Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il rally dei mercati azionari, iniziato in Asia a seguito della vittoria di Joe Biden alle presidenziali Usa prosegue in Europa dove tutte le Borse aprono in rialzo e il rendimento del Btp a 10 anni è sceso sotto lo 0,62% allo 0,618%, segnando il minimo storico. I titoli italiani beneficiano anche della conferma di venerdì scorso da parte di Moody's del rating sul debito italiano. Tokyo, in rialzo per la quinta seduta consecutiva, ha guadagnato il 2,12%, Hong Kong sale dell'1,13%, Shanghai dell'1,8% e Shenzen ha fatto un balzo del 2,25 per cento. Nel Vecchio Continente Londra guadagna l'1,3%, Francoforte apre in progresso dell'1,87%, Parigi dell'1,53%, Milano dell'1,6 per cento. In rialzo anche il petrolio. Il barile di greggio Wti sale del 2,8% riguadagnando i 38 dollari a barile a 38,17. Il Brent è scambiato a 40,17 dollari con un guadagno del 2,6%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Morto un Papa se ne fa un altro in Calabria: dopo il siluramento di Cotticelli in seguito ad un'intervista tv in cui ammetteva di non aver predisposto un piano Covid per la Regione, il nuovo commissario della sanità calabrese è Giuseppe Zuccatelli, ferrarese. E poche ore dopo, anche lui è finito nella bufera per un presunto video 'negazionista' sulle mascherine, in cui sostiene senza mezzi termini che per infettarsi bisognerebbe «baciarsi con la lingua per 15-20 minuti». «Le mascherine non servono a un c..., serve la distanza», diceva. Insomma non c'è pace per i calabresi, che vedono la loro salute legata a personaggi di dubbia competenza. E se non bastasse il video sulle mascherine, a inguaiare Zuccatelli ci ha pensato anche l'archivio dei suoi post di Facebook: qualche utente ha infatti tirato fuori un suo vecchio post (non di anni fa, ma dello scorso 29 febbraio) in cui condivideva un "copia e incolla" per difendere la propria privacy. Una di quelle catene di sant'Antonio palesemente fake, spesso mal tradotte dall'inglese e inspiegabilmente condivise da centinaia, migliaia di utenti, evidentemente ignari che i post scritti sui social non hanno alcuna valenza legale. Domani inizia la nuova regola Facebook per cui possono usare le tue foto. Non dimenticare la scadenza è oggi!», si legge nella catena fake. «Può essere usato in affari giudiziari nelle controversie contro di te. Tutto quello che hai postato diventa pubblico, anche i messaggi cancellati o le foto proibite. Un semplice copia-incolla non costa nulla, meglio prevenire che curare», recita il post, che fa sorridere per il suo italiano claudicante. «Con questa dichiarazione, avverto Facebook che è formalmente vietato divulgare, copiare, distribuire o prendere qualsiasi altra misura impegnata nei miei confronti sulla base di questo profilo e/o del suo contenuto», e via discorrendo, fino al notevole «Tutti i membri devono pubblicare una nota di questo tipo. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione». E infine: «Non condividere, copia e incolla».POVERA PRIVACY Ad uno zio o a una nonna che condivide questo tipo di catene, da buoni nipoti 'esperti' nel mondo digitale faremmo una telefonatina e spiegheremmo che non serve a nulla. Ma se a cascare nella trappola c'è una persona che dovrebbe ora risolvere l'emergenza Covid in una regione come la Calabria, la situazione è più complicata: ma la salute dei cittadini calabresi, in che mani è? «Se le dicessi chi ha messo in giro quel video, capirebbe le difficoltà di lavorare in questo contesto», ha detto oggi al Resto del Carlino parlando del video delle mascherine. «Non si trattava di un'intervista, ma di una conversazione privata che qualcuno ha filmato e che ora viene usata strumentalmente». Per tutelare la privacy di quella conversazione, forse Zuccatelli poteva condividere un'altra catena su Facebook: sarebbe servito?
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – Risale a poche ore fa una terribile notizia per tutta la comunità di Giugliano in Campania, purtroppo l’ennesima, dopo quella della scomparsa nel giro di una settimana dei due giovani Fortuna e Donato, e dopo i continui aggiornamenti negativi sulla situazione Coronavirus in città. Questa volta si tratta di Gemma Rullo, moglie di Pietro Russo, titolare del noto Tarallificio Russo, sito in corso Campano. In base alle notizie apprese dai conoscenti e ai messaggi di cordoglio lasciati sui profili social della vittima, la donna era già malata da tempo. “Non ci posso credere, era una ragazza solare e affabile”, “Una disgrazia morire così giovani, riposa in pace dolce Gemma”; sono solo alcuni tra le decine di messaggi lasciati da amici e familiari. La donna lascia il marito e tre figli, di cui due bimbe ed un bimbo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Trentola-Ducenta. Movida, assembramenti e ragazzi senza mascherina: è sceso in campo il sindaco Apicella in persona a Trentola Ducenta per disperdere la folla di giovanissimi che si era radunata in barba a tutte le norme anticovid: "Nelle zone antistanti e retrostanti il centro commerciale Jambo è stato necessario che intervenissi con le forze dell’ordine perché mi era giunta segnalazione della presenza di un massiccio gruppo di ragazzi assembrati senza mascherine. Con il consigliere Esposito mi sono recato sul posto, premunendomi di chiamare Polizia e Carabinieri che sono celermente intervenuti, allontanando tutte queste persone. Si trattava soprattuto di ragazzini, la gran parte dei quali minorenni, che a quanto pare stentano ancora troppo a mettere in pratica le semplici regole imposte. È davvero triste che si debba arrivare a tanto e mi auguro fortemente che episodi del genere non si verifichino più. Mi appello ancora una volta a voi concittadini, a tutte le famiglie del nostro territorio ed in particolar modo ai più giovani: basta irresponsabilità, basta leggerezze, stiamo scherzando con il fuoco, basta!"
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ancora un decesso nei reparti Covid dell'ospedale San Pio di Benevento. Si tratta di un 84enne di Moiano che si è improvvisamente aggravato fino a perdere la vita. E sono 98 i ricoveri presso il San Pio (68 sanniti – 30 di altre province) con 7 persone in terapia intensiva (2 sanniti – 5 di altre province); 14 in pneumologia e sub intensiva (12 sanniti -2 altre province); 24 nel reparto di malattie infettive (16 sanniti – 8 di altre province); 41 in medicina interna (27 sanniti – 14 altre province); 10 medicina d'urgenza (9 sanniti – 1 di altre province); e 2 in area isolamento al pronto soccorso, entrambi sanniti. Inoltre sono 22 i nuovi casi di positività emersi dai 213 tamponi processati, di cui 21 soggetti residenti nella provincia di Benevento e ad un soggetto residente in altra provincia, mentre gli altri 9 si riferiscono a conferme di positività già precedentemente accertata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Auto cannibalizzate e lasciate sui ceppi di legno. Succede a Correzzana, dove alcuni residenti di via Majorana, via Fermi e via Marconi hanno segnalato la preoccupante situazione. Auto cannibalizzate e smontate pezzo per pezzo senza alcuna pietà. Nonostante la quarantena i delinquenti non rinunciano al proprio «lavoro» e nella notte tra giovedì e venerdì scorso hanno colpito tra via Majorana, via Fermi e via Marconi prendendo di mira alcune vetture posteggiate in strada. I malviventi, apparentemente senza provocare alcun rumore, sono riusciti a mettere le mani su una Audi, una Bmw e una Volvo, asportando praticamente tutti i componenti esterni della parte anteriore, compresi i parafanghi, intere parti della carrozzeria e persino le ruote, lasciando l’auto su alcuni ceppi di legno. Le marche più a rischio Non è un caso che a fare le spese di questa situazione siano in particolar modo i veicoli delle case tedesche come Audi o Bmw, in quanto è conoscenza diffusa che all’interno delle plance di queste autovetture ci siano delle componenti elettroniche utilizzate dai malviventi per la clonazione delle carte di credito. Stesso discorso per i fanali, pezzi prelibati da piazzare sul mercato illegale dei ricambi, ma anche utili per coltivare marijuana, considerando che i potenti fari allo xeno emettono calore e luce ideali per lo sviluppo delle piante stupefacenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. I comandi provinciali dell’Arma dei carabinieri di Avellino e della Guardia di Finanza di Napoli hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati (8 in carcere e 6 ai domiciliari) e al sequestro preventivo di 5 società e dei relativi beni, crediti, azioni e quote sociali, per un valore complessivo stimato di circa 4 milioni di euro.Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di più reati, quali associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, scambio elettorale politico-mafioso, turbata libertà degli incanti, falsità materiale, truffa, trasferimento fraudolento di valori e Riciclaggio. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e antiterrorismo partenopea, che ha coordinato le attività condotte congiuntamente dal Nucleo Investigativo dell’Arma dei Carabinieri di Avellino e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli. LE ASTE PILOTATE L’indagine, convenzionalmente denominata “Aste ok”, ha consentito di disarticolare un’organizzazione malavitosa composta da membri di spicco del “Nuovo Clan Partenio” (egemone nel capoluogo irpino, oggetto dell’operazione “PARTENIO 2.0”, condotta il 14 ottobre del 2019), nonché da imprenditori e professionisti. Dalle risultanze investigative è infatti emerso un contesto di espansione degli interessi criminali del gruppo camorristico ai redditizi settori delle aste e delle acquisizioni immobiliari, unito a un sempre forte e corrispondente interesse a influenzare la vita politica e amministrativa della città di Avellino, allo scopo di accedere alla “cabina di regia” delle scelte operate dalla Pubblica amministrazione, per esempio, per l’appunto, in materia urbanistica ed edilizia. In particolare, anche attraverso le elaborate investigazioni economico-finanziarie sviluppate per seguire i trasferimenti di immobili ceduti all’asta e gli anomali flussi di regolamento, l’indagine ha consentito di acclarare forti legami tra alcuni sodali del clan camorristico, i titolari di alcune società di intermediazione immobiliare e professionisti nel settore i quali, avvalendosi dell’intimidazione derivante dal vincolo associativo, inibivano a proprietari esecutati la partecipazione alle aste giudiziarie aventi per oggetto propri beni, in questo modo appropriandosene al fine di chiedere ai medesimi ex-proprietari una quota di denaro maggiorata qualora avessero voluto rientrarne in possesso.Si ritiene che il sodalizio si sia avvalso di società intestate a prestanome nelle quali sarebbero transitate le somme estorte in modo da poter ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa. IL VOTO DI SCAMBIO ALLE COMUNALI 2018 L’attività ha documentato la promessa di voti in occasione delle elezioni del Consiglio Comunale di Avellino del giugno 2018 da parte di appartenenti al clan Genovese-Galdieri, nei confronti di un candidato consigliere - poi eletto - figlio di un boss detenuto, appartenente al medesimo gruppo, in cambio della riassegnazione della gestione di un centro sportivo sito in Avellino. Oltre a numerose perquisizioni nei confronti dei soggetti ritenuti organici o contigui al sodalizio criminoso, è in atto anche l’esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo relativo a 5 società (i cui titolari sono tra i destinatari della misura cautelare), di cui:1 struttura di assistenza sociale-residenziale; 2 società immobiliari; 1 società di consulenza amministrativa; 1 attività di ristorazione. L’intero patrimonio delle società sottoposto a sequestro (tra cui 59 fabbricati e 26 terreni) è stato stimato in circa 4 milioni di euro, al quale si aggiungono le disponibilità finanziarie già sequestrate nei confronti degli indagati in data 14 ottobre 2019 ammontanti a circa 1,5 milioni di euro. Nel medesimo contesto operativo, è stata notificata la misura dell’“interdittiva antimafia”, già emessa dalla Prefettura di Avellino, alla società riconducibile alla cit. struttura di assistenza sociale-residenziale, nonché a un’altra azienda riferibile a un altro indagato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con l’accentuazione delle misure di contenimento della pandemia, l'Amministrazione ha adottato provvedimenti a favore della popolazione. Ecco un riepilogo. Spesa e medicine a domicilio, supporto economico e psicologico: tutti i servizi del Comune di Seregno. Con l’accentuazione delle misure di contenimento della pandemia, l’Amministrazione ha adottato provvedimenti a favore della popolazione. Ecco un riepilogo. Tutti i servizi del Comune di Seregno Per le persone in quarantena e isolamento: L’attuale situazione permette a tutti di poter usufruire, senza particolari difficoltà, dei normali canali di ordini e consegna a domicilio svolti da parte dei supermercati e da parte degli esercenti cittadini che hanno dato la propria disponibilità alla consegna a domicilio dei prodotti. In caso però di particolari situazioni, il Gruppo Protezione Civile di Seregno svolge un servizio di supporto logistico (consegna a casa di farmaci e generi di prima necessità) esclusivamente riservato a persone che non possono uscire di casa perché in quarantena o perché poste in isolamento fiduciario. Per usufruire del servizio, è attivo il numero telefonico 348.28.73.679, unicamente nei seguenti giorni: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. La consegna dei generi richiesti avverrà successivamente all’ordine sulla base della disponibilità di volta in volta concordata con i volontari, sempre nel rispetto delle misure anti contagio e senza nessun tipo di contatto diretto tra i soggetti (i generi richiesti verranno depositati all’ingresso dell’abitazione insieme alle modalità di pagamento). Sul sito istituzionale del Comune di Seregno sono inoltre disponibili informazioni sulla raccolta dei rifiuti per le persone in quarantena e per la cura degli animali di affezione. Spesa a domicilio – L’ufficio Servizi Sociali garantisce il servizio gratuita di consegna di spesa e farmaci a domicilio. Il servizio è riservato a persone anziane che non possano contare sul supporto di famigliari. Per usufruire il servizio occorre chiamare il n. 0362.32.89.94 oppure inviare una mail a spesa.anziani@seregno.info Restiamo in compagnia Due chiacchiere per sentirsi un po’ meno soli. E’ “Restiamo in compagnia”, la proposta che il Comune di Seregno rivolge ai cittadini over 65, maggiormente esposti alla solitudine in questo momento di distanziamento sociale obbligato. Per loro, a richiesta, una telefonata per parlare di quanto sta accadendo, delle fatiche di questo periodo sospeso, ma anche dei ricordi dei tempi passati. Per usufruire il servizio occorre chiamare il n. 0362.32.89.94 oppure inviare una mail a spesa.anziani@seregno.info #IoRestoaCasa Come nella prima fase dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione Comunale promuove nuovamente il progetto #IoRestoaCasa – La spesa te la portiamo noi. Alcuni esercizi commerciali hanno aderito all’invito del Comune attivando o potenziando, per questo periodo di emergenza, il servizio di consegne a domicilio: l’elenco degli esercizi commerciali aderenti, elenco in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito www.comune.seregno.mb.it I commercianti che vogliano manifestare la loro disponibilità a svolgere il servizio a domicilio, possono contattare lo Sportello Unico Attività Produttive inviando una mail a info.sportellounico@seregno.info Prorogati il bando mutuo prima casa e il bando sostegno alle famiglie Per poter accogliere anche le istanze di coloro che, con le ultime limitazioni dell’emergenza, la scadenza dei bandi mutuo prima casa e sostegno alle famiglie sono stati prorogati fino al 10 dicembre. Sosta libera in tutta la città In considerazione delle limitazioni agli spostamenti dei cittadini imposte a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e alla conseguente necessità di sosta continua anche diurna degli autoveicoli, con ordinanza sindacale è sospesa su tutto il territorio comunale fino al 3 dicembre “Zona disco orario senza custodia” e il pagamento della sosta nei parcheggi in struttura e in superficie. Le aree interessate pertanto non saranno soggette ad alcuna limitazione temporale. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Per i prossimi giorni l'Italia sarà interessata da un insistente anticiclone che non sembra aver voglia di abbandonare il Paese. Una delle caratteristiche della sua presenza sarà la nebbia che potrebbe tornare più diffusa e fitta su molte zone pianeggianti del Centro-Nord (specie occidentali). Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che la presenza dell’anticiclone renderà l’atmosfera decisamente stabile. Il bel tempo sarà prevalente anche se il cielo si mostrerà spesso nuvoloso o a tratti molto nuvoloso lungo le coste e sulle zone pianeggianti. Sotto il profilo termico i valori massimi raggiungeranno picchi fino a 20-22°C al Centro-Sud (come a Roma, Napoli, Palermo, Taranto), non oltre i 15-16°C al Nordest e sulle valli alpine (zone più soleggiate) e qualche grado in meno al Nordovest (settori più interessati da nebbie e nubi basse). L’anticiclone potrebbe indebolirsi temporaneamente tra giovedì e venerdì quando una debole perturbazione atlantica tenterà di raggiungere alcune regioni. NEL DETTAGLIO Lunedì 9. Al nord: locali nebbie in pianura, sole altrove. Al centro: qualche foschia su valli e pianure, ma cielo poco nuvoloso. Al sud: in prevalenza soleggiato. Martedì 10. Al nord: possibili nebbie diffuse in pianura, sole sui monti. Al centro: poco nuvoloso, ma coperto in Sardegna. Al sud: cielo poco nuvoloso. Mercoledì 11. Al nord: cielo invisibile con presenza di nebbie, altrimenti poco nuvoloso. Al centro: nubi basse sulle coste. Al sud: in prevalenza poco nuvoloso. Giovedì e venerdì qualche pioggia al Centro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra interinali, cattiva informazione, sindaci, parenti e assunzioni: l'EVI è ancora il buco nere delle amministrazioni isolane...Ci vuole coraggio e libertà. Se dovessi fare il giornale con le mail di “Unknown Fantasma” sarei bello che fritto, ma non è così. Qualche raccomandato dell’EVI, l’altra sera, ha inviato una mail da questo indirizzo “Unknown Fantasma” a redazione@ildispari.it e in “cc” a lettori@ilgolfo24.it e redazione@nuvola.tv. Cutellese e Agnese hanno fatto finta di niente sia per paura di perdere il prossimo appalto dai comuni locali sia perché loro hanno scelto di seguire quello che gli viene detto dal potere. Gaetano Ferrandino, invece, sul Golfo ha dato seguito alla mail che abbiamo ricevuto tutti e, però, si è guardato bene di fare due cose. Citare in primo piano l’EVI per salvaguardare il suo rapporto con Ghirelli raccomandato e protetto da Mizar e ha tolto tutta la parte di nomi citati nella mail per evitare che poi, anche a lui, togliessero il saluto come fanno con me o altri benefits come fanno con lui. Io la mail non la pubblico perché non mi serve. Perché “Unknown Fantasma” è un altro lavoratore dell’Evi, raccomandato al pari degli assunti che, però, non ha avuto il suo favore. Una strumentalizzazione da cui ci dobbiamo ben guardare. Come avevo scritto il 27 ottobre (ma anche prima – e anche a marzo 2019!, ndr), i sindaci sono in lotta tra di loro (Francesco Del Deo e Giacomo Pascale da una parte. Gli altri contro. Proprio come avevo scritto durante la campagna elettorale di Lacco Ameno) ma non per questa riconferma, bensì per altre manovre. All’Evi sono stati riconfermati gli interinali dello scorso anno. E così, proprio il 27 ottobre avevo scritto: “Cisi, Pascale cambia e convoca l’assemblea in presenza. Niente più videoconferenza e riunione a Lacco Ameno. I sindaci preferiscono incontrarsi: la gestione delle assunzioni interinali merita pochi occhi e poche orecchie”. Sei interinali scelti uno per comune. Ischia porta avanti la figlia di Giovanni Sorrentino, Debora (per la gioia del cuginetto arrabbiato, ndr). Questa assunzione, ovviamente, blocca la firma della sfiducia… Forio ha confermato Ignazio Castagliuolo, portavoce di Del Deo in campagna elettorale. Per Lacco Ameno, invece, c’è Vincenzo Irace, nipote di Tuta, ma messo all’EVI dal sindaco Pascale. Per Casamicciola ritorna all’EVI un altro figlio di Papà. Questa volta è un Arcamone. Matteo di Guglielmo ed Ersilia (entrambi dipendenti dell’EVI) segue la linea usata per la figlia di Franco Trani con le borse di studio e il figlio di Walter Sansone con le ditte esterne. Di padre in figlio. Da Barano, arriva Ida Iacono… Ultimo ma non ultimo, e forse sconosciuto anche al raccomandato tradito dell’EVI è la sesta posizione. Lo smemorato dell’EVI, infatti si meraviglia che quest’anno sono 6 e non 5 gli interinali. Lo smemorato non sa che lo scorso anno, Serrara Fontana aveva aperto le porte dell’EVI alla moglie del sindaco che poi, rinsavita, aveva rinunciato. Quest’anno, invece, arriva Claudia Mattera. Zio Rosario e Zia Filomena le hanno fatto il regalo – come per gli altri – per un anno. E così, per assumere i figli e parenti della politica, noi paghiamo all’agenzia di lavoro interinali la somma di euro 134.276,31 euro oltre iva! Moltiplicate il costo per 2 anni ed eccoci che la somma si fa facile…. Gaetano Di Meglio | IL DISPARI