Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM - L’allarme nelle residenze sanitarie assistenziali adesso s’allarga. Perché non c’è solo la “Sacro Cuore di Gesù” di Buonabitacolo ad essere colpita dai contagi. Nella serata di ieri, infatti, l’Asl ha comunicato la positività di cinque ospiti di una casa di riposo sita a Capaccio, nel capoluogo della Città dei Templi. I controlli erano stati avviati, come è ormai di routine, dall’Azienda sanitaria di via Nizza che proprio qualche settimana fa, lo scorso 20 ottobre, accertò la positività di una ospite della struttura capaccese, deceduta all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli dove era stata trasportata dai volontari del 118 in seguito a un malore. La corsa in ospedale si rivelò inutile, e i tre test eseguiti anche post-mortem sulla donna rivelarono l’infezione. Ieri sera è scattato nuovamente l’allarme nella stessa struttura: l’ultimo screening effettuato ha fatto emergere la positività di cinque ospiti. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PELLEZZANO - Ventisei positivi al Covid nella casa di cura “La Quiete” di Pellezzano. Ad essersi infettati 12 dipendenti e 14 degenti, fra i colpiti c’è anche lo storico patron della clinica, Leonardo Calabrese, ora ricoverato in ospedale. I tamponi eseguiti sul resto del personale e dei pazienti, al momento, risultano negativi. È l’elemento che fa sperare che il focolaio sia ormai sotto controllo.
«Abbiamo applicato tutte le norme di protezione all’interno della nostra clinica», ha affermato Nino Calabrese, direttore amministratore della clinica. «Abbiamo limitato anche l’accesso alle persone esterne alla struttura proprio per evitare il contagio. Non è bastato. Per questo motivo lancio un appello: questo virus è insidioso, anche se si rispettano le normative di sicurezza si rischia comunque il contagio. C’è bisogno di fare massima attenzione». Il contagio si è diffuso in Psichiatria ma non ha coinvolto altri reparti. «Il contagio è scoppiato dieci giorni fa nonostante i severissimi protocolli adottati», hanno sottolineato dalla casa di cura. «Un dato che ci fa capire come il virus circola subdolamente e pericolosamente».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Due vittime e altri 322 contagiati. È il bollettino dell’andamento del Covid in provincia di Salerno. La curva, dunque, continua a muoversi in maniera molto sostenuta. E anche i decessi, purtroppo, non si arrestano. Gli ultimi due hanno riguardato Corbara, che per la prima volta ha dovuto piangere una vittima, e Battipaglia. È morto a Roma, invece, un 66enne originario di Roscigno che aveva contratto l’infezione.
Muoiono anziani di Corbara e Siano.Un uomo di 90 anni residente nel centro dell’Agro si è spento ieri all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore: l’anziano era stato ricoverato qualche giorno fa nel principale nosocomio della Valle del Sarno a causa di alcune complicanze di salute che, unite alla positività al Covid, l’hanno portato alla morte. L’uomo, molto conosciuto in città per essere stato uno degli storici operatori delle montagne corbaresi, è la prima vittima del Covid. «Sono davvero addolorato, lo conoscevo bene», ha raccontato il sindaco Pietro Pentangelo. «È la nostra prima vittima del Covid, dispiace pensare che questa persona non sia morta circondata dagli affetti. Nessuno vuole morire in ospedale, per di più da solo». Intanto da domani sarà attiva nei locali dell’Asl l’Usca che servirà oltre Corbara anche Sant’Egidio. «Sarà una struttura che ci farà capire di più la situazione epidemiologica. Riceviamo i dati con ritardo dall’Asl, solo la rete che abbiamo creato con i medici di base ci sta permettendo che la situazione non si sfugga di mano». A Corbara, attualmente, si contano 14 casi di coronavirus. In serata, invece, il sindaco Giorgio Marchese ha annunciato la prima vittima del Covid anche a Siano: si tratta di un uomo di 87 anni che era risultato contagiato negli scorsi giorni. Il pensionato, visto l’aggravarsi del suo quadro clinico (aveva già delle patologie pregresse), era ricoverato da due giorni all’ospedale “Fucito” di Mercato San Severino dove si è spento. «Purtroppo registriamo il primo decesso per Covid di un nostro concittadino», ha scritto sui social il primo cittadino. «Ai familiari che purtroppo non hanno potuto dare il loro ultimo saluto va l’abbraccio di tutta la comunità sianese».
Battipaglia piange ancora.Altro decesso per Covid nella Piana. Non ce l’ha fatta il 55enne di Belvedere ricoverato prima a Scafati e poi al “da Procida” a Salerno. L’uomo, affetto da altre gravi patologie, aveva già da qualche giorno uno dei polmoni completamente collassato. Purtroppo le cure dei sanitari non sono riuscite a salvarlo. Tre giorni fa una forte crisi respiratoria durante la notte che, però, era riuscito a superare. Poi il progressivo peggioramento delle sue condizioni. L’uomo lascia la moglie e due figli (uno è positivo). Per Battipaglia, dall’inizio della pandemia, si tratta della quarta vittima e, finora, della più giovane.
Altri 322 casi nel Salernitano.La curva del contagio resta molto sostenuta e, secondo i dati diffusi dall’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi analizzati domenica, sfonda ancora quota 300 nuovi casi. Sono stati 322, per la precisione, quelli accertati nei laboratori sparsi sul territorio. Anche gli ultimi dati evidenziano come la diffusione maggiore del virus stia avvenendo nell’Agro Nocerino Sarnese: la “maglia nera” dei nuovi casi - ancora una volta - va a Pagani con 38 nuove positività. Seguono Nocera Inferiore (32), Sarno (19), Angri (18), Scafati (14), Nocera Superiore (10). Sotto la doppia cifra, invece, i nuovi infetti intercettati a Bracigliano (3), Castel San Giorgio (3), Corbara (1), Roccapiemonte (2), San Marzano sul Sarno (4), Sant’Egidio del Monte Albino (4), Siano (3). La situazione resta difficile anche a Cava de’ Tirreni: 30 le nuove positività accertate dai tamponi di domenica. I dati restano sostenuti anche in Costiera Amalfitana: 4 casi ad Amalfi e Maiori, 2 a Maiori e Vietri sul Mare, positività singole a Positano e Ravello. Anche il capoluogo non è rimasto “immune”: 34 i nuovi casi accertati a Salerno. Nel comprensorio della città d’Arechi, due casi a Baronissi, quattro a Fisciano, sette a Mercato San Severino, sei a Pellezzano, otto a Pontecagnano Faiano, tre a San Cipriano Picentino, uno a San Mango Piemonte. Nell’area più meridionale della provincia, Eboli è stato il centro più colpito: accertate altre 21 infezioni. Ma la situazione resta allarmante ovunque: un caso ad Acerno, quattro ad Altavilla Silentina, uno ad Atena Lucana, cinque a Battipaglia, sei a Campagna, due a Capaccio Paestum oltre che a Montecorvino Pugliano e Giffoni Sei Casali, tre a Montecorvino Rovella. Ancora due a Olevano sul Tusciano, infezioni singole a Palomonte e Pollica, due a Sala Consilina. Un caso a Salento, due a San Gregorio Magno, uno a Sapri e Serre, tre a Sicignano degli Alburni, uno a Vallo della Lucania.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuova sfida per Franco Faella. In tempi di emergenza l'esperto stabiese non si tira mai indietro. Un nuovo incarico aspetta il professore che raccoglie per la seconda volta la richiesta di aiuto contro l'emergenza Covid. Dopo il Loreto Mare gli toccherà riorganizzare l'ospedale San Giovanni Bosco. Svuotato dei pazienti che erano ricoverati e dall'11 novembre riaprirà, accogliendo solo pazienti positivi al covid. L'operazione di trasformazione del nosocomio va avanti, sotto la guida di Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1. "In questi giorni - spiega Verdoliva - sono in corso alcuni piccoli lavori per assicurare la piena sicurezza di pazienti e medici nel nuovo ospedale covid e parallelamente medici e infermieri stanno svolgendo un corso di formazione sulle procedure per affrontare il virus sotto la guida del professore Franco Faella". Faella, ex direttore del dipartimento di epidemiologia dell'ospedale Monaldi, ora in pensione, prosegue dunque la sua collaborazione con l'Asl nella lotta al covid dopo essersi occupato della trasformazione in covid center del Loreto Mare. L'ospedale San Giovanni Bosco è stato trasformato in covid center per sfruttare appieno tutte le specialistiche e poter quindi curare pazienti positivi con sintomi e altre patologie. Ci saranno in tutto 89 posti letto: 40 degenze ordinarie covid19, 12 posti di ginecologia e ostetricia dove si potrà partorire se positivi, 6 di ortopedia, 12+4 di cardiologia con emodinamica, 15 posti di chirurgia vascolare, generale e neurochirurgia. Tutti i pazienti saranno covid positivi. "Stiamo proseguendo - spiega Verdoliva - anche la giusta interlocuzione con i medici nell'unità di crisi aziendale istituita già da marzo e a cui partecipano anche i sindacati. La decisione di convertire il San Giovanni Bosco in covid center è stata partecipata dalle organizzazioni sindacali di dirigenza e di comparto nell'ambito di questa unità di crisi e a breve convocheremo una nuova riunione informativa". IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È venuto a mancare all’età di 70 anni Vincenzo Tramontana. Napoletano di nascita, persona molto nota e apprezzata ad Anacapri, amava l’isola di Capri più di ogni altra cosa. Storico autista di Staiano Autotrasporti, era molto amico di tutti gli abitanti del Faro e della Grotta Azzurra che per anni ha trasportato con il bus di linea. Ai familiari le più sentite condoglianze della redazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si aggiorna continuamente la mappa del contagio da coronavirus sull’isola di Capri. Nel comune di Capri attualmente figurano 7 positivi ai tamponi, mentre tra guariti e negativizzati il numero è salito a 45. Nel territorio di Anacapri i contagiati in questo momento sono 17, i guariti complessivamente 19. Una situazione da ritenere sotto controllo, con una media di contagi sull’isola al di sotto di quella nazionale e regionale. CAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ISCHIA, 02 NOV - Un principio di incendio si è sviluppato poco prima delle 19 nella sala macchina della nave traghetto "Quirino", ormeggiata nel Porto di Ischia a fine servizio. Le fiamme sarebbe partite dagli apparati elettrici. L' incendio è proseguito per oltre un' ora, procovcando una alta colonna di fumo scuro, che è stata visibile a distanza. A bordo del traghetto c' erano due componenti ' equipaggio, che hanno tentato inutilmente di spegnere le fiamme. Sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto ed i Vigili del Fuoco,oltre a Polizia e Carabinieri . L' incendio è stato adesso domato. Un componente dell' equipaggio ha riportato una intossicazione da fumo ed è stato soccorso da un' ambulanza del 118. (ANSA).
di redazione Ieri una persona della costiera amalfitana che è stata messa in quarantena e che ha anche la mamma anziana ha chiamato l'associazione dei volontari della protezione civile di Amalfi per farsi aiutare a fare la spesa la risposta è stata noi non facciamo la spesa questa persona di rimando incomincia ad infierire contro il presidente. Il presidente chiama i carabinieri che a loro volta chiamano questa persona dicendogli che ci pensavano loro. Dopo un'ora arriva la spesa a casa fatta dai carabinieri. Fate le vostre riflessioni. A questo proposito ad Amalfi e attivo e si può contattare Andrea Villaricca con la sua Associazione : Croce di Sant'Andrea che può dare assistenza a chi ne ha necessità, tipo portare la spesa a chi non può uscire di casa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 03 NOV - Erano seduti ai tavoli a festeggiare un battesimo, in violazione alle disposizioni relative al contenimento del contagio da Covid-19. 25 persone sanzionate in un ristorante di Boscoreale (Napoli) e l 'attività di ristorazione è stata sospesa per cinque giorni. I carabinieri della locale stazione hanno sorpreso 25 commensali, uno dei quali proveniente da altra provincia, ad un banchetto per la celebrazione di un battesimo, in un ristorante del centro cittadino. I militari dell'Arma hanno verificato la composizione dei tavoli con più di sei commensali non conviventi, la mancata registrazione dei presenti per consentirne la tracciabilità, il mancato rispetto dei limiti di orario e la violazione al divieto di spostamento tra province per motivi non essenziali. Per i commensali sono scattate le sanzioni amministrative, mentre a carico del titolare dell'esercizio è stata disposta anche la sospensione dell'attività per cinque giorni. . (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 2.861 i nuovi positivi al Covid-19 in Campania, in calo rispetto a ieri (3.860), dei quali asintomatici 2.655 e sintomatici: 206. Lo comunica l' Unità di crisi della Regione Campania I tamponi del giorno sono stati 15.632. Con le cifre di oggi il totale dei positivi sale a 62.461, ed il totale dei tamponi a 996.251 I deceduti sono 24, ed il totale sale a: 700. I guariti sono: 1.245, il totale dei guariti e' di 12.991. La disponibilità dei posti letto su base regionale è la seguente: - Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580 - Posti letto Covid: - Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227; - Posti letto di terapia intensiva occupati: 171 - Posti letto di degenza attivabili: 1.940 - Posti letto di degenza occupati: 1.486 ;; (ANSA).