COSTIERA AMALFITANA NEWS Altra stangata per il Comune di Amalfi: costretto a pagare 550mila euro per i ritardi di Luna Rossa
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo avevamo annunciato nel luglio scorso e oggi è realtà: il Comune di Amalfi ha appena sborsato la bellezza di 550mila euro per i ritardi nei lavori di realizzazione del garage in roccia Luna Rossa inaugurato nel 2011. L'ufficialità è stata sancita dalle determine numero 163 del 24 febbraio e 198 del 2 marzo 2017 pubblicate sull'albo pretorio on-line dell'ente, a firma del segretario comunale.
GLI ANTEFATTI. Nel febbraio del 2001 l'Amministrazione Comunale di Amalfi, al tempo guidata dal sindaco Luigi Torre, approvava il progetto definitivo per la realizzazione di un parcheggio in roccia denominato "Luna Rossa". L'ingresso dell'opera sarebbe stato realizzato lì dove insisteva una rimessa auto di circa 200 metri quadrati di proprietà dell'Hotel Luna gestito da Andrea Barbaro.
Per tale motivo, nel 2003, l'Amministrazione comunale del tempo avviava l'iter espropriativo del bene posseduto dal Barbaro, il cui esito incerto però induceva la stessa a rinunciarvi nell'imminenza della infuocata scadenza elettorale del 29 maggio 2006, in favore di un accordo sintetizzato dal contratto di permuta rep. 135670 sottoscritto il 12 aprile 2006 dal sindaco dell'epoca Antonio De Luca.I FATTI. Con quell'accordo, il Barbaro cedeva in proprietà al Comune di Amalfi il fabbricato di 200 metri quadrati della vecchia rimessa auto e le pertinenze esterne di 92 metri quadrati, oltre alla porzione di costone roccioso sovrastante, spazi necessari per la realizzazione del parcheggio in roccia "Luna Rossa".
In cambio, oltre alla rinuncia all'esproprio, otteneva dall'Amministrazione Comunale:la piena proprietà di 30 posti auto e 5 posti moto nell'erigendo parcheggio in roccia e, nelle more della realizzazione, la disponibilità da parte del Comune di 22 posti auto sul territorio per le temporanee esigenze di parcheggio;
il rinnovo per 18 anni del contratto di locazione della Torre Saracena e relative pertinenze, bene di proprietà comunale, con decorrenza dal 31 marzo 2007 ad un canone di 60mila euro all'anno più aggiornamenti ISTAT, con rinuncia da parte del Comune della causa intentata contro Barbaro per la risoluzione giudiziale per inadempimento del contratto di locazione della Torre siglato nel 1980;
il riconoscimento di una penale di 500 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione dei lavori, eccedenti i 730 giorni contrattualmente previsti;
I due anni di ritardi nei lavori avrebbero fatto così maturare un passivo di circa 400mila euro (oltre a oneri e interessi) a carico del Comune e in favore del Barbaro.
IL CONTENZIOSO. Il Barbaro decise così di sottoporre, nel gennaio del 2014, la controversia di fronte ad un Collegio arbitrale, così come espressamente previsto all'interno del contratto di permuta del 2006. L'Amministrazione Comunale di Amalfi, al tempo guidata dal sindaco Alfonso Del Pizzo, nominava come arbitro l'avvocato Filippo Castaldi di Nocera Inferiore e come difensore l'avvocato Costantino Montesanto di Cetara.
Il giudizio arbitrale si è chiuso con la pronunzia del lodo il giorno 20-24 aprile 2016e la condanna del Comune di Amalfi al pagamento in favore del ricorrente della somma di 400mila euro oltre interessi al tasso legale dal 05/07/2011 e spese legali nella misura di poco mno di 30mila euro oltre oneri ed accessori di legge e, per i componenti del collegio arbitrale ha previsto un compenso di 60mila euro oltre accessori e spese generali.
Il lodo arbitrale è stato omologato dal Tribunale di Salerno notificato in data 25 ottobre 2016, munito di formula esecutiva. L'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha quindi conferito incarico legale all'avvocato Andrea Orefice del foro di Napoli per impugnare il suddetto lodo dinanzi alla Corte d'Appello di Salerno la quale, con ordinanza del 02 febbraio 2017, ha però respinto la richiesta di sospensione cautelare del gravato lodo.
L'avvocato di controparte ha così chiesto all'ente in data 8 febbraio 2017 il pagamento immediato delle somme e, nella misura imposta dal lodo arbitrale, così liquidate dal Comune:euro 429.838,90 in favore del dottor Andrea Barbaro, in solido con "Hotel Luna";euro 42.679,20 per le spese legali dell'avvocato G. Ricci Albergotti difensore del Barbaro;euro 64.085,36 per le spese integrali del Collegio Arbitrale;euro 13.115,25 per l'imposta di registro del Lodo arbitrale,
Per un totale di 549.718,71 euro a valere sull'esercizio finanziario 2017 del Comune di Amalfi.Da Palazzo San Benedetto, al momento, nessun commento ufficiale, ma è facile ipotizzare che questa seconda "stangata" ereditata dal passato (dopo i 509mila euro versati all'avvocato Antonino Esposito, legale dell'ente nella famosa causa "G.AME." versati a fine 2015) sia stata molto mal digerita dall'Amministrazione Milano.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri il maltempo ha impedito la realizzazione del flash mob nella Piazzetta di Capri, ma il girotondo solidale si è svolto ugualmente seppur in spazi più piccoli e in versione più ridotta nella chiesa di Santa Teresa. L'occasione, come tutti gli anni, è stata la celebrazione della "Giornata delle malattie rare" (Rare Disease Day) che cade in tutto il mondo il 28 febbraio e che vede tante associazioni impegnate in raccolte di fondi, iniziative solidali, opere di informazione e sensibilizzazione.
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Santi del Giorno
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gruppo automobilistico francese PSA (Peugeot Citroen) ha annunciato ufficialmente l'acquisto della tedesca Opel per 1,3 miliardi di euro. Il gruppo diventa il secondo costruttore auto in Europa dietro Volkswagen. Oggi a Parigi la conferenza stampa con cui, la casa francese, dovrebbe ufficializzare l'accordo raggiunto con General Motor, a cui Opel fa capo.Dall'unione fra Psa e Opel nascera' un colosso da 4,3 milioni di veicoli, di cui 3 milioni in Europa, con 2 miliardi di utile grazie - come ha sottolineato il numero uno di Psa Carlos tavares - alla "progressiva convergenza delle piattaforme e dei motori". Un "campione europeo" dell'auto con una radice franco-tedesca.Oltre all'acquisto di Opel e del marchio britannico Vauxhall - che spera far tornare in attivo entro il 2020 - Peugeot-Citroen-Ds, riprenderà insieme alla banca BNP Paribas la filiale finanziaria di GM Europe per 900 milioni di euro. La divisione europea di Gm è in deficit cronico, con la perdita di 257 milioni di dollari lo scorso anno. In 16 anni, il conto ammonta a 15 milioni di dollari. Psa punta ad un ritorno agli utili di Opel/Vauxhall nei prossimi tre anni, con un "margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026". Con l'acquisto, il costruttore aumenta la sua capacità di produzione, passando da tre milioni di veicoli prodotti annualmente a oltre quattro milioni. "Siamo fiduciosi nella significativa accelerazione del risanamento di Opel/Vauxhall con il nostro sostegno, nel rispetto degli impegni assunti da Gm verso i dipendenti", dice in una nota il numero uno di Psa, Carlos Tavares, tornando a fornire tutte le garanzie ai lavoratori di Germania e Gran Bretagna, dopo le rassicurazioni dei giorni scorsi.La transazione posiziona il gruppo parigino al secondo posto in Europa, con una quota di mercato del 17%. Questa presenza sui mercati europei dovrebbe servire come nuovo trampolino di crescita internazionale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Il turco Cuneyt Cakir arbitrerà Napoli-Real Madrid, ritorno degli ottavi di finale di Champions League. E' la designazione dell'Uefa. Cakir diresse la finale di Champions tra Barcellona e Juventus a Berlino nel 2015. Con il Napoli, il direttore di gara turco ha diversi precedenti: ad aprile 2015 diresse Napoli-Wolfsburg, partita di Europa League al San Paolo che finì 2-2 e valse ai partenopei la qualificazione alla semifinale. Ad agosto del 2014, Cakir diresse invece il preliminare di Champions Athletic Bilbao-Napoli, che costò l'eliminazione alla squadra italiana con una sconfitta per 3-1. (ANSA)
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCAFATI. Gennaro Sorrentino non sarà dimenticato: è la promessa che la comunità di San Pietro ha fatto alla famiglia del 32enne di Scafati deceduto in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno dello stabilimento “La Tecnica del Vetro” di via Domenico Catalano. Un’intera città ieri mattina si è ritrovata nella frazione al confine con Angri, per prendere parte ai funerali di quello che per molti era “l’amico di tutti”. In prima fila c’erano i suoi colleghi che, insieme ai manager della ditta dove lavorava il 32enne, hanno deciso di pagare i funerali. Tutti con gli occhi pieni di lacrime, a testimoniare un dolore che difficilmente il tempo porterà via. Il momento più toccante all’arrivo della bara, poco prima delle 13: in prima fila la moglie di Gennaro, la stabiese Antonella Infante, e i genitori dell’ex studente dell’Alberghiero di Nocera. Un dolore troppo grande, come ha testimoniato il mancamento della madre di Sorrentino, la signora Filomena, poco prima dell’inizio del funerale. Non si è mai staccata dal suo Gennaro e ha voluto prendere parte alla funzione seduta accanto alla bara del figlio.Era l’amico di tutti l’operaio di San Pietro, come ha testimoniato durante l’omelia don Salvatore Bianco, il parroco della frazione che conosceva molto bene il ragazzo scomparso: «Anche Dio ha perso un figlio, per questo dobbiamo continuare ad avere fede». E poi l’appello agli amici: «Stiamo vicini alla moglie di Gennaro e alla sua famiglia. Ora hanno bisogno di noi». Un messaggio raccolto subito da uno dei colleghi di lavoro: «Non ti dimenticheremo mai – ha detto leggendo una lettera scritta dalle maestranze dell’azienda – Fai parte della nostra famiglia e noi non lasciamo mai nessuno indietro».Frasi che hanno commosso tutti e che all’uscita del feretro dalla chiesa hanno fatto scattare un applauso spontaneo tra il lancio di palloncini bianchi. Sul fronte dell’inchiesta, questa mattina, dovrebbe esserci le prime novità, col pm della procura di Nocera Inferiore, Giuseppe Cacciapuoti, che nel fine settimana ha letto attentamente la relazione presentata dai carabinieri del Reparto territoriale nocerino, coordinati dal comandante Francesco Mortari, e dal medico legale dell’Asl che ha effettuato l’esame esterno sul