SEZ. VARIE NEWS Mercoledì 12 aprile 1961 (56 anni fa) primo uomo nello spazio
DI MICHELE PAPPACODA Primo uomo nello spazio: Conquistare per primi lo spazio, allo scopo di dominare meglio la Terra. Una sfida che per circa vent'anni vide contrapposti i due "grandi blocchi". La fase iniziale vide trionfare quello sovietico, che portando l'uomo nello spazio alzò l'asticella della sfida e costrinse gli Americani a correre ai ripari.
Il clima di guerra fredda, imperante nei decenni successivi alla Seconda guerra mondiale, vide Stati Uniti d'America e Unione Sovietica contendersi pezzi di mondo e dimostrare la propria potenza tecnologica e militare con una corsa sfrenata agli armamenti. In quest'ottica la conquista del cosmo garantiva due importanti risvolti: con il lancio di satelliti nello spazio sarebbe stato più facile spiare il nemico; farlo in anticipo sugli avversari avrebbe significato propagandare i rispettivi progressi scientifici.
Il lancio dello Sputnik nel 1957, primo satellite nello spazio, aveva assegnato il primo prestigioso round all'U.R.S.S., battendo sul tempo gli Americani che tre mesi più tardi mandarono in orbita l’Explorer 1. Nel 1960 il regime guidato da Nikita Krusciov sembrava pronto a un altro clamoroso sorpasso. Con il progetto Vostok si mirava, per la prima volta, a portare l'uomo nell'orbita terrestre.
Dalla primavera del 1960 al marzo dell'anno seguente vennero effettuati diversi lanci, utilizzando manichini e in molti casi animali, come cani e ratti, alcuni dei quali persero la vita durante il volo o in fase di atterraggio. La fase più drammatica si ebbe con la catastrofe di Nedelin: un missile intercontinentale esplose sulla rampa di lancio, provocando la morte di oltre 200 dipendenti. Un episodio che aumentò le condizioni di rischio per un eventuale coinvolgimento umano.
Tuttavia non c'era molto tempo, visto che gli USA avevano programmato per marzo del 1961 il lancio del Mercury con un astronauta a bordo, poi rimandato a maggio. Nel frattempo l'agenzia spaziale sovietica RKA era stata incaricata di addestrare 20 cosmonauti, tra i quali sarebbe stato scelto il miglior pilota. La selezione premiò Jurij Alekseevič Gagarin, che il 12 aprile si accomodò all'interno della capsula del Vostok 1, sulla rampa di lancio del Cosmodromo di Bajkonur (nella steppa del Kazakistan).
Il razzo si alzò alle 9.07 (ora di Mosca) e pochi minuti dopo Radio Mosca annunciò trionfalmente la notizia. Tutti i vari passaggi funzionarono senza problemi, anche perché i comandi erano azionati da terra e il pilota poteva fungere solo da spettatore passivo. Lo stesso aveva a disposizione riserve d'ossigeno e provviste alimentari per dieci giorni, nel caso fossero insorti inconvenienti al sistema computerizzato.
Non ce ne fu bisogno. Gli 89 minuti di volo trascorsero senza contrattempi e la navicella riuscì a eseguire un'orbita terrestre completa prima di rientrare nell'atmosfera. Alle 10.35, a una quota concordata di 7.000 m, Gagarin si catapultò dalla capsula e appeso al paracadute atterrò nei pressi della città di Engels. Venne accolto come un eroe e la propaganda sovietica fece risaltare al massimo l'evento.
Non v'era dubbio che con la sua impresa era stata scritta una pagina storica del progresso scientifico, destinata ad allargare gli orizzonti delle conquiste umane. Tra i suoi primati, anche quello di osservare che il colore predominante della Terra, vista dallo spazio, era il blu. Gagarin descrisse in numerose interviste lo spettacolo cui aveva assistito, esortando il genere umano a impegnarsi di più nella conservazione del pianeta.
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Piogge e locali temporali sulle aree appenniniche centro meridionali, specie sui versanti tirrenici. Occasionali rovesci e temporali sui rilievi siciliani, altrove più asciutto.

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prende il via una campagna della Polizia stradale per la sicurezza di automobilisti, centauri e pedoni lungo le principali arterie. Il progetto si chiama “Speed” ed ha lo scopo di contrastare la guida ad una velocità che superi i limiti previsti. In particolare, la Polstrada del compartimento di Campania e Molise, oltre ai controlli lungo le strade, ha previsto anche il potenziamento dei servizi “Tutor” e “Virgilius” (quest’ultimo è quello attivo, ad esempio, nella galleria Santa Maria di Pozzano). Mercoledì 19 aprile, quindi, sono previste verifiche a tappeto lungo tutte le strade e le autostrade. Quella che è stata chiamata “Speed Marathon”, vedrà gli agenti impegnati dalle 6 del mattino fino alla stessa ora di giovedì 20 aprile. “La campagna sulla velocità – spiegano dalla Polizia Stradale – è un’attività di prevenzione. Vogliamo che gli automobilisti siano consapevoli dell’andatura con cui scelgono di viaggiare, che deve rispettare i limiti ed essere appropriata in considerazione delle condizioni del traffico”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un finanziamento di quattro milioni di euro sui collegamenti marittimi in Campania per i prossimi quattro anni. E’ stato deliberato ieri pomeriggio dalla Giunta regionale e garantirà fino al 2020 gli spostamenti via mare tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e il Golfo di Napoli. Ora si attende solo pubblicazione del bando per la quale occorre attendere qualche qualche giorno. Ma una cosa appare certa, stando a quanto riferisce oggi Il Mattino: il servizio di trasporto via mare sarà attivo dal 1 luglio al 31 agosto. Il Metrò del Mare, dunque, si farà per i prossimi quattro anni. Ma questa volta con un’implementazione delle linee, riferisce oggi Il Mattino edizione Salerno. Nell’operazione, che questa volta sarà garantita grazie ai fondi stanziati dal Settore Mobilità, con ogni probabilità, sarà inserito il Golfo di Napoli, con collegamenti tra Pozzuoli e Sorrento. Insomma il nuovo progetto si differenzia da quello dello anno scorso, quando il Cilento Blu, finanziato con fondi del Mibact, era destinato esclusivamente a migliorare i collegamenti con il territorio a sud della provincia di Salerno. La notizia di un ripristino del Metrò del Mare era molto attesa soprattutto nel Cilento (i porti cilentani sono Agropoli, Acciaroli-Pollica, San Marco di Castellabate, Casal Velino, Pisciotta e Palinuro-Centola) dove questo servizio è considerato un importante opportunità, al di là della funzione pubblica, perché consente al territorio di entrare in collegamento con la Costiera Amalfitana, Salerno, Napoli e Capri.«Ripartiamo dal successo ottenuto nel 2016 per estendere il Metrò del Mare rispetto alle varie esigenze dei territori – ha commentato Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania – Avremo la possibilità, rispetto al 2016 quando il Metrò era vincolato al progetto Cilento Blu, di programmare più collegamenti e mettere in rete più territori per i prossimi quattro anni». Stando a quanto riferisce Il Mattino, non saranno però solo i trasporti via mare a mettere in rete la Campania. La Regione starebbe infatti lavorando a un servizio di trasporto integrato in grado garantire collegamenti più efficaci sia su ferro che su gomma verso il Cilento e il Vallo di Diano. Infatti, dovrebbe essere in dirittura d’arrivo la trattativa per far giungere anche nel Cilento l’Alta Velocità (le stazioni ferroviarie dovrebbero essere quelle di Agropoli e Sapri) per ora in due giorni a settimana: dall’11 giugno al 17 settembre.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTEL SAN LORENZO - È in prognosi riservata il bimbo di tre anni rimasto schiacciato sotto il peso di una fontana ornamentale in cemento e pietra. Ieri pomeriggio è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli e ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono molto gravi. Sulla dinamica dell’incidente indagano gli inquirenti. Il tragico episodio nel pomeriggio di domenica delle Palme, intorno alle 16,30, mentre il piccolo giocava in giardino. Pare si sia aggrappato alla fontana davanti casa facendola cadere. Ancora da accertare le cause esatte che hanno provocato il cedimento della struttura. Immediata la corsa dei genitori al pronto soccorso dell’ospedale civile di Roccadaspide. I medici in servizio hanno riscontrato un grave trauma da schiacciamento del torace disponendo il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Battipaglia. Effettuate altre indagini si è reso necessario un ulteriore trasferimento al Ruggi di Salerno per un o intervento all’intestino. Ieri mattinata i medici del Ruggi hanno riscontrato problemi anche alla milza per cui il piccolo è stato dislocato, in osservazione, al Santobono di Napoli. Il paziente è sedato. Si resta in attesa di una eventuale evoluzione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Perquisizioni, sequestri e acquisizioni documentali sono in corso a Napoli, da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza (coordinate dal colonnello Giovanni Salerno), nell'ambito di una inchiesta della Procura di Napoli su appalti truccati nell'Asl Napoli 1. Tra gli indagati figurano il provveditore Loredana Di Vico, e alcuni appartamenti alla nota famiglia di imprenditori Dell'Accio.