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NEWS ITALIA E DAL MONDO California, spara e uccide 3 persone in strada: escluso il terrorismo. Il killer odiava i bianchi

19 Aprile 2017, 09:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO California, spara e uccide 3 persone in strada: escluso il terrorismo. Il killer odiava i bianchi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le autorità di Fresno non ritengono che sia da collegarsi al terrorismo di matrice islamica il gesto di Kori Ali Muhammad che ha ucciso tre persone, bianche, nei pressi di una chiesa cattolica della città della California. Oltre a questa circostanza a far temere che si trattasse di un attacco terroristico è stato il fatto che al momento dell'arresto l'uomo ha urlato «Allah Akbar», insieme ad altri slogan d'odio verso il governo ed i bianchi, secondo quanto riporta il sito del «Los Angeles Times».

È infatti la pista del crimine d'odio verso i bianchi che la polizia di Fresno sta seguendo, alla luce di quanto ricostruito del profilo dell'arrestato in queste ore. L'uomo infatti sui social media parlava dei bianchi come di «diavoli» e nei mesi scorsi aveva pubblicato un album di musica rap con canzoni dai contenuti razzisti in cui si definiva un «soldato nero».
Ed ai suoi familiari aveva detto che in America è in atto una guerra tra bianchi e neri. «Ed infatti ha colpito uomini bianchi, noi crediamo che si tratti di un crimine d'odio», ha detto lo sceriffo di Fresno esprimendo la convinzione che Muhammad, che ha 39 anni, abbia agito da solo. «È un individuo pieno d'odio», ha aggiunto spiegando che l'arrestato è sospettato anche di un altro omicidio di un bianco, una guardia di sicurezza uccisa la scorsa settimana.
IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Appalti truccati per favorire le ditte del clan: arrestati due funzionari della Tangenziale di Napoli

19 Aprile 2017, 08:59am

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CAMPANIA NEWS Appalti truccati per favorire le ditte del clan: arrestati due funzionari della Tangenziale di Napoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È nata da una branca dell'indagine sulla Cpl Concordia, metanizzazione dell'Agroaversano monopolizzata dai Casalesi, l'inchiesta che all'alba di oggi ha portato all'esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di due funzionari della società Tangenziale di Napoli e di imprenditori ritenuti vicini alla criminalità organizzata casertana. 

L'accusa di turbativa d'asta riguarda i lavori di manutenzione delle gallerie della Tangenziale tra le quali quella denominata Solfatara e del manto stradale. 

Su ordine del gip quattro persone sono finite ai domiciliari (tra cui i due funzionari della Società Tangenziale di Napoli Spa, Francesco Caprio e Paola Ciccarino) e una ha ricevuto la misura in carcere. Quest'ultima, l'imprenditore Antonio Piccolo, era già detenuto per la vicenda Cpl Concordia. Coinvolti nell'inchiesta anche i suoi figli, Michele e Jolanda, per i quali il gip ha disposto domiciliari con l'accusa di intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso.

Su delega della Dda, le indagini hanno visti impegnati i carabinieri dei Ros e del Noe, diretti dai tenenti colonnello Gianluca Piasentin e Fernando Maisto. 

Le vicende contestate risalgono al 2015 e riguardano opere per un importo complessivo di 1,6 milioni di euro. I due funzionari avrebbero manipolato gli atti di gara per favorire la Cogepi di Casapesenna. Nel corso dell'operazione è stato eseguito dai Ros anche un sequestro preventivo di 700mila euro. 
MARY LIGUORI IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, sbarco di migranti atteso per domani

19 Aprile 2017, 08:54am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, sbarco di migranti atteso per domani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È di pochi minuti fa la notizia, pubblicata dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli sul suo profilo Facebook, di uno sbarco di circa 400 migranti sulle coste salernitane a bordo della nave militare Gregoretti, atteso per domani mattina al molo Manfredi.

A bordo purtroppo tra le donne risultano anche due cadaveri, le cause del cui decesso restano ancora ignote. 

Al momento non si registrano particolari casi di patologie pericolose, ma verranno comunque compiuti tutti gli accertamenti necessari, come replica lo stesso sindaco Napoli sul social network: “Non si registrano particolari casi sanitari che destano preoccupazione. […] Come sempre saremo mossi dallo spirito di accoglienza che ci contraddistingue ma anche con la fermezza di individuare e arginare personalità eventualmente pericolose per l’incolumità dei nostri concittadini.

Per quanto riguarda lo smistamento dei profughi, solo alcuni rimarranno in strutture di accoglienza campane.

ZEROTTONOVE

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CILENTO NEWS Agropoli, donna tenta il suicidio in stazione. L’intervento tempestivo di alcuni operai ha evitato il peggio

19 Aprile 2017, 08:44am

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CILENTO NEWS Agropoli, donna tenta il suicidio in stazione. L’intervento tempestivo di alcuni operai ha evitato il peggio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata questa mattina ad Agropoli presso la locale stazione ferroviaria. Stando a quanto riportato da Info Cilento, infatti, nella mattinata di oggi una donna avrebbe tentanto di togliersi la vita gettandosi sotto un treno in transito.

Il dramma è stato evitato grazie all’intervento di alcuni operai addetti alla manutenzione che stavano lavorando in zona e che hanno notato alcuni atteggiamenti strani mostrati dalla donna. Fortunatamente i lavoratori hanno compreso in tempo le sue intenzioni riuscendo a fermarla prima che il folle gesto fosse compiuto, per poi dare l’allarme.  Sul posto si sono recati immediatamente i carabinieri della stazione di Agropoli e un’ambulanza del 118 per prestare le cure del caso.

agropoli

Stando a delle prime indiscrezioni, all’arrivo dell’autorità la donna è apparsa sotto choc ed ha confermato di volersi togliere la vita buttandosi sotto un qualsiasi treno.L’arrivo dei familiari in loco ha permesso di tranquillizzare la signora e riportare la situazione alla normalità. Essi hanno anche affermato che la donna era in cura da tempo per problemi di depressione, e per questo motivo è stata sottoposta ad un trattamento sanitario obbligatorio.

Ivan Galluzzi ZEROTTONOVE

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SEZ. VARIE NEWS BARBARA PAPPACODA REGALA DUE PAPPAGALLINI COCORITO A MICHELE

19 Aprile 2017, 08:37am

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SEZ. VARIE NEWS BARBARA PAPPACODA REGALA DUE PAPPAGALLINI COCORITO A MICHELE

di Michele Pappacoda Nel pomerigio di ieri durante la visita allo zoo Habitat di Eboli Barbara mia sorella mi ha regalato due pappagallini tipo Cocorito. I due pappagallini hanno per nome Scarabocchio e Gigiona. Ringrazio mia sorella per questo regalo.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ancora atti vandalici condotti a danno del Parco Del Labirinto di Baronissi. “Occorre investire di più sul senso di appartenenza alla comunità”, è stato il commento del sindaco Gianfranco Valiante

19 Aprile 2017, 08:22am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ancora atti vandalici condotti a danno del Parco Del Labirinto di Baronissi. “Occorre investire di più sul senso di appartenenza alla comunità”, è stato il commento del sindaco Gianfranco Valiante
SALERNO E PROVINCIA NEWS Ancora atti vandalici condotti a danno del Parco Del Labirinto di Baronissi. “Occorre investire di più sul senso di appartenenza alla comunità”, è stato il commento del sindaco Gianfranco Valiante

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il parco-giochi del Labirinto, sito in località Acquamela di Baronissi, ancora nella morsa dei vandali. Da quasi due settimane, infatti, l’area è  stata sottoposta a chiusura dopo l’ennesimo episodio di devastazione condotto a danno di cestini gettacarte, che sono stati sradicati, porte, che sono state divelte, e giostrine danneggiate.

“E’ la terza volta in due anni che ci vediamo costretti a chiudere il Parco per atti vandalici” – commenta il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante – “un gesto brutale e ottuso, che colpisce in particolare famiglie e bambini, privati così della possibilità di fruire di un’area pubblica”. L’Ufficio Tecnico del Comune è già al lavoro per ripristinare i danni arrecati. L’attività dei malfattori è stata facilitata anche dalla perdurante assenza del gestore – custode che ha deciso, per ragioni personali, di rescindere il contratto stipulato con il Comune. Per questo motivo il Parco sarà affidato temporaneamente ad un altro concessionario e riaprirà entro qualche giorno. “Al Labirinto interveniamo per l’ennesima volta” – continua il primo cittadino Valiante – “abbiamo restituito alla città uno spazio importante sollevandolo dal degrado in cui versava negli anni scorsi, ripristinando fontana e giochi e mettendolo in sicurezza. Ma c’è ancora chi si diverte a danneggiare il patrimonio comunale. L’attenzione sul decoro cittadino è nostra priorità e continua ad essere altissima con la manutenzione del verde, il miglioramento dell’arredo urbano fino alla lotta alle discariche e all’abbandono abusivo dei rifiuti. Chi si macchia di atti di devastazione dimostra di non avere a cuore la città in cui vive. Non è solo una questione di controlli, occorre investire di più sul senso di appartenenza alla comunità, perché questi atti rappresentano una sconfitta per tutti. Invito caldamente i cittadini a segnalare, anche riservatamente, i responsabili di tali scempi”.

ZEROTTONOVE

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Costiera amalfitana NEws ingorgo che dura da 30 anni ecco l elenco delle fantasie progettuali

18 Aprile 2017, 23:06pm

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Inserito da Michele Pappacoda Gli stranieri la reputano una delle strada più belle del mondo. Al punto da indicarla, appena qualche anno fa, tra quelle da attraversare in auto o in moto almeno una volta nella vita. È la statale 163: da percorrere e ripercorrere. “Ma per farlo – si legge in un commento postato su Tripadvisor – c’è bisogno di un autista concentrato non solo al volante ma attento anche alle meraviglie dei borghi, dei monti e del mare della costiera amalfitana”.

Ed è proprio a picco sul blu della Divina che si snoda il nastro che corre da Vietri a Positano e lungo le cui sinuosità si riversano ogni anno milioni di auto, centinaia di migliaia di pullman turistici e mezzi pesanti. E ogni anno si ripete il solito mesto rituale. Già dai giorni di Pasqua, con traffico in tilt, file di auto incolonnate, bus che s’incrocino nei punti nevralgici.

Il nastro sinuoso d’asfalto della Costiera Amalfitana rimanda inesorabilmente al più celebre immaginario poetico. Per una terra detta Divina la metafora perfetta torna ad essere quella di un girone dantesco. Una terra da sogno che si trasforma in un inferno.

Ma il paradosso è che le soluzioni sono contenute in un corposo libro dei sogni. Quello scritto negli anni e che testimonia quanto sia difficile riuscire a porre rimedio all’agonia. Salvo intervenire con qualche allargamento prima sul versante Praiano – Positano (parliamo di trent’anni fa), poi recentemente lungo il tratto che da Maiori va verso Cetara. L’unica galleria, realizzata negli ultimi decenni, è quella pedonale che fiancheggia il garage in roccia di Amalfi autorizzato nel 2002 con una deroga al Put.

Un libro dei sogni che inizia negli anni Ottanta con il primo progetto di bretella da realizzare all’interno della montagna per liberare il centro storico di Amalfi. Un by-pass ipotizzato dall’ufficio tecnico della Provincia che costituì poi il canovaccio per altre ipotesi progettuali. Come quella presentata nel 1993 a Salerno dall’Istituto Grandi Infrastrutture i cui prospetti iniziarono a porre l’attenzione su un più ampio intervento di circumvallazione.

Un’opera questa che ritroviamo nel 1998 in un nuovo progetto della Provincia poi modificato nel 2001 in seguito all’accordo tra i comuni di Amalfi, Atrani, Ravello e Scala per la mobilità integrata che prevedeva tra l’altro due vettori meccanici. Nella primavera del 2002 la Provincia di Salerno, d’intesa con una serie di enti, istituì una commissione di esperti che doveva avere il compito di individuare soluzioni idonee allo snellimento del traffico lungo la 163.

Con maggiore attenzione a quei punti nevralgici che ancora oggi creano ingorghi e paralisi alla circolazione stradale. E la commissione indicò alcune soluzioni oltre alla circumvallazione di Amalfi: due gallerie (Maiori-Minori e Minori- Marmorata) più una serie di allargamenti. Di questi interventi solo gli ultimi sono stati realizzati proprio alcuni anni fa. Tutto questo mentre si continua a ripetere la solita e snervante danza tra curve e strettoie nei giorni di caos.

Il volto brutale della Costiera che si trasforma in un inferno di lamiere in quel tratto che va da Vietri a Positano sospeso a mezzadria tra le cime montuose e lo specchio di mare che bagna i piedi dei Lattari tale non sarebbe stato, probabilmente, se fosse andato in porto un altro progetto: il telecontrollo della viabilità. Inizialmente previsto sul tratto Ravello – Castiglione, avrebbe dovuto sfruttare la linea Gsm per contattare direttamente gli automobilisti e in particolare gli autisti degli autobus turistici, avvertendoli della presenza di eventuali blocchi alla circolazione o l’imminenza di incroci con altri mezzi pesanti in prossimità dei punti nevralgici.

Un progetto questo riproponibile grazie alle tecnologie Gps che consentirebbero di monitorare e allo stesso tempo contingentare gli ingressi dei mezzi pesanti. Dal 2004 s’inizia a parlare di ausiliari del traffico il cui impiego fu istituzionalizzato per alcuni anni grazie ai finanziamenti della Provincia che prevedevano la presenza di sentinelle nei punti critici della statale.

Poi anche questa certezza iniziò a vacillare, complice la carenza di fondi che da qualche anno garantiscono Anas e alcuni comuni (come Ravello) seppur a stagione ormai inoltrata. Sul libro dei sogni e dei grandi progetti venne scritta un’altra pagina nel 2009 quando si iniziò a parlare di Accordo di Reciprocità che avrebbe dovuto potare in Costiera oltre 70 milioni di euro per infrastrutture e servizi.

E anche in quel caso la circumvallazione di Amalfi fu individuata quale progetto portante. Venne addirittura predisposta una bozza di protocollo d’intesa, che oltre alla maxi opera di Amalfi (26,5 milioni), si prevedevano una serie di interventi strutturali a cominciare da Atrani (parcheggio in roccia da 400 posti) per finire a Tramonti dove oltre al miglioramento dell’arteria Chiunzi – Maiori (oggi ridotta a colabrodo) era previsto il potenziamento dell’eliporto. Completavano il quadro i parcheggi di Cetara e Furore, Conca, Scala, Positano e Praiano, i parcheggi interrati di Ravello, i micro by-pass con parcheggi a Minori e Maiori, la funivia Ravello – Minori e l’intersezione con la statale 18 a Vietri.

L’ultimo di una serie di sogni lunghi oltre vent’anni. Tutto questo mentre l’oleografia più classica corre il rischio di sbiadirsi e con essa la suggestione dell’incanto. Perché nell’immaginario del viandante l’indimenticabile cartolina è purtroppo quella dell’inferno di lamiere ritratta dal piccolo occhio elettronico di un cellulare o di un ipad.

Amalfi notizie

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cavalcavia crolla su auto dei carabinieri, illesi

18 Aprile 2017, 17:38pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cavalcavia crolla su auto dei carabinieri, illesi

INSERITO DA MORENA MOTTA Una rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano, nel Cuneese, è crollata improvvisamente sulla strada sottostante, via Marene. Distrutta un'auto dei carabinieri, che stava effettuando un posto di blocco. I militari, secondo le prime informazioni, hanno sentito degli scricchiolii e hanno fatto in tempo a mettersi in salvo. In via precauzionale, la polizia locale, con l'ausilio delle altre forze dell'ordine, sta lavorando alla chiusura totale della tangenziale. Sul posto vigili del fuoco e personale comunale stanno cercando di comprendere le cause del collasso della struttura.

"Siamo due miracolati", dicono i due carabinieri scampati al crollo. Si tratta di un carabinieri di 25 anni e di un maresciallo aiutante di 55, entrambi in servizio presso la stazione di Fossano. Sotto choc, i due militari sono stati visitati sul posto dal 118. Sul posto, per sincerarsi delle loro condizioni, il comandante della stazione di Fossano, maggiore Danilo Barbabella. 

Sarà una commissione d'inchiesta ad accertare cause e responsabilità del crollo, nel Cuneese, della rampa di collegamento del viadotto della tangenziale di Fossano. Istituita dal presidente dell'Anas, Gianni Vittorio Armani, Sarà presieduta dal generale dei carabinieri Roberto Massi, direttore della Tutela Aziendale di Anas, e composta da due ingegneri strutturisti ed esperti di tecniche costruttive. Sul posto sono presenti squadre Anas, carabinieri, polizia stradale e vigili del fuoco per gli interventi e i rilievi del caso e per la gestione della circolazione. Sulle cause del crollo, che ha interessato un'auto dei carabinieri in servizio per un posto di blocco senza conseguenze per i militari, sono dunque in corso accertamenti. A cedere, in particolare, è stata una campata dell'asta di svincolo per Marene, al km 61,300, strada statale 231 'di Santa Vittoria', che è stata chiusa in entrambe le direzioni tra i chilometri 59 e 66. Non risultano feriti o altre auto coinvolte.

Delrio nomina commissione - Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla Tangenziale di Fossano, con il cedimento della struttura di una rampa di accesso alla tangenziale stessa. Il decreto di nomina, annuncia una nota del ministero, verrà firmato dal ministro Graziano Delrio.

FONTE ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili cacciati da pizzeria di Nicolosi, il gestore si scusa: «Solo un equivoco»

18 Aprile 2017, 13:49pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili cacciati da pizzeria di Nicolosi, il gestore si scusa: «Solo un equivoco»

INSERITO DA MORENA MOTTA Nicolosi (Catania) - Sul caso della comitiva di disabili cacciata da un ristoratore, il giorno dopo il clamore che ha suscitato la notizia, le scuse sono arrivate. E proprio dal gestore del ristorante pizzeria, il quale ha tenuto, però, anche a raccontare la propria versione dei fatti. Secondo il titolare si è trattato di uno spiacevole equivoco legato ad una incomprensione avvenuta esclusivamente tra lui ed uno dei responsabili della comitiva di disabili. Ha inoltre precisato che il personale si è messo subito a disposizione del gruppo di clienti e di aver fatto il possibile per soddisfare le loro esigenze. Ha dichiarato poi di essersi sentito offeso gratuitamente da una frase pronunciata da una operatrice, ma di non aver risposto con toni sgarbati o sgradevoli né di aver voluto cacciare nessuno dal suo locale. «Mi scuso davvero – ha dichiarato - non era mia intenzione offendere nessuno, men che meno i ragazzi venuti a cena nella mia pizzeria. Mi dispiace essere stato frainteso ed essere dipinto, adesso, da tutti come un mostro. Non è nostra abitudine avere i comportamenti dei quali ci accusano, sono pronto a scusarmi e ad ospitare i ragazzi di nuovo da noi».

Nonostante le scuse però il caso non si smonta e continua a tenere banco nel paese turistico alle falde dell’Etna e non soltanto. Dopo la presa di posizione del sindaco Nino Borzì, che ha disposto per martedì prossimo la convocazione in Comune del gestore del ristorante per sentire la sua versione dei fatti, il primo cittadino ha annunciato che si farà anche promotore di un passaggio in Consiglio comunale per chiedere ufficialmente scusa alla comitiva e ribadire che il suo paese, Nicolosi, è turistico e accogliente con tutte le persone che lo vogliono visitare e frequentare. Come gesto dimostrativo Borzì, oltre ad invitare a spese dell’amministrazione la comitiva di disabili in un ristorante a scelta del suo paese, ha sentito proprio ieri il presidente dell’associazione Csr-Aias di Viagrande, Sergio Lo Trovato, col quale ha concordato una sua visita al centro di riabilitazione che si terrà molto probabilmente giovedì prossimo, in occasione di una messa di dopo Pasqua che sarà celebrata nella sede Aias. In quell’occasione il sindaco avrà modo di manifestare tutta la sua solidarietà ai giovani in carrozzella e stigmatizzare su un episodio che non ha certo fatto bene all’immagine del suo paese, oltre che, ovviamente e soprattutto, alla sensibilità dei ragazzi che si sono sentiti rifiutati.

Intanto anche al di fuori dei canali istituzionali non si sono fatte attendere altre reazioni a seguito dello spiacevole episodio denunciato dagli operatori del Centro di Viagrande. Il presunto allontanamento del gruppo ha fatto scaturire dure prese di posizione. Dopo la decisa reazione del Codacons che ha chiesto al sindaco Borzì di appurare i fatti e, se confermati, di adottare misure nei confronti del locale, il deputato regionale Marco Forzese, capogruppo dei Centristi per la Sicilia all’Ars, ha dichiarato di trovare scandaloso un fatto del genere. «In un momento in cui si sta tentando di risolvere la problematica legata all’assistenza personale ai disabili siciliani, episodi come quello di Nicolosi vanificano gli sforzi del parlamento regionale e del governo e pongono la Sicilia nel cono d’ombra della inciviltà a causa di un fatto indegno». Anche l’Ugl - Unione territoriale di Catania - si è espressa in merito attraverso le parole di Carmelo Urzì, segretario regionale della Ugl sanità. «E’ un fatto molto grave quello che è successo. Ai disabili ed agli operatori coinvolti esprimiamo la nostra vicinanza e la solidarietà, auspicando che il titolare dell’esercizio commerciale chieda pubblicamente scusa per quanto accaduto».

FONTE LA SICILIA - di Chiara Mazzaglia e Giuseppe Bonaccorsi

http://www.lasicilia.it/news/catania/76094/disabili-cacciati-da-pizzeria-di-nicolosi-il-gestore-si-scusa-solo-un-equivoco.html

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CIOCIARIA NEWS Tragedia di Pasquetta: muore sul colpo Simone Frattini. Feriti in modo grave i due amici

18 Aprile 2017, 10:32am

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CIOCIARIA NEWS Tragedia di Pasquetta: muore sul colpo Simone Frattini. Feriti in modo grave i due amici

di Michele Pappacoda Aquino nella giornata di ieri e morto Simone Frattini alla guida di una  Peugeot 106 su cui viaggiavano è finita contro un albero. per cause ancora al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto.sul posto anche il magistrato di turno che ha constatato il decesso.

FONTE E FOTO: http://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/52450/tragedia-di-pasquettaa-muore-sul-colpo-simone-frattini-feriti-in-modo-grave-i-due-amici#sthash.xFqfPBIQ.dpuf

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