Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA Se n’è andata a 96 anni, nella sua stanza della casa di riposo «Agostoni» di via Monsignor Bernasconi.Carlotta Molgora, classe 1920, da anni ormai era ospite della residenza per anziani lissonese, dopo una lunga vita dedicata al lavoro, alla famiglia e ai suoi ideali.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono bastati solo pochi secondi per fargli sparire il Rolex dal polso. Una rapina da professionista, quella messa a segno lunedì mattina in via 4 Novembre, in pieno centro, poco dopo mezzogiorno. Una ventenne incinta nomade si è avvicinata a un cittadino vedanese, Francesco L. T. e con destrezza gli ha sfilato l’orologio dal polso destro.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
DI MORENA MOTTA 14/03/2017 - Blitz anticanmorra questa mattina a Napoli nella zona di Pianura. La Polizia di Stato di Napoli, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha dato esecuzione questa mattina all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip a carico di 28 persone a cui sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione, reati aggravati dal metodo mafioso. Eseguito anche un decreto di sequestro preventivo di denaro provento dello spaccio di stupefacente. Le indagini della Squadra Mobile hanno esplorato le due organizzazioni criminali che si sono scontrate a Pianura per la gestione dei traffici illeciti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni in danno di commercianti della zona.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA 13/03/2017 - Tre persone sono decedute in un incidente stradale avvenuto lungo la strada a scorrimento veloce Cimpello Sequals nei pressi di San Giorgio della Richinvelda (Pordenone). Lo scontro si è verificato frontalmente tra un camion e un furgone che procedeva in senso opposto. Le vittime sarebbero l'autista del camion e due occupanti del furgone. Le forze dell'ordine hanno chiuso completamente al traffico la strada causando notevoli disagi alla circolazione in tutta la zona. Non è stato possibile ancora identificare le vittime ne' la provenienza dei due mezzi. Sul posto stanno operando uomini del 118 (con ambulanze e un elicottero), vigili del fuoco e sanitari sono giunti da Pordenone e da Spilimbergo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’ex Polverificio Borbonico, sito in via Pasquale Vitiello a Scafati, è ancora oggetto di discussioni. Restituito alla città il 17 Novembre 2010, dopo anni di abbandono che avevano lasciato nel degrado uno dei più importanti siti culturali dell’agro nocerino-sarnese, nell’arco di quarant’anni è stato bersaglio di numerosi saccheggi. Il Polverificio sembrava essere destinato a nuova vita: questi erano in teoria gli intenti del Comune di Scafati, in collaborazione con il Demanio, il MIbact e la Soprintendenza dei beni artistici e culturali di Salerno e Avellino.
La gestione dell’intera struttura è passata nelle mani dell’Istituzione Scafati Solidale che si era impegnata, oltre che per la gestione e la manutenzione del Polverificio, per la rivalorizzazione del complesso borbonico attraverso l’organizzazione di attività ed eventi culturali. Il nuova destinazione della struttura, pensata dalle istituzioni locale, era di trasformare il Polverificio in un Centro per la cultura e le arti.
In questi sette anni, che vanno dall’inaugurazione in pompa magna del Polverificio ad oggi, sono state organizzate varie iniziative e attività culturali, dalla musica alla pittura. Ma non sempre è stato luogo di cultura. Quello che è mancato in questi anni, fatto presente dai promotori della petizione, è una visione generale di programmazione culturale per la struttura. Come ad esempio la mancanza di una commissione scientifica e culturale che coadiuvasse l’amministrazione, le varie che si sono susseguite negli anni, nella progettazione programmata di interventi culturali validi e di ampio respiro.
Nessun investimento è stato fatto in favore né delle politiche culturali, né delle risorse economiche. Così il Polverificio da promettente fiore all’occhiello della città si è trasformato in un luogo morto, non vissuto da parte di tutta la comunità.
«Il Polverificio è di tutti. Ecco perché invito l’intera classe politica scafatese a firmare la petizione aperta su Google». A lanciare l’appello è Angelo Matrone, ex consigliere comunale di Scafati.« La mia non è una provocazione, anzi. Vedo tante persone prodigarsi per la comunità scafatese e l’attività messa in campo da molte associazioni può essere un ottimo segnale». Poi l’appello: «Invito tutti a firmare, anche gli ex consiglieri di maggioranza e opposizione che sono ancora attivi nel sociale. Firmare è un diritto e un dovere».
Di seguito il testo integrale della petizione (link)
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dare concretezza al riconoscimento dell’area di crisi industriale giunto dal Governo centrale. È questo l’obiettivo primario dell’amministrazione del Comune di Battipaglia, con la prima cittadina, Cecilia Francese, fortemente impegnata in tal senso.
Dal prossimo quattro aprile, infatti, sarà possibile per le aziende interessate presentare progetti per i nuovi insediamenti.
La sindaca del comune della Piana del Sele ha già provveduto a chiedere all’assessore regionale alle attività produttive, Amedeo Lepore, un confronto con gli imprenditori che hanno manifestato la propria disponibilità in relazione a tale iniziativa.
Nelle prossime settimane ci sarà un tavolo tecnico con la partecipazione della struttura regionale, del Comune e degli imprenditori stessi, al fine di illustrare le procedure da seguire per ottenere i fondi destinati all’area di crisi industriale.
Inoltre, l’amministrazione battipagliese chiederà – a breve – una conferenza dei servizi tra Consorzio Asi, Comune e Regione Campania per risolvere la delicatissima questione delle autorizzazioni ricadenti in Area Asi.
Le dichiarazioni della sindaca Cecilia Francese
La prima cittadina battipagliese si è così espressa in merito alla situazione attinente all’area di crisi industriale e alle dichiarazioni giunte, nei giorni scorsi, da parte dell’opposizione:
“Accolgo con favore la sollecitazione del segretario del Pd, Davide Bruno, su questo tema. Ci ha dato la possibilità di rendere pubblico il nostro lavoro circa la possibilità che si è aperta in relazione ai fondi per l’area di crisi industriale. Siamo già al lavoro anche per aprire uno sportello dedicato, con una convenzione con la Regione Campania proprio per dare tutte le informazioni necessarie agli imprenditori che intendono investire nella nostra zona. C’è bisogno di certezze delle procedure, di velocità e di sburocratizzare il percorso. Rischieremmo, di contro, di far scappare via gli imprenditori che vogliono investire nella Piana del Sele. Per questo, il confronto con la Regione Campania è sempre aperto sul fronte dei rapporti istituzionali proprio per dare tutte le garanzie agli imprenditori sani che vogliono insediarsi a Battipaglia sfruttando la possibilità offerta dal riconoscimento dell’area di crisi industriale”.
Le parole di Ugo Tozzi
Ugo Tozzi, vicesindaco di Battipaglia
Sulla stessa lunghezza d’onda di Cecilia Francese anche il vicesindaco Ugo Tozzi, che rimanda al mittente le affermazioni giunte dal Pd:
“Le fibrillazioni di cui parla il segretario del Pd non ci appartengono. Questa amministrazione è giunta ad un momento storico cruciale e si è ricompattata attorno alla figura della sindaca Cecilia Francese con la quale intendiamo portare avanti gli obiettivi dei nostri programmi elettorali dando realizzazione a quel patto nobile che ha contraddistinto questa maggioranza. Non siamo mai stati ostaggio di alcuna polemica. Infatti, stiamo lavorando al bilancio. Siamo scesi in campo per la questione ospedaliera, stiamo lavorando per la rinascita della fascia costiera non accantonando il grande problema ereditato della depurazione. Questa amministrazione lavora alacremente anche a problematiche che hanno un’eredità di non poco conto”.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La mostra Lucio Afeltra Il bosco nel teatro, inaugurata al Museo Frac di Baronissi l’ 11 febbraio, la cui chiusura era programmata per lunedì 13 marzo è stata prolungata fino a domenica 2 aprile.
L’esposizione ordinata da Massimo Bignardi propone le opere, dipinti e installazioni che l’artista salernitano ha realizzato nel corso degli ultimi dieci anni. Le opere, provenienti da collezioni private e da quella dell’artista, testimoniano la vivace continuità di una ricerca avviata nei primi anni ottanta, al tempo Afeltra studente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Afeltra, scrive Rubina Giorgi in un saggio del 2009, «si professa e opera come artista concettuale. Vorrei considerare un momento questa qualificazione prescindendo dalla storia (o dalle storie) dell’arte concettuale. Per “concettuale” assumo un’operazione che intervenga su un contesto di base o una certa massa di determinazioni di senso comune e proprio in quanto tali magari non motivate o prive di intenzioni precise, intendendo portare ordine o un diverso tipo di disordine o una elaborazione o deviazione originale dalla base data che inneschi altre serie di percezioni. Dunque, per prima cosa sommuove la base, introduce notazioni distraenti o astraenti, opera alleggerimenti o lacune, cancella qualcosa. Si tratta in genere di intervento su pieno per introdurre qualche vuoto adatto a nuove possibili figurazioni e comprensioni».Accompagna la mostra il catalogo pubblicato dalla Gutenberg Edizioni, con testi di Massimo Bignardi, Rubina Giorgi, Raffaele D’Andria e Boris Brollo, l’apparato biografico, nonché un ampio repertorio illustrativo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un altro incidente in via Nizza, a Salerno. Un operaio di 46 anni, L.F., residente a Giffoni Valle Piana, è precipitato da un’impalcatura mentre lavorava. Fortunatamente l’uomo è riuscito ad arrestare la caduta, fermandosi su un balcone. Immediato l’intervento degli operatori della Croce Bianca. L’operaio ha riportato una frattura al polso e diverse escoriazioni lungo il corpo.Subito il trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per ulteriori accertamenti.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha aggredito il fidanzato della sorella con l’intento di ucciderlo. T.A., 25 anni, si è avventato su M.A., suo coetaneo, colpendolo con un coltello nella zona del cuore. E’ accaduto ieri pomeriggio in via San Francesco a Pagani. Solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione precipitasse ancor di più. Il giovane ferito è stato portato in ospedale, la lama del coltello lo ha raggiunto in più punti del corpo, all’altezza del braccio sinistro e del polmone.L’aggressore invece è stato bloccato dai militari mentre impugnava ancora il coltello. Dichiarato in arresto per tentato omicidio, è stato condotto al carcere di Fuorni, in attesa della convalida I carabinieri stanno cercando di capire cosa abbia scatenato la furia omicida del giovane. Tutti, in via San Francesco, sapevano dell’astio che T.A. nutriva per il cognato. Quello di ieri pomeriggio non è stato il primo scontro. Sembra che già in altre circostanze i due si fossero affrontati a muso duro, venendo spesso anche alle mani. Fonte: Salerno notizie
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA Da alcuni giorni a Minori, nel cuore della Costiera Amalfitana, sono stati individuati dai cittadini nuovi arredi urbani, che hanno incuriosito molto. A spiegare il perchè di questa novità nel paese costiero è una nota a firma dell’amministrazione comunale minorese:” Nell’ambito del nuovo regolamento che disciplina le modalità di occupazione delle aree demaniali e del suolo pubblico e privato, il Comune di Minori ha introdotto una significativa occasione di sviluppo imprenditoriale e lavorativo. Si tratta della possibilità di installare strutture rimovibili annesse ai pubblici esercizi (“dehors”) per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sostanza una superficie annessa ai locali commerciali per arricchire l’offerta di ristoro e di svago diretta sia ai turisti che ai residenti”.Ovviamente le nuove strutture dovranno avere caratteristiche ben precise, la prima delle quali deve essere l’armoniosità che le stesse dovranno avere con l’ambiente circostante. Minori è una delle grandi bellezze della Costiera Amalfitana e, ovviamente, laddove vi fosse l’introduzione di nuovi arredi urbani, questi non dovranno in alcun modo mettere a repentaglio la bellezza ed il fascino del paese.“Il regolamento detta le procedure e i criteri per la realizzazione di strutture a carattere provvisorio che vadano ad inserirsi armoniosamente nel contesto cittadino, tanto dal punto di vista urbanistico che paesaggistico. Vengono infatti definiti i caratteri qualitativi degli arredi, dei chioschi, delle edicole e di altre tipologie di installazioni, in conformità degli strumenti urbanistici vigenti, del codice del paesaggio e delle raccomandazioni espresse dalle autorità competenti (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, Parco Regionale dei Monti Lattari e Commissione Locale per il Paesaggio), così da indirizzare la progettazione dei manufatti al miglioramento dell’ambiente urbano”.Si tratta, in definitiva, di una possibilità innovativa per tanti operatori economici, che hanno così l’opportunità di ampliare i propri servizi, incrementando in qualità ed estetica le risorse del paese, e caratterizzando ancora di più e meglio le specificità di Minori come città dell’accoglienza e del benessere.