Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, 160 nuovi positivi e due morti in 48 ore Numeri che fanno preoccupare e non poco tutta la popolazione giuglianese

6 Novembre 2020, 10:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, 160 nuovi positivi e due morti in 48 ore Numeri che fanno preoccupare e non poco tutta la popolazione giuglianese

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – Sono 160 i cittadini di Giugliano che negli ultimi due giorni sono risultati positivi al Coronavirus. Il totale degli attuali positivi all’interno del territorio amministrato dal Sindaco Nicola Pirozzi sale a 1301. In tutto, da inizio pandemia, sono 1648 i pazienti che hanno contratto il Covid. Nell’aggiornamento pubblicato pochi minuti fa dal Primo Cittadino, ci sono, purtroppo, anche due decessi. Da segnalare anche la guarigione di ben 13 cittadini. Numeri che fanno preoccupare e non poco tutta la popolazione giuglianese. Preoccupazioni derivanti anche dalla situazione abbastanza critica dell’ospedale San Giuliano. Nel nosocomio giuglianese infatti, sono tanti i pazienti ricoverati a causa del Covid-19 , tanto da “costringere” il personale sanitario a dover scegliere chi curare. A dichiarare l’emergenza, il direttore del pronto soccorso, Paolo De Rosa che annuncia: “La situazione nel nostro ospedale è molto critica. Sono oltre 40 le persone ricoverate, che necessitano di ventilazione assistita. Per fronteggiare l’emergenza, siamo stati costretti a convertire diversi reparti per ospitare i pazienti che ci sono e ci saranno nella nostra struttura. Due le persone in via di guarigione”. “L’indice di contagio – ha aggiunto il medico – è ancora molto alto. Purtroppo, ci siamo trovati a registrare anche diversi decessi ma questo dato sembra essersi abbassato perchè stiamo riuscendo ad intervenire in tempo. In alcuni momenti, abbiamo dovuto decidere chi curare per primo. Tra il 90enne e il 60enne abbiamo dovuto curare prima il più giovane, è successoanche questo.”

IL MERIDIANO NEWS

Commenta il post