Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
SEZ. RICETTE Torta Pasqualina
A CURA DI MORENA MOTTA
- 500 gr di bieta o spinaci
- 200 gr di ricotta
- 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- 40 gr di pecorino grattugiato
- 6 uova
- 2 pasta sfoglia già pronta
- pepe qb
- sale qb
- Tempo Preparazione: 40 Minuti
- Tempo Cottura: 50 Minuti
- Dosi: 1 torta pasqualina da 20 cm
- Difficoltà: Facile
Procedimento
Lavate accuratamente e sbollentate la bieta in una pentola con il coperchio per 10 minuti in acqua leggermente salata. Poi scolatela, lasciatela intiepidire e strizzatela molto bene.
Preparate il ripieno della torta Pasqualina amalgamando bene la ricotta, con 1 uovo, il parmigiano e il pecorino. Lavoratelo bene aggiungendo poco sale e pepe. Quando il composto sarà ben amalgamato, unite la bieta lessata. Potete farlo unendo le foglie così come sono oppure tritarle al coltello.
Prendete uno stampo circolare di 22 – 24 cm di diametro non troppo basso, e foderatelo con la carta forno e il primo rotolo di pasta sfoglia. Foderato lo stampo, riempitelo con il ripieno di ricotta e bieta, preparato precedentemente.
Aiutandovi con un cucchiaio, fate 4 piccoli incavi nel ripieno equidistanti l’uno dall’altro. Sgusciate in ciascun incavo un uovo intero, in modo che durante la cottura diventi sodo.
Chiudete la torta con il secondo disco di pasta sfoglia e ripiegate il bordo del disco della base all’interno sigillandolo delicatamente.
Spennellate la superficie con uovo sbattuto e foratela con la punta di una forchetta, magari decorandola con un disegno o una scritta pasquale per renderla più carina.
Infornate la torta pasqualina a 180 °C per circa 60 minuti. Se si dovesse scurire troppo in superficie, copritela con un foglio di carta d’alluminio.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: gli studenti a lezione di legalità con i Carabinieri
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri si è impegnata portando avanti il progetto nazionale denominato “Cultura della Legalità”. Un modo per coinvolgere gli studenti di ogni età e per confrontarsi su temi di estrema importanza come quello della legalità, del rispetto delle regole, delle devianze e dipendenze giovanili.
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tenta di rubare vaso da un albergo, arrestato 36enne di Vico Equense

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Pasquetta a Quisisana, intervento di pulizia dei boschi per i pic nic degli stabiesi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli stabiesi si attrezzano per la Pasquetta e l'amministrazione comunale ha deciso di ampliare la gamma di offerte in città con la reintronduzione del "Lunedì di Pozzano", ma le opzioni potrebbero moltiplicarsi ancora. Un intervento di pulizia dei boschi di Quisisana è stato avviato stamattina grazie all'intercessione dell'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri ad opera di AM Tecnology, la ditta che detiene la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, allo scopo di rendere l'intera area fruibile per il classico pic nic degli stabiesi, da estendersi anche al "Martedì di Monte Coppola". L'intervento è completamente gratuito, in quanto rientra nel capitolato previsto dal contratto con la ditta e sarà effettuato con cadenza temporale ristretta anche nei prossimi mesi. Il lieve ritardo dei lavori strutturali per la riapertura definitiva della Funivia, d'altra parte, ha sottratto ai cittadini uno sbocco immediato verso il Faito, raggiungibile soltanto attraverso la strada che conduce da Vico Equense verso la montagna, motivo per cui la pulizia dei boschi diventa necessaria per riconsegnare agli stabiesi un'area verde in cui attrezzarsi per la scampagnata di Pasquetta.Si preannuncia anche un notevole affollamento in villa comunale, oltre che nei lidi che, qualora il meteo dovesse rivelarsi clemente, saranno presi d'assalto da giovani e adulti. La Pasquetta degli stabiesi, dunque, sarà all'insegna di mare, monti e tradizione, un ritorno alle origini che la città attendeva da anni e che in futuro potrebbe concretizzarsi in maniera ancora più tangibile con il ripristino della Funivia e il completamento della villa comunale.
di Mauro De Riso STABIA CHANNELL
CIOCIARIA NEWS Violenza sessuale: pedina e tenta di stuprare una giovane, il marito lo insegue. E sono guai

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dramma in pieno centro. L'affollatissima via Enrico De Nicola diventa il teatro di una violenza che fa paura. Sono le 14 quando una ragazza, una egiziana di 22 anni, scende dall'appartamento per recarsi al corso di alfabetizzazione che frequenta in una scuola lì vicino. È sposata con un connazionale e vive nel cuore della cittadina ai piedi dell'abbazia. L'aggressore è lì ad aspettarla. La conosce, evidentemente l'ha puntata, così come conosce i suoi movimenti e i suoi orari. Appena la vede, la bracca. La immobilizza e, contro un muro, inizia a palpeggiarla. Lei grida, si dimena e si divincola. Così riesce, fortunatamente, a dileguarsi e ad allertare il marito che subito scende per strada e si getta all'inseguimento del molestatore.
Agli agenti di polizia, immediatamente intervenuti su segnalazione di una lite per strada, la donna racconta di essere terrorizzata da quell'uomo, che frequenta il suo stesso corso scolastico per l'apprendimento della lingua italiana per cittadini stranieri. La ventiduenne riferisce tutto quello che è accaduto negli ultimi tempi: il cittadino pakistano ha tentato di sottrarle il telefonino, probabilmente per carpirle il numero. Inoltre, più volte, l'ha anche seguita fin sotto casa. Lei è terrorizzata. Sente che c'è un'attenzione eccessiva, morbosa e, per questi motivi, decide anche di non frequentare il corso per qualche giorno, sperando che quella morsa si allenti.
Quando sul posto interviene la polizia di Stato, già impegnata in pieno centro per predisposti controlli del territorio, è ancora in atto la colluttazione tra i due uomini che vengono identificati. C'è il marito della giovane, un egiziano di 32 anni, che si è gettato all'inseguimento dell'aggressore, e c'è proprio lui, il pakistano di 33 anni, per il quale scatta immediatamente l'arresto per violenza sessuale e privata. Rimane, in centro, una scia di paura.
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Danni da malasanità e responsabilità sanitaria: quanto e come paga il medico negligente?
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nuova legge 24/2017, in vigore dal 1 aprile, promulga le nuove regole sulla sicurezza delle cure in sanità. Gli obiettivi sono la tutela degli utenti, attraverso una rete di prevenzione degli errori in corsia, e il tentativo di frenare la mole di contenzioso che si è sviluppata in materia e che ha condizionato l'attività dei medici, contribuendo ad aumentare il ricorso alla cosiddetta “medicina difensiva”, ovvero a un eccessivo numero di visite di tipo preventivo, dettate più da un tentativo di proteggersi da eventuali azioni legali piuttosto cheda esigenze di cura. Queste le principali novità introdotte.
Viene stabilito innanzitutto un obbligo di assicurazione sia per le sanitarie pubbliche e private e per i professionisti dipendenti dalle stesse sia per i liberi professionisti, che dovrannno essere coperti per l'intero rischio relativo alla sicurezza della professione.
Per gli utenti, ciò significa il diritto di richiedere il risarcimento alla struttura sanitaria anziché al medico, ma non solo: è stata prevista anche l'azione diretta nei confronti dell'Assicurazione, che sarà tenuta a corrispondere il dovuto in caso di responsabilità accertata, garantendo così al danneggiato una migliore copertura economica.
L'entità stessa del danno sarà calcolata in base alle tabelle uniche sul danno biologico, finora valide solo in ambito RC auto.
Novità importanti riguardano la responsabilità penale del personale medico sanitario. Con l’obiettivo di ridurre, appunto, la medicina difensiva, si interviene “alleggerendo” le conseguenze per i medici, i quali non potranno essere penalmente puntiti, in caso di danno al paziente, se loro avranno comunque seguito le linee guida e rispettato le buone pratiche assistenziali. Si potrà pervenire a una condanna per omicidio colposo o lesioni, occorsi nell'ambito dell'esercizio della professione, solo per negligenza e imprudenza - non per imperizia, purché siano state osservate le linee guida delle discipline mediche. In questo punto si tritrova anche uno degli aspetti più controverso della nuova legge, perché tali discipline divengono appannaggio anche di società e istituti privati.
In ambito civile, la responsabilità del medico della sarà extracontrattuale rispetto alla struttura, a eccezione di accordi diretti tra il soggetto e il paziente. In questo contesto l'onere di provare il danno è a carico del danneggiato e il mancato accertamento di un profilo di colpa diretta rispetto al danno lamentato comporterà l'assoluzione del professionista.
Per assicurare al paziente il risarcimento, la legge introduce un fondo di garanzia, al quale si può attingere nel caso in cui le assicurazioni fossero per qualsiasi motivo insolventi, o in casi di massimali assicurativi inadatti al rimborso di quanto dovuto.
Per approfondire: Testo completo della legge 24/2017
FONTE DISABILI.COM
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Fumo: causa più di una morte su 10 nel mondo
INSERITO DA MORENA MOTTA Quanto pesa il fumo di tabacco sulla salute degli abitanti del pianeta? Dal nuovo rapporto "Global Burden of Disease", riferito al 2015, pubblicato dalla rivista scientifica The Lancet emerge un quadro in miglioramento ma pur sempre a tinte fosche. "Il fumo", si legge nell'introduzione allo studio, "rimane una delle principali cause di morte prematura e di disabilità in tutto il mondo". Le stime sugli abitanti di 195 paesi dicono che fuma il 25% degli uomini e il 5,4% delle donne, con un calo rispettivo del 28,4% e del 34,4% rispetto al 1990. Il calo annuale è stato più marcato negli anni tra il 1990 e il 2005, che dal 2005 al 2015, comunque in quel lasso di tempo solo in quattro paesi la percentuale di fumatori è aumentata: Congo e Azerbaijan per gli uomini, Kuwait e Timor Est per le donne.
Quasi un miliardo di fumatori
Nel 2015 i fumatori erano 933 milioni nel mondo e il fumo ha continuato imperterrito a uccidere: si calcola che abbiano perso la vita per condizioni legate al fumo 6,4 milioni di persone, pari all'11,5% del totale dei decessi registrati in quell'anno a livello globale, con un aumento del 4,7% delle morti attribuibili al fumo rispetto al 2005. Il 75% dei decessi ha riguardato uomini e più della metà (52%) è avvenuta in quattro paesi: Cina, India, Stati Uniti e Russia.
Si calcola inoltre che nel 2015 siano stati 148,6 milioni gli anni di vita sana persi a causa del fumo, anni di vita di persone che hanno dovuto convivere con disabilità causate dal tabacco. Malattie cardiovascolari (41,2%), tumori (27,6%) e malattie respiratorie croniche (20,5%) sono state le tre principali cause di perdita di anni di vita sani legata al fumo per entrambi i sessi.
Trend in calo ma non basta
Sono stati fatti molti passi avanti nella lotta contro il fumo in questo ultimo quarto di secolo. Dal 1990 al 2015 la percentuale globale dei fumatori è scesa del 30%, raggiungendo quota 15,3%. Questo significa però che nonostante si conoscano da mezzo secolo i danni che il fumo può causare alla salute, nel mondo quasi una persona su sette fuma quotidianamente, tra gli uomini uno su quattro. La riduzione registrata in questi anni è avvenuta principalmente in paesi ad alto indice socio-economico e in America Latina.
E' un ritratto pieno di luci ed ombre quello disegnato dal rapporto di Lancet. Lo studio ricorda che il fumo resta oggi il principale fattore di rischio di morte prematura e disabilità in oltre 100 paesi. Se le campagne condotte finora hanno dato risultati apprezzabili, secondo gli autori è sui giovani che dovrebbero adesso concentrarsi gli sforzi, perché oltre a convincere gli attuali fumatori a smettere, è fondamentale evitare che gli adolescenti comincino.
"Per piegare in modo significativo e permanente la traiettoria della epidemia del tabacco globale", concludono infatti i ricercatori, "è necessaria una rinnovata e sostenuta attenzione sulle politiche di controllo del tabacco in tutto il mondo. Il successo è possibile, ma richiede politiche e leggi efficaci e fatte rispettare in modo stringente. E' necessario intensificare gli sforzi anche per mantenere bassi i tassi di prevalenza dei fumatori nelle popolazioni che non hanno ancora sperimentato un'epidemia devastante, e per evitare che i bambini, adolescenti e giovani adulti inizino a fumare".
FONTE di Marta Buonadonna PANORAMA
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Scavi di Pompei aperti a Pasqua e Pasquetta
INSERITO DA MORENA MOTTA Siti archeologici vesuviani aperti al pubblico il giorno di Pasqua, domenica 16 aprile, e Pasquetta, lunedì 17 aprile 2017, per i quali si prevedono ingressi da record.
Secondo i dati in possesso dei tour operator e delle attività ricettive, infatti, nel parco archeologico si registrerà un boom di presenze da tutto esaurito.
All’interno dell’area archeologica di Pompei si potranno visitare anche le mostre di “Picasso e Napoli: Parade”, inaugurata lo scorso 8 aprile e aperta fino al 10 luglio 2017 (la mostra è in contemporanea anche al Museo di Capodimonte, che resterà aperto al pubblico nei giorni di Pasqua e Pasquetta), e “Pompei e i Greci” visitabile dal 12 aprile al 27 novembre 2017.
Gli orari di ingressi a Pasqua saranno i seguenti: dalle 8.30 alle 19.30, con l'ultimo ingesso ore 18.00. A Pasquetta, invece, cancelli aperti dalle ore 9.00 alle 19.30, con ultimo ingresso alle ore 18.00.
Orari regolari anche per gli scavi di Ercolano, di Oplonti, per l'Antiquarium di Boscoreale e Stabia.
FONTE "èCampania" Il primo portale dedicato al turismo ed alla cultura in Campania
SALERNO E PROVINCIA NEWS SIANO Morte sospetta, cartelle cliniche nel mirino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SIANO . Carabinieri all’ospedale di Mercato San Severino per sequestrare la cartella medica di Luigi Di Benedetto. Dopo la denuncia dei familiari del 54enne di Salerno, morto martedì a Salerno, i militari del Comando provinciale di via Mauri hanno effettuato, nella serata di martedì, un’ispezione nei locali del presidio sanitario della Valle dell’Irno.
Le forze dell’ordine, nello specifico, hanno acquisito gli atti relativi alle prestazioni offerte dai medici al 54enne, che si era recato al Curteri lo scorso 1 aprile. Incredulità intanto a Siano, dove Di Benedetto era conosciuto e benvoluto da tutti. Il 54enne martedì mattina si è accasciato in strada in via Gennaro Palermo, alle spalle del supermercato Carrefour a Pastena, e sulla sua morte è stata aperta subito un’inchiesta della procura. L’uomo di Siano si è sentito male in una delle traverse tra via Posidonia e lungomare Marconi.
Alla centrale operativa del 118 è arrivata una richiesta di aiuto per una persona riversa a terra che all’apparenza non dava segni di vita, ma quando gli operatori della Croce Bianca sono arrivati sul posto con l’ambulanza rianimativa, non hanno potuto fare altro che costatare il decesso. Già in strada un parente del 54enne aveva spiegato che Di Benedetto, residente nella città della Valle dell’Orco, si era rivolto nei giorni scorsi all’ospedale di Mercato San Severino lamentando malesseri che temeva potessero legati a un malfunzionamento dell’apparato cardiaco. Un racconto raccolto anche dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Salerno e a cui si sono aggiunti i sospetti dei familiari. Sul caso è stata quindi aperta un’inchiesta. Il timore è che i sintomi del 54enne possano essere stati sottovalutati dai medici che lo hanno visitato all’ospedale di Mercato San Severino.
LA CITTA DI SALERNO
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DI MICHELE PAPPACODA Aiutiamo questo cagnolino (smarritosi tra Meta di Sorrento e colli Fontanelle dove si trova attualmente nei pressi dei giardini e del tabaccaio) a ritrovare i suoi padroni grazie.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. Aveva tentato di rubare un prezioso vaso che si trova all’interno del giardino di un noto albergo di Positano. Per questo motivo un 36enne di Vico Equense è stato tratto in arresto ieri dai carabinieri della stazione della cittadina della costiera amalfitana.


