'esito, soprattutto se si parla di asset importanti, ancora non è stato definito. In particolar modo se si guarda al nodo lavoro, la storia di questa trattativa sotterranea va ancora scritta. La parola, infatti, nelle prossime ore passerà anche ai sindacati che sono pronti a dare battaglia sulla questione dei contratti.

Secondo alcune ipotesi circolate in queste ore, Meridiana vorrebbe trasferire lavoratori e contratti sotto l'ala dell'altro vettore di famiglia Air Italy. Una mossa che consentirebbe al nuovo entrante di ottenere contratti di lavoro meno onerosi sia sul fronte del personale di volo che su quello di terra. Ma su questo i sindacati sono pronti ad alzare le barricate e a cercare di ottenere il massimo. Oggi sono oltre mille i dipendenti della compagnia

sarda in cassa integrazione e tra pochi mesi scadrà l'anno di cigs concesso nel 2015. Una deadline che presenta moltissime incognite e potrebbe scaricare ricadute molto pesanti su tutto il settore e l'economia dell'isola già messa a durissima prova negli ultimi anni.

FONTE di Lucio Cillis LA REPUBBLICA

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SEZ.POLITICA Renzi dall’Africa: «Sul nodo migranti serve uno forzo diplomatico forte»

2 Febbraio 2016, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Renzi dall’Africa: «Sul nodo migranti serve uno forzo diplomatico forte»
SEZ.POLITICA Renzi dall’Africa: «Sul nodo migranti serve uno forzo diplomatico forte»

INSERITO DA MORENA MOTTA «Abbiamo discusso soprattutto di società come Eni, che è presente in Nigeria da oltre 40 anni, e del ruolo che ha giocato nella ricerca e nello sviluppo delle nostre risorse petrolifere». Lo ha affermato il presidente della Nigeria Muhammadu Buhari nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa, da Abuja, con il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi nel pomeriggio di lunedì 1 febbraio.

Il discorso ad Abuja

Quella nigeriana è la prima tappa di un viaggio di tre giorni dedicato al rafforzamento dei legami politici, economici e commerciali che vedrà il premier impegnato anche in Ghana e in Senegal. Renzi, durante l’incontro con il presidente nigeriano, ha parlato anche di terrorismo. «Distruggeremo i terrorismi con determinazione perché i nostri valori e le nostre idee sono troppo profonde per essere bloccate da queste persone. Ho promesso ai miei figli e ai miei nipoti — ha proseguito Renzi — che la Nigeria diventerà uno dei più grandi Paesi al mondo».

La linea del premier

«Dopo anni di assenza, l’Italia ci deve essere», aveva detto prima dell’incontro con il presidente nigeriano Matteo Renzi, in un passaggio della sua e-news dedicato proprio al viaggio «”Adesso basta! Rimandiamoli a casa. E al massimo aiutiamoli lì”, gridano in tanti — scrive Renzi — quando si parla di immigrazione. E questo atteggiamento diventa in alcuni casi programma politico. Si pensi alla superficialità con cui questo concetto viene espresso tutti i giorni nei talk da partiti che quando sono stati al governo hanno praticamente disintegrato i fondi per la cooperazione internazionale e cancellato l’Africa dalla cartina geopolitica».

Prosegue poi il premier nella sua e-news: «Bene, non è tempo di polemiche. Noi crediamo che la grande, drammatica, questione della migrazione vada affrontata con una strategia complessiva. Occorre uno sforzo diplomatico forte, continuo. Ma è cruciale anche investire con la cooperazione allo sviluppo e con gli investimenti. In questo senso l’Africa è decisiva: un continente ricco di opportunità che per troppo tempo la nostra politica ha fatto finta di non vedere».

Da lunedì Renzi è per la terza volta dall’inizio del suo mandato nell’Africa sub sahariana. Nel 2014 era stato in Mozambico, Congo e Angola. Nel 2015 era stata la volta di Etiopia e Kenya. Quella di quest’anno sarà una visita a 360 gradi che permetterà di rafforzare i rapporti economici, commerciali e politici con i tre Paesi: la delegazione del premier si muoverà infatti in parallelo con quella degli imprenditori.

Quella di Abuja, è stata una visita lampo. Ma la Nigeria non è solo un fronte di lotta al terrorismo e, anzi, rappresenta oggi il vero perno dell’espansione economica africana, con un Pil di 530 miliardi di dollari, superiore a quello Sudafricano, pari a circa il 30% dell’intera economia subsahariana. I principali prodotti dell’interscambio commerciale tra Italia e Nigeria sono, tra le importazioni, greggio e gas, oltre che il cuoio e i prodotti dell’agricoltura; tra le esportazioni, macchinari e parti di ricambio, metallo e prodotti in metallo, prodotti petroliferi raffinati, apparecchiature elettriche, prodotti chimici e autoveicoli. «Considero molto positiva la possibilità di crescita negli investimenti in energia e petrolio in particolare con l’Eni, ma anche in infrastrutture e logistica» ha di fatti detto Renzi.

Il presidente del consiglio volerà quindi ad Accra, dove incontrerà il presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama, ricambiando la visita che il capo di stato africano fece a Palazzo Chigi nel luglio scorso. Sul tavolo dell’incontro, tra le altre cose, un accordo per la riattivazione della ferrovia occidentale che il governo ghanese considera strategica per l’implementazione dei commerci con Paesi vicini. Il Ghana, verso il quale l’export dal nostro paese è salito del 30% nel 2015, è un Paese tradizionalmente molto aperto ad investimenti esteri. La visita del premier nella capitale ghanese comprende anche un omaggio al mausoleo di Kwame Nkuruma, dedicato al padre dell’indipendenza del Paese e, soprattutto, l’intervento al Parlamento dove, prima di Renzi, è stato accolto Barack Obama.

FONTE CORRIERE DELLA SERA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo: premiati i cittadini che differenziano di più

1 Febbraio 2016, 16:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo: premiati i cittadini che differenziano di più

DI MORENA MOTTA Continua l'iniziativa del Comune di Sant'Antimo per sensibilizzare i cittadini ed effettuare una corretta raccolta dei rifiuti, le cui percentuali di differenziata sono arrivate al 67,7%. Per continuare nelle pratiche di buona prassi, l'Amministrazione indice per il terzo anno il concorso "A Sant'Antimo i rifiuti di premiano". Il fine dell'iniziativa è premiare i cittadini che differenziano di più presso il centro di raccolta. I cittadini ad ogni conferimento riceveranno dei bonus che verranno sommati di volta in volta.

In palio Iphone, Ipad, bici, monopattino, borsa sportiva o una riduzione della Tari.

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