Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Antonella Caputo, 43 anni, impegnata nelle attività di volontariato è il nuovo componente del Consiglio Comunale di Massa Lubrense. Subentra al compianto Aldo Insigne scomparso nel luglio scorso. La surroga è avvenuta nell’ultimo consiglio comunale dopo la rinuncia depositata al Presidente del civico consesso Sergio Fiorentino, di Antonella Balduccelli e Paolo Volpicelli. Dopo le elezioni del 2015 Antonella Caputo era stata nominata dal sindaco Lorenzo Balducelli consigliere di amministrazione dell’Azienda per i Servizi alla Persona “Istituti Riuniti di Assistenza all’Infanzia”, incarico dal quale Antonella Caputo si è dimessa prima di accettare la carica di consigliere comunale. Nel saluto al consiglio comunale, la neo consigliera Antonella Caputo ha ricordato il compianto Aldo Insigne: “ Entro in Consiglio per sostituire una persona insostituibile: Aldo Insigne. Una persona dal grande cuore che ci ha lasciato troppo prematuramente e che in questi poco più di due anni, mi ha consegnato ed ha consegnato a quanti hanno avuto modo di frequentarlo un autentico testamento spirituale e politico composto di sole due parole: AMORE E CORAGGIO. Per amministrare Massa Lubrense, ci diceva sempre Aldo, ci vuole amore e coraggio. E’ con questo monito che mi accingo ad intraprendere il mio mandato di consigliere comunale”. Con l’ingresso di Antonella Caputo le donne in consiglio comunale passano ad otto, la metà precisa dei sedici componenti il Consiglio.
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Fiori di zucca in pastella ricetta facile
DI MICHELE PAPPACODA Leverdure pastellatesono una vera delizia: zucchine, salvia, cavolfiore, e fiori di zucca sono tra i miei preferiti. Preparare le verdure, o ifiori di zucca in pastellacon una ricetta facile e veloce è alla portata di tutti basta osservare alcune semplici indicazioni che vi proporrò nel post a seguire. Vediamo dunque: Fiori di zucca in pastella ricetta facileper gustare le delizie della natura in tavola.
FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA RICETTA FACILE: INGREDIENTI
Fiori di zucca
farina 125 gr
birra 250 gr (o acqua frizzante)
sale
uovo
olio per friggere
alici (se piacciono)
mozzarella (o altro formaggio)
Fiori di zucca in pastella ricetta facile
FIORI DI ZUCCA IN PASTELLA RICETTA FACILE: PREPARAZIONE
Per preparare ifiori di zucca in pastelladovrete per prima cosa lavare i fiori ed asciugarli con carta assorbente. Poi togliere il gambo appoggiandoli su di un tagliere e recidendolo con un coltello affilato. C'è chi asporta anche il pistillo ma personalmente lo lascio all'interno del fiore dove pongo un pezzetto di alice ed un pezzetto di mozzarella.
Preparate la pastella setacciando la farina e aggiungendo la birra seguita da 1 cucchiaio di oli ed un pizzico di sale. La birra può essere sostituita da lievito od acqua minerale. Intanto scaldate l'olio in una padella. Preparate la pastella rimestando e immergetevi 1 alla volta i fiori di zucca. Friggete in olio caldo rigirando 1 o 2 volte ed infine scolateli su carta assorbente. salate e servite caldi ifiori di zucca in pastella. Sono ottimi accompagnati da qualsiasi tipo di carne od anche pesce. Perfetti per contorno , ottimo come antipasto insieme ad altre verdure in pastella. Io li ho accompagnati con dei petti dipollo con salvia e panna vegetale, leggeri ed ottimi.
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DI MICHELE PAPPACODA Un’intercettazione mette nei guai il capo di gabinetto della sindaca di Torino Chiara Appendino. I finanzieri lasciano all’autorità giudiziaria le valutazioni del caso. Per l’esattezza è il 25 luglio. La telefonata è tra Giordana e l’amministratore delegato di Gtt, Walter Ceresa. Dopo una parte di convenevoli, il capo di gabinetto annuncia al numero uno dell’azienda di trasporti, che da tempo ha problemi finanziari, l’approvazione della delibera straordinaria del piano di rientro dei debiti pregressi della Città verso la società di trasporto. Mettere a conoscenza l’amministratore delegato di Gtt che un suo amico è stato multato sul pullman.. «Un mio amico.Adesso le devo fare la multa”. Per gli investigatori tocca all’autorità giudiziaria valutare il comportamento del capo di gabinetto della sindaca, anche se ipotizzano un presunto danno a Gtt e presunto vantaggio indiretto a favore di Giordana. Il 26 luglio Ceresa chiama il capo di gabinetto. Giordana risponde: «Quindi gli dico di stare tranquillo».
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di Michele Pappacoda Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre ci sarà il passaggio all’ora solare. L’ora solare scatterà esattamente alle tre di notte di domenica 29 ottobre, quando torneranno ad essere le due di notte. Quindi, per capirsi, quella notte dormiremo un’ora in più, e da domani in poi il sole tramonterà un’ora prima. Se oggi ad Amalfi il sole tramonta alle 18:15, da domani tramonterà alle 17:15. Se usate orologi a lancette, queste ultime andranno riportate indietro di un’ora, mentre i dispositivi digitali come gli smartphone dovrebbero cambiare l’ora automaticamente, anche se non collegati a Internet (in ogni caso è meglio controllare). Il passaggio dall’ora legale a quella solare non avviene solo in Italia: la maggior parte dei paesi occidentali fanno la stessa cosa, mentre ad esempio in Russia, Argentina, India e in parte dell’Australia l’ora legale non viene usata.
Perché l’ora solare è quella “naturale”?Come si può intuire dal nome l’ora solare è quella “naturale”, in contrapposizione a quella legale, che di solito avviene l’ultima domenica di marzo (ed è quello in cui si dorme di meno). A marzo l’ora ufficiale cambia per sfruttare la maggiore luce diurna che c’è durante la primavera e l’estate. Da domani l’ora torna a essere quella naturale, “solare” appunto; viene chiamata anche “civile convenzionale”.
Da quando esiste l’ora legale?L’ora legale serve per “guadagnare” luce diurna e in Italia fu introdotta nel 1916, con il decreto legislativo 631: poi fu abolita e ripristinata diverse volte e adottata definitivamente con una legge del 1965, applicata a partire dall’anno seguente. Nei primi anni Ottanta si decise di estenderne la durata, portandola da 4 a 6 mesi. Nel 1996 è stato introdotto un ulteriore prolungamento di un mese, concordato da tutti i paesi dell’Unione Europea e dalla Svizzera: il ritorno all’ora solare è stato quindi ritardato all’ultima domenica di ottobre.
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di Michele Pappacoda La famosa Ruota Panoramica di Salerno, una delle attrazioni punta per l’edizione Luci d’Artista di quest’anno, sarà la più grande del mondo. La nuova Ruota Panoramica di Salerno, portata in città dalla ditta assegnataria Tulimieri, arriva direttamente dall’Italia, precisamente da Iesolo e si chiama Giant Wheel.La Giant Wheel pesa più di 600 tonnellate, per portarla a Salerno saranno infatti impiegati 25 tir, di cui uno a trasporto eccezionale, ed otto camion serviranno per trasportare solo le cabine. La sua altezza è di 53.26 metri, ma si arriva a quasi 60 metri se si considera la base e la distanza della mega ruota dalla base. Essendo una ruota mastodontica, per poterla montare saranno necessari due gru speciali e due squadre di operai, che si impegneranno per renderla operativa in tempo per il giorno della sua inaugurazione che sarà il prossimo 11 Novembre. Da Lunedì partiranno i lavori di installazione a Piazza della Concordia.
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di Michele Pappacoda SALERNO - Sequestrati oltre 30 grammi di marijuana suddivisi in dosi. I Baschi Verdi del Gruppo della Guardia di Finanza di Salerno hanno proceduto al sequestro di 9 bustine di marijuana detenute da un cittadino extracomunitario di nazionalità gambiana sul Lungomare Trieste di Salerno. Nel corso dell’operazione, i militari hanno constatato, peraltro, che il soggetto presentava numerosi precedenti penali.Il responsabile, tratto in arresto, è stato deferito dell’Autorità Giudiziaria per spaccio di sostanze stupefacenti e verrà processato per direttissima.
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DI MICHELE PAPPACODA SALERNO. Potrebbe essere una bellissima passeggiata quella che da piazza della Concordia porta fino alla fine di lungomare Colombo.Ma negli ultimi giorni sta
diventando invivibile ormai presa d'assalto dagli spacciatori che aggrediscono le persone nelle prime ore serali tra le 20 e le 21 con degli arnesi colpiscono passanti che passeggiano tranquillamente scippandogli borsette ed altro. Non vi alcuna sorveglianza da parte delle forze dell'ordine. L’uso del condizionale è d’obbligo perchè così non è. Quasi tre chilometri di lungomare completamente abbandonato a se stesso dove tanti sono i segni di una cattiva manutenzione e di scarsa attenzione. Il caso dei giardini crollati a Torrione, arrivato all’attenzione dei consiglieri comunali, è solo uno dei tanti esempi di degrado che riguardano quest’area, completamente dimenticata rispetto alla zona centrale del lungomare dove vengono concentrate la maggior parte delle scarse risorse.E così il primo tratto della passeggiata è quello di lungomare Tafuri. Complice anche la vicinanza con la zona più centrale, non si notano gravi problemi. L’unica cosa che balza subito agli occhi, riguarda le alberature. Le piante poste ad ornamento, nel crescere, hanno alzato le loro radici sollevando e spaccando l’asfalto, rendendo la camminata ben poco comoda. Bisogna stare molto attenti se non si vuole evitare di inciampare. Lo sanno bene i tanti appassionati di jogging che affollano il lungomare sin dalle prime ore del mattino. «A noi piace correre - spiega una coppia - ma qui è davvero pericoloso. Noi abitiamo in zona per cui è comodo fare sport qui, ma se abbiamo un po’ più di tempo a disposizione preferiamo spostarci magari andando al parco Pinocchi o al Parco del Mercatello». Camminando, camminando si arriva al tratto noto come lungomare Marconi, che inizia poco prima dell’ormai noto ex Ostello della gioventù. Qui è già più evidente la situazione di abbandono a cominciare proprio dalla famosa palazzina. Molte aree verdi, di verde non hanno più nulla. Alcune aree sono addirittura interdette perchè poco sicure. Molti alberi sono secchi. E poi c’è il problema delle discese a mare. Molte sono state transennate perchè pericolanti e quindi poco sicure. Le poche scalette accessibili non danno comunque un’immagine di sicurezza, essendo per la maggior parte arruginite o rotte. E nemmeno il panorama è dei migliori; le spiagge, infatti, sono coperte da immondizia. «Da semplice cittadino - racconta un signore che armato di carriola sta raccogliendo legni nel lembo di arenile di fronte il bar Marconi - sto pulendo la spiaggia. Il Comune non si è fatto vedere. È una vergogna. I residenti hanno paura di parlare, ma bisogna far sapere che quando vengono a potare le piante sono i primi a buttare i rami in spiaggia e lo stesso fanno con l’immondizia dopo aver spazzato». Una situazione che si ripropone anche nell’ultimo tratto, quello di lungomare Tafuri. Qui ad un certo punto i parapetti sono stati sostituiti con blocchi di cemento e teli, impedendo a chi si siede sulle panchine di poter vedere il mare.Ma come si è arrivati a questa condizione di degrado assoluto? «I problemi sono due - spiega Gerardo Bracciante della Uil - mancanza di controllo e di risorse. Non c’è, infatti, un’organizzazione tale che possa contrallare il lavoro svolto dalle cooperative nè abbastanza soldi per svolgere a dovere i lavori di manutenzione. Le buche in strada vengono letteralmente rattoppate con il metodo a freddo perchè richiede meno soldi e meno personale. Prima il furgoncino del Comune andava direttamente al Cernicchiara a prendere il bitume e poi si lavorava a caldo che garantiva un lavoro migliore. Ma questo richiede soldi e dipendenti e ad oggi alla Manutenzione ci sono solo otto unità. E non va meglio quando si affidano i lavori alle ditte perchè spesso lavorano a lotti e non garantiscono un lavoro ottimale dappertutto».Insomma, il problema è sempre lo stesso, le risorse sono poche e vengono dirottate altrove.
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DI MICHELE PAPPACODA Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 00:38 della scorsa notte nel sudest della provincia di Salerno, non lontano dal confine con la Basilicata. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 chilometri di profondità; l'epicentro è stato a 4 chilometri, da Padula e Montesano e a 38 da Potenza. Il sisma è stato chiaramente avvertito finanche a Tramonti, ma non si segnalano al momento danni a persone o cose.
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DI MICHELE PAPPACODA Brutto incidente questo pomeriggio a Minori. Intorno alle 14 un residente di 74 anni, impegnato in alcuni lavori in un terreno agricolo, è precipitato da un albero. L'impatto col suolo gli ha provocato danni al bacino e alla schiena. Subito soccorso è stato portato in ambulanza, in codice rosso, presso il vicino Pronto Soccorso di Castiglione. Sottoposto a una serie di radiografie e tac total body, oltre che a ecografie addominali ed esami ematici, all'uomo sono state riscontrate le fratture di bacino e colonna vertebrale.
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INSERITO DA MORENA MOTTA In questi giorni i titolari di prestazioni economiche collegate allo stato d’invalidità civile stanno ricevendo dall’INPS una lettera che ricorda loro di presentare una dichiarazione di responsabilità relativa all’attestazione della permanenza o meno dei requisiti amministrativi previsti dalla legge per il loro riconoscimento (articolo 1, legge 23 dicembre 1996, n. 662, e legge 24 dicembre 2007, n. 247).
In pratica, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale deve verificare che sussistano ancora i requisiti necessari per ricevere le prestazioni assistenziali collegate allo stato di invalidità civile, che eroga l’INPS. Per questo motivo i cittadini che le ricevono sono tenute a presentare questa dichiarazione entro il 15 febbraio 2018.
QUALI DICHIARAZIONI PRODURRE - Nella lettera inoltrata dall’INPS viene già indicata quale delle dichiarazioni è tenuto a presentare il beneficiario delle prestazioni. Le tre autocertificazioni possibili dipendono dalla propria situazione, e sono: • Modello ICRIC (Invalidità Civile RICoveri): dichiarazione di un l'eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica. Il Modello ICRIC riguarda gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o indennità di frequenza
• Modello ICLAV (Invalidità Civile LAVoro): i titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili devono dichiarare l'esistenza di una eventuale attività lavorativa e l'importo di eventuali compensi ricevuti
• Modello ACCAS/PS (ACCertamento requisiti per Assegno o Pensione Sociale): dichiarazione di residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti. Il Modello ACCAS/PS riguarda i titolari di pensione sociale e assegno sociale
IL MODELLO ICRIC - Qui ci concentriamo in particolare sul Modello di Invalidità Civile Ricovero (modello ICRIC), che sono tenuti presentare gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o assegno mensile per le dichiarazioni relative a eventuali ricoveri gratuiti. Ricordiamo infatti che il ricovero gratuito in istituto di cura si pone come elemento ostativo all’erogazione dell’indennità di accompagnamento e all’erogazione dell’assegno sociale nella sua misura intera. Inoltre l’indennità di frequenza è incompatibile con qualsiasi forma di ricovero. Ricapitolando, ci sono i modelli:
-ICRIC per lo stato di ricoveri dei titolari di prestazioni di invalidità civile
-ICRIC FREQUENZA per lo stato di ricovero dei titolari di prestazioni di indennità di frequenza e per le informazioni relative alla frequenza scolastica
ICRIC E DISABILITÀ INTELLETTIVA O PSICHICA - In caso di disabilità intellettiva o psichica e in assenza di un tutore/curatore non serve alcuna dichiarazione ma, ai sensi dell’articolo 1, comma 254, legge n. 662/1996, deve essere consegnato alla struttura territorialmente competente un certificato medico con l’indicazione delle patologie.
ICRIC E MINORI - I minori titolari di indennità di accompagnamento e dell’indennità di frequenza devono presentare il modello ICRIC per dichiarare eventuali periodi di ricovero o, in caso di minori di età compresa tra i 5 e i 16 anni, la frequenza scolastica obbligatoria o quella di centri ambulatoriali.
Per i minori tra i 5 e 16 anni si deve dichiarare:
la cessazione della frequenza scolastica;
il cambio di scuola rispetto all’anno scolastico precedente;
il trasferimento ad altro istituto scolastico,
il passaggio di grado di istruzione. In tal caso devono essere indicati i riferimenti del nuovo istituto scolastico (nome della scuola, indirizzo completo, codice fiscale o partita IVA, indirizzo di posta elettronica PEC).
E’ OBBLIGATORIO? E GLI ARRETRATI? - L’invio annuale delle dichiarazioni di responsabilità è obbligatorio per l’erogazione delle prestazioni assistenziali. Se l’utente è inadempiente, può visualizzare online anche i solleciti delle dichiarazioni degli anni precedenti per la regolarizzazione. Tra l’altro si segnala che la legge prevede l’obbligo della restituzione delle somme indebitamente percepite in caso di omessa od incompleta segnalazione.
COME PRESENTARE ILMODELLO ICRIC – Dal 2015 non è più possibile inviare le dichiarazioni in formato cartaceo: le dichiarazioni di responsabilità si presentano pertanto solo online attraverso il servizio dedicato oppure con la collaborazione degli intermediari abilitati, come i CAF. In alternativa, possono essere presentate tramite Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164164 da rete mobile.
La procedura online consente di inviare i modelli: - ICRIC per lo stato di ricovero dei titolari delle prestazioni di invalidità civile;
- ICRIC Frequenza per lo stato di ricovero dei titolari delle prestazioni di indennità di frequenza e per le informazioni sulla frequenza d’istituzione scolastica;
- ICLAV per lo svolgimento o meno di attività lavorativa per i titolari delle prestazioni di invalidità civile;
- ACC. AS/PS per la permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia per i titolari di pensione sociale, assegno sociale e sostitutivo di invalidità civile;
- ACC. AS/PS per le condizioni di ricovero per i titolari di assegno sociale e sostitutivo di invalidità civile.
Per procedere online è necessario essere in possesso del PIN abilitato, accedendo dal sito www.inps.it e selezionando il servizio “dichiarazioni di responsabilità” (ICRIC/ICLAV/ASS AS-PS) e verificare se, per la propria posizione, è previsto l’inoltro.
In alternativa è possibile recarsi presso un soggetto abilitato all’assistenza fiscale (es. CAF) con carta d’identità, codice fiscale e lettera inviata dall’INPS.