NEWS ITALIA E DAL MONDO Tentato stupro, i cellulari delle vittime nell'armadietto e in tasca al profugo
INSERITO DA MARIA PAPPACODA BAGNOLI DI SOPRA - Tranquillo, occhi bassi, capo chino, all'apparenza per nulla turbato, mani dietro la schiena bloccate dalle manette, scortato dai carabinieri. È uscito così, ieri mattina, dal centro di accoglienza di San Siro, vicino a Bagnoli di Sopra Jerry Ogboru, il nigeriano di 27 anni, senza precedenti penali, che è accusato di aggressione a scopo sessuale, tentata violenza sessuale e rapina nei confronti non solo della quarantenne che ha picchiato e cercato di stuprare venerdì sera, ma anche di un'altra donna, una 21enne che ha cercato di violentare esattamente con nello modo un mese prima. L'immigrato, che è un richiedente asilo, arrivato in Italia nel luglio scorso e a Bagnoli da pochi mesi, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai militari dell'Arma che, con l'aiuto anche degli uomini della questura di Padova, sono giunti a lui attraverso due filoni investigativi diversi (l'arresto del 27enne VIDEO). All'interno dell'armadietto del nigeriano sono stati ritrovati i vestiti descritti dalle vittime e uno dei due cellulari, mentre l'altro ce l'aveva in tasca. Ogboru, come spiega il comandante Iasson, non ha opposto resistenza ma non è stato per nulla collaborativo al contrario, invece, degli altri migranti ospitati nella struttura che hanno facilitato le indagini...
di Marina Lucchin IL GAZZETTINO.ITTINO.IT
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INSERITO DA MARIA PAPPACODA TREVISO - Il sogno di Gloria nasce piano piano. Nella sua camera, collezionando immagini, poster di abiti appesi su una parete. Niente castelli però: c'è il liceo prima e l'università poi. C'è la musica, l'organo in chiesa, per accompagnare il coro della mamma e le attività della parrocchia. Però quella sua bellezza discreta, non commerciale, quegli splendidi capelli fulvi non passano inosservati ad un concorso che Gloria decide di tentare per gioco. E' il 2016, viene selezionata. Non vince ma, per certi aspetti è meglio così. Inizia a lavorare, catapultata da un giorno all'altro nel mondo dorato della moda internazionale. Oggi 
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA TREVISO - Lo hanno ritrovato riverso nel fossato, il volto parzialmente sommerso dall'acqua, morto ormai da diverse ore. Nessuno si era accorto prima di quel corpo, notato per caso nel canale che costeggia viale Felissent, di fronte all'ingresso di villa Margherita, da una ragazza che si era fermata al semaforo con la sua bicicletta. Erano le 8 del mattino. Nessun documento, nessun indizio per ricostruirne un'identità certa, almeno inizialmente, se non una modica quantità di metadone trovato in tasca. Ma è da qui che sono partite le indagini della polizia per dare un nome e un volto a quell'uomo: era 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TREVISO - Il macchinista vede una /image%2F1394276%2F20170321%2Fob_98c73d_17264897-150051442184171-4328029351309.jpg)
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INSERITO DA MORENA MOTTA 
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. Hanno preso il via stamane nel territorio comunale di Vico Equense e proseguiranno anche domani, le ricerche di Luigi Celentano, con l’obiettivo di trovare indizi per risolvere il mistero della sua scomparsa. Il Posto di comando avanzato è stato realizzato nei pressi della casa dello zio paterno, in via Raffaele Bosco, dove il ragazzo si era recato prima di allontanarsi. Da qui le squadre si muovono con un raggio di estensione di un chilometro circa dal luogo dell’ultimo avvistamento.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nelle scorse due settimane, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal Capitano Roberto Martina, con le Stazioni dipendenti di Amalfi, Maiori, Ravello, Tramonti e Positano, hanno attuato un servizio coordinato teso al contrasto di reati ambientali.