GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Oltre a PIF, anche Jovanotti contro Crocetta che “prende in giro i disabili” in Sicilia
INSERITO DA MORENA MOTTA Non solo PIF, ma anche Jovanotti sostiene la protesta dei disabili siciliani, che proprio stamattina hanno organizzato una marcia a Palermo contro l’immobilismo della Regione che ancora, denunciano, non ha dato risposte sui servizi di assistenza per persone con gravi disabilità. Dopo il duro faccia a faccia che il regista siciliano ha avuto col governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, anche Jovanotti rincara la dose, appoggiando la protesta dei disabili.
Anticipando la sua partecipazione a Edicola Fiore, la trasmissione di Fiorello, il cantante ha ieri sera postato sul suo profilo Facebook un lungo post, che attacca duramente Crocetta: Si legge nel post: "stasera in tv da @fiorello a @edicolafiore su TV8, è sempre un grande piacere ridere con Fiore nel suo show, se vi va guardatelo stasera!
Durante il programma sono passato dallo “speakerscorner” per contribuire a dare voce ai cittadini siciliani disabili, presi in giro dal Presidente Crocetta in un tragico gioco a nascondino veramente vergognoso. Queste persone da mesi attendono una risposta. La loro qualità di vita, spesso la loro stessa sopravvivenza, dipende dall’assistenza che la Costituzione gli garantisce come diritto e non come gesto di carità. Ne abbiamo parlato diverse volte su questa pagina, e seguendo ogni passo di questa vicenda sto assistendo allo dimostrazione peggiore che la politica può dare di sé. Si prendono in giro dei cittadini e le loro famiglie , un’intera comunità costretta a sentirsi umiliata da chi dovrebbe invece considerarla al pari di tutte le altre persone. La cosa peggiore che le Istituzioni della Repubblica possono fare nei confronti di un cittadino è escluderlo, costringerlo a sentirsi un peso, un problema e non una persona. E’ una cosa gravissima, scoraggiante e pericolosa perché in questi termini diventa una forma di omicidio.
La sanità e le politiche sociali in Italia sono gestite a livello regionale e questo comporta spesso una disparità di trattamento a seconda del luogo di residenza. E' semplicemente assurdo, e la colpa non è della latitudine ma solo ed esclusivamente delle persone incaricate democraticamente di rappresentare i propri cittadini. La Sicilia è una grande regione, non solo per estensione territoriale ma per estensione storica, civile, umana. Il repsonsabile di questa situazione in Sicilia è il Presidente Crocetta (è lui che sceglie i suoi collaboratori eventuali) , lui che ha una splendida capacità retorica e dialettica ma di fatto in questo caso specifico (e ripeto “specifico” perchè non voglio assolutamente generalizzare) sta prendendo in giro la parte più debole dei suoi concittadini, le persone con gravi disabilità, non so se ci rendiamo conto".
Riporta Rai news la risposta del Governatore, che in una nota nel pomeriggio ha precisato: "Per il 2017 sono stati già stanziati, e sono operativi, 36 milioni di fondi regionali destinati ai soggetti con disabilita' gravissima. Tale fondo è in corso di erogazione, man mano che le Asp completano l'accertamento della disabilità nelle varie province. Sono già infatti stati emessi i decreti di finanziamento, a favore dei soggetti con disabilità gravissima, identificati dalle Asp di Caltanissetta (141) ed Agrigento (185)".
FONTE DISABILI.COM
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A CURA DI MORENA MOTTA 
DI MORENA MOTTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
INSERITO DA MORENA MOTTA 
DI MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua la caccia al serbo indagato per gli omicidi di Budrio (Bologna) e Portomaggiore (Ferrara),
inserito da Michele Pappacoda Il salto di qualità c'è stato. Ma l'inchiesta è ben lungi dall'essere conclusa. Il procuratore Giuseppe De Falco anche ieri ha ribadito: «Seguiamo ogni traccia utile».Tutte le ipotesi sull'omicidio di Emanuele Morganti al momento vengono considerate credibili. Nonostante i tre fermi operati fino a questo momento, l'attività investigativa coordinata dal pool di magistrati e affidata ai carabinieri prosegue a marce forzate. Non aiuta, certo, il fatto di non aver ancora individuato un movente. Anche per questo ogni pista viene battuta, senza scartare alcuna ipotesi. Dalla vendetta, alla volontà di affermare il predominio sul territorio, a un'aggressione degenerata, perfino a un possibile scambio di persona.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quarantotto abitazioni suddivise fra due edifici, un'area commerciale di 1.686 metri quadrati e un passaggio pedonale che dà accesso al mare. Questo è in sintesi il progetto di riqualificazione dell'area ex Stella Maris, sita lungo il Corso Alcide de Gasperi. Un progetto firmato dall'ingegnere Antonio Elefante, già artefice della riqualificazione dell'area industriale ex Cirio. La richiesta per realizzare l'intervento di edilizia privata, attraverso l'applicazione del Piano Casa voluto nel 2009 dal governo Berlusconi, è già stata presentata al Comune e ha ricevuto un primo parere favorevole da parte dell'ufficio tecnico, ma i tecnici del Comune, dopo aver dato preventivamente l'ok, non si sono accorti di un errore grossolano che rischia di prolungare oltremodo i tempi per la realizzazione dell'opera. Il procedimento, infatti, ha subito una battuta d'arresto in quanto una parte dell'area si trova in zona demaniale e mancano le dovute autorizzazioni. Gli uffici comunali sono ora all'opera per far sì che siano rispettati tutti gli obblighi previsti relativi agli standard e, in conclusione, ricevere il "permesso di costruire convenzionato" prima che l'amministrazione comunale possa prendersi in carico la vicenda. La procedura appare invero piuttosto complessa e richiederà tempi lunghi prima che possa concretizzarsi con un lieto fine che, ad oggi, sembra molto lontano.