Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA
Desio, incontri e sesso tra gay nel parcheggio del cimitero
Incontri e sesso tra gay nel parcheggio del cimitero. I residenti nella zona di piazza Divina Misericordia non nascondono la propria indignazione per il degrado di un'area a ridosso di un luogo di culto.
Di notte l'area a luci rosse si riempie di auto e fanali accesi, con uomini alla ricerca di avventure.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA PIANO DI SORRENTO. Si reca in ospedale perché accusa forti dolori addominali, viene dimesso e muore poche ore dopo. Un decesso sospetto quello di Luigi Nica, autista 40enne residente a Meta ma originario di Piano di Sorrento. Per questo, dopo la denuncia della moglie, è stata aperta un’inchiesta che per ora vede due indagati: il medico che ha assistito l’uomo al suo arrivo al pronto soccorso del presidio sanitario di Sorrento ed il medico di base del 40enne. Per loro si ipotizza il reato di omicidio colposo, mentre la salma è stata sequestrata. Domattina la Procura della Repubblica di Torre Annunziata affiderà a un medico legale l’incarico per l’autopsia.La scorsa settimana Luigi Nica è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del “Santa Maria della Misericordia” perché avvertiva forti dolori addominali. Qui è stato visitato e, nel giro di un paio d’ore, dimesso. Le condizioni dell’autista, però, non sono migliorate nonostante le cure prestategli prima dai medici dell’ospedale di Sorrento e, poi, dal suo medico di base. Una situazione rapidamente precipitata, tanto che il giorno dopo il ricovero il cuore di Luigi Nica ha cessato di battere. Ora sarà l’inchiesta a chiarire se ci sono delle responsabilità nella morte del 40enne.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stamane i soccorritori della Croce Bianca di Salerno hanno eseguito un intervento tempestivo sul Lungomare Colombo. L’uomo, un 45enne originario di Pagani, ha avuto è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava su una spiaggia di Mercatello.
Secondo prime indiscrezioni emerse a causare il malore sarebbe stato un eccessivo abuso di sostanze stupefacenti. I sanitari giunti sul posto, dopo aver stabilizzato i parametri vitali, lo hanno trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA, - Rabbia e indignazione al Consiglio provinciale di Caserta, dove in un'aula gremita di lavoratori, sindacalisti, studenti, qualche dirigente scolastico e pochissimi sindaci, si è parlato delle casse dell'Ente, in dissesto dal dicembre 2015, che dopo la scadenza dell'esercizio provvisorio il primo aprile scorso, "non è più in grado di garantire - dice il presidente Lavornia - nessuno dei servizi erogati dalla Provincia, dalla manutenzione delle 96 scuole superiori a quella dei 1500 chilometri di strade di competenza provinciale. La situazione è drammatica". "Potremmo arrivare alla chiusura degli istituti scolastici - prosegue Lavornia - e se non lo faremo è solo per non commettere il reato di interruzione di pubblico servizio. Inoltre se dovessimo chiuderle non potremmo riaprirle prima di 5 o 6 mesi. È certo però che se domani l'Enel dovesse chiederci di pagare le bollette non saremmo in grado di farlo e l'erogazione di energia potrebbe essere interrotta. Anche gli esami di stato sono a rischio".
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due distinte operazioni della Polizia sono in corso in Calabria contro la 'ndrangheta. I poliziotti delle squadre mobili di Reggio Calabria e Catanzaro, coordinati dal Servizio centrale operativo, stanno eseguendo una serie di fermi e sequestri di beni e rapporti bancari.
La prima operazione, diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, riguarda la cosca Pesce. L'indagine della Polizia avrebbe consentito di fare luce sulle dinamiche economiche legate al trasporto su gomma nella piana di Gioia Tauro.
I poliziotti stanno eseguendo, in particolare, 11 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Reggio Calabria nei confronti di elementi di vertice, affiliati e prestanome del gruppo criminale di Rosarno. Sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, illecita concorrenza con minaccia o violenza, intestazione fittizia di beni e favoreggiamento personale nei confronti del boss latitante Marcello Pesce, arrestato dalla polizia il primo dicembre del 2016, nonché di traffico e cessione di sostanze stupefacenti.
L'operazione condotta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria è stata denominata "Recherche". Le indagini, condotte dalla stessa Squadra mobile e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, oltre che portare nel dicembre scorso alla cattura del latitante Marcello Pesce, hanno consentito di individuare la rete dei soggetti che per anni ha protetto la sua latitanza, permettendogli di svolgere un ruolo molto importante nel panorama 'ndranghetistico della fascia tirrenica della provincia di Reggio Calabria, ma anche di ricostruire l'operatività di gran parte del gruppo di soggetti a lui facenti capo e le numerose attività economiche riconducibili alla cosca.
L'inchiesta di Catanzaro, coordinata dalla Dda, riguarda invece una serie di aziende operanti nel settore delle costruzioni. Nei loro confronti i poliziotti stanno eseguendo diversi decreti di sequestro preventivo per un valore di alcuni milioni.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe un 22enne russo di origine kirghisa il kamikaze unico responsabile dell'attentato di ieri nella metro di San Pietroburgo che ha causato almeno 14 morti e decine di feriti. Scagionato invece l'uomo con la barba ripreso dalla videosorveglianza. In serata Putin è andato a deporre fiori sul luogo dell'attacco. Trump lo ha chiamato esprimendogli le sue condoglianze; i due intendono combattere insieme il terrorismo, afferma il Cremlino. Il Consiglio di sicurezza Onu parla di "vile terrorismo". Da oggi tre giorni di lutto cittadino a San Pietroburgo. Attentato in Russia, i più gravi dal 1999 VIDEO Un attentato "terrificante" ha sconvolto San Pietroburgo, l'antica capitale degli zar e città natale di Vladimir Putin, proprio nel giorno in cui il presidente russo era in zona per l'incontro con il collega bielorusso Alexander Lukashenko. Un vagone della linea blu del metrò è stato sventrato da un'esplosione mentre correva fra le stazioni Tekhnologicheskiy Institut e Sennaya Ploshchad causando, secondo il governo, almeno 11 morti e 45 feriti, 13 dei quali gravi. A compiere l'attentato sarebbe stato un kamikaze russo di origine kirghisa. Il bilancio delle vittime - che media locali di San Pietroburgo fanno salire a 14 - è ad ogni modo provvisorio e potrebbe aumentare ancora nelle prossime ore. Un secondo ordigno, mascherato da estintore, è stato rinvenuto in una terza stazione, la Ploshchad Vosstaniya, ed è stato disinnescato dagli artificieri: si trattava di una bomba ben più potente - un chilo di tritolo - di quella usata nel vagone della metropolitana ma di fattura simile, ovvero zeppa di "corpi lesivi" (biglie e chiodi mozzati) utilizzati per massimizzare l'impatto mortifero. LA CORRISPONDENZA AUDIO - ASCOLTA Il Comitato Investigativo russo nel pomeriggio ha confermato di aver lanciato un'indagine per "terrorismo" ma ha sottolineato che ogni altra ipotesi verrà analizzata. Le piste privilegiate, ad ogni modo, sono quella "estremista", dunque di matrice islamica, e quella "nazionalista". La polizia, sulle prime, aveva detto di essere sulle tracce di due attentatori ma in serata - stando a quanto riporta Interfax - gli inquirenti si sono convinti che ad agire sia stato un solo uomo. Ovvero il kamikaze, che prima avrebbe lasciato l'ordigno-estintore alla Ploshchad Vosstaniya e poi sarebbe salito sul treno, dove si è fatto esplodere.
Il kamikaze della metropolitana di San Pietroburgo sarebbe un cittadino russo di origine kirghisa, secondo l'intelligence del Kirghizistan. Il comitato di stato kirghiso per la sicurezza nazionale ha reso noto che l'autore dell'attentato è di nazionalità russa e di origine kirghisa, secondo la Ap. L'agenzia di intelligence ha precisato che sta cooperando nelle indagini con le autorità russe. Secondo la stampa britannica, che cita sempre i servizi di sicurezza kirghisi (Gknb), l'attentatore si chiama Akbarzhon Jalilov, è nato a Osh e ha 22 anni (e' nato nel 1995).
"Non sappiamo" se Akbarzhon Jalilov, il cittadino del Kirghizistan che Mosca sospetta essere l'autore della strage nella metro di San Pietroburgo, sia "coinvolto nell'attacco terroristico o no": lo afferma il servizio stampa del Comitato per la Sicurezza Nazionale del Kirghizistan, citato dalla Tass.
Tramontata poi anche l'ipotesi 'dell'uomo con la barba', la cui immagine - l'identikit tipo dell'estremista islamico - era stata diffusa dai media russi come uno dei possibili responsabili dell'attentato: il sospettato si è infatti presentato alla polizia e ha detto di non aver nulla a che fare con la tragedia. "Un aspetto fin troppo convincente", aveva d'altra parte commentato su Facebook Gleb Pavlovsky, ex spin-doctor del Cremlino e ora critico di Putin. Il suo scetticismo sembra aver avuto ragione. Il presidente russo poco dopo l'attentato ha espresso le "condoglianze" alle vittime e ha assicurato che le autorità condurranno indagini a tutto campo.
Su alcune foto pubblicate sui social media si vede un vagone della metro sventrato dall'esplosione a San Pietroburgo e corpi sulla banchina.
In serata si è poi recato nei pressi della fermata Tekhnologicheskiy Insitut e ha deposto una corona di fiori in memoria delle vittime, senza però rilasciare dichiarazioni. Secondo Pavel Felgenghauer, esperto militare e di sicurezza, il timore è che ci si trovi di fronte a uno 'sciame terroristico'", dalle conseguenze politiche potenzialmente "profonde". Il Paese, d'altra parte, è appena stato scosso da un'ondata di proteste, in cui molti russi, in maggioranza giovanissimi, si sono scagliati contro la corruzione. "Le autorità - ha spiegato in un colloquio con l'ANSA - potrebbero voler sfruttare l'attentato per sopprimere ogni tentativo di manifestazione". L'ipotesi non è del tutto campata per aria. In tv si sono già udite alcune voci - come lo scrittore Alexander Prokhanov - che hanno legato l'attentato alle proteste, individuando in una misteriosa "fonte estera" la regia di entrambi gli eventi. L'obiettivo sarebbe quello di "destabilizzare il Paese" nell'anno che precede le elezioni presidenziali, previste per il marzo del 2018. Dall'Italia, intanto, sono arrivati messaggi di cordoglio dal premier Paolo Gentiloni e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a giorni sarà in visita ufficiale a Mosca. Al momento non si ha alcuna segnalazione di italiani che non siano in contatto con le famiglie, ma per escludere con certezza il coinvolgimento di connazionali bisognerà probabilmente aspettare domani (oggi, ndr).
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per Paulo Dybala sarebbe arrivata un'offerta seria del Barcellona al suo agente Pierpaolo Triulzi. Lo scrive il Mundo deportivo. Il fantasista è ancora in attesa di rinnovare il contratto con il proprio club, che potrebbe fissare una clausola rescissioria piuttosto ingente. Dybala, per il giornale spagnolo vicino alle sorti del sodalizio blaugrana, avrebbe più volte manifestato il proposito di giocare nella Liga: nel Barca oppure nel Real Madrid. L'idea dei dirigenti della società blaugrana è di avere un'alternativa molto valida al trio formato da Messi, Suarez e Neymar. Inoltre, per Dybala, si realizzerebbe il sogno di giocare al fianco del proprio idolo, Leo Messi, un vero e proprio punto di riferimento per tutti i giovani calciatori argentini. Il Real Madrid, che aspetta il via libera dal Tas per poter operare sul mercato (la sentenza è attesa per il mese prossimo), dal canto suo, punta sull'estro di Eden Hazard, fantasista del Chelsea di Antonio Conte.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Sampdoria vince in rimonta a San Siro, sul campo dell'Inter nel posticipo della 30/a giornata, e porta un duro colpo alla voglia di Champions dei narazzurri, che ora si trovano a -9 dal Napoli, terzo. Inter in vantaggio con D'Ambrosio al 35' del primo tempo e sembrava il primo passo verso una vittoria. Invece al 5' della ripresa è arrivato il pari di Schick. Sull'1-1 clamoroso errore sottoporta di Icardi, che ha spedito in tribuna un bel cross di Candreva. Ed al 40' è arrivata la rete dal dischetto di Quagliarella, rigore fischiato per un fallo di mano in barriera di Brozovic.
GOL e MOMENTI CLOU
Inter-Sampdoria 1-2 Ospiti in vantaggio con un rigore al 85' realizzato da Quagliarella
Al 83' rigore per la Samp, netto fallo di mano in area di Brozovic
Inter-Sampdoria 1-1 al 50' gli ospiti pareggiano con Schick da distanza ravvicinata
Inter-Sampdoria 1-0 al 35' cross di Candreva, D'Ambrosio colpisce tutto solo e batte Viviano grazie alla deviazione decisiva di Bereszynsk.
Al 25' grande giocata di Quagliarella che si gira dai 30 metri e calcia centrando in pieno il palo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TERNI, 3 APR - Umbria Jazz lancia il suo festival di primavera che si svolgerà dal 14 al 17 aprile a Terni, dove la manifestazione ritorna dopo molti anni. Il programma comincia il venerdì santo con "AltissimaLuce", ovvero il Laudario di Cortona liberamente riletto da Paolo Fresu (arrangiamenti dello stesso Fresu e Daniele di Bonaventura) con quartetto jazz, orchestra da camera e coro, e si conclude con il duo Peppe Servillo-Danilo Rea. La storica voce degli Avion Travel ha preso il posto all'ultimo momento di Gino Paoli, che ha dovuto dare forfait per osservare un periodo di riposo. In cartellone anche il british soul di Incognito, storica sigla dell'hip hop, e ancora dal Regno Unito arrivano i canti religiosi del London Community Gospel Choir. Jazz più ortodosso da parte del quartetto di Chico Freeman e del trio di Piero Odorici, il cui batterista è Roberto Gatto. Non mancheranno le street parade dei Funk Off, mentre una novità degli ultimi anni al festival umbro è Sammy Miller and the Congregation.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura generale della Cassazione ha rivolto una nuova contestazione al governatore della Puglia Michele Emiliano nell'ambito del procedimento disciplinare a suo carico davanti al Csm. Ha per oggetto la sua candidatura alla segreteria del Pd.
L'annuncio della nuova iniziativa a carico di Emiliano è stato dato in apertura del procedimento dal sostituto Pg della Cassazione Carmelo Sgroi e si riferisce al fatto che, candidandosi alla segreteria del Pd, Emiliano avrebbe di nuovo violato il divieto per i magistrati di iscriversi ai partiti politici. Si tratta della stessa accusa di cui Emiliano deve già rispondere per essere stato segretario e presidente del Pd della Puglia. "L'iniziativa è a garanzia dell'incolpato" ha detto Sgroi, mentre il difensore di Emiliano, Armando Spataro, prendendone atto, ha chiesto il rinvio al termine previsto dalla legge.
La difesa del governatore pugliese ha proposto di chiamare a deporre come testimoni nove magistrati che hanno scelto la politica e che sono "in una posizione assimilabile a quella di Michele Emiliano" e ha chiesto un rinvio del processo disciplinare. Riprenderà - dunque - l'8 maggio il processo disciplinare davanti al Csm a carico di Emiliano. La Sezione disciplinare ha accolto la richiesta della difesa di un rinvio, alla luce della nuova incolpazione mossa a Emiliano. Ma ha invece respinto l'istanza per la convocazione di 9 testimoni tra magistrati che svolgono incarichi politici, giudicando "irrilevanti" queste deposizioni.