NEWS ITALIA E DAL MONDO Sabato 25 Roma 'blindata': No fly zone e stazioni metro chiuse. Tutte le misure
di Michele Pappacoda - Strade chiuse al traffico veicolare e pedonale, limitazioni al servizio di trasporto pubblico, con alcune stazioni delle metro chiuse, divieto di sorvolo e musei e aree archeologiche chiuse. Sono solo alcune delle misure predisposte dalla Prefettura per garantire la sicurezza nella Capitale in occasione della cerimonia celebrativa del 60°anniversario della firma dei Trattati di Roma, in programma sabato in Campidoglio. "Sabato 25 marzo si svolgerà in Campidoglio la cerimonia celebrativa del 60°anniversario della firma dei Trattati di Roma, punto di avvio del processo di integrazione europeo - si legge in una nota della Prefettura di Roma - Nel corso della giornata, inoltre, si svolgeranno nella Capitale alcune manifestazioni la cui concomitanza con l’evento in argomento rendono necessaria l’adozione di specifiche misure per assicurare l’ordinato svolgimento degli eventi". "Sabato 25 marzo 2017, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze, sarà interdetto il transito veicolare nell’area Campidoglio ('Blue zone') - spiega la Prefettura - Fino alle ore 08.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dal varco n. 1, sito in via Luigi Petroselli altezza via di Ponte Rotto. Nella medesima giornata, dalle ore 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito veicolare sarà interdetto anche nell’area Quirinale ('Green zone'). Fino alle ore 11.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dai varchi n. 32 (via della Consulta altezza via del Quirinale) e n. 36 (salita di Montecavallo altezza Piazza del Quirinale)"."Sabato 25 marzo 2017, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze, le fermate e i capilinea dei mezzi di trasporto pubblico presenti nelle due aree ('Blue zone' e 'Green zone') saranno sospese - prosegue la Prefettura - Inoltre, la fermata 'Colosseo' della metro 'B' e le fermate 'Spagna' e 'Barberini' della metro 'A' saranno chiuse a partire dall’ultima corsa della serata del 24 marzo e per tutta la giornata del 25 marzo. Il capolinea della linea tramviaria '8' sarà spostato alla fermata sita in via Arenula/Cairoli".Quanto al transito pedonale, "sabato 25 marzo 2017, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze il transito pedonale nell’area Campidoglio ('Blue zone') sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza - prosegue la Prefettura - Nella medesima giornata, dalle ore 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito pedonale nell’area Quirinale ('Green zone') sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. I residenti e gli ospiti alloggiati in strutture site all’interno delle due zone potranno comunque uscire dalle aree suddette e farvi rientro. Entro le ore 19.00 di venerdì 24 marzo 2017 tutti i veicoli in sosta (inclusi motoveicoli e ciclomotori) lungo alcune vie dovranno essere rimossi".Dalle ore 19.00 di venerdì 24 marzo 2017 e per tutta la giornata del 25 marzo saranno chiusi i seguenti musei ed aree archeologiche: Foro romano; foro Palatino; Fori Imperiali; Foro Traiano; Mercati di Traiano; Teatro Marcello (limitatamente all’accesso di via del Teatro di Marcello); Anfiteatro Flavio (Colosseo); Domus Aurea; Domus Romane; Musei Capitolini; Complesso del Vittoriano; Scuderie del Quirinale."Dalle ore 06.00 del 24 marzo 2017 e fino alle ore 24.00 del 25 marzo sarà vietato il trasporto di merci pericolose (armi, esplosivi, combustibili), in tutta la zona delimitata dalla Ztl denominata “anello ferroviario” - prosegue la Prefettura - Dalle ore 00.00 sino alle ore 24.00 del 25 marzo 2017 sarà vietato l’accesso di qualunque veicolo adibito al trasporto di merci (compresi quelli di massa inferiore alle 3,5 tonnellate) in tutte le Z.T.L. del 'centro storico'"."Dalle ore 08.00 del 24 marzo sino a cessate esigenze il sorvolo sulle aree interessate dagli eventi sarà interdetto al traffico non commerciale - conclude la Prefettura - Si rende noto, infine, che non sono stati assunti provvedimenti di chiusura degli istituti scolastici e degli esercizi commerciali che insistono nelle due aree di sicurezza".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 22/03/2017 - Arrestato oggi pomeriggio dalla polizia colui che viene ritenuto dagli inquirenti l'autore della brutale rapina avvenuta il 30 dicembre scorso ad Anacapri ai danni di un'anziana del posto, la signora Gisa Pollio, che fu aggredita e colpita con estrema violenza mentre era sola nella sua abitazione. La donna fu ricoverata in ospedale una ventina di giorni e, seppure adesso siano trascorsi diversi mesi, ancora non si è ripresa del tutto in conseguenza delle ferite e soprattutto per il trauma e lo choc. L'arrestato è un 42enne di Anacapri, Friedrich Von Der Horst, sul quale fin da subito si erano concentrate le attenzioni degli inquirenti. Numerosi gli indizi emersi a suo carico nel corso delle indagini. Gli agenti del commissariato di Capri, guidati dal vice questore aggiunto Maria Edvige Strina, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Napoli D'Urso. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' successo ieri sera a Laurino, in località Sant'Antonio, come riporta La Città di Salerno. A perdere la vita un segretario scolastico, dipendente storico del liceo classico di Vallo della Lucania, Gianfranco Marotta. Dalle prime indagini sembra che il 65enne abbia perso il controllo della sua auto, una Lancia Ypsilon, andandosi a schiantare contro un muro. Sul posto i soccorsi immediatamente allertati da alcuni passanti che hanno assistito alla tragica scena. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici per salvarlo. Gianfranco si è spento poco dopo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In Italia sono presenti 106 Centri Territoriali di Supporto che hanno alle loro spalle un’attività decennale. La loro funzione principale è quella di migliorare l’apprendimento e l’insegnamento, lo sviluppo e la socializzazione dei soggetti più deboli.I CTS in pratica informano docenti, alunni, studenti e genitori in merito alle risorse disponibili per il loro sostegno, organizzano iniziative di formazione sull’inclusione scolastica e sul fronte delle tecnologie per l’integrazione, fornendo un’adeguata consulenza nell’individuare scelte opportune sia sul fronte degli ausili che sul fronte delle modalità didattiche adeguate. I CTS, inoltre, svolgono attività di ricerca didattica e di sperimentazione e, proprio per questo, possono proporre intese e accordi territoriali con i servizi sociosanitari del territorio.Insomma, i Centri Territoriali di Supporto sono il cuore nevralgico dei progetti, delle risorse e delle informazioni necessarie alla scuola. Tuttavia questa esperienza decennale rischia di andare perduta, poiché nella delega per l’inclusione non si fa alcun cenno ai CTS. In occasione del decennale dalla loro nascita, quindi, è stato organizzato a Roma un convegno in cui sono stati resi noti i lavori svolti nel corso di questi dieci anni, ma sono emersi anche i timori per i prossimi provvedimenti che potrebbero mettere a rischio l’esistenza dei CTS, lasciando al privato un compito di informazione e di formazione che finora è spettato al pubblico.Il convegno nazionale “Inclusione: Conquiste, realizzazioni e prospettive”, organizzato dalla rete dei Centri di Roma con la collaborazione della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), ha visto la partecipazione di molte autorevoli autorità operanti nel campo dell’inclusione scolastica. Nel convegno si è colta l’occasione per fare il punto sul percorso svolto dai CTS durante questi dieci anni, con un forte orientamento all’innovazione tecnologica, alla diffusione di software e agli ausili informatici per la didattica.Proprio per questo non sono mancati riferimenti al futuro e riflessioni preoccupate circa le prospettive che si aprono per i CTS in seguito all’approvazione dei decreti delega.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittima di un piccolo incidente stradale, accetta l’invito ad un incontro per formalizzare un accordo. All’appuntamento, però, trova due uomini che lo picchiano e gli rubano l’auto. E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne di Castellammare di Stabia.