POSITANO E PRAIANO NEWS Positano e Praiano devono poter usufruire dell’Ospedale di Sorrento. Difendiamo il Costa d’ Amalfi, ma basta con un 118 legato a politiche provinciali a discapito della vita umana
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ogni malato ha diritto ad essere assistito nell’ospedale più vicino geograficamente quando è in emergenza. Questo è un principio che dovrebbe valere in tutto il mondo civile , ma Positano e Praiano no. Qui dobbiamo morire e non possiamo usufruire dell’Ospedale più vicino a noi che è quello di Sorrento e questo per rispondere a mere logiche politico-provinciali. Difendiamo il Costa d’ Amalfi, ma basta con un 118 legato a politiche provinciali a discapito della vita umana! Di recente il sindaco di Positano Michele De Lucia, che con gli altri sindaci della Costiera amalfitana è andato al Ruggi di Salerno per difendere l’ospedale Costa d’ Amalfi di Castiglione di Ravello ( De Lucia , ricordiamo a memoria, ha difeso anche l’ospedale di Cava de Tirreni, ma anche il sindaco di Vietri sul mare difese il Costa d’ Amalfi senza predendere che i suoi cittadini andassero all’Ospedale di Castiglione, ndr ) ha ribadito un concetto che tutti noi positanesi conosciamo bene, quello di far riferimento alla sanità della Penisola Sorrentina . Riportiamo un commento del sindaco Michele De Lucia su Facebook in risposta a una critica ” non sono abituato a cambiare idea specialmente quando si tratta del territorio e dei diritti dei cittadini ! Ho già detto e scritto sull’ospedale costa d’Amalfi! Altra cosa è la richiesta per Positano e Praiano di avere la possibilità di poter usufruire della struttura ospedaliera di Sorrento , perchè più vicina”.Ora vogliamo sostenere apertamente il nostro sindaco, ma non è un sostegno politico o di parte, ma un sostegno legato alla necessità di salvare vite umane. Chiediamo che venga rivisto il sistema del 118 della Regione Campania nel senso che I MALATI VANNO SEMPRE TRASPORTATI ALL’OSPEDALE PIU’ VICINO. Sorrento è l’ospedale più vicino a Positano di gran lunga, ci vuole META’ DEL TEMPO per arrivare a Sorrento rispetto a Castiglione. CHE VA DIFESO OVVIAMENTE. Vi sono solo motivi POLITICI perchè noi cittadini siamo obbligati ad andare in un ospedale più lontano. E non ci vengono a dire che si fa il “triage” del cavolo, fra codici rossi e gialli e verdi, SONO STUPIDAGGINI.Persone diagnosticate con un semplice mal di pancia, poi si è visto essere una peritonite o un infarto. Se una persona ricorre al 118 è perchè è un’EMERGENZA altrimenti per le questioni non di emergenza c’è la GUARDIA MEDICA. Distinguere fra emergenze e giustificare il tutto con emergenze di serie A e B è una presa in giro .- Siamo solo merce politica, per Napoli per chi governa la Sanità, non siamo altro che numeri che devono fare statistica. Che sia a Positano o Amalfi o Ravello o Sorrento ovunque sia IL CRITERIO DEVE ESSERE IN PRIMIS L’OSPEDALE PIU’ VICINO .E Positano è discriminata a dover essere costretta per meri e beceri motivi politici all’ospedale più lontano con il rischio non solo del disagio ma , nel caso di un “triage” superficiale o di complicazioni, di poter morire più facilmente, perchè i tempi quando si sa male sono preziosi. Bisogna avere una sola linea, chi va in emergenza col 118 deve andare nell’ospedale più vicino, se non è emergenza intervenga la guardia medica!. Per il resto Positano, come sempre, è al fianco di chi combatte per l’ospedale . E ricordiamo che il primo sindaco a denunciare il problema questa volta è stato il sindaco di Positano, come la prima testata che ha lanciato l’allarme è stata Positanonews. Mentre gli altri riportavano pedissequamente il comunicato dell’Asl , solo noi abbiamo gridato allo scandalo. Ora si sono svegliati tutti e ci fa piacere, ma basta con queste discriminazioni. Ogni malato ha diritto ad essere assistito nell’ospedale più vicino geograficamente quanto è in emergenza, tutto il resto è fuffa o politichese.
POSITANONEWS
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AGROPOLI. Partiranno a breve i lavori, ad Agropoli, per gli interventi di difesa dall’erosione della costa e dell’abitato in località Lido Azzurro, consistenti in “lavori di completamento del secondo lotto finalizzati anche al miglioramento del ricambio idrico nel bacino”. L’Unione dei comuni Alto Cilento, quale Centrale unica di committenza, ha aggiudicato, in maniera definitiva, gli interventi alla ditta Ferrara Costruzioni marittime e terrestri srl di Napoli che ha offerto un ribasso percentuale pari al 34,700 per cento, quindi per l’importo di 148.871,91 euro al netto degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, oltre Iva.Le operazioni, che dovrebbero partire nel giro di pochi giorni e concludersi entro l’inizio della stagione estiva, si pongono lo scopo di rimediare alle criticità emerse a seguito della messa in opera della barriera emersa, nello spazio acqueo antistante la spiaggia che sorge nelle adiacenze di via Kennedy.«I lavori – spiega l’assessore al porto e demanio,
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 04/04/2017 - Con un ritardo di parecchie settimane rispetto agli scorsi anni, ritardo che ha determinato malumori e proteste da parte degli utenti, riaprirà sabato 8 aprile la funicolare di Capri. Anna La Rana, amministratore unico della Sippic Funicolare, in un comunicato diramato agli organi di stampa ha dichiarato: "In appena 90 giorni sono stati ultimati lavori di considerevole importanza sia di abbellimento che di strutture, a salvaguardia dei passeggeri tutti, e l'isola ed i capresi potranno tornare ad utilizzare il mezzo più veloce per spostarsi da Capri a Marina Grande e viceversa in soli tre minuti". /image%2F1394276%2F20170404%2Fob_abfe0c_fiume-piena.jpg)
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fiume Liri una volta era verde. L'inquinamento lungo le acque rimane una costante al centro della città volsca. A tornare puntuale, ormai da mesi presente sotto gli occhi di tutti, la schiuma bianca nel fiume Liri. In queste ore, ben visibile anche al buio della sera, proprio sotto il centrale Ponte di Napoli, ha preso spazio la scia bianca di rifiuti, probabilmente di natura industriale.
DI MICHELE PAPPACODA Vaclav Ctvrtek
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 