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NEWS ITALIA E DAL MONDO Iraq: si schianta elicottero militare Nella regione di Wasi, lontano dal fronte di guerra con Isis

12 Novembre 2017, 09:51am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Iraq: si schianta elicottero militare Nella regione di Wasi, lontano dal fronte di guerra con Isis

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BAGHDAD, 12 NOV - Un elicottero militare iracheno di fabbricazione russa Mi-17 si è schiantato al suolo durante un'esercitazione e tutto l'equipaggio a bordo, composto da 7 persone, è morto. Lo ha riferito il ministero della Difesa a Baghdad, precisando che l'incidente è avvenuto questa mattina nella provincia centrale di Wasit e sono ancora ignote le cause.
    Il luogo dello schianto, 160 chilometri a sudest della capitale, è lontano dal fronte della guerra con i miliziani dell'Isis.

(ANSA) -

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Isis, fosse con 400 corpi in Iraq A Hawija, strappata ai jihadisti ad ottobre

12 Novembre 2017, 09:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Isis, fosse con 400 corpi in Iraq A Hawija, strappata ai jihadisti ad ottobre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le forze di sicurezza irachene hanno scoperto diverse fosse comuni contenente i corpi di almeno 400 persone massacrate dall'Isis a Hawija, 240km a nord di Baghdad, che le truppe governative hanno strappato ai jihadisti ad ottobre. Lo riferisce la Bbc online. Il governatore della provincia di Kirkuk, Rakan Said, ha detto che i cadaveri sono stati trovati in una base militare, trasformata in un "luogo di esecuzione". Alcuni erano in abiti civili, altri con una tuta che l'Isis faceva indossare alle persone condannate a morte.Secondo quanto riferito dal generale, Mortada al-Luwaibi, i siti contenenti i cadaveri sono stati ritrovati dopo la "segnalazione di alcuni testimoni". Le forze di Sicurezza irachene hanno scoperto diverse fosse comuni nelle zone che una volta erano sotto il controllo dall'Isis.

Lo scorso anno, scrive la Bbc online, l'Associated Press ha pubblicato uno studio che aveva individuato 72 siti in Iraq: alcuni potevano contenere dalle 5mila a più di 15mila cadaveri, secondo l'Ap.

ANSA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Dirigente ai servizi sociali, nuova bufera su Ferraioli

12 Novembre 2017, 09:33am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Dirigente ai servizi sociali, nuova bufera su Ferraioli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bufera sul decreto di nomina del responsabile dei servizi sociali Alfonso Toscano. Il provvedimento a firma del sindaco Cosimo Ferraioli ha natura temporanea e servirà a sostituire Adele Giordano, perché in ferie fino a fine mese, che dal 1 dicembre andrà in pensione. A impugnarlo è stata Anna Palumbo, attualmente in servizio all'ufficio personale. L'impiegata avrebbe contestato i criteri di scelta adottati e avrebbe chiesto al primo cittadino l'applicazione della graduatoria stilata a febbraio del 2016 in seguito a un avviso pubblico rivolto al personale interno, per ricoprire l'incarico di responsabile dei servizi sociali. Come prevede il regolamento del 2014. 
Secondo i punteggi assegnati, l'impiegata che ha presentato ricorso si posizionò terza in graduatoria mentre il neo responsabile arrivò quinto. Tagliato fuori anche Raffaele Raiola, indicato come sostituto della Giordano in caso di impedimento o assenza di quest'ultima fino al 31 dicembre. Lo prevede il decreto sindacale del 19 gennaio scorso mai revocato e tuttora valido.

Sullo sfondo le divergenze di vedute all'interno dell'amministrazione Ferraioli, alle prese nell'ultimo periodo con la riorganizzazione del personale, non ancora decollata tra aggiustamenti e passi indietro.

Il Mattino di Salerno 

Pubblicato da Roberta Salzano

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Orario no stop a scuola, protestano i genitori

12 Novembre 2017, 09:26am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Orario no stop a scuola, protestano i genitori

inserito da Michele Pappacoda Via l'uscita intermedia dal terzo circolo didattico, malumori tra le mamme. La decisione è stata adottata dal consiglio di circolo ed è stata comunicata ieri sul sito istituzionale della scuola.

Fino al prossimo dicembre, quindi, i genitori dei piccoli che frequentano la scuola dell'infanzia non potranno più fruire dell'orario di uscita intermedio collocato fino ai giorni scorsi tra le 13.30 e le 14. Il provvedimento ha inoltre rivisto la tabella degli orari in vigore presso l'istituto, stabilendo che solo i bambini del primo anno potranno uscire prima tra le 14.15 e le 14.30. Per tutti gli altri l'uscita da scuola è fissata tra le 15.45 e le 16.15. Mentre l'ingresso sarà possibile dalle 8.15 fino alle 9. 
Una decisione, che sarebbe stata adottata dal consiglio circolo, per ottimizzare le attività didattiche e utilizzare a pieno regime il personale docente, ma che nei giorni scorsi è stata al centro di un'aspra diatriba con le mamme dei piccoli.

Si cambia anche all'istituto comprensivo Don Enrico Smaldone; dopo il divieto di utilizzare i cellulari in aula arriva la modifica dell'orario di accesso per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Le lezioni cominceranno alle 8 e termineranno alle 14. Sullo sfondo la chiusura per motivi di sicurezza dell'ingresso pedonale su via Stabia e le difficoltà organizzative emerse in merito alla gestione dei flussi della popolazione studentesca.

Il Mattino di Salerno 

Pubblicato da Roberta Salzano

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Siano (SA) – Maltempo a Siano, l’opposizione consiliare denuncia il sindaco Giorgio Marchese

11 Novembre 2017, 19:47pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Siano – “Al Comune di Siano si spettacolarizza l’emergenza, mentre non viene messa in sicurezza la montagna bruciata durante i festeggiamenti di San Rocco”. Non usa mezzi termini Antonio Buonaiuto, consigliere comunale del gruppo Siano nel Cuore, per contestare l’atteggiamento della maggioranza del comune di Siano in merito alla gestione dell’ondata di maltempo che ha caratterizzato gli ultimi giorni nel territorio della Valle dell’Orco. “Sono rimasto scioccato nel vedere gli amministratori pubblici di questa città provare orgoglio per la pubblicazione di foto sui social network che invece dorrebbero essere evitate. Marchese oggi si gode i frutti delle passate Amministrazioni, che dal 1999 al 2011 hanno messo in sicurezza la nostra comunità dopo la frana del 5 maggio 1998, con gli interventi che sono costati un totale di 90 milioni di euro. Ecco perché Siano attualmente presenta poche criticità ed è facilmente gestibile. In tutto questo, però, Marchese pensa bene di rendere noto quello che fondamentalmente è solo la prassi prevista dalla Protezione civile regionale”. A preoccupare Buonaiuto è soprattutto la montagna oggetto del vasto incendio avvenuto lo scorso diciassette agosto proprio durante lo svolgimento della festa patronale di san Rocco. “Quell’evento, finito in un verbale firmato dal primo cittadino e inviato al prefetto di Salerno, è stato totalmente minimizzato. Quella sera, secondo Marchese a preoccupare i cittadini sarebbe stato il tanto traffico presente in zona e non le fiamme che hanno letteralmente avvolto tutta la montagna come si è poi evinto dalle foto ce hanno fatto il giro del web e sono finite sulle maggiori testate giornalistiche locali e nazionali. A distanza di mesi, la montagna non è stata messa in sicurezza e sono preoccupato visto che le condizioni meteo per i prossimi giorni sono tutt’altro che positive. Ecco perché invito Marchese e tutta la sua maggioranza a scattare meno selfie e ad attivarsi e mettere in sicurezza il territorio”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Maiori nonni centenari da record: sposati da 69 anni

11 Novembre 2017, 19:40pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Maiori nonni centenari da record: sposati da 69 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È nata a Maiori il 10 novembre del 1917 (era in corso la Prima Guerra Mondiale) e oggi la signora Angela Della Pietra spegne le prime cento candeline. Come tante delle nostre nonne la signora Angela ha dedicato l'intera esistenza alla famiglia affrontando momenti drammatici, specie nel corso del secondo conflitto bellico che durante la devastante alluvione che nel 1954 distrusse Maiori. Angelina, che oggi si gode l'ambito traguardo, è una donna fortunata: non solo per aver ricevuto il dono della longevità, sue figli, Giovanna e Salvatore, quattro nipoti e tre pronipoti, ma per aver condiviso l'intera esistenza insieme al marito Alfonso Baccaro che il 9 ottobre scorso ha compiuto 101 anni e con il quale è sposata dal 18 ottobre 1948, da ben 69 anni! Malgrado l'età e gli acciacchi si fanno sentire, noi del Vescovado non possiamo far altro che augurare alla signora Angela e a suo marito Alfonso, una più lunga e prospera vita insieme.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 104 anni per Suor Anna Sammarco di Maiori, da 79 serva di Dio

11 Novembre 2017, 19:32pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 104 anni per Suor Anna Sammarco di Maiori, da 79 serva di Dio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È giunta alla veneranda età di 104 anni Anna Sammarco, originaria di Maiori ma emigrata in Emilia-Romagna, dove da anni segue la sua intensa vocazione religiosa. Figlia di Giuseppe Sammarco e di Angela Minella, è nata a Maiori il 9 novembre del 1913 e ha attraversato buona parte dei cambiamenti storici che hanno reso l'Italia quella che è oggi: le Guerre mondiali, il fascismo, la prima e la seconda Repubblica, il Sessantotto, le stragi mafiose...A Bertinoro, piccolo comune della provincia di Forlì-Cesena, è conosciuta come Suor Donata e ha festeggiato 79 anni di consacrazione religiosa. Suor Donata fa parte delle Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento, che dal 1898 vivono e operano nel convento della Badia di Santa Maria d'Urano. La giovinezza di Anna fu fatta di sacrifici e rinunce: all'età di circa 16 anni fu costretta ad andare a lavorare, come cameriera, presso una famiglia nobile di Amalfi, in quanto la povertà che incombeva in quei tempi spingeva i componenti del nucleo familiare a dare il proprio contributo per il sostentamento della famiglia. Quando nel 1931 la voce del Signore si fece sentire e la vocazione incominciò a crescere nella sua anima, i genitori non vollero accordarle la possibilità di diventare suora in quanto, per far parte di una comunità conventuale era necessario e indispensabile, il corredo di biancheria, la dote e un piccolo apporto economico che per loro non erano possibili in quel momento. Dovette pertanto attendere il raggiungimento della maggiore età, al tempo 21 anni, e con l'aiuto dei signori ove lei prestava servizio, preparò un piccolo corredo. Nel 1938 lasciò quindi la famiglia e intraprese la strada che tanto aveva desiderato raggiungendo il convento delle Clarisse Francescane di Roma. Qui, raccontano i familiari, accadde un fatto misterioso: come varcò la soglia del convento i capelli persi anni addietro, a causa di una forte intossicazione dovuta al rifiuto dei genitori, ricominciarono a crescere e la sua salute tornò buona. «Questa nostra sorella, nell'arco di tutti questi anni - ha detto Suor Marilieta Biazzi -, ha meditato e vissuto la Parola di Dio e ha fatto dell'Eucaristia il centro della sua vita e, ora raccoglie i frutti di tutte le buone opere compiute a servizio del Regno nelle varie situazioni vissute, iniziando dalla cucina del seminario di Bertinoro a quella della scuola di Civita Castellana, e li presenta a Dio, in comunione con Gesù Eucaristia, come offerta a Lui gradita per il bene della Chiesa e della Famiglia religiosa che sempre ha amato. Perciò ti ringraziamo cara Suor Donata per l'esempio e la testimonianza di vita donata al Signore che sempre ci hai dato e ci dai, anche solo guardandoti: sei proprio "Donata", di nome e di fatto!».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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CAPRI NEWS Bufera a Capri, sospeso per tre mesi il comandante della polizia municipale

9 Novembre 2017, 19:04pm

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CAPRI NEWS Bufera a Capri, sospeso per tre mesi il comandante della polizia municipale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPRI - Sospeso per tre mesi il Comandante della Polizia Municipale di Capri. Ad emanare il provvedimento è stata la Commissione di Disciplina del Comune che dal mese di luglio si sta occupando dell'andamento degli uffici ed ha già provveduto a licenziare un ufficiale e sospendere per alcuni giorni dal servizio altri tre vigili, tra questi lo stesso Tenente Comandante che ieri aveva terminato la settimana di sospensione. Oggi un altro provvedimento ha colpito il Comandante dei vigili locali con un nuova sospensione dal servizio, a partire dal primo gennaio, che lo lascerà per tre mesi senza stipendio. Una vera e propria bufera si è abbattuta sugli uffici della Polizia Municipale che contesta le accuse rivolte ai cinque agenti riguardanti la negligenza nell'organizzazione del servizio e il mancato controllo del Comandante sui codici dei badge che attestano l'ingresso e l'uscita dal luogo di lavoro. Uno dei casi, al centro dell'attenzione della Commissione di Disciplina, riguarda la mancata timbratura di entrata ed uscita da parte dei vigili in servizio che erano accorsi sulla provinciale di Marina Grande durante l'incidente automobilistico nel quale perse la vita un operaio caprese.  

di Anna Maria Boniello IL MATTINO.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT..ROSA DE MARTINO

9 Novembre 2017, 11:41am

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT..ROSA DE MARTINO

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Partendo dal concetto di vita indipendente formulato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità («Vivere nella società su base di uguaglianza con gli altri e avere la possibilità di scegliere dove e con chi vivere sono diritti di tutte le persone con disabilità»), quali sono gli strumenti e le modalità operative che possono rendere tale diritto esigibile? Se ne parlerà il 13 novembre a Torino, nel corso di un interessante incontro proposto dal Comitato Legge 162 Piemonte, con il sostegno del Centro Studi per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino . 

Vita indipendente per le persone con disabilità: perché/come pensarla e realizzarla. Comitato 162 e Cooperative Sociali a confronto: è questo il titolo dell’importante tavola rotonda promossa per il 13 novembre prossimo al Campus Luigi Einaudi di Torino dal Comitato Legge 162 Piemonte, movimento di persone con disabilità e familiari, con il sostegno del Centro Studi per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino, sezione del CIRCE (Cento Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione).

«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – spiegano i promotori dell’incontro -, insieme alla Legge 18/09 che l’ha ratificata in Italia e al nuovo Programma di Azione Biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, recentemente approvato, lo affermano con chiarezza: vivere nella società su base di uguaglianza con gli altri e avere la possibilità di scegliere dove e con chi vivere sono diritti di tutte le persone con disabilità. Partendo quindi proprio dal concetto di vita indipendente così come formulato nell’articolo 19 della Convenzione ONU (Vita indipendente ed inclusione nella società), ci prefiggiamo, con questa giornata di studi, di riflettere su quali processi, strumenti e modalità operative possano rendere questo diritto esigibile».

Particolarmente autorevole la platea dei relatori, che – moderati da Cecilia Marchisio del Centro Studi per i Diritti e la Vita Indipendente dell’Università di Torino – saranno Nerina Dirindin, senatrice ed economista sanitaria, Vittorio De Micheli della Direzione Sanità della Regione Piemonte, Giovanna del Giudice della Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo, Claudio Gilardi, presidente del Comitato 162 Piemonte, Anna Di Mascio, responsabile di Legacoop Piemonte, Luca Facta, direttore di Federsolidarietà Piemonte e Carlo Giacobini, responsabile del Servizio HandyLex.org e direttore editoriale della testata «Superando.it».
Interverranno inoltre Matteo Graglia, titolare di un progetto di vita indipendente e Alessandra Civardi, tutor del Progetto VelA-Verso l’Autonomia, promosso negli anni 2014-2016 sul territorio cuneese, di cui il nostro giornale ha seguito passo dopo passogli sviluppi. (S.B.)

SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT..ROSA DE MARTINO Tutti dovrebbero aderire a quel Manifesto sui diritti delle donne con disabilità

9 Novembre 2017, 11:37am

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT..ROSA DE MARTINO  Tutti dovrebbero aderire a quel Manifesto sui diritti delle donne con disabilità

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo una serie di importanti adesioni provenienti dal mondo dell’Associazionismo della disabilità, al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, quella proveniente dall’UDI Catania (Unione Donne d’Italia) costituisce un ulteriore salto di qualità, rafforzando un messaggio fondamentale che ormai da anni cerchiamo di far passare anche sulle pagine del nostro giornale, ovvero che la disabilità dev’essere inclusa nelle politiche di genere e il genere in quelle della disabilità. Far passare il messaggio che la disabilità deve essere inclusa nelle politiche di genere e il genere in quelle della disabilità è una priorità, come scriviamo ormai da molti anni anche sulle pagine di «Superando.it». Per questo la scelta dell’UDI Catania (Unione Donne in Italia) di aderire al Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici segna un salto di qualità nella promozione dei diritti di queste donne.

Come avevamo ampiamente riferito a suo tempo, il Manifesto era stato adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011 dall’Assemblea Generale dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, in seguito a una proposta giunta dal Comitato delle Donne dello stesso EDF. Da qualche mese ne è disponibile la versione italiana, curata da Simona Lancioni e Mara Ruele, per conto del Centro Informare un’H di Peccioli (Pisa).
Alcune importanti adesioni erano già arrivate dal mondo dell’associazionismo impegnato sulla disabilità, come quella della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – che recentemente ha dichiarato di volerne fare un caposaldo per una serie di iniziative in programma per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne del prossimo 25 novembre – o da organizzazioni pure aderenti alla FISH, come la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e nei giorni scorsi l’ADV (Associazione Disabili Visivi). «Finalmente – ha dichiarato in tal senso Giulio Nardone, presidente dell’ADV – un formidabile strumento di analisi, progettazione e operatività che si affianca alle esistenti Carte dei Diritti internazionali e italiane, in difesa e tutela dei diritti universali, arricchendole con la prospettiva e l’approccio di genere».
E tuttavia, come sottolinea Simona Lancioni, l’adesione dell’UDI Catania acquisisce un ulteriore valore aggiunto. «Che anche l’associazionismo femminile mostri attenzione per questi temi – sottolinea infatti la Responsabile di Informare un’H – è un apprezzabile salto di qualità nella promozione dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità. Infatti, far passare il messaggio che la disabilità deve essere inclusa nelle politiche di genere e il genere in quelle della disabilità è una priorità, e, dunque, il movimento delle donne – di tutte le donne – non può essere estraneo a questa rivendicazione».

L’adesione dell’UDI Catania al Manifesto è stata comunicata in Facebook, con il seguente testo: «Aderiamo con convinzione agli intenti del Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e  delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea, accogliamo con gratitudine analisi e contenuti che diventeranno parte integrante del nostro lavoro politico. Condividiamo il motto Nulla sulle donne con disabilità senza le donne con disabilità, e la nostra presenza è da leggersi come rispettosa condivisione e ricerca di tutto quello che può arricchire la nostra associazione. Le nostre iniziative UDI Catania. 6 mesi stop femminicidio ospiteranno un’iniziativa di presentazione del Manifesto».
«A questo punto l’auspicio – conclude Lancioni – è che altre associazioni femminili e femministe, e la stessa UDI nazionale, seguano l’apprezzabile esempio dell’UDI Catania». (S.B.)

SUPERANDO

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