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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Maneskin: «A Sanremo la nostra rivoluzione rock. Zitti e buoni a quelli che ci criticano»

8 Marzo 2021, 12:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Maneskin: «A Sanremo la nostra rivoluzione rock. Zitti e buoni a quelli che ci criticano»

INSERITO DA ANGELA CECERE Sanremo quest’anno era un paesaggio lunare. L’Ariston trasformato in una mirabolante astronave. Non c’è quindi da stupirsi se a vincere siano stati quei marziani dei Måneskin. E con una canzone tutta loro, tutta rock, aliena per la kermesse, “Zitti e buoni”. La band romana, composta dai quattro giovani dai 20 ai 22 anni, dal look irriverente, Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria). Li ha scoperti Manuel Agnelli portandoli sul grande palco di X-Factor (arrivati secondi nel 2017 e tanto di complimenti della sindaca Raggi) togliendoli da una gavetta fatta di live nei ristoranti o per le strade di Roma. Quando parlano, citano gli Idols, i Royal Blood e le loro esperienze londinesi. Come ogni vincitore del Festival che si rispetti, i Måneskin dicono sì a rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest (18-22 maggio) a Rotterdam. Nel frattempo, un disco in uscita (19 marzo) “Teatro d’ira - Vol. I”, anticipato dal singolo “Vent’anni” (già disco di platino). Sono felici. Sono emozionati. Sono veri. “Rivoluzione Sanremo. Vincono i Maneskin. Il popolo del rock ha votato. Complimenti”. Lo scrive nientemeno che Vasco Rossi sul suo profilo social. «Siamo senza parole. Un riconoscimento per noi importante che arriva dal più grande rocker di sempre. Essere considerati il nuovo rock in Italia ci lascia senza fiato».  Che significa “fare la rivoluzione”? «Avere portato sonorità di tendenza inusuali su questo palco. E condurle fino alla vittoria del Festival. Da qui niente sarà più uguale. Questo significa che il pubblico si sta avvicinando alla nostra musica, al nostro rock». Merito del periodo pesante che stiamo vivendo? «Chissà, forse. Il rock rispecchia la rabbia che si vuole sfogare. In tutti i tempi». Damiano commosso sui social dice “abbiamo cambiato le regole”. Vi aspettavate questo dal carrozzone Sanremo?  «No. Noi eravamo arrivati qui per mostrare quello che sapevamo fare, il nostro percorso, la nostra storia. Non ci aspettavamo la vittoria».  A chi dice che la classifica di questo festival è stata decisa dal numero dei follower?  «Noi non ci sentiamo attaccabili o attaccati da questo. Il numero dei follower spesso è direttamente proporzionale al lavoro che si fa. Se ci hanno votato, è perché credono in noi e nella nostra canzone». Qualcuno vi ha definiti cazzuti. Quanta cazzutaggine serve per abbattere i pregiudizi?  «Tanta, ma basta avere chiara la strada che si vuole percorrere. Noi lo sapevamo quando abbiamo cominciato e lo sappiamo adesso».  A chi dite da oggi “Zitti e buoni”? «A chi ci ha criticato, a chi ha detto che il nostro non è rock, a chi dice che il rock è morto. “Parla la gente, purtroppo parla, non sa di che cosa parla…”

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Twitter pensa al tasto Undo per annullare i post Cinque secondi per cancellare l'invio di un post pubblico

8 Marzo 2021, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Twitter pensa al tasto Undo per annullare i post Cinque secondi per cancellare l'invio di un post pubblico

INSERITO DA ANGELA CECERE Twitter sta lavorando ad una funzionalità che darebbe agli utenti un breve lasso di tempo per ripensare alla pubblicazione di un tweet, anche dopo aver premuto il tasto invio. La società ha confermato il progetto all'emittente CNN Business, spiegando che il bottone Undo (Annulla) permetterebbe agli iscritti di cancellare o modificare un tweet prima che sia ufficialmente pubblicato sulla piattaforma. La funzione è stata scoperta in precedenza da Jane Manchun Wong, uno sviluppatore di app, che aveva pubblicato una GIF su Twitter che mostrava una barra blu di "annullamento" sotto le parole "Il tuo Tweet è stato inviato". Essendo in fase di test, è possibile che la novità non venga rilasciata subito, almeno non a tutti gli iscritti, se non dopo un periodo di prova allargata, come è attualmente per Spaces, le room audio che mirano a competere con il social ClubHouse. Con Undo, Twitter darebbe ascolto a quanto chiesto negli anni dagli utenti, ossia la fatidica possibilità di editare il testo di un post, anche a seguito della condivisione. Questo aveva generato qualche dubbio tra gli addetti, interni ed esterni alla società, soprattutto nel merito della trasparenza dei contenuti ma è evidente che, in tal modo, si da l'opportunità di non cancellare sempre il singolo tweet, piuttosto di evitare che contenga informazioni non veritiere, fuorvianti o lesive delle norme della comunità. La funzione ricorda lo strumento di richiamo esistente in Gmail, che permette di ritirare l'invio di una email entro 30 secondi dal lancio originale. L'anno scorso, Twitter aveva anticipato, ad una call con gli investitori, la valutazione di un servizio in abbonamento con opzioni esclusive, tra cui proprio un tastino di annullamento del post.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Dl Sostegno: Bonetti, congedi retroattivi retribuiti al 50% Per figli fino a 16 anni. Tra misure anche voucher baby sitter

8 Marzo 2021, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Dl Sostegno: Bonetti, congedi retroattivi retribuiti al 50% Per figli fino a 16 anni. Tra misure anche voucher baby sitter

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel Dl sostegno ho inserito una misura retroattiva perché le misure erano scadute a dicembre, che prevede congedi straordinari Covid retribuiti almeno fino al 50% estesi fino ai figli minori di 16 anni, diritto allo smart working, sostegni economici come il voucher babysitter per i lavoratori autonomi e le partire Iva". Lo ha detto la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital. 

ANSA

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SEZ. POLITICA Barbara D'Urso a Zingaretti: «Mi sento in colpa». Lui: «Dimissioni irrevocabili. Salvini? Non faccia il furbo»

8 Marzo 2021, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Barbara D'Urso a Zingaretti: «Mi sento in colpa». Lui: «Dimissioni irrevocabili. Salvini? Non faccia il furbo»

INSERITO DA ANGELA CECERE Nicola Zingaretti è ospite questa sera di Barbara D'Urso nel salotto di Live - Non è la D'Urso per la prima intervista dopo le dimissioni da segretario del Partito democratico. Non è un caso che la prima trasmissione scelta sia proprio quella in onda su canale 5 dopo il tweet dello scorso 24 febbraio in cui espresse solidarietà nei confronti della conduttrice Mediaset in seguito alla cancellazione anticipata del suo programma. «@carmelitadurso in un programma che tratta argomenti molto diversi tra loro hai portato la voce della politica vicino alle persone. Ce n’è bisogno! #noneladurso», scrisse Zingaretti nel suo profilo scatenando una bufera di commenti che ne criticarono la scelta. Ed oggi sarà proprio la D'Urso ad affrontare per la prima volta in televisione le dimissioni da segretario che hanno sconvolto il panorama del Pd. «Mi sento in colpa per le tue dimissioni», dice Barbara D'Urso in apertura di collegamento. «Ti rendi conto?», risponde Zingaretti facendo riferimento alle polemiche emerse dal suo tweet.  «Tutta la politica dovrebbe rinnovarsi e aprirsi, essere più vicina alle persone. Il Partito democratico deve essere vicino alle vite degli italiani. Il mio è un atto d'amore di fronte alle necessità di scendere vicino alla condizione umana. Se c'è una cosa che mi ha dato fastidio è che noi tutti abbiamo voluto il governo Conte e sostenerlo e quando non è andato in porto ci siamo girati e non c'era più nessuno. e ci hanno accusato di avere detto »o Conte o morte«, cosa che io non ho mai detto. Io credo molto nel pluralismo, ma quando significa stare zitti nelle riunione e poi attaccare nelle interviste non mi piace. Se io sono un problema faccio un passo indietro», dice Zingaretti argomentato le motivazioni delle sue dimissioni da segretario del Pd. «Barbara tu sei stata messa in mezzo, per me tu sei un simbolo, trovo bella questa trasmissione, molto popolare nella quale hai scelto di chiamare i leader dei partiti per parlare alle persone», aggiunge Zingaretti. «A me è sembrato naturale farti i complimenti e si è scatenato il putiferio». «Il populismo si combatte parlando alle persone e queste trasmissioni sono utili perché ci permettono di parlare alle persone concrete», sottolinea. «Dimissioni revocabili? Sì», risponde Zingaretti alla domanda. «Il Partito democratico esisterà sempre per le battaglie sociali, per le donne. Io ho fatto un atto che rivendico, una scossa alla mia comunità che non deve staccarsi dalle persone. Noi siamo tanti, domani rinnovvo la tessera del Pd, non scompaio con le mie idee. Noi resteremo a fare politica con le nostre idee». Sulla battuta di Fiorello che lo vedeva come opinionista della D'Urso o sindaco di Roma: «Io sono il presidente della Regione Lazio. Fare il sindaco di Roma nei prossimi anni penso sia la cosa più bella che ci sia, ma non è questo il mio pensiero e il mio obiettivo». Il tuo successore sarà Bonaccini? Chiede Barbara D'Urso. «Lo deciderà la comunità», risponde Zingaretti. «Salvini è un mio avversario politico e lo rimane. L'Italia ora ha bisogno di unirsi per rimettere al centro il lavoro. Fare le riforme insieme credo sia una bellissima missione per la politica, ci sarà il tempo di tornare a combattere ma questo non vuol dire non poter collaborare. Gli chiedo solo di non fare furbizie e di dire tutto e il contrario di tutto, serve coerenza», conclude Zingaretti. 

LEGGO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, violazione norme anti Covid: Polizia Municipale chiude Pellecchia Fashion Blitz degli agenti che hanno sorpreso nello store più di 100 persone

8 Marzo 2021, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS  Giugliano, violazione norme anti Covid: Polizia Municipale chiude Pellecchia Fashion Blitz degli agenti che hanno sorpreso nello store più di 100 persone

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO  Blitz della Polizia Municipale di Giugliano, agli ordini della comandante Maria Rosaria Petrillo, disposta la chiusura per 2 giorni del noto store di abbigliamento “Pellecchia Fashion” ubicato nei pressi del parco commerciale Auchan. Per il titolare anche una sanzione di 400 euro Lo store non rispettava le norme anti Covid. Nel locale con accesso consentito fino a 50 persone, quando sono intervenuti i caschi bianchi della Municipale, ve ne erano, invece, più di 100. Gli agenti hanno fatto defluire tutte le persone e poi hanno notificato il provvedimento di chiusura e la sanzione.

IL MERIDIANO NEWS
 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS 8 marzo: "Auguri e grazie a tutte le donne, ma non solo oggi" La provincia di Salerno celebra la festa della donna. I messaggi dei sindaci

8 Marzo 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS 8 marzo: "Auguri e grazie a tutte le donne, ma non solo oggi" La provincia di Salerno celebra la festa della donna. I messaggi dei sindaci

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. 8 marzo 2021, la provincia di Salerno celebra la donna. A causa della pandemia in atto e dell'ingresso della Campania in zona rossa, anche quest'anno non ci sarà nessuna celebrazione ufficiale ma iniziative ed eventi on line. Un modo per non far passare inosservato il giorno e per ricordare che l'8 marzo è sempre. “Questo 8 marzo 2021 - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese - ci deve far riflettere proprio sul ruolo che le donne hanno avuto fin dall’inizio nella lotta alla pandemia e sul prezzo altissimo che stanno pagando. Le donne contro il Covid-19 sono in prima linea, anche perché la loro presenza è predominante nel settore sanitario. Il virus sul lavoro ha colpito molto più le donne rispetto agli uomini. Il “Dossier donne” pubblicato dall’Inail, proprio in vista dell’8 marzo, su infortuni e malattie professionali, spiega che alla data del 31 gennaio del 2021, nel totale dei contagi sul lavoro (147.875 denunce), ben 102.942 sono femminili, cioè parliamo di circa il 70% del totale. In sostanza, per i contagi sul lavoro, 7 su 10 sono donne, e le infermiere sono in testa. Infatti fra i vari operatori sanitari le figura professionale che paga un prezzo più alto è quella delle infermiere, 81,1% dei casi di contagio della categoria. Per quanto riguarda i decessi, la categoria più colpita è sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere. Ma la pandemia colpisce le donne anche in altri modi. Molte infatti sono impiegate in lavori poco sicuri o precari, che sono scomparsi o mutati a seguito della crisi. E non solo, i lockdown continui hanno comportato un aumento dei casi di violenze domestiche. È ora per tutti noi di fare i conti con simili disuguaglianze, discriminazioni, violenze. La parità di genere è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, ma l’Italia su questo arranca posizionandosi fra gli ultimi paesi. Dobbiamo lavorare per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e sicuro e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici. Non solo perché è un diritto umano fondamentale, ma perché la parità di genere influisce sulla prosperità o meno delle società. Sviluppare e diffondere la metà dei talenti disponibili permette maggiore crescita e competitività delle nostre economie. Oggi poi in piena pandemia, con un Paese in grande sofferenza, il mio pensiero e il mio rispetto profondo va a tutte quelle donne, in particolare a quelle infermiere, che si sono ammalate e hanno perso la propria vita per salvare la vita altrui. In questo 8 marzo, il mio abbraccio va a loro e a tutte le donne, con la promessa di un sostegno preciso. Come uomo delle istituzioni mi impegno a garantire pari diritti e pari dignità fra donna e uomo, mi impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale necessario contro ogni forma di discriminazione, di stereotipo, di segregazione. Siano questi obiettivi prioritari per tutti noi, se davvero vogliamo considerarci una società civile. Tra le iniziative messe in campo, la parrocchia di Sant'Eustachio Martire a Salerno ha organizzato un momento di riflessione con testimonianze che grondano dalla vita di persone che hanno sofferto e soffrono. "Donne malmenate, picchiate, schiavizzate. Donne annientate, polverizzate, angariate. Donne piegate dal formalismo, dalla cultura falsa e opprimente. Donne… il loro grido, la loro testimonianza." "Una festa, un invito. Una memoria, una denuncia. Una testimonianza, mille testimonianze. Insomma, un grido per aiutare chi vive il disagio. Da mille strade diverse, da mille mondi diversi, da mille idee diverse, solo un urlo: la dignità." Una diretta Facebook organizzata dalle associazioni che hanno a cuore unicamente la dignità della donna. Spazio Donna, Centro Italiano Femminile, Differenza Donna, A Voce Alta, insieme all’Azione Cattolica Diocesana e alla Parrocchia Sant’Eustachio (Pastena-Salerno).  Se pur in forma ristretta si è svolta ieri pomeriggio presso il Centro Sociale di Pagani una breve cerimonia a ricordo di tante vittime del femminicidio organizzata dall’ Associazione Nazionale No AIDS ODV insieme a SODALIS di Salerno erano presenti: il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, i Vice Sindaci dei Comuni di Nocera Inferiore Federica Fortino, di Pagani Valentina Oliva, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Superiore Stefania Riso, il Sindaco del Comune di San Marzano Sul Sarno Carmela Zuottolo, unico sindaco donna dell’Agro nocerino sarnese, i Consiglieri Comunali di Pagani Sessa e Greco, il Delegato del Vescovo della Diocesi Nocera-Sarno Don Vincenzo Di Nardi, la Delegata di Agro Solidale dott.ssa Caliendo Carmen, se pur non presente per impegni istituzionali non hanno voluto far mancare la loro vicinanza all’ Associazione Nazionale No AIDS Odv i Sindaci di Castel San Giorgio avv. Paola Lanzara e di Corbara dott. Pietro Pentangelo e una rappresentanza della Polizia Municipale della città di Pagani. "Abbiamo reso memoria verso ogni forma di violenza con l’inaugurazione di una panchina rossa posta all’interno del Centro Sociale di Pagani e la piantumazione di una minosa. È importante continuare ad impegnarci per la parità dei diritti, perseguendoli dapprima nella nostra comunità civile, nei luoghi di lavoro, in famiglia, nella società. Bisogna combattere contro la violenza di genere sia diretta che indiretta, sottolineando l’importanza del rispetto e della partecipazione." Ha commentato il presidente nazionale Giuseppe Barone.  A Castel San Giorgio, invece, l'amministrazione comunale ha deciso di omaggiare con una rosa rossa tutte le donne che hanno contratto il Covid-19. "La rosa, il fiore dell’amore in tutte le sue sfaccettature, ricoperta da spine, simbolo di forza,coraggio e rinascita, un piccolo dono rivolto a tutte le donne che in questo momento stanno combattendo o hanno combattuto la loro personale battaglia contro il Covid 19" Ha commentato il sindaco Paola Lanzara. Le rose saranno consegnate dal gruppo di Volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa nel rispetto di tutte le norme anticovid. Ed ancora video, messaggi e mimose "virtuali". Il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese ha affidato ai social il suo augurio: "Un augurio e un ringraziamento a tutte le donne, non solo nel giorno della ricorrenza dell’8 marzo, ma per ogni singolo giorno, per il loro ruolo fondamentale e costante anche durante questo periodo cosi difficile nel quale continuano incessantemente ad essere mamme, compagne e lavoratrici. Sulle loro spalle il peso di una pandemia che le vede in prima linea, ancora una volta nel ricoprire ruoli diversi anche contemporaneamente. La giornata di oggi nasce per ricordare il difficile percorso delle donne verso la parità, lotte e conquiste sociali importanti che le hanno viste vittime di sofferenza, discriminazione ed ingiustizia. È necessario dare valore a questo giorno affinché diventi un momento di memoria di tutte quelle donne oggetto di violenza fisica, morale, vittime di femminicidio, ma non solo che sia questa la giornata del ricordo di tutte quelle battaglie per l’affermazione dei diritti: il diritto al lavoro, alla salute, alla propria libertà, purtroppo in questo senso ancora tanto c’è da costruire. Un augurio alle donne di questa amministrazione, alle dirigenti, alle dipendenti comunali. Un grazie a tutte le donne di Battipaglia sempre combattive e impegnate in mille cose da fare. Buon otto marzo a tutte noi!" Anche a Maiori, il sindaco Antonio Capone celebra la giornata dedicata alle donne ricordando "La Festa della Donna è una ricorrenza nata per ricordare il lungo e difficile cammino delle donne verso l'emancipazione e la parità dei diritti. Ed è compito delle istituzioni, come di ciascuno di noi, dare valore a questo giorno e favorire nel quotidiano le condizioni per una più ampia partecipazione delle donne alla vita sociale ed economica.
Il mio desiderio è che questa giornata rappresenti anche un momento di condivisione per omaggiare e valorizzare le donne della nostra comunità. Questo è anche il senso dell'iniziativa "Non solo l'8 marzo" che stiamo promuovendo sui canali social della Città di Maiori.Inoltre, voglio manifestare la mia ammirazione e la mia gratitudine verso le donne che contribuiscono a rendere viva questa amministrazione: grazie alle assessore e a tutte le consigliere comunali per il loro impegno quotidiano a favore del bene comune. Grazie alle dirigenti e alle dipendenti comunali e, più in generale, a tutte le donne impegnate nelle istituzioni locali, nelle forze dell'ordine, nel volontariato, nell'associazionismo e nella scuola: punti di riferimento fondamentali per la nostra comunità soprattutto in questo anno difficile. E con esse ringrazio tutte le straordinarie donne di Maiori, siano esse lavoratrici, casalinghe, imprenditrici, professioniste, donne impegnate nelle arti, nella cultura e nel sociale. È in questo vostro universo dai mille volti e storie eccezionali che risiedono le basi per costruire una Maiori più moderna, giusta ed inclusiva." Il comune di Giffoni Sei Casali ha pubblicato un video-spot che racconta le conquiste femminili attraverso i volti delle donne che hanno aperto una strada nella storia del nostro Paese, e per questo diventate “simbolo” e fonte di ispirazione. "Un video che vuole valorizzare il ruolo delle donne nella società e di promuoverne il protagonismo, contribuendo alla costruzione e alla promozione della parità di genere nel nostro Paese. - Scrivono dall'amministrazione - L’obiettivo è quello di renderlo più consapevole del ruolo pionieristico di tante figure femminili nella storia del Paese. Incoraggiare le donne di ogni età a proseguire sul percorso di libertà tracciato dalle "prime donne" ricordate dallo spot e a rompere altri “soffitti di cristallo”. Lo spot, dedicato “a tutte le donne che ogni giorno sanno aprire strade, generare percorsi, liberare possibilità”, ha mostrato una sequenza di immagini dei volti delle donne-testimonial in azione, nei diversi ambiti: Rita Levi Montalcini, Nilde Iotti, Fabiola Gianotti, Tina Anselmi, Marisa Bellisario, Grazia Deledda.

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CASERTA NEWS Caserta: 277 nuovi positivi e undici morti Superati gli 800 morti in provincia da inizio pandemia

8 Marzo 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta: 277 nuovi positivi e undici morti Superati gli 800 morti in provincia da inizio pandemia

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Su 2473 tamponi processati sono 277 i nuovi positivi registrati in provincia di Caserta. Si contano 11 morti nelle ultime 24 ore, superata la soglia degli 800: da inizio pandemia sono 805. Sono 108 invece i guariti. I positivi attuali salgono a 5314. 

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BENEVENTO NEWS Covid, due vittime. Perde la vita una donna di Morcone L'annuncio, via social, dall'amministrazione comunale del centro del Tammaro

8 Marzo 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Covid, due vittime. Perde la vita una donna di Morcone L'annuncio, via social, dall'amministrazione comunale del centro del Tammaro

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il Sannio paga con un'altra vita. Ha perso la sua battaglia contro il covid anche una donna di Morcone, comune che sta purtroppo facendo i conti con una rapida diffusione del contagio (oltre 50 casi e 23 nuclei familiari coinvolti). Ad annunciarlo il profilo dell'amministrazione comunale: "È appena giunta la notizia che una nostra concittadina ricoverata in ospedale e affetta da covid-19 è purtroppo venuta a mancare. Il Sindaco Luigino Ciarlo e l’amministrazione tutta si uniscono al dolore dei familiari tutti". Si tratta del secondo decesso avvenuto oggi nel Sannio tra i reparti covid. Il primo riguarda un uomo di 65 anni di Eboli. 

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AVELLINO NEWS Vaccini, anche al Moscati si sperimenterà ReiThera L'Azienda Ospedaliera è tra i 27 centri clinici individuati tra Italia e Germania

8 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Vaccini, anche al Moscati si sperimenterà ReiThera L'Azienda Ospedaliera è tra i 27 centri clinici individuati tra Italia e Germania

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati di Avellino” è stata individuata tra i 27 centri clinici (26 in Italia e uno in Germania) per partecipare alla seconda fase dello studio condotto dalla società biotecnologica italiana ReiThera in collaborazione con l’Istituto “Spallanzani” di Roma sul vaccino GrAd-Cov.2, meglio conosciuto semplicemente come ReiThera. Diversamente dai vaccini Pfizer e Moderna che si basano su una tecnologia a mRNA, il Reithera si basa su una piattaforma vaccinale che fa uso di un “virus vettore” (Adenovirus di gorilla modificato), che contiene l’informazione genetica per produrre la proteina spike del SARS-CoV-2, il collegamento che il coronavirus usa per infettare le cellule. Nella Fase 1 della sperimentazione, partita ad agosto 2020 e terminata lo scorso gennaio, sono stati raccolti i dati preliminari sulla sicurezza e l’immunogenicità del vaccino sull’uomo. A novembre sono stati resi noti i primi risultati di efficacia, che hanno dimostrato non solo che il vaccino è stato ben tollerato, ma che è stato immunogenico, ovvero l’organismo in cui è stato inoculato ha prodotto sia anticorpi che linfociti T.  La sperimentazione proseguirà ora con la Fase 2 e 3, per verificare in modo più avanzato quali sono le risposte al vaccino da parte di soggetti volontari. I centri qualificati idonei a portare avanti lo studio devono possedere una serie di requisiti tecnologici, logistici e clinico-sanitari (solo altre 2, oltre al Moscati, le Aziende ospedaliere individuate in Campania). I risultati registrati da ciascuna strattura saranno successivamente raccolti ed elaborati a livello centrale: l’obiettivo è produrre quanto prima il primo vaccino anti-Covid made in Italy. Quale referente per la sperimentazione del nuovo vaccino all’Azienda Moscati la Direzione Strategica ha individuato Sebastiano Leone, Dirigente Medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive. «Lo studio – spiega proprio l’infettivologo - prevede l’arruolamento di soggetti volontari di entrambi i sessi e di età superiore ai 18 anni. I requisiti per entrare nel gruppo dei volontari sono i seguenti: non aver contratto un’infezione da SARS-CoV-2 confermata da test molecolare, essere in condizioni cliniche tali da non essere stati ricoverati né aver modificato terapie negli ultimi tre mesi antecedenti all’arruolamento, non essere affetti da gravi malattie e, per quanto riguarda le donne, non essere in stato di gravidanza o in allattamento». Lo studio sperimentale, dal momento che stanno per concludersi le procedure “burocratiche” necessarie per l’avvio, partirà subito dopo aver reclutato un adeguato numero di volontari, per i quali è previsto anche un compenso economico a copertura di eventuali spese. I pazienti dovranno effettuare ricerca di SARS-CoV-2 mediante tampone naso-faringeo prima delle somministrazioni delle dosi vaccinali e saranno sottoposti a stretto monitoraggio clinico e sierologico (quest’ultimo centralizzato), nonché a contatti telefonici settimanali. Complessivamente, sono richieste 7 visite presso il centro di riferimento. Per ricevere ulteriori informazioni, le persone interessate ad aderire allo studio possono telefonare al numero 0825.203960, attivo il mercoledì e il venerdì, dalle ore 13 alle 14, oppure inviare una e-mail all’indirizzo seleone5019@aosgmoscati.av.it.

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CAMPANIA NEWS Da oggi la Campania è in zona rossa, cosa si può fare e cosa no: tutte le regole

8 Marzo 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Da oggi la Campania è in zona rossa, cosa si può fare e cosa no: tutte le regole

INSERITO DA ANGELA CECERE Da oggi luned 8 marzo la zona rossa in Campania. Roberto Speranza ha preso atto dei dati del Monitoraggio Covid 19 della Cabina di Regia. Passano in area arancione Friuli Venezia Giulia e Veneto. Campania zona rossa, regole per gli spostamenti In zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti. Comprovati motivi di lavoro, salute o necessità anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. Se si va a casa di parenti o amici, nel rispetto dei limiti e degli orari previsti dalla normativa, si deve comunque rispettare il cosiddetto “coprifuoco”? O si può rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione in qualsiasi momento? Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00, su tutto il territorio nazionale e indipendentemente dal fatto che il giorno sia feriale o festivo. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. LE PASSEGGIATE IN ZONA ROSSA Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. Sono chiaramente ammesse, inoltre, nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti per andare al lavoro, per motivi di salute o necessità. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone. Resta comunque consentita la passeggiata per accompagnare i minori o le persone non completamente autosufficienti. LE PAROLE DI DE LUCA “Ormai siamo in zona rossa, perché questo livello di contagio non si può reggere. In Ospedale si riversa ormai di tutto, in particolare al Cardarelli”, ha dichiarato ieri il Presidente della Regione Campania.

INTERNAPOLI

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