GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Terza età, “in Italia oltre 500mila famiglie indebitate per pagare le spese di assistenza”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “In Italia oltre 500mila famiglie si sono indebitate per sostenere le spese di assistenza ai propri cari non più autosufficienti”. È lapidario Enzo Costa, presidente nazionale dell’Auser. (Associazione per l’invecchiamento attivo). “Siamo l’unico paese in Europa in cui esiste il fenomeno delle cosiddette ‘badanti’ – assicura -. Di fatto ormai l’unico modo per risolvere situazioni di cui le istituzioni non si occupano”. Riguardo l’invecchiamento demografico – destinato a peggiorare – Costa quindi ammonisce: “Come sempre si agisce solo per risolvere le eventuali emergenze. Mai per intervenire in modo strutturale e con una visione dell’oggi e soprattutto del domani”.
Il peggio deve ancora arrivare – Le percentuali parlano chiaro: nel nostro Paese oggi ci sono 157,7 anziani ogni 100 giovani. L’Istat prevede che nel 2050 in Italia gli anziani saranno 21.775.809, il 34,3% della popolazione. L’intero pianeta invecchia: in tutto il mondo si contano 868 milioni di persone ultrasessantenni, pari al 12% della popolazione, con proiezioni che si spingono verso i 2,4 miliardi per il 2050, quando 21 persone su 100 avranno più di 60 anni. Il risultato sarà quindi che nel mondo ci saranno più ultra sessantenni che ragazzi sotto i 16 anni. Il problema per l’Italia è che davanti ad un quadro così chiaro nessuno, ad eccezione delle realtà private che hanno compreso il business, sembra occuparsene.
Lo Stato che non c’è – Il Fondo nazionale per le politiche sociali, il principale canale di finanziamento, con i continui tagli, che hanno raggiunto anche livelli del 30-40% annuo, è stato fortemente ridimensionato dalle leggi finanziarie annuali fino a raggiungere nel 2012 valore solo simbolico. Nel 2016 la dotazione del fondo è del 78% in meno di quella che aveva nel 2009. Ciò significa per gli enti locali la scomparsa di una fonte di finanziamento che contribuisce per il 12,1% alla spesa sociale.
Le proposte di Auser – Per il presidente nazionale Auser Enzo Costa “lo scenario demografico che abbiamo di fronte non lascia spazio ai tentennamenti. L’Italia è già il paese più vecchio d’Europa con il 21,4% degli italiani over 65 e il progredire del livello di longevità, impone a tutti, di non perdere senza perdere tempo. Per questo come associazione abbiamo avanzato un pacchetto di proposte chiare e concrete per la promozione di una cultura dell’invecchiamento attivo come prevenzione della non autosufficienza e a un diverso modello di residenzialità nel territorio, aperto, solidale e inclusivo”.
Come ad esempio le città amiche degli anziani, adeguare il patrimonio immobiliare ripensando profondamente le relazioni degli anziani con la casa e il quartiere in cui vivono, garantire risorse adeguate e stabili nel tempo agli enti territoriali per un’assistenza che prende cura complessivamente dell’anziano. L’invecchiamento della popolazione è una sfida che deve essere affrontata subito.
Tra le varie possibilità messe in campo da Auser c’è quella di estendere rendere efficaci i servizi di assistenza domiciliare, superare le troppe disuguaglianze territoriali, istituire una Banca Nazionale (europea) delle migliori pratiche e introdurre un sistema di indicatori omogeneo a livello nazionale per valutare la progressione nel miglioramento delle prestazioni dei servizi. Non di poco conto sarebbe istituire il “registro degli assistenti familiari” per facilitare la ricerca di assistenti qualificate, sostenere la crescita professionale e l’inserimento lavorativo. Così come ampliare l’offerta di residenzialità aumentando i posti letto in modo da allineare il nostro Paese alla media dei paesi Ocse.
FONTE di Elisabetta Reguitti IL FATTO QUOTIDIANO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Il prossimo 3 marzo scade il termine per la consegna delle istanze per ottenere il rilascio delle 80 concessioni per l’esercizio dell’attività di noleggio con conducente. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha indetto un nuovo bando riservato esclusivamente al trasporto dei diversamente abili. Si tratta di ulteriori 20 licenze che fanno salire il totale a 100, contro le 40 previste in un primo momento.Coloro che intendono partecipare all’assegnazione delle autorizzazioni, così come prevede il capitolato predisposto dal dirigente del settore Commercio del Comune di Sorrento, Donato Sarno, devono presentare le domande entro il prossimo 31 marzo.Oltre ai normali requisiti previsti per il rilascio delle licenze Ncc, i partecipanti a questa gara devono “avere entro 90 giorni la piena disponibilità (anche in leasing) del veicolo conforme alle vigenti norme in materia di inquinamento ambientale – dispositivo Euro 5 o Euro 4 (art.12 c.7 L. 21/92) per il quale sarà rilasciata l’autorizzazione; il veicolo deve essere appositamente attrezzato ed omologato per il trasporto dei soggetti diversamente abili”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA META. Un atto che conferma come sia intenzione del primo cittadino andare avanti e non cedere alla pressione della bufera giudiziaria abbattutasi sul Comune negli ultimi giorni. Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, finito nel mirino della Procura di Torre Annunziata per l’appalto delle luminarie natalizie del 2014, questa mattina ha sottoscritto il provvedimento con il quale assegna nuovamente le deleghe ai componenti la Giunta municipale. Gli incarichi erano stati azzerati poco meno di due mesi fa per un rimpasto.Tito ha così deciso di assegnare al vice sindaco Pasquale Cacace, anche le attribuzioni relative a Lavori pubblici, Turismo, Attività produttive, Protezione Civile e Corso pubblico. L’assessore Angela Aiello si occuperà di Pubblica istruzione, Politiche sociali e Contenzioso. All’altra quota rosa in Giunta, Biancamaria Balzano, vanno Cultura, Pari opportunità, Comunicazione, Servizi demografici, Personale e Sanità. Chiude Massimo Starita che si vede assegnare le deleghe ad Urbanistica, Edilizia privata, Pianificazione territoriale, Manutenzione e Demanio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tutti ad Amalfi speravamo presto di riabbracciarlo. Tutti. Anche quelli che politicamente per anni sono stati su posizioni contrapposte. Perchè le voci che arrivavano da Milano, dove Andrea Amendola, da un anno circa era sottoposto a terapie riabilitative, lasciavano ben sperare.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Corte d’Appello di Roma ha condannato a 20 anni di carcere Antonio Palleschi, reo confesso dell’omicidio di Gilberta Palleschi, professoressa d’inglese sorana barbaramente uccisa il 01 Novembre 2014. L’uomo era stato condannato in primo grado al massimo della pena, ovvero l’ergastolo. In seguito, però, il Palleschi è stato sottoposto a una perizia psichiatrica e i risultati dell’esame si sono tradotti stamane con uno sconto della pena per infermità mentale.
a cura di Michele Pappacoda Presentazione La genovese è un’istituzione nella cucina napoletana: ogni domenica, quando si riunisce la famiglia a pranzo, è presente sulle tavole di ogni casa di Napoli! Quando si dice genovese, a Napoli si intende sempre un primo piatto composto da ziti, un formato di pasta lungo, spezzati a metà, conditi con un sugo bianco di carne di manzo e cipolle che richiede una lunga cottura. 
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