Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre gli ordini di allontanamento, effettuati dallaPolizia Locale UCMAN presidio di Mirandolain occasione delle scorse festività dedicate ai defunti. I provvedimenti hanno interessato due italiani che cercavano di raggirare i cittadini ed uno straniero che chiedeva l’elemosina nei pressi del cimitero.“Plauso agli operatori della Polizia Locale– spiega l’assessore alla Sicurezza del Comune di Mirandola Giuseppe Forte–per l’impegno profuso giornalmente sul territorio, nell’azione di costante monitoraggio ai fini della sicurezza urbana, ma pure nella salvaguardia del decoro. Si consolida in questo modo il rapporto di collaborazione fattiva tra l’Amministrazione e il presidio della polizia locale di Mirandola anche fin dove è possibile nella prevenzione, di episodi che potrebbero generare insicurezza nei cittadini o, peggio ancora, degenerare in situazioni di degrado, assolutamente da scongiurare e contrastare sul nascere.”
L’attività degli agenti, che si inserisce nell’ambito del controllo del territorio finalizzato alla sicurezza dei cittadini, ha portato sabato 31 ottobre 2020 al fermo di due persone. La pattuglia di pronto intervento infatti notava due individui, nei pressi di viale Gramsci intenti ad infastidire i passanti. Alla vista degli operatori entrambi riuscivano a sfuggire all’identificazione allontanandosi velocemente. Individuati nuovamente qualche ora dopo, presso il parcheggio dell’ipermercato di via Agnini, venivano sorpresi intenti ad infilare volantini pubblicitari nelle tasche delle giacche delle persone, importunandole ed esigendo denaro. Entrambi fermati e identificati sul posto dalla Polizia Locale, dal controllo emergeva che si trattava di cittadini italiani, con numerosi precedenti ed ordini di allontanamento già emessi anche da altri Comuni. Gli operatori pertanto hanno emesso nei confronti di entrambi un ordine di allontanamento dal territorio comunale di Mirandola nel rispetto della normativa vigente.
Medesima disposizione anche domenica mattina 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti. Gli operatori della Polizia Locale UCMAN, presidio di Mirandola, durante il servizio di vigilanza e viabilità nei pressi dei cimiteri sul territorio comunale, notavano un cittadino, che sostava nei pressi dell’ingresso del cimitero monumentale di Mirandola. Ad insospettire gli agenti, il modo in cui approcciava le persone intente a recarsi in visita ai propri cari defunti, volto a richiedere soldi anche con insistenza. Fermato ed identificato sul posto, risultava essere un cittadino di nazionalità rumena. Anche per lui è scattato l’ordine di allontanamento secondo le modalità e normative vigenti.SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Occhio alla nuova truffa sulla sanificazione, ci hanno provato a Soliera. Il 3 novembre nel primo pomeriggio due falsi operatori sanitari si sono presentati all’abitazione di una settantenne del luogo e, con la scusa di fare una sanificazione dell’abitazione tentavano di accedere. L’anziana però, insospettitasi, non si è fatta sorprendere avvisando subito il 112. Ai truffaldini non è rimasto altro che allontanarsi in fretta e furia, e, viste le ricerche subito attivate in zona dai Carabinieri, scomparendo proprio dalla zona.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La comunicazione è stata diramata in queste ore dai sacerdoti: a pesare sulla scelta, ovviamente, l'attuale situazione epidemiologica Prime Comunioni rinviate
A pesare sulla decisione assunta dalla Comunità Pastorale, come detto, l’attuale situazione legata all’emergenza Covid. Con l’aumento dei casi e ilnuovo lockdown che scatterà a partire da domani, venerdì 6 novembre, anche la parrocchia di Arcore ha scelto di agire di conseguenza, sospendendo fino a nuovo avviso il rito previsto questo fine settimana e quello successivo. I genitori dei bambini interessati sono stati avvisati proprio questa mattina attraverso una comunicazione ufficiale firmata dal parrocodon Giandomenico Colomboe tutti i sacerdoti.
La lettera
Qui riportiamo il testo della missiva inviata alle famiglie della Comunità Pastorale:
“La diocesi ci ha così invitato, in questo preciso momento, ad un discernimento che tenga conto della concreta situazione della nostra Comunità Pastorale. Noi sacerdoti ne abbiamo parlato a lungo tra ieri sera e questa mattina. I punti fermi ci paiono essere due. Il primo: ad oggi, il decreto consente – anche nelle zone rosse come la Lombardia – la celebrazione delle Messe. Questa decisione risponde al desiderio di tutelare il più possibile la libertà individuale di ciascuno di professare la propria fede e, insieme, significa un prezioso riconoscimento da parte dello Stato del fatto che le parrocchie abbiano messo in atto in modo rigoroso tutte le procedure richieste. E’ quindi consentito, nel proprio Comune, uscire di casa per recarsi in chiesa. Il secondo punto fermo è invece l’impossibilità ad uscire al di fuori del proprio Comune, se non per motivi seri, tra i quali non rientra però la possibilità di partecipare a celebrazioni religiose. Ne consegue che i bambini che frequentano il catechismo in Arcore, vivendo in altri Comuni, non potrebbero ricevere la loro Prima Comunione. E che anche gli stessi genitori non residenti in Arcore non potrebbero assistere alla Prima Comunione dei loro figli. Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di sospendere tutte le celebrazioni di Prima Comunione che nella nostra Comunità Pastorale erano previste nelle giornate di sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15 ottobre. Ad oggi non sappiamo dirvi quando potremo celebrarle, esprimendo solo l’auspicio di farlo quando la mobilità – almeno in Lombardia – sarà consentita senza eccessive limitazioni. In attesa di ricevere ulteriori indicazioni diocesane, che vi comunicheremo prontamente, resta anche sospeso l’incontro di catechismo di oggi. Ricordandovi al Signore, vi salutiamo con affetto sincero”.
Anche Agrate verso il rinvio
Nel frattempo anche altre parrocchie si stanno muovendo nella stessa direzione. E’ notizia di pochi istanti fa che anche ad Agrate non si celebreranno le Prime Comunioni previste inizialmente nel fine settimana. La decisione, anche in questo caso assunta in piena responsabilità e in accordo con la Diocesi, è stata comunicata dal parrocodon Mauro Radicee dal coadiutoredon Davide Cardinale.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – Sono 160 i cittadini di Giugliano che negli ultimi due giorni sono risultati positivi al Coronavirus. Il totale degli attuali positivi all’interno del territorio amministrato dal Sindaco Nicola Pirozzi sale a 1301. In tutto, da inizio pandemia, sono 1648 i pazienti che hanno contratto il Covid. Nell’aggiornamento pubblicato pochi minuti fa dal Primo Cittadino, ci sono, purtroppo, anche due decessi. Da segnalare anche la guarigione di ben 13 cittadini. Numeri che fanno preoccupare e non poco tutta la popolazione giuglianese. Preoccupazioni derivanti anche dalla situazione abbastanza critica dell’ospedale San Giuliano. Nel nosocomio giuglianese infatti, sono tanti i pazienti ricoverati a causa del Covid-19 , tanto da “costringere” il personale sanitario a dover scegliere chi curare. A dichiarare l’emergenza, il direttore del pronto soccorso, Paolo De Rosa che annuncia: “La situazione nel nostro ospedale è molto critica. Sono oltre 40 le persone ricoverate, che necessitano di ventilazione assistita. Per fronteggiare l’emergenza, siamo stati costretti a convertire diversi reparti per ospitare i pazienti che ci sono e ci saranno nella nostra struttura. Due le persone in via di guarigione”. “L’indice di contagio – ha aggiunto il medico – è ancora molto alto. Purtroppo, ci siamo trovati a registrare anche diversi decessi ma questo dato sembra essersi abbassato perchè stiamo riuscendo ad intervenire in tempo. In alcuni momenti, abbiamo dovuto decidere chi curare per primo. Tra il 90enne e il 60enne abbiamo dovuto curare prima il più giovane, è successoanche questo.”
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Paura questa mattina sotto l'abitazione del governatore della Campania Vincenzo De Luca per quello che si temeva potesse essere un presunto pacco bomba. Sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno fatto esplodere quello che poi è risultato in realtà un rudimentale pacchetto composto da plastica e uno scaldino elettrico di piccole dimensioni. Nel rione Carmine sono arrivati anche i carabinieri e gli uomini della Digos. Bloccato il traffico veicolare mentre sono in corso tutti gli accertamenti del caso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Torre del Greco. A Torre del Greco si superano i 400 casi attivi di positività al Covid-19, tre morti si sono registrati da inizio settimana e 61 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Numeri che preoccupano e che rendono la situazione sempre più difficile da gestire nella città vesuviana. L'ultimo decesso è stato comunicato dal sindaco Giovanni Palomba, che guida il Centro operativo comunale convocato in seduta permanente: si tratta di un uomo di 79 anni. Il primo cittadino, nel suo punto quotidiano fatto dopo avere sentito Asl Napoli 3 Sud e unità di crisi regionale, sottolinea anche che due soggetti già positivi e in isolamento domiciliare, a causa del peggioramento delle loro condizioni di salute, sono stati costretti all'ospedalizzazione. Al netto delle 14 guarigioni certificate dall'azienda sanitaria, sale a 412 il numero complessivo dei contagiati a Torre del Greco, undici dei quali costretti al regime ospedaliero. Si attesta invece a 25 il numero dei decessi da inizio pandemia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non ce l'hanno fatta anche altre 2 suore, nel convento ci sono ben 24 contagi Il Covid torna a fare paura anche nei conventi. Ad Arpino, in provincia di Frosinone, all’interno dell’istituto San Vincenzo de Paoli, 3 suore sono morte e 24 sono risultate positive al virus. E “in pericolo”, secondo i medici, date l’età e le patologie pregresse. Tutta la popolazione del convento, formata da una quarantina di consorelle, si trova ora in isolamento. Tra le 3 suore morte c'è anche Rosa Maria Fernandes, nata e cresciuta a Mignano Montelungo. Hanno perso la vita anche suor Maria Franca Margangione originaria di San Martino in Pensilis in provincia di Campobasso e suor Maria Lidia Donarelli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Caduta da moto per un 58enne, è grave al Niguarda. L’incidente è avvenuto ieri sera a Cesano Maderno, in via Nazionale dei Giovi.
Caduta da moto per un 58enne, è grave al Niguarda
Grave incidente nella serata di ieri, giovedì 5 novembre, a Cesano Maderno. In base alle informazioni diffuse dall’Agenzia regionale emergenza urgenza, un motocilista di 58 anni, per cause ancora da accertare, è caduto dalla sua moto mentre percorreva la via Nazionale dei Giovi. Sul posto, intorno alle 22.30, si sono portati i volontari della Croce bianca locale, arrivati in codice giallo. Purtroppo, dopo i primi accertamenti, le condizioni del motociclista sono peggiorate ed è stato disposto il trasferimento d’urgenza in codice rosso al Niguarda di Milano. Rilievi affidati ai Carabinieri della Compagnia di Desio.
Sempre nella serata di ieri segnaliamo un 51enne soccorso a Lentate sul Seveso per un’intossicazione etilica. L’uomo è stato visitato sul posto, in viale Italia, dai volontari della Croce verde lissonese e poi trasportato in codice verde all’Ospedale di Carate Brianza.