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SEZ. RICETTE MUFFIN YOGURT E MELE. Ricetta facile di Benedetta.

6 Novembre 2020, 18:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MUFFIN ALLE MELE CON FARINA DI RISO impasto dolce senza glutine

A CURA DI PRIMULA GALANTUCCI

 

 
 
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I Muffin Yogurt e Mele è una ricetta facile da realizzare e che non richiede troppo tempo, quindi perfetta per quando siamo a casa e ci prende quella improvvisa voglia di dolce! Possiamo prepararli come dolcetto per il dopocena, ma sono perfetti anche a colazione o a merenda: intinti nel caffellatte o nel tè sono squisiti! Questi muffin sono davvero profumatissimi e molto morbidi: ho infatti messo nell’impasto, dopo aver incorporato la farina, una mezza bustina di Lievito Pane degli Angeli PANEANGELI, che consente una lievitazione istantanea durante la cottura in forno, garantendo all’impasto la giusta sofficità. La presenza dello yogurt e dei pezzetti di mela lo rendono anche bello umido! Per arricchire l’aroma dei muffin, nella mia ricetta utilizzo una fialetta di Aroma Vaniglia PANEANGELI, ma potete utilizzare anche, in alternativa, la bacca di vaniglia oppure un cucchiaino di cannella. La cannella si può inoltre mescolare allo Zucchero al Velo PANEANGELI per spolverare e decorare così i nostri muffin una volta sfornati. Infine, per arricchire i Muffin Yogurt e Mele, si può aggiungere all’impasto dell’uvetta (circa 30 gr) e renderli ancora più gustosi… quanta bontà!

Preferite una torta alle mele? Vi basta raddoppiare le dosi di questa ricetta e usare uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro, oppure uno stampo 30×10 per realizzare un fantastico plumcake alle mele… in questo caso i tempi di cottura saranno di 45 minuti circa. Dai, vediamo subito insieme come preparare questi sofficissimi muffin. Voi provateli e raccontatemi poi com’è andata!

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Saturimetro: come funziona e quali sono i migliori modelli da acquistare on line

6 Novembre 2020, 17:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Saturimetro: come funziona e quali sono i migliori modelli da acquistare on line

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Saturimetro: come funziona e quali sono i migliori modelli da acquistare on line „Facile e comodo da usare, il saturimetro è uno strumento per misurare la percentuale di ossigeno nel sangue che tutti dovrebbero avere“ Saturimetro: come funziona e quali sono i migliori modelli da acquistare on line

Con la rapidissima crescita dei contagi da coronavirus, i governi e i professionisti del settore si stanno impegnando per valutare l'efficacia di nuovi strumenti per la prevenzione dal contagio da covid-19 e aiutare così la popolazione a curarsi a casa in caso di sintomi non gravi o assenti per evitare di intasare il sistema sanitario. Tra questi strumenti troviamo il saturimetro (chiamato anche pulsossimetro, ossimetro o pulsiossimetro), un'apparecchiatura medica non invasiva che misura la saturazione di ossigeno nel sangue arterioso periferico (SpO2) e contemporaneamente la frequenza cardiaca, aiutando così ad individuare l'eventuale presenza dei primi segnali di una polmonite, uno dei sintomi più gravi del Coronavirus.
Sia la Società Italiana di Pneumologia che la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia consigliano di averne uno a casa, esattamente come il termometro, data la loro capacità di considerare la compromissione respiratoria anche all'inizio, con bassi livelli di saturazione dell'ossigeno. Vediamo quindi come funziona il saturimetro e quali sono i migliori modelli da acquistare on line.

Pulsossimetro con APP per adulti e bambini - il più economico

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Il saturimetro marcato ViATOM monitora con precisione la misura del livello di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca in circa 8 secondi. Dalla buona qualità costruttiva e materiali usati, funziona in modo facile ed intuitivo, ed è dotato di memoria integrata, visualizzando rapidamente i dati delle ultime 12 misurazioni, di un ampio display a 4 direzioni e di un allarme audio e visivo: se durante la misurazione il valore del livello di ossigeno o il valore della frequenza cardiaca superano il limite preimpostato, il dispositivo avviserà automaticamente con un segnale acustico, mentre il valore che supera il limite lampeggerà sullo schermo.
Inoltre, questo saturimetro è dotato anche di Bluetooth, con cui è possibile collegarlo ad un'applicazione per smartphone Andorid e iOS e visualizzare i dati memorizzati in qualsiasi momento, e nella confezione sono compresi anche una custodia, un cinturino e due batterie AAA.

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Saturimetro da dito con Certificato FDA e Ce

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Il saturimetro di CocoBear è dotato di microchip ad alta tecnologia e sensore intelligente che consentono misurazioni precise in un intervallo di 6 secondi (precisione ed efficienza di ± 2% per SpO2 e di ± 3bpm della frequenza cardiaca). Il display Oled a doppio colore ad alta definizione multidirezionale grande e girevole consente di visualizzare facilmente i risultati in 4 direzioni e una lettura dello schermo a 360°, così da rendere chiari i risultati delle misurazioni anche a colpo d'occhio, e nella confezione sono compresi anche una custodia e un pratico cordino per il trasporto.
Inoltre, è molto semplice da usare, si spegne automaticamente dopo 8 secondi se non viene rilevato alcun segnale, è dotato di una modalità di monitoraggio multipla, rileva le aritmie e dispone di allarmi ipossici, supporta le misurazioni anche in modalità silenziosa ed è dotato di licenza FDA / CE, che ne garantiscono la qualità e il funzionamento.

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Saturimetro da dito per bambini - perfetto per i più piccoli

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Il saturimetro marcato Homiee è specificamente studiato per adattarsi perfettamente alle dita dei bambini (>2 anni). Dal design a forma di pinguino, originale e divertente, e disponibile nei colori del blu e del rosa, questo saturimetro è leggero e facile da usare, ed è dotato di un algoritmo ottimizzato e di un dispositivo di blocco della luce che donano al dispositivo un'elevata precisione e la capacità di misurare in circa 8 secondi SpO2, PR (valore pulsato), battito cardiaco, forma d'onda di impulsi e grafico a barre.
Inoltre, è dotato di un display OLED a colori multidirezionale, che consente di visualizzare facilmente i risultati in 4 direzioni, spegnimento automatico dopo 8 secondi di inutilizzo e della funzione muto che non disturba il sonno del bambino durante le misurazioni. Nella confezione, infine, sono compresi anche 2 batterie AAA, 1 cordino per il collo, un manuale di istruzioni e una custodia per il trasporto.  

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Saturimetro da dito con misurazione della percentuale di perfusione

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Questo saturimetro da dito si distingue dagli altri modelli per la sua capacità di misurare anche la percentuale di perfusione, un dato che consente di rilevare la validità della misurazione del saturimetro verificando l'affidabilità della posizione in cui viene posto il sensore.
Facile da usare, il saturimetro di Homiee è poi dotato di misura ottica adattativa, che offre una precisione elevata e che in circa 8 secondi mostra i dati di SpO2 e battito cardiaco. Inoltre, è dotato di un display OLED a colori capace di visualizzare i risultati in 4 direzioni diverse e della funzione di auto spegnimento dopo 8 secondi di inutilizzo, e nella confezione sono incluse 2 batterie AAA, 1 custodia in silicone, 1 custodia imbottita, 1 cordino per il collo e 1 manuale di istruzioni in italiano.

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Saturimetro da polso wireless con app gratuita e 3 anni di polizza RBM salute in omaggio

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Il saturimetro iHealth è un prodotto costituito da un cinturino adattabile a tutte le dimensioni di polso e un misuratore da applicare al pollice o all'indice della mano, che si distingue, tra le altre cose, per il prezzo più alto rispetto ai dispositivi visti finora, giustificato però dalla sua altissima qualità, dall'accuratezza nelle misurazioni e dalle numerose funzioni integrate. 
Questo saturimetro, infatti, misura in modo affidabile la saturazione del sangue (SpO2), le pulsazioni cardiache (BPM) e l'indice di perfusione, ed è dotato di allarme intelligente con vibrazione, capace di avvisare anche in caso di apnee notturne o di russamento (ausilio per dormire per la macchina CPAP). Inoltre, è un dispositivo leggero, portatile e comodo da indossare, anche grazie al silicone sanitario di alta qualità con cui è realizzato e al sensore stabile e ben assemblato al connettore microUsb, ed è dotato di display LCD con un'ottima leggibilità. Questo saturimetro è poi compatibile con l'applicazione iHealth MyVitals, capace di memorizzare automaticamente la cronologia dei dati sullo smartphone e di condividere le informazioni con un membro della famiglia, il medico o il personale sanitario, e compatibile con i dispositivi Apple (iOS 5.0 o superiore) e dispositivi Android 4.4 o successivi per dispositivi Samsung e Android 4.3 o successivi per i dispositivi di altre marche (necessita di Bluetooth 4.0).
Nella confezione, infine, sono compresi anche 1 cordoncino, 1 cavo USB per la ricarica della batteria, 1 manuale di iistruzioni e 1 guida all’avvio rapido in italiano. 

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Che cos'è e come funzione il saturimetro

Il saturimetro è un dispositivo non invasivo molto semplice da utilizzare, tanto da non richiedere particolari competenze dal punto di vista medico o tecnico, in grado di misurare la percentuale di ossigeno (saturazione) presente nel sangue, la frequenza cardiaca e l'intensità della pulsazione (barra verticale).
In genere è formato da una sonda "a pinza" da applicare sull'ultima falange di un dito, che effettua la misurazione, e da un'unità che calcola e visualizza il risultato della misurazione tramite un monitor. Oltre che sul dito, è possibile applicare il saturimetro anche sul lobo dell'orecchio, mentre nei neonati la sonda deve essere apposta sul piede. 

Perché il saturimetro è utile contro il Coronavirus

Come già detto, la funzione principale del saturimetro è quella di misurare la saturazione di ossigeno nel sangue arterioso periferico (SpO2). L'ossigeno, infatti, entra in circolo nel nostro organismo attraverso i polmoni, ma in caso di problemi respiratori potrebbe passare nel sangue in misura minore del solito: esattamente quello che succede ai malati di Coronavirus che hanno sviluppato la cosiddetta polmonite interstiziale. Proprio per questo, i saturimetri sono strumenti molto importanti per individuare e monitorare le persone affette da questa malattia, diagnosticando od escludendo un caso di polmonite quando un paziente ha altri sintomi che sembrerebbero indicarla.
Inoltre, il suo utilizzo è previsto sia nei reparti ospedalieri sia sui mezzi di soccorso in quanto è un dispositivo non invasivo in grado di riconoscere precocemente l'ipossia rispetto alle condizioni di cianosi, permettendo una diagnosi di desaturazione dell'ossigeno prima dell'insorgere di gravi complicanze.

I parametri delle misurazioni

valori dati dalla misurazione dell'ossigeno nel sangue si possono attestare in diversi range di percentuali. Vediamo quando questi valori sono normali e quando invece è necessario chiamare il proprio medico:

  • sopra il 96% sono considerati valori normali di O2;
  • tra il 95 e il 93% sono indicativi di possibili problemi di ossigenazione ovvero una parziale assenza dell'ossigeno (lieve ipossia);
  • tra il 92 e il 90% sono indicativi di ossigenazione insufficiente ed è consigliabile sottoporsi a emogasanalisi (EGA), tuttavia possono risultare normali in caso di persone affette da broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO);
  • al di sotto del 90% non sono fisiologici e indicano una severa deficienza di ossigeno (grave ipossia), per cui risulta importante sottoporsi a una emogasanalisi.

Inoltre, il valore di 100 misurato senza somministrazione artificiale di ossigeno, può essere sintomo di iperventilazione che può essere dovuta, ad esempio, ad attacchi di panico.  

Gli errori da evitare

Se utilizzato in condizioni non ottimali, il saturimetro può riportare errori di lettura che possono falsare i risultati visualizzati. Quando utilizzi il saturimetro quindi, fai attenzione a:

  • eliminare lo smalto per unghie, in particolare quello nero, blu o verde, che scherma le lunghezze d'onda generate dalla sonda rendendo imprecisa la misurazione;
  • la presenza di vasocostrizione (cioè la diminuzione del calibro dei vasi sanguigni) dei distretti periferici, come per esempio quella delle dita, che porta ad una diminuzione del flusso sanguigno rilevabile dalla sonda e che, di conseguenza, può comportare l'elaborazione di dati falsati;
  • la presenza di ipotensione, poiché la lettura diventa via via meno affidabile quando si scende sotto i 55-60 mmHg della pressione sistolica;
  • la temperatura corporea, dato che sotto i 35 °C si verifica una riduzione dei valori analizzati dal dispositivo;
  • i movimenti di chi sta utilizzando il saturimetro, che possono creare mancate letture dell'onda pulsatile.


 

Potrebbe interessarti: https://www.quicomo.it/benessere/salute/come-funziona-saturimetro-coronavirus.html?fbclid=IwAR2A3L81kMwzpIY1vlLlQGhGcyw-wCrI1p_XGF6ARS9wTwQmppugMsMfHjc

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RADIO SOLO MUSICHE MISTE Mango - Bella d'Estate VIDEO

6 Novembre 2020, 17:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Primula Galantucci Mango - Bella d'Estate Musica di Gran Classe

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LOMBARDIA NEWS Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm „Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm

6 Novembre 2020, 17:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm „Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm „Chi non ha un valido motivo per circolare può incorrere in una sanzione. Rischia il carcere chi viola la quarantena“Le multe per chi non rispetta le regole del nuovo Dpcm „ Multe e rischio carcere per chi viola le norme contenute nel nuovo Dpcm anti-Covid. Ma andiamo con ordine. Entra in vigore oggi, venerdì 6 novembre, il nuovo decreto con misure particolarmenterestrittive progressive per la zona rossa in cui è inserita la Lombardia. Come detto, sono quindi previste sanzioni ma è previsto anche il rischio carcere per chi viola le norme contenute nel nuovo Dpcm anti-Covid. Chi non avrà un valido motivo per circolare, potrà infatti incorrere in una sanzione da 280 euro, che può arrivare a 560 in caso di recidiva. Per chi viola la quarantena è prevista invece la denuncia penale con l'arresto da tre a 18 mesi, a cui si aggiunge una multa che può andare da 500 a 5mila euro. Per potersi spostare sarà necessaria l'autocerficazione, scaricabile dal sito del ministero dell'Interno. I motivi sono gli stessi dei primi mesi della pandemia: lavoro, salute e necessità. Nelle zone rosse negozi, bar e ristoranti dovranno rimanere chiusi (anche se è prevista la possibilità dell'asporto e della consegna a domicilio) mentre alcune tipologie merceologiche e servizi restano aperti. https://www.quicomo.it

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SEZ. VARIE NEWS Da oggi in Italia il libro è un bene essenziale come il pane e la tachipirina: basterà? continua su: https://www.fanpage.it/cultura/da-oggi-in-italia-il-libro-e-un-bene-essenziale-come-il-pane-e-la-tachipirina-bastera/ https://www.fanpage.it/

6 Novembre 2020, 17:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da venerdì 6 novembre si riconosce un principio importante: i libri sono un bene essenziale al pari dei generi di prima necessità. Tuttavia, affinché non resti una foglia di fico, bisogna che adesso nelle librerie ci entrino le persone e fare in modo che il libro non sia solo essenziale, ma anche strategico per il futuro del Paese. 

Con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da venerdì 6 novembre si stabilisce un principio di non poco conto nel nostro Paese. E cioè il fatto che i libri, in Italia, costituiscono un bene essenziale al pari dei generi di prima necessità che è possibile reperire al supermercato o dei medicinali in farmacia. La notizia dell'apertura delle librerie anche nelle regioni nella cosiddetta fascia rossa è stata salutata con entusiasmo dagli operatori della filiera, dagli editori ai librai, passando per scrittori, traduttori, lettori. Anche all'estero, dove in molti casi le nuove misure di lockdown (più o meno light) applicate in questi giorni in diversi paesi europei hanno portato alla chiusura delle librerie, si guarda all'Italia come un modello che ha saputo coniugare il diritto alla salute con quello alla cultura e all'istruzione.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori, anzi, il pericolo adesso è che, lasciate aperte, le librerie restino vuote o quasi, e soprattutto che il variegato mondo del libro (un'industria che impiega in maniera diretta e in diretta centinaia di migliaia di persone, gran parte di essere fortemente in sofferenza dall'inizio della pandemia) finisca abbandonato a se stesso, senza ulteriore misure efficienti volte a sostenerlo e che resti la foglia di fico simbolica delle aperture a coprire le macerie di un settore per sua natura fragile e sempre sull'orlo della crisi.

Considerare il libro non solo essenziale, ma strategico

La verità è che, se con la decisione assunta ieri nel nuovo Dpcm il governo italiano riconosce il libro come un bene essenziale, restiamo comunque ben lontani da una situazione ideale in cui, a riconoscerlo come tale, siano anche gli italiani. Come hanno ricordato ieri AIE e ALI in comunicato congiunto, tramite i loro rappresentanti istituzionali, Ricardo Franco Levi e Paolo Ambrosini, "con la decisione di oggi si sostengono le librerie che stanno subendo una continua erosione di quote di mercato da parte degli store online, un disequilibrio che mette a rischio non semplici negozi, ma presidi sociali e culturali essenziali per le nostre città e, più in generale, per la vita democratica del Paese".

Ecco il punto. Se "l’Italia è cultura e la cultura e il libro possono essere il volano per la ripartenza del Paese” allora dopo aver tenuto aperte le librerie e messo il libro alla stregua del pane e della tachipirina, è arrivato il momento di considerare il libro e tutta la filiera economica e culturale che ruota attorno ad esso, anche "strategico" rispetto allo sviluppo del Paese.

fonte Fanpage

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Covid: il punto in Calabria Nuovo record contagi Calabria(+358),4 vittime

6 Novembre 2020, 12:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, Nuovo aumento record di positivi al Covid nelle ultime 24 ore in Calabria alla vigilia dell'istituzione della zona rossa in vigore da domani. Sono 358, infatti, i nuovi contagi (96 più di ieri) ufficializzati nel Bollettino diffuso dal Dipartimento tutela della Salute della Regione, che riferisce anche di quattro decessi per un totale di 128 vittime dall'inizio della pandemia. Stabile il numero di pazienti ricoverati in rianimazione, 11. Quattro nuovi guariti. I casi attivi oggi sono 4.244, quelli da inizio pandemia 6.450. Ad oggi sono stati sottoposti a test 286.339 soggetti per un totale di 289.361 tamponi eseguiti di cui 279.889 risultati negativi. I casi confermati sono così suddivisi: Cosenza (85), Catanzaro (77), Crotone (4), Vibo Valentia (7), Reggio Calabria (185). I nuovi tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono 3.412 per un totale di 3.397 soggetti testati. A livello regionale, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 1.353 (89 in reparto, 4 in terapia intensiva e 1260 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 666 (618 guariti e 48 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 670 (48 in reparto, 5 in terapia intensiva e 617 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 358 (319 guariti e 39 deceduti); Crotone: Casi attivi 162 (8 in reparto e 154 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 161 (155 guariti e 6 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 93 (7 ricoverati e 86 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 125 (118 guariti e 7 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1.699 (65 in reparto, 2 in terapia intensiva e 1.632 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 768 (741 guariti e 27 deceduti). Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 424. (ANSA).

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CASERTA NEWS Caserta, muore oculista. L’Ordine Medici: preoccupati per i colleghi

6 Novembre 2020, 12:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta, muore oculista. L’Ordine Medici: preoccupati per i colleghi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bottiglieri, urgente reclutare specializzati. Pronto Soccorso particolarmente esposti CASERTA - «Non abbiamo dati precisi, ma sono numerosi i medici contagiati». Lo afferma il presidente dell' Ordine dei Medici di Caserta Erminia Bottiglieri. «Sappiamo - afferma - che negli ospedali si provvede alla carenza di personale accorpando i reparti e affiancando agli specialisti Covid, come i pneumologi, i rianimatori, specialisti di altri settori. Sarebbe necessario reclutare specializzati, ma sono pochi - aggiunge il presidente dell' Ordine dei Medici - è ovvio che tutto ciò impedisce anche di poter curare pazienti affetti di altre patologie». Qualche giorno fa si è verificato anche il primo caso di un medico casertano deceduto per le conseguenze del Covid-19, un oculista. «Siamo in trincea - afferma ancora Bottiglieri - e a soffrire di più sono i reparti di Pronto Soccorso. Lì i colleghi sono sottoposti a stress enormi per i continui arrivi di persone malate, perché non si trovano i posti negli ospedali. Però è anche il momento della responsabilità: a tutti i colleghi chiedo di lavorare e di non lasciarsi andare a sfoghi o opinioni varie sui social, che possono generare disorientamento tra la popolazione». (ANSA).

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, Cgil: 200 casi nella Sanità salernitana

6 Novembre 2020, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Attivare subito i Covid residence» SALERNO - Sarebbero circa 200 i contagi tra gli operatori della sanità pubblica e privata in provincia di Salerno. I dati sono della Fp-Cgil sulla base di una rilevazione nelle strutture della Asl. Il segretario Antonio Capezzuto afferma che «l' incremento va assolutamente fermato, alzando i livelli di sicurezza all'interno delle strutture sanitarie e prevedendo uno screening continuo e programmato degli operatori almeno ogni 15 giorni». « L' emergenza in atto - aggiunge il segretario della Fp Cgil - impone una seria e attenta riorganizzazione, che non può limitarsi alla riconversione tout court dei reparti ordinari in reparti Covid. Bisogna garantire l'assistenza sanitaria anche per le patologie non collegate al virus». La FP Cgil rinnova l' invito ad attivare i Covid Residence «per fornire un luogo per i pazienti asintomatici e non bisognosi di assistenza ospedaliere, così da evitare ulteriori focolai in famiglia». (ANSA).

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SICILIA NEWS Ragusa, trovato un neonato ancora vivo nell'immondizia. Era chiuso in un sacchetto.

6 Novembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI A Ragusa ieri sera è stato trovato un neonato gettato nella spazzatura. A riferirlo un passante che stava percorrendo il tratto di strada di Via Saragat. L'uomo racconta di aver sentito un lamento provenire dal contenitore dell'immondizia, pensando di trovare un cucciolo ha aperto il sacchetto e ha scoperto un neonato. Al suo interno sopra i rifiuti c'era il bambino avvolto in una coperta. Il neonato è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni sono buone ma è stato trattenuto per precauzione in Terapia Intensiva prenatale. Le indagini sono condotte dalla Polizia: via Saragat si trova nel nuovo quartiere residenziale di Pianetti, non lontano dalla chiesa del Preziosissimo Sangue. Non è escluso, però, che il parto sia avvenuto altrove e che il neonato sia stato portato in una zona diversa per sviare le indagini. il fascicolo sarà trasmesso al Tribunale dei Minori cui spetterà prendersi cura del bambino.

https://www.amoredimamma.net/2020/11/ragusa-trovato-un-neonato-ancora-vivo.html?m=1&fbclid=IwAR1YaaR1kCKZ_5TfwA7GeuIQz4iqOKVV9ZnaL5PptJW6BzzVBDNrC7eSZJY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Virus e batteri viaggiano anche in auto

6 Novembre 2020, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mani sul volante

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L’emergenza COVID-19 ha cambiato la nostra quotidianità e ha riportato l’attenzione su igiene e pulizia. Sebbene l’invito più volte rinnovato da tutte le autorità è quello di stare in casa, tutti abbiamo delle necessità che ci obbligano, anche in questo periodo, ad utilizzare la nostra auto. Sorge quindi spontaneo chiedersi se quando andiamo al lavoro o a fare la spesa siamo al sicuro da virus e batteri all’interno del veicolo. La risposta è sì, ma come per le mani, l’igiene è necessaria.

L’auto non è un luogo pulito

Numerosi studi hanno dimostrato che l’auto non è assolutamente un luogo pulito. Da un’analisi promossa da carrentals.com emerge che in auto possono prosperare più di 700 tipi di batteri diversi. Quando hai lavato la tua auto l’ultima volta? Chiedendo ad un campione di 1000 persone le risposte sono state: il 32% ha dichiarato di pulire la propria auto dentro e fuori una volta l’anno, mentre il 12% ha dichiarato di non farlo mai.

Il volante è il punto più sporco all’interno di un’auto, mediamente quattro volte in più della tavoletta di un water pubblico. Altri punti dove germi e batteri si annidano sono le chiavi, le maniglie e i comandi delle portiere, le cinture di sicurezza, il regolatore del volume della radio e la leva del cambio. Da non sottovalutare anche l’impianto dell’aria condizionata dove, umidità e spazi stretti dei suoi condotti offrono terreno fertile per fughi e muffe.

Punti da igienizzare all'interno dell'abitacolo

Perchè pulire e igienizzare le superfici dell’abitacolo

Le superfici toccate più spesso sono quindi potenzialmente pericolose perchè, oltre a germi e batteri, possono ospitare un virus e questo potrebbe entrare nel nostro organismo quando dopo averle toccate, ci tocchiamo occhi, naso o bocca con la stessa mano. La domanda quanto può resistere il coronavirus su una superficie (che sia metallo, plastica, o altro) non ha trovato ancora una risposta definitiva, alcuni studi parlano di ore, altri di giorni. Sebbene la trasmissione principale avviene da una persona all’altra, la pulizia e l’igiene delle superfici può essere uno strumento di prevenzione in più.

Quindi è importante igienizzare l’abitacolo per abbattere il più possibile i rischi di contagio. Questa attività è importante per il guidatore e per i suoi passeggeri, ma anche per chi sale sul veicolo per svolgere il proprio lavoro.

Una semplice pulizia con un panno non è sufficiente, bisogna combinare azione chimica, temperatura, tempo di contatto e azione meccanica, così come spiegato dal dott. Herbert Sinner. L’utilizzo di sostanze a base di alcool (alcol etilico e alcol isopropilico) andrà a sciogliere lo strato adiposo del virus, evitando così il contagio.

L’impianto clima è un covo di batteri, la sostituzione del filtro non basta

Mamma al volante

Il filtro abitacolo è un importante alleato per proteggerci dall’aria poco salubre proveniente dall’esterno dell’auto: gas di scarico, polveri e sporcizia. Se questo è a carboni attivi ancora meglio, perché è in grado di catturare anche ossido di carbonio e di azoto. La sostituzione del filtro, anche se fatta regolarmente non è però sufficiente a garantire l’assenza di fughi, muffe e batteri nell’impianto dell’aria condizionata. Per questo TUNAP consiglia di igienizzare l’impianto clima almeno una volta all’anno. Attraverso la tecnologia airco well®, verrà effettuata una pulizia profonda dell’aria condizionata, andando così ad eliminare sporco, agenti contaminanti, pollini e allergeni. Esistono diversi prodotti e soluzioni fai da te sul mercato, ma non sono in grado di raggiungere la stessa efficacia di un trattamento effettuato da un professionista.

L’importanza di lavarsi le mani

Se sei un guidatore, la migliore soluzione per evitare il contagio in auto rimane lavarsi le mani il più spesso possibile. Lo stesso consiglio è altrettanto valido per gli operatorie del settore, oltre a quello dell’utilizzo dei dispositivi di protezione. Sono semplici attività che se trasformate in abitudini diventeranno ancor più efficaci per la nostra salute. Ricorda che se dovessi entrare in contatto con una superficie infetta, il volante ad esempio, lavarsi le mani correttamente con acqua e sapone è sufficiente a rimuovere il virus.

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