CIOCIARIA NEWS Omicidio Morganti: il centro storico si svuota, tra commozione, rabbia e fantasmi
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Emanuele, prima e dopo. L'omicidio del giovane di Tecchiena ha lasciato strascichi che solo il tempo, forse, riuscirà a cancellare.
La ferita resta, il dolore pure. Nel centro storico di Alatri si continua a respirare un'atmosfera inconsueta che ha il sapore della rabbia, dell'angoscia, dell'attesa. Attesa di conoscere esattamente cosa accadde quella maledetta notte tra il 24 e il 25 marzo e attesa di tornare ad una parvenza di normalità, ben sapendo comunque che quel che è successo non verrà dimenticato tanto presto. In questo stato di cose, che non è sbagliato definire di sospensione, si è vissuto il primo week-end dopo i tragici fatti del Miro e la morte di Emanuele.
Poche, pochissime le persone in giro. Effetto dell'aria cupa e triste. L'emozione susseguente ai funerali del giovane, giunta alla fine di una settimana difficile, ha indotto molti a non mettere piede fuori da casa. Venerdì e, soprattutto, sabato sera, il centro storico è rimasto pressoché deserto, a prescindere dall'orario. Idem ieri, con il peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha allontanato ancor di più i frequentatori del centro, sia essi del posto o meno. Strade e piazze vuote. Ad incidere, comunque, è stata anche l'istituzione dell'isola perdonale, dalle 20 alle 6, nei giorni di venerdì, sabato e domenica: provvedimento, quest'ultimo, assunto per evitare "disordini e nocumento alla normale circolazione stradale" dovuti al notevole afflusso dei cittadini nelle ore serali e notturne nei fine settimana. Il divieto d'accesso lungo Viale Duca d'Aosta, Via Cesare Battisti e Piazza Santa Maria Maggiore, solitamente "invase" (in ogni senso) dalle vetture, ha eliminato la confusione che spesso si creava, con Piazza Santa Maria Maggiore trasformata in un'enorme garage, ma che ha tenuto lontane tante persone. Di conseguenza, molti locali ed esercizi commerciali hanno visto ridursi i clienti, mentre altri hanno preferito chiudere prima rispetto agli orari osservati nei fine settimana.
Situazione che ha generato qualche piccolo malumore: «Capiamo il momento e anche l'esigenza di prendere delle decisioni, ma occorre anche un confronto per studiare le forme più efficaci di controllo del centro storico», è stata l'osservazione di alcuni esercenti. Unico punto che vede, quotidianamente, il passaggio di molte persone è Piazza Regina Margherita, dove stazionano spesso le troupe televisive e giornalistiche, e meta di incessanti pellegrinaggi davanti all'ingresso del Miro Music Club, dove giovani e meno giovani continuano a portare fiori, bigliettini, cartelli, fotografie, luci in ricordo di Emanuele.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il governo lavora per abbassare il costo del lavoro e la tassazione: il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha dato la sua assicurazione agli imprenditori riuniti al Forum Confcommercio a Cernobbio, sul lago di Como. Un intervento, il suo, tutto teso a tranquillizzare un paese attraversato da "dubbi e paure". Non a caso il premier ha subito spiegato che l'obiettivo del governo è "rassicurare", garantendo la stabilità, mettendo in sicurezza e completando le riforme e consolidando i risultati positivi ottenuti.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Curvo con una calvizie incipiente, gli occhiali spessi, l'impermeabile spiegazzato. Un uomo apparentemente tranquillo, anonimo, ma il cui volto in realtà ha rappresentato il male assoluto. Tim Roth regala ai telespettatori un'interpretazione inedita e spaventosa nei panni del serial killer inglese realmente esistito John Reginald Christie, che negli Anni '50 e '60 si rese protagonista di una lunga scia di morte. Nella miniserie gioiello targata BBC "Rillington place", in onda in prima assoluta su Giallo (canale 38, gruppo Discovery) Domenica 9 Aprile alle ore 21.00. Inizialmente per alcuni dei suoi omicidi, fu incolpato e mandato a morte un innocente il vicino di casa. Un grave errore giudiziario che ha portato all'abolizione della pena capitale in Gran Bretagna.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, Dopo le raccolte fondi milionarie per le organizzazioni no-profit, su Facebook arrivano collette di minore entità e respiro, pensate per esigenze individuali. La compagnia ha infatti annunciato le raccolte fondi personali, che servono per racimolare denaro per sé, un amico o un animale domestico chiedendo donazioni ai contatti del social network.
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Santi del Giorno
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Piogge sparse e locali temporali al Centro-Sud e isole maggiori. In nottata piovaschi sul Triveneto.

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Stiamo assistendo al declassamento di quel poco che abbiamo conquistato negli anni, con morti che si potevano evitare». Così Andrea Cretella, presidente del comitato locale del Tribunale del Malato, in merito al depotenziamento della cardiologia e della radiologia all'Ospedale Costa d'Amalfi, che dal primo aprile scorso, a causa della mancanza di personale, sono garantite, durante le ore notturne, soltanto tramite la trasmissione telematica dei dati dei pazienti alla Centrale Operativa dell'Ospedale Ruggi d'Aragona. Una "sostituzione" tecnologica delle mansioni del cardiologo di guardia che non convince gli abitanti della Costiera.