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SEZ. ECONOMIA All’ospedale Ruggi di Salerno due prelievi d’organi in 48 ore

6 Aprile 2017, 08:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA All’ospedale Ruggi di Salerno due prelievi d’organi in 48 ore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” comunica che nelle ultime 48 ore sono stati eseguiti due prelievi di organi.

In data 3 aprile è stata effettuata una “Osservazione di morte” su un uomo del 1948 giunto il 31 marzo presso l’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione a seguito di emorragia cerebrale. In particolare, nonostante l’uomo fosse affetto da Epatite C, è stato possibile, nella notte tra il 3 e il 4 aprile, prelevare il fegato per donarlo ad un ricevente affetto dalla stessa patologia e ricoverato in condizioni critiche al Cardarelli di Napoli.

Il secondo prelievo è stato eseguito su un uomo di 63 anni ricoverato in data 22 marzo presso U.O.C. di Anestesia e Rianimazione anch’egli per emorragia cerebrale. Il coordinatore per le donazioni d’organo, dott.sa Carmela Policastro, ha per tutta la notte seguito l’Osservazione di morte e questa mattina, alle ore 7.00, si è proceduto al prelievo dei reni, che sono stati destinati al II° Policlinico di Napoli,  del fegato, che è stato trasportato al Policlinico di Bari mentre le cornee sono andate alla Banca dell’Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. A ciò si aggiunga che in data 22 marzo l’U.O.C. diretta dal dottor Gammaldi aveva effettuato un’altra Osservazione di morte all’esito della quale si era proceduto con il prelievo di fegato e reni.

Si sottolinea, pertanto,  che grazie al senso civico dei donatori e delle loro famiglie l’Azienda, nelle ultime due settimane, ha potuto contribuire in maniera considerevole all’importante tematica delle donazioni d’organo. Tanto si ritiene di rendere noto al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica ed i cittadini tutti sul rilevante senso civico della donazione.

ZEROTTONOVE

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SEZ. POLITICA Un asilo-ludoteca nella Cittadella giudiziaria e Imu sui terreni agricoli: l’impegno del consigliere Gallo

6 Aprile 2017, 08:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Un asilo-ludoteca nella Cittadella giudiziaria e Imu sui terreni agricoli: l’impegno del consigliere Gallo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il consigliere Leonardo Gallo, eletto nella lista Moderati per Salerno, ha espresso mediante una nota stampa la propria soddisfazione e le proposte future poste all’attenzione dell’Amministrazione.

Non posso che esprimere cauta soddisfazione per come si sono svolti i lavori della seduta del Consiglio del 31 marzo 2017 e di ciò che ne è scaturitoLe problematiche relative all’Imu sui terreni ex agricoli e trasformati dal Puc nel 2007 in terreni edificabili, soprattutto sulle Frazioni collinari, sono state finalmente attenzionate dall’Assessore la Bilancio che ha pubblicamente espresso la più ampia disponibilità a venire incontro alle esigenze di tanti proprietari che negli anni si sono visti recapitare cartelle da migliaia di euro senza aver potuto “sfruttare” in alcun modo la pur favorevole trasformazione urbanistica.

Più in generale, tuttavia, ho avuto modo di evidenziare come l’intera comunità cittadina abbia un “debito” nei confronti di quella parte della città che, come tutti gli altri salernitani, con le sue risorse, da anni contribuisce ai progressi del centro senza però avere ottenuto dalle amministrazioni via via succedutesi pari riconoscimento ed attenzione.

Richiamando nel mio intervento quanto l’allora candidato sindaco Vincenzo Napoli ebbe ad ammettere in un pubblico incontro a Sordina durante la campagna elettorale, ho sottolineato come sia giunta l’ora che l’intera collettività si faccia carico di un risarcimento di attenzione specifica a quella parte del territorio che, con uno sforzo sincero, può divenire realmente una risorsa per tutti. Ho altresì proposto di realizzare un asilo nido o comunque un kindergarten all’interno della Cittadella giudiziaria visto il prevedibile enorme afflusso giornaliero tra magistrati, funzionari, cancellieri, avvocati ed altri operatori del diritto nonché professionisti, utenti e cittadini comuni che vi trascorreranno molte ore della giornata o accederanno una tantum negli uffici e nelle aule di giustizia.

È lo stesso nome dato alla struttura ideata da Chipperfield che lascia intendere che quegli spazi saranno quotidianamente impegnati da una moltitudine di persone e che, dunque, come per talune grandi multinazionali che tutti abbiamo segnalato per civiltà e sensibilità nei confronti dei propri dipendenti avendo previsto all’interno delle proprie strutture asili nido, anche noi a Salerno ben potremmo dimostrare pari civiltà e sensibilità, peraltro difendendo un unicum nel nostro Paese e non solo.

Sarebbe una ulteriore dimostrazione della eccellenza del servizio pubblico dei “nidi” nella nostra città, circostanza evidente a tutti. E sempre in relazione alla sua prossima apertura – nell’ambito penale, si stanno notificando i primi decreti di citazione a giudizio per gennaio 2018 con l’indicazione di aule presso la Cittadella – ho proposto di individuare anche parcheggi riservati alle sole donne incinte, una vera ed appropriata quota rosa non per il fatto che si tratti di donne, piuttosto per la priorità e l’attenzione massima che tutti dobbiamo dedicare a chi porta in grembo vite nuove.

Anche su tali proposte l’Assessore al Bilancio ha espresso piena disponibilità condividendone peraltro bontà e fini. Per tale ragione, allora, proporrò a breve un tavolo informale di lavoro con magistratura, assessorati ed istituzioni competenti, ordine degli avvocati e rappresentanti delle categorie interessate per verificarne fattibilità e reali intenzioni. Il futuro prossimo ci dirà quanto serie saranno le promesse e quanto vere saranno le intenzioni.

Germana Giardullo ZEROTTONOVE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ermal Meta incontra i fan alle Cotoniere di Salerno

6 Aprile 2017, 08:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ermal Meta incontra i fan alle Cotoniere di Salerno

INSERITO DA MORENA MOTTA Nonostante sia impegnato con il suo nuovo ruolo di giudice nel talent show Amici di Maria De FilippiErmal Meta trova comunque il tempo per incontrare i suoi sostenitori. Il lungo instore tour ha fatto tappa questo pomeriggio a Salerno. Alle Cotoniere, infatti, si è svolto il firmacopie dell’artista arrivato terzo a Sanremo. Proprio in concomitanza alla partecipazione al festival della canzone italiana, è uscito il doppio cd Vietato Morire (contenente anche Umano, il primo album da solista di Meta). In tantissimi lo hanno acquistato al centro commerciale di Fratte per avere la possibilità di incontrare il cantautore. 

Ermal non solo si è reso disponibile con tutti, firmando dischi e facendo foto, ma ha anche effettivamente presentato il suo ultimo progetto, eseguendo alcuni brani dal vivo. Accompagnandosi con la chitarra, l’artista ha cantato i brani che l’hanno portato al successo come A parte teOdio le favole e ovviamente Vietato Morire ma anche le canzoni che non sono in rotazione radiofonica come Ragazza ParadisoVoodoo LoveNew York. Dopo aver iniziato a suonare Piccola Anima, nella versione incisa in duetto con ElisaErmal ha deciso di scendere dal palco e cantare il pezzo nella folla insieme ai fan: un grande momento di condivisione che ha reso felici i presenti.

Il saluto musicale viene dato con Amara Terra Mia, originariamente interpretata da Domenico Modugno, la cover premiata e tanto apprezzata durante il Festival di Sanremo.

Non manca molto alle prossime opportunità per ascoltare dal vivo Ermal Meta. A maggio infatti inizierà il suo tour e il 17 e il 18 sarà al Teatro Acacia di Napoli.

Gli instore proseguiranno invece a Maida (6.04)Ascoli Piceno (7.04) e Ancona (8.04).

DI GAIA GIOVANNONE ZEROTTONOVE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fuorni, detenuto tenta il suicidio: salvato dalle guardie penitenziarie

6 Aprile 2017, 08:05am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fuorni, detenuto tenta il suicidio: salvato dalle guardie penitenziarie

INSERITO DA MORENA MOTTA L’episodio è avvenuto stamattina intorno alle 7.00, in una cella della Casa Circondariale di Fuorni. Secondo quanto rivela il quotidiano La Città, il detenuto, un 25enne in carcere per reati comuni, ha tentato di togliersi la vita servendosi delle lenzuola.

Decisivo e tempestivo anche in questo ennesimo caso di tentativo di suicidio l’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria. Il giovane è stato salvato e trasportato in ospedale.

ZEROTTONOVE 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Bar in fiamme a Pagani, aperte le indagini

6 Aprile 2017, 08:02am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Bar in fiamme a Pagani, aperte le indagini

INSERITO DA MORENA MOTTA Paura nella notte a causa di un incendio che ha colpito il famoso “Bar Incontro” in via Guglielmo Marconi a Pagani. Come riportato da SalernoToday, violentissime le lingue di fuoco che sono divampate all’interno dello stabile, le quali hanno distrutto quasi tutto all’interno.

Ingenti i danni riportati, spavento tra i residenti nelle vicinanze e soprattutto tanto da fare per i pompieri del locale distaccamento dei Vigili del Fuoco per domare le fiamme. 

Nel frattempo i Carabinieri, che stanotte si sono recati sul posto per effettuare i primi rilievi, stanno indagando sulle possibili cause dell’incendio e al momento non si esclude alcuna pista. 

EMILIO TORTORA ZEROTTONOVE 

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SEZ. RICETTE Colomba di Pasqua A CURA DI MICHELE PAPPACODA

6 Aprile 2017, 07:58am

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SEZ. RICETTE Colomba di Pasqua A  CURA DI MICHELE PAPPACODA
 

INSERITO DA MORENA MOTTA La Pasticceria Pansa di Amalfi produce una delle colombe pasquali più buone d’Italia. A decretarlo è stato il noto portale gastronomico del web “Dissapore” che, in occasione della manifestazione “Regina Colomba”, l’ha inserita al quinto posto nella classifica delle migliori colombe pasquali artigianali.

Il risultato della classifica proviene da valutazioni al buio: i palati della redazione di “Dissapore”, riuniti a Saint- Vincent il 1 e il 2 aprile, hanno assaggiato per circa due ore i dolci pasquali provenienti da tutta Italia. Con l’aiuto del maestro pasticciere e cioccolatiere Mauro Morandin, i giurati del motto “niente di sacro tranne la cucina” hanno così composto la classifica annuale.

E da questa attenta valutazione è scaturita una nuova classifica in cui la Pasticceria Pansa è occupa il quinto posto.

«L’assaggio ha rivelato un equilibrio non semplice da ottenere tra tutti gli elementi. Se la pasta è leggermente avara di sapore, si rivela soffice come poche altre, e ricca di canditi umidi e saporiti, questi sì. Come sanno gli affezionati clienti, i dolci al limone (delizia in primis) sono la specialità della pasticceria amalfitana, non a caso la colomba al limone è un altro piccolo capolavoro. Doveroso segnalarla ai nostri lettori».

La classica colomba pasquale di Pansa è realizzata con scorzette di limone ed arancia, nocciole di Giffoni e mandorle e rifinita con una golosa glassa di zucchero. Tanta bontà avvolta in carta di Amalfi realizzata rigorosamente a mano.

AMALFI NOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La Costiera dei semafori e dei lavori a primavera. A Maiori cantiere chiuderà a giugno

6 Aprile 2017, 07:53am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La Costiera dei semafori e dei lavori a primavera. A Maiori cantiere chiuderà a giugno
 

INSERITO DA MORENA MOTTA “La situazione viabilità è ormai diventata insostenibile”. E’ questo uno dei tanti messaggi di protesta postati sui social network dopo l’ennesimo impianto semaforico installato lungo la statale amalfitana (uno è ancora attivo a ridosso del cimitero di Atrani) e che stamattina ha generato il caos con lunghe code sia verso Maiori che Minori. 

A questo va ad aggiungersi la situazione paradossale lungo la provinciale Tramonti-Ravello chiusa ufficialmente da quasi cinque anni per effetto di alcune fratture apertasi sul fianco della montagna che rilasciano pomice ogni qualvolta piove con una certa intensità.

Per non parlare poi della pericolosità del manto stradale che ha reso la Sp1 spesso e volentieri teatro di incidenti anche gravi. Una situazione non certo migliore la si trova sulla Sp2 che unisce Maiori al Valico di Chiunzi e all’Agro Nocerino dove tra asfalto logoro, buche e avvallamenti non si garantisce appieno la sicurezza.

E così a pochi giorni dall’inizio dell’alta stagione la situazione resta invariata. Anzi, peggiorata per effetto di nuovi interventi di bonifica che comportano il restringimento delle carreggiata e inevitabili code come accaduto stamattina.

Comunque sia, l’Anas nel comunicare l’istituzione del senso unico alternato tra il km 34,400 ed il km 34,700, per lavori urgenti del Comune di Minori relativi alla messa in sicurezza di un costone roccioso adiacente ad un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, fa sapere che il provvedimento resterà in vigore fino al prossimo 1° giugno 2017.

Ma non è tutto perché durante le fasi lavorative, si procederà a chiusure temporanee della durata massima di 20 minuti, con intervalli di almeno 30 minuti tra una chiusura e l’altra.

E così occorrerà convivere con questo nuovo dispositivo resosi necessario per mettere in sicurezza quella montagna.

AMALFI NOTIZIE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.SSA ROSA DE MARTINO Barriere architettoniche e ristrutturazioni in casa: le agevolazioni

5 Aprile 2017, 13:22pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.SSA ROSA DE MARTINO Barriere architettoniche e ristrutturazioni in casa: le agevolazioni

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando parliamo di barriere architettoniche, pensiamo spesso alle città e alla loro vivibilità, ma la accessibilità domestica è ancora più importante. Eliminare quello che può essere d’intralcio e favorire invece la comodità in casa è parola d’ordine, tanto più che spesso questo tipo di interventi si rivelano necessari per lo svolgimento delle attività più basilari, come può essere salire una scala per accedere al piano superiore della propria casa. Ma una barriera architettonica può essere anche una porta troppo strettaper farci passare una carrozzina, ad esempio. 

Vediamo quindi quali sono le agevolazioni previste dal legislatore italiano per sostenere la famiglia nella quale ci sia una persona disabile, nella predisposizione o sistemazione di un ambiente domestico privo di barriere architettoniche.
 
DETRAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONE CASA – Per tutto il 2017 sono state confermate le detrazioni Irpef per lavori di ristrutturazione e interventi domestici. La detrazione Irpef è pari al: 
50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017;
36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2018.

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione su singole unità abitativene rientrano alcuni che possono migliorare la mobilità della persona con disabilità nella sua abitazione, come:
- la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione
- la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche

Per le prestazioni di servizi relative all’appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria. 

A questi interventi si aggiungono:
- la nuova installazione, rifacimento o sostituzione di scala interna o esterna esistente, modificando pendenza, posizione, dimensioni, materiali e colori per la seconda
- la nuova installazione o sostituzione di ascensore preesistente (esterno o interno) con altro avente caratteri essenziali diversi, oppure per adeguamento L. 13/89
- la nuova installazione e sostituzione di montacarichi preesistente con altro avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti
- l’allargamento di porte e finestre con demolizioni di modesta entità, realizzazione di chiusure o aperture interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell’edificio
- la sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti di citofoni, videocitofoni e telecamere
- la nuova realizzazione di marciapiede su suolo privato
- la nuova pavimentazione esterna o sostituzione della preesistente modificando la superficie e  i materiali.

DETRAZIONE IRPEF ACQUISTO MEZZI SOLLEVAMENTO – Per quanto riguarda gli ausili, è possibile usufruire della detrazione del 19% sull’acquisto di mezzi necessari al sollevamento del disabile, tra le spese sanitarie. Questa agevolazione non è fruibile contemporaneamente a quella per i lavori di ristrutturazione. La detrazione del 19%, pertanto, spetta soltanto sulla eventuale parte di spesa eccedente la quota già agevolata con la detrazione per lavori di ristrutturazione.
La stessa detrazione al 19% si può applicare sulla spesa sostenuta per acquistare altri ausili che supportano la comunicazione e la mobilità domestica, quali telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse. Si tratta delle agevolazioni all’acquisto di sussidi tecnici e informatici.

INTERVENTI IN BAGNO – Per gli interventi in bagno, si segnala la possibilità di usufruire dell’aliquota Irpef agevolata sulla realizzazione di  servizio igienico interno. Rientra anche la sostituzione di impianti sanitari ma a condizione che sia integrata o correlata a interventi maggiori per i quali spetta l’agevolazione. Pertanto, se vogliamo installare una vasca con sportello (nonostante questo ci sembri a tutti gli effetti un intervento di abbattimento delle barriere architettoniche) potremmo giovare dell’agevolazione solo se questo lavoro sarà inserito all’interno di lavori più ampi di rifacimento del bagno. Della questione ci siamo occupati approfonditamente qui.
  
CONTRIBUTI REGIONALI PER ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE – È inoltre possibile usufruire di fondi regionali messi in campo per avere un contributo sulle spese per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Tali contributi vengono erogati a  fondo perduto dai Comuni, con fondi regionali, e sono previsti dalla Legge 13 del 1989, tuttavia il finanziamento del fondo relativo non è regolare. È pertanto necessario informarsi di volta in volta presso la propria regione.  

FONTE DISABILI.COM

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CIOCIARIA NEWS Ricoverata in rianimazione, "scompare" nel nulla. Le ricerche e la rabbia dei parenti

5 Aprile 2017, 13:16pm

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CIOCIARIA NEWS Ricoverata in rianimazione, "scompare" nel nulla. Le ricerche e la rabbia dei parenti

INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna ricoverata e poi "scomparsa", almeno per qualche ora. Succede anche questo a Frosinone. Il fatto, surreale, è accaduto a una 76enne di Ferentino, trasportata lunedì pomeriggio con un'ambulanza all'ospedale "Fabrizio Spaziani". M.S. sono le iniziali dell'anziana che sarebbe stata ricoverata d'urgenza, in rianimazione, al pronto soccorso - poiché nell'omonimo reparto non sarebbero rimasti posti letto disponibili - intorno alle 15 del 3 aprile scorso, per una grave insufficienza respiratoria. Giunta in codice rosso, la donna sarebbe stata presa in cura dal personale del nosocomio frusinate e poi intubata. Al pronto soccorso, sempre lunedì ma intorno alle 21 e 45, al figlio della paziente avrebbero detto di andare a casa perché le cure si sarebbero protratte per tutta la notte. L'uomo, dopo aver lasciato i propri recapiti e dopo aver dormito qualche ora, sarebbe tornato all'ospedale frusinate per far visita alla madre. Qui, però, avrebbe scoperto che la 76enne sarebbe stata trasferita in una casa di cura a Roma senza che il figlio, peraltro, venisse avvertito. 

A quel punto, l'uomo si è messo in viaggio verso la struttura della Capitale: qui, però, ha scoperto che la donna non c'era. Lo staff della casa di cura, Villa Tiberia, pur negando la presenza dell'anziana, ha deciso di aiutare l'uomo nella disperata ricerca della madre. La coordinatrice sanitaria avrebbe contattato lo "Spaziani" chiedendo notizie della paziente, ma da Frosinone le avrebbero confermato il trasferimento nella casa di cura.Soltanto in un secondo momento, e su insistenza dell'operatrice di Villa Tiberia, dalla Ciociaria sarebbe venuto fuori il nome dell'ospedale dove la donna è stata "realmente" trasferita e poi ricoverata. Il figlio della paziente, così, ieri pomeriggio si è recato al "vero"nosocomio, il Fatebenefratelli di Roma, allo scopo di conoscere finalmente, dopo oltre 24 ore, le condizioni della 76enne di Ferentino, che è in condizioni disperate. La famiglia dell'anziana, peraltro, ha annunciato che sporgerà denuncia. Spetterà agli investigatori, se e quando la querela verrà depositata, stabilire se ci siano state o meno responsabilità.

FONTE CIOCIARIA OGGI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bufera sul menù ‘vegano’ a scuola, l’Unione in retromarcia: "Sospeso"

5 Aprile 2017, 13:11pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bufera sul menù ‘vegano’ a scuola, l’Unione in retromarcia: "Sospeso"

INSERITO DA MORENA MOTTA Vignola (Modena) - Arriva il dietrofront dell’Unione sul pasto settimanale senza proteine animali – che in tanti hanno semplificato in «vegano» – nelle mense scolastiche delle Terre di Castelli. Una decisione, quella di sospendere sul nascere l’introduzione del nuovo menù, che verrà ratificata formalmente dagli 8 sindaci domani pomeriggio in una riunione di giunta, su proposta del presidente Emilia Muratori. Che ieri è voluta intervenire sulla faccenda dopo la bufera scatenata nei giorni scorsi da un gruppo di genitori contrari al pasto ‘vegano’ settimanale. Una tempesta che dopo la prima pubblicazione sul Carlino si è autoalimentata con centinaia di commenti sulle pagine locali dei social, dove è diventata un autentico caso mediatico.

 

«Congeleremo la somministrazione di questo menù – ha spiegato ieri la stessa Muratori – con una delibera di giunta, in attesa di ribadirlo anche con un atto consiliare. Non si può fingere che il problema non ci sia: leproteste ci dicono chiaramente che in questo percorso l’Unione ha sbagliato in un passaggio fondamentale, ovvero nel confronto coi genitori. Che non c’è stato. Quindi per ora tiriamo il freno, con l’intento di incontrare i comitati per le mense (dove ci sono anche rappresentanti dei genitori e dei docenti, ndr) prima di prendere altre decisioni sul tema. Questo non vuol dire che l’introduzione del nuovo menù fosse sbagliata, ma che non siamo stati capaci di comunicare le ragioni della nostra scelta. Anche perché sono stati mesi, questi, molto particolari per l’ente dal punto di vista politico, vedi il commissariamento vignolese».

Sull stessa linea il mea culpa ‘al plurale’ dell’ex sindaco Mauro Smeraldi, presidente d’Unione fino a poche settimane fa e all’epoca della delibera di consiglio che lo scorso novembre creò il nuovo menù, con 25 voti e favore su 28 (astenuti solo i savignanesi civici Linari e Caroli, contraria la spilambertese Mercati del Pd). «Dobbiamo tutti ammettere – ha detto Smeraldi – che è stato un errore non confrontarsi subito coi genitori: nessuno di noi ci ha pensato».

«È stata un decisione esclusivamente politica – ha poi confermato la dirigente del welfare locale Romana Rapini –, come tecnici il nostro compito era quello di garantire la qualità dei cibi e di sottoporre la novità agli esperti nutrizionisti dell’Ausl, che hanno validato la bontà dell’iniziativa dal punto di vista scientifico. E queste cose sono state fatte».

Delusi dalle retromarcia, invece, i Cinque stelle, autori della proposta che dopo varie commissioni ha portato al nuovo menù.

«La nostra idea – ha spiegato il capogruppo Filippo Gianaroli – si basava sulla coerenza: il Ministero della Salute dice chiaramente che le mense scolastiche devono educare alla sana alimentazione e che riducendo i consumi di proteine animali alla lunga si limitano una serie di patologie. Quindi era un discorso nutrizionale e salutistico, buttarla ora sull’ideologico è profondamente sbagliato. Ci fu anche chi protestò quando venne proibito il fumo nei locali: il principio era lo stesso. Ll’intento era di educare alla salute, non di imporre un messaggio idelogico. Ma fare retromarcia ora per qualche protesta, come fa il Pd, è da qualunquisti e demogoghi. Al Pd manca il coraggio di difendere le proprie decisioni e la lungimiranza. Se sai che una scelta è giusta e l’hai votata allora devi portarla avanti».

«Se il menù – ha aggiunto la consigliera M5s Anderlini –, che noi mai abbiamo definito ‘vegano’, ha ricevuto l’ok del’Ausl, che si basa su nozioni scientifiche verificate, non capisco dove sia il problema. La dieta mediterranea stessa prevede maggiori quantità di cibi senza proteine animali, quindi per noi era un dovere dirigersi verso un’alimentazione che tutti sappiamo essere più sana».

FONTE IL RESTO DEL CARLINO - di Valerio Gagliardelli

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