Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Bimba morta dopo attacci di vomito, l’autopsia non svela il mistero

4 Luglio 2013, 11:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il papà di Veronica

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Servono ulteriori esami tossicologici Il medico le ha dato un farmaco, poi è deceduta BARI - Non aveva altre malattie a parte la patologia metabolica ed era in buona salute Veronica, la bambina di tre anni morta domenica scorsa ad Andria dopo aver assunto una supposta antivomito. L’autopsia eseguita ieri pomeriggio, nell’istituto di Medicina legale di Bari, da Roberto Vaglio, per ora non ha rilevato nulla che possa spiegare il motivo del decesso improvviso della piccola, che era affetta da fenilchetonuria (una malattia che le comportava numerose limitazioni alimentari) e domenica vomitava in continuazione. Per determinare le cause della morte e, quindi, le eventuali responsabilità, saranno necessari esami istologici e tossicologici. In particolare, dovranno essere analizzate le tracce di vomito raccolte sulla tutina che indossava domenica sera, quando è morta alcune ore dopo la somministrazione della supposta al pronto soccorso del Bonomo di Andria. Il Peridon è stato prescritto domenica da una dottoressa in servizio alla guardia medica «San Raffaele», alla quale i genitori si sono rivolti per essere sicuri che il farmaco fosse compatibile con la patologia di cui soffriva la piccola. La dottoressa li avrebbe rassicurati, firmando anche la prescrizione del farmaco. Ma nel registro degli indagati, il pm Luigi Scimè ha dovuto iscrivere - con l’ipotesi di omicidio colposo - tutti e cinque i medici in servizio domenica nella struttura del San Raffaele. La ricostruzione dei fatti, basata sulle dichiarazioni rese dai genitori della piccola ai carabinieri di Andria, sembrerebbe portare dritto dritto alla responsabilità del medico che ha effettuato la prescrizione. Ma gli esami che il medico legale effettuerà nei prossimi giorni, e consegnerà entro due mesi al pm Luigi Scimè, potrebbero rivelare anche altro. La piccola aveva una dieta molto rigida da seguire e anche una terapia farmacologica precisa, secondo quanto prescritto dalla Pediatria del Giovanni XXIII. E, così, nonostante la malattia, Veronica era una bambina come tutti gli altri. Il vomito continuo di domenica, cui era seguita la prescrizione del Peridon, non era certo una cosa normale. E anche questo dovrà essere spiegato dagli esami medico-legali. Rimangono in attesa di sapere la verità sulla fine di Veronica i genitori, Domenico e Maria Pia Cannone, che nonostante le difficili condizioni economiche non hanno mai trascurato le condizioni della piccola. L’avvocato Giuseppe Di Trani, chiamato dalla famiglia, non ha nominato per ora un consulente di parte per l’autopsia, riservandosi di farlo in un secondo momento. Carmen Carbonara

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.07.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Diplomi facili per calciatori e attori: scoperte due scuole fantasma a Salerno

4 Luglio 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Arrestati i titolari degli istituti, denunciate 132 persone Blitz nelle classi: deserte, non c'era neanche un alunno SALERNO - Arrestati due titolari di scuole di istituti scolastici paritari e obbligo di firma per sette coordinatori didattici e assistenti amministrativi oltre al coinvolgimento di un centinaio di "procacciatori" di studenti in tutta Italia disposti a pagare - per conseguire facilmente un diploma - tra i 2.500 e i 5.000 euro. Il blitz della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinato dalla Procura di Vallo della Lucania, ha smantellato un «diplomificio» che consentiva di ottenere il titolo di ragioniere o geometra senza frequentare le lezioni. Tra i beneficiari del «servizio a pagamento» molti giovani calciatori e attori che hanno ottenuto il diploma in queste due scuole paritarie attestando, peraltro, di risiedere in provincia di Salerno. I principali «clienti» arrivavano da Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Lazio, Calabria, Puglia e Basilicata. I reati contestati sono di associazione per delinquere, interruzione di pubblico servizio, truffa ai danni dello Stato e falso continuato. SENZA STUDENTI - I finanziarie hanno fatto irruzione nelle sedi scolastiche di Laureana e Ceraso constatando che le 18 classi erano totalmente deserte e che le assenze degli alunni non erano state annotate sui registri di classe. I docenti utilizzavano penne cancellabili per l’annotazione delle assenze e delle lezioni sui registri di classe, in modo tale da poter successivamente consentire l’“aggiustamento” delle registrazioni in segreteria, per evitare che gli studenti superassero il tetto massimo di assenze per essere ammessi alle classi successive, ovvero agli esami di Stato finali. Addirittura, dall’incrocio dei dati è emerso che tra gli studenti falsamente iscritti al corso di scuola superiore vi era una persona che aveva conseguito solo la licenza elementare. Questa “industria del falso” aveva prodotto profitti per diversi milioni. Tant'è che la Procura ha sequestrato 59 unità immobiliari conferite in un fondo patrimoniale alla fine del 2012 tra cui n. 3 ville di pregio con piscina e numerosi appartamenti, 5 veicoli e disponibilità finanziarie per ben 1,7 milioni di euro depositate sui conti oppure investiti in polizze assicurative, di cui 240.000 Euro posti a garanzia per l’acquisto in leasing, al prezzo di 2,5 milioni di euro, di un noto albergo di Agropoli.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.07.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Sara Tommasi drogata per girare un porno: arrestate due persone, altri tre indagati

4 Luglio 2013, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'hanno indotta ad assumere cocaina e poi l'hanno filmata in scene hard in un albergo di Buccino SALERNO - Due persone residenti a Roma e Milano, Federico De Vincenzo di Napoli e Giuseppe Matera della provincia di Avellino, sono state arrestate dai carabinieri con l'accusa di aver indotto la show girl Sara Tommasi, facendole assumere cocaina, a girare un film hard in un albergo di Buccino in provincia di Salerno. L'inchiesta è partita dalla denuncia della showgirl che aveva raccontato ai magistrati di essere stata costretta, durante un viaggio a Salerno, a far uso di cocaina prima di girare alcune scene hard. Le indagini, e alcune intercettazioni telefoniche, hanno confermato la versione della Tommasi. I produttori e gli organizzatori del film «Confessioni Private» avrebbero partecipato, insieme ad altre tre persone indagate, alla realizzazione del film porno abusando della evidente instabilità psichica della donna. La pellicola è stata sequestrata. Angela Cappetta

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.07.2013

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS TOVERE DI AMALFI E VENUTA A MANCARE CARMELA MARIA SPERINGO CENTENARIA

3 Luglio 2013, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

03-07-2013-11-08-14_0024.jpg

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2DI MICHELE PAPPACODA Tovere di Amalfi A pochi giorni dalla festa di San Pietro Apostolo e venuta a mancare Carmela Maria Speringo di anni cento donna da come leggiamo dal manifesto funebre era dedita alla famiglia che poneva al primo posto in ogni cosa della sua giornata.e venuta a mancare nella giornata di ieri 2 luglio 2013 raggiungendo la casa del "Padre". Gli esequie si svolgeranno oggi nella chiesa di San Pietro Apostolo in Tovere.

Leggi i commenti

ITALIA NEWS ROMA Pedofilia, abusò della nipotina nonna condannata a 6 anni

3 Luglio 2013, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA ROMA - Sei anni di reclusione; è la condanna che la V sezione del tribunale di Roma ha inflitto a una romana di 62 anni, accusata di pedofilia. La donna era sotto processo perchè accusata di aver abusato della nipotina di 3 anni, lasciatale in custodia in occasione del Natale del 2007. La nonna è stata dichiarata legalmente interdetta per il periodo di espiazione della pena e in perpetuo dai pubblici uffici e da qualsiasi ufficio attinente alla tutela e alla curatela. Non solo; dovrà anche risarcire i genitori della bambina, che si sono costituiti parte civile con l'avvocato Antonio Cardamone. Tutta la vicenda processuale prese le mosse dalla segnalazione di una assistente sociale, alla quale i genitori della bambina di erano rivolti dopo uno strano racconto della figlia. Solo successivamente fu presentata una dettagliata denuncia; e le dichiarazioni della bambina furono raccolte durante un incidente probatorio da un perito nominato dal gip. Con riferimento alla credibilità e genuinità della testimonianza resa dalla bambina, i giudici nella sentenza spiegano che «il racconto dei fatti, pur se fornito a fatica e con imbarazzo, come spiegato dal perito nell'elaborato redatto e come emerge dalla visione della registrazione in cui è evidente che la bambina quando ha detto cosa le faceva la nonna ha abbassato lo sguardo, è apparso coerente, specie se si tiene conto del fatto che le dichiarazioni provengono da una bambina che, alla data dell'incidente probatorio, aveva quattro anni e sette mesi». I giudici scrivono inoltre che la vittima «in ragione della totale inesperienza dovuta all'età e della particolare figura del soggetto abusante, non poteva essere in grado di percepire la violazione della propria libertà sessuale proveniente dalla nonna, ovvero da colei che vedeva come il punto di riferimento dei genitori». IL MATTINO

Leggi i commenti

MONDO NEWS Egitto nel caos, ancora morti e feriti Morsi: non accetto diktat, non lascio Esercito: pronti a morire per il popolo

3 Luglio 2013, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA E' salito a 16 morti e oltre 200 feriti il bilancio degli scontri tra pro e anti-Morsi avvenuti vicino all'Università del Cairo. Il ministero della Sanità sostiene che alcuni uomini non identificati hanno attaccato un gruppo di seguaci del presidente egiziano Morsi.

Forze armate: pronti a morire per il popolo. Il Consiglio Supremo delle Forze armate egiziane (Scaf) ha scritto sulla propria pagina Facebook di essere pronto a morire per difendere il popolo dell'Egitto contro i terroristi, i radicali o i pazzi.

Morsi: resterò al mio posto, pronto a morire per la democrazia. A un passo dalla fine dell'ultimatum di 48 ore dato dai militari alle forze politiche egiziane, ma soprattutto al presidente egiziano, Mohamed Morsi ha chiesto via twitter all'esercito di fare un passo indietro e di ritirare le sue richieste e, al contempo, ha ribadito di non accettare diktat. Né all'interno né dall'esterno. Subito dopo si è rivolto direttamente agli egiziani dalla Tv di Stato per ricordare che «le elezioni sono state libere e rappresentative della volontà popolare», e soprattutto che lui è stato «il primo leader egiziano ad essere stato eletto democraticamente. Non farò nessun passo indietro» assicura il presidente che si dice pronto a proteggere la democrazia «a costo della sua vita».

«Non lasciatevi rubare la vostra rivoluzione»incalza Morsi che, pur ammettendo di «aver commesso degli errori», ha invitato gli egiziani a non attaccare le forze armate, la polizia e a non scontrarsi tra di loro. E ha affermato la necessità che l'esercito torni alle sue «normali funzioni». Morsi è sempre più solo e assediato dai manifestanti anche nel palazzo dove si è trasferito per evitare le contestazioni. I fratelli musulmani non hanno reagito ufficialmente alla dichiarazione dei militari, ma più voci hanno ribadito che la legittimità del presidente non si tocca. Un alto dirigente della Fratellanza è andato oltre invocando il martirio per proteggere la legittimità del primo presidente eletto dei Fratelli musulmani mentre il portavoce della Fratellanza Gehad el Haddad ha twittato: «Il popolo egiziano non permetterà a nessuno di fare prepotenze alle loro scelte democratiche e rimarrà fermo davanti a chiunque minacci la legittimita».

Gli scontri. Come negli scorsi due giorni anche ieri le piazze si sono divise fra pro e anti Morsi. In serata, poche ore prima che Morsi parlasse alla televisione, gli scontri nel quartiere di Giza, al Cairo, sono degenerati e hanno lasciato sul terreno almeno 16 morti e oltre 200 feriti, molti dei quali gravi.

Ieri la giornata di Morsi era cominciata presto, quando nel cuore della notte aveva ricevuto una telefonata dal presidente Usa Barack Obama che gli ha rinnovato tutte le preoccupazioni di Washington e il sostegno americano al processo democratico egiziano. Obama, ha precisato in serata il dipartimento di Stato, non ha però sollecitato una adesione di Morsi a elezioni anticipate, una voce rimbalzata per tutta la giornata di oggi in Egitto e che avrebbe schierato il presidente Usa accanto alla principale rivendicazione del movimento dei Ribelli e delle opposizioni.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS ROCCASECCA – Scippa la madre fuori dalle Poste, arrestato

3 Luglio 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA Si apposta all’uscita dell’ufficio postale di Roccasecca, in attesa che l’anziana madre ritiri la pensione mensile di 580 euro poi, all’uscita della donna, la minaccia con un bastone di metallo e si fa consegnare la modica somma di 50 euro. L’intervento dei Carabinieri di Pontecorvo, allertati da una telefonata, consentiva quindi ai militari di trarre in arresto l’uomo, 52 anni, non nuovo ad episodi di maltrattamento nei confronti della genitrice.

http://www.ilgiornalenuovo.it/2013/07/02/roccasecca-scippa-la-madre-fuori-dalle-poste-arrestato/

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Ieri Terrore all ufficio postale di Frosinone Tre banditi rapinano a mano armata, un ferito

3 Luglio 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Polizia-300x208

404621 109301509224366 1858437854 nDI DANIELA CAIRA Momenti di autentico terrore martedì mattina all'ufficio postale di via Fosse Ardeatine a Frosinone e malori per un assalto da parte di tre banditi che hanno rapinato l'intero incasso.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS CERVARO RAPINA IN CASA

3 Luglio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

7cc0f33eb9c0674acc2f180feaaaee88

404621 109301509224366 1858437854 nDI DANIELA CAIRA CERVARO – - Immobilizzati e rapinati in casa da tre uomini dal marcato accento straniero. Notte da incubo per una coppia che risiede a Cervaro in zona braccio di croce. I due, poco dopo le 23 di lunedì, sono stati aggrediti da tre uomini che hanno portato via contanti e oggetti di valore per circa 5000 euro. La signora è uscita in giardino allertata da uno strano fruscio che proveniva dalla siepe. Pensava fosse il figlio che tardava a rincasare ed invece si è trovata davanti un uomo che, seguito da due complice, l’ha condotta in casa, ha immobilizzato il marito sulla sedia per poi mettere a soqquadro la villetta. I tre hanno rassicurato la coppia. Se avessero collaborato non avrebbero fatto loro del male. E così è stato. I coniugi hanno seguito le istruzioni dei rapinatori che poco prima della mezzanotte sono fuggiti a bordo di un’auto portando via 700 euro in contante e circa 4000 euro di oggetti di valore. Prima di dileguarsi i tre hanno rinchiuso in bagno i coniugi in modo da avere il tempo per prendere le distanze dal luogo della rapina. Dopo 10 minuti la coppia è riuscita a chiamare i soccorsi. Sul posto, i carabinieri della stazione di Cervaro. A loro spetterà il compito di risalire agli autori del colpo che, probabilmente, non erano indirizzati a quella villetta teatro della rapina ma ad un’altra poco distante.

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA La scomparsa di Marianna: il mistero del biglietto sull'auto dei genitori

3 Luglio 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA Due lettere e cinque cifre che nessuno è riuscito a spiegare
Messaggio cifrato o data di nascita? Il caso a "Chi l'ha visto?"

Marianna Cendron e la casa di Renzo, l'amico di famiglia che la ospitava

 

TREVISO - Un biglietto con due lettere e cibque cifre, lasciato sul parabrezza della macchina dei genitori non aiuta a far luce sulla sparizione di Marianna Cendron,scomparsa a Paese (Treviso) il 27 febbraio. Sul biglietto c'è scritto: PD 27885. Potrebbe essere una targa di un veicolo oppure un numero di telaio o le iniziali di qualcuno e una data di nascita o altro ancora. 

Questo messaggio cifrato è uno dei tanti misteri che circondano Marianna Cendron, la diciottenne sparita con la sua bicicletta alla fine di febbraio dopo essere andata a vivere con un amico di famiglia. È stato un depistaggio, oppure uno scherzo? Domani sera a "Chi l'ha visto?", su Rai3, saranno esaminati questo e altri elementi che circondano la vicenda della ragazza.

IL GAZZETTINO.IT

03.07.2013

Leggi i commenti