SALERNO E PROVINCIA NEWS SCAFATI L’addio a Gennaro «Non ti dimenticheremo»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCAFATI. Gennaro Sorrentino non sarà dimenticato: è la promessa che la comunità di San Pietro ha fatto alla famiglia del 32enne di Scafati deceduto in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno dello stabilimento “La Tecnica del Vetro” di via Domenico Catalano. Un’intera città ieri mattina si è ritrovata nella frazione al confine con Angri, per prendere parte ai funerali di quello che per molti era “l’amico di tutti”. In prima fila c’erano i suoi colleghi che, insieme ai manager della ditta dove lavorava il 32enne, hanno deciso di pagare i funerali. Tutti con gli occhi pieni di lacrime, a testimoniare un dolore che difficilmente il tempo porterà via. Il momento più toccante all’arrivo della bara, poco prima delle 13: in prima fila la moglie di Gennaro, la stabiese Antonella Infante, e i genitori dell’ex studente dell’Alberghiero di Nocera. Un dolore troppo grande, come ha testimoniato il mancamento della madre di Sorrentino, la signora Filomena, poco prima dell’inizio del funerale. Non si è mai staccata dal suo Gennaro e ha voluto prendere parte alla funzione seduta accanto alla bara del figlio.Era l’amico di tutti l’operaio di San Pietro, come ha testimoniato durante l’omelia don Salvatore Bianco, il parroco della frazione che conosceva molto bene il ragazzo scomparso: «Anche Dio ha perso un figlio, per questo dobbiamo continuare ad avere fede». E poi l’appello agli amici: «Stiamo vicini alla moglie di Gennaro e alla sua famiglia. Ora hanno bisogno di noi». Un messaggio raccolto subito da uno dei colleghi di lavoro: «Non ti dimenticheremo mai – ha detto leggendo una lettera scritta dalle maestranze dell’azienda – Fai parte della nostra famiglia e noi non lasciamo mai nessuno indietro».Frasi che hanno commosso tutti e che all’uscita del feretro dalla chiesa hanno fatto scattare un applauso spontaneo tra il lancio di palloncini bianchi. Sul fronte dell’inchiesta, questa mattina, dovrebbe esserci le prime novità, col pm della procura di Nocera Inferiore, Giuseppe Cacciapuoti, che nel fine settimana ha letto attentamente la relazione presentata dai carabinieri del Reparto territoriale nocerino, coordinati dal comandante Francesco Mortari, e dal medico legale dell’Asl che ha effettuato l’esame esterno sul corpo del 32enne, Roberto Coletta. Sempre oggi, intanto, dovrebbe essere firmata la delibera dai commissari del Comune di Scafati per proclamare, nella giornata di domani, il lutto cittadino postumo per onorare la memoria dell’operaio di San Pietro.
LA CITTA DI SALERNO
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