Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CILENTO NEWS Ferrovia Sicignano - Lagonegro: i conti non tornano

15 Luglio 2013, 17:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

 

Riattivazione Sicignano-Lagonegro, da 51,6 milioni di Euro a 400: qualcosa non quadra… Il Comitato vigile sull’aumento spropositato dei costi: “E’ impossibile che dal 1999 al 2007 il prezzo si sia gonfiato addirittura di otto volte nonostante sia prevedibile un fisiologico aumento”. E intanto mercoledì incontra al Ministero Silvio Gizzi per i comodati gratuiti delle stazioni ad associazioni e amministrazioni comunali del Vallo di Diano. 


Arrivata la risposta dell'On. Rocco Girlanda, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sotto il Ministro Maurizio Lupi, alle due interrogazioni sulla ferrovia in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, da cui si evince l'impegno del Governo all'evolversi della questione e la consegna dello studio di fattibilità entro ottobre, il Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro intende rinnovare l'invito ai rappresentanti istituzionali che si stanno impegnando in questo duro percorso ad iniziare un cammino sinergico, evitando polemiche sterili e rivendicazioni politiche, pena il sicuro fallimento dell'obiettivo. Ora che l'attenzione è tornata alta non è ammissibile far svanire questa opportunità per il Vallo di Diano, e il vecchio modo di fare politica non gioverebbe al nostro territorio – dichiarano dal Comitato Pro Ferrovia - portandolo inevitabilmente nell'isolamento totale. E' fondamentale il dialogo costruttivo tra le Province di Salerno e Potenza, nonché tra le Regioni Campania e Basilicata e Governo per il reperimento delle risorse economiche guardando anche ai fondi europei della prossima programmazione. Il coinvolgimento di esponenti politici di più partiti, non è sempre coinciso con un riscontro concreto nonostante la loro non lontana appartenenza territoriale. Talvolta non è arrivata nemmeno una risposta, una mail o una telefonata, nonostante la nostra sia una battaglia di riscatto territoriale che viene dal basso. 

Sulla risposta dell’on. Girlando è opportuno precisare tre punti: in primis il fatto che la differenza dei costi per la riapertura all'esercizio della linea Sicignano -Lagonegro, tra lo studio FS del 1999 e quello commissionato nel 2007 a privati (costo 180.000 euro) dalla Regione Campania. Secondo le Ferrovie dello Stato nel 1999 occorrevano 100 miliardi di lire per riaprire la tratta fino a Lagonegro, mentre per la riapertura di un primo tratto funzionale fino a Casalbuono occorrevano circa 60 miliardi di lire. Il totale di 100 miliardi di lire equivalgono a 51,6 milioni di Euro. Questo significa che in 8 anni, dal 1999 al 2007, i costi sarebbero aumentati di otto volte da 51,6 milioni a 400 milioni di Euro? E’ evidente che uno dei due studi di fattibilità non è veritiero, quello commissionato dalla Regione Campania, visto che pur considerando l'aumento del costo dei materiali, del lavoro e l'inflazione non si arriva, in nessun caso, a cifre di questa portata. Si pensi al risparmio sul costo del lavoro che si può realizzare sui lavori relativi all'armamento ferroviario(rotaie,traverse,pietrisco,ecc...) ed ai ponti in ferro, se i lavori fossero eseguiti, come è avvenuto per alcune linee ferroviarie,anche più lunghe della Sicignano-Lagonegro, in Bosnia e Kosovo dopo la guerra nel 1988, a spese della NATO, dal Battaglione Armamento e Ponti del Genio Ferrovieri, di stanza a Castelmaggiore (BO), e che dispone di un modernissimo convoglio ferroviario di Pronto Impiego, che rende autonomi i militari anche per il vitto e l'alloggio. 

In secondo luogo, riguardo agli standard europei di interoperabilità è il caso di ricordare che si chiede la riapertura della linea a binario unico, non elettrificato, e che gli standard europei d'interoperabilità riguardano le linee elettrificate. Sono più che sufficienti un Minuetto Diesel o una vecchia automotrice ALn 668 che possono raggiungere sul tratto Polla - Montesano i 130 km/ora rispetto ai 100 Km/ora che può raggiungere, in autostrada, il più moderno degli autobus, con un Sistema di Controllo Condotta(SCC) uguale a quello esistente sulle altre linee ferroviarie similari, come la Potenza-Foggia. . 

Per quanto concerne gli standard di sicurezza delle gallerie, infine, basta ricordare che sulla Sicignano -Lagonegro esiste una sola galleria di lunghezza superiore ai 1000 metri ( Pertusata, metri 1023,48 nel tratto Casaletto-Lagonegro) per la quale occorrono particolari interventi tecnici a garanzia della sicurezza antincendio dei viaggiatori. 

E’ comunque doveroso ringraziare l'On. Tino Iannuzzi (PD) per il rinnovato interessamento nella speranza che attui il pressing sul Governo – come da lui dichiarato - per uno studio di fattibilità veritiero che sia effettivamente improntato al minimo costo. Una nota gratitudine va anche all'On. Deborah Bergamini (PDL), vice presidente Commissione Trasporti, che si è già occupata in passato di Sicignano-Lagonegro con un'interrogazione parlamentare nonostante la sua lontananza geografica, contattata nei primi giorni di giugno, la sua sensibilità al tema ha generato dopo due settimane una nuova interrogazione. Infine, il Comitato sta proseguendo il progetto sui comodati d’uso delle stazioni al fine di togliere dal degrado i luoghi ferroviari. Le pratiche sono state inviate da Napoli a Roma dove dopo la trafila burocratica che speriamo sia breve verranno chiuse con l’assegnazione agli enti richiedenti dei locali ferroviari. Nella giornata di mercoledì 17 il co-presidente del Comitato Della Corte incontrerà Silvio Gizzi, responsabile del patrimonio ferroviario di RFI, al Ministero. Stazioni che – come spesso erroneamente detto – non sono affatto isolate dai centri abitati e che comunque riuscirebbero ad essere avvicinate al centro storico delle città interessate con dei semplici bus navetta che verrebbero istituiti dai Comuni, come da loro stessi palesato nelle intenzioni, in caso di riattivazione. Proprio le comunità locali, tramite il continuo e fattivo impegno del sindaco di Sassano il dott. Tommaso Pellegrino, sono in prima linea avendo già espresso la volontà territoriale di ripristino della ferrovia al vice Ministro De Luca da cui ci si aspetta un massiccio intervento a livello governativo. 

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=ferrovia-sicignano--lagonegro-i-conti-non-tornano&ID=16567#ixzz2Z8IAi82q

CILENTO NOTIZIE

15.07,2013.

Leggi i commenti

AMALFI RAVELLO SCALA NEWS Ravello ricorda Don Giuseppe Imperato

15 Luglio 2013, 16:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

Il tributo alla memoria di quello che, oltre a pastore zelante, fu uno dei massimi storici della Costiera Amalfitana del Novecento, si terrà giovedì 25 luglio 2013, alle ore 20.30, nel Duomo di Ravello Nel decimo anniversario della morte di Don Giuseppe Imperato Senior (2003-2013), uno dei massimi storici della Costiera Amalfitana del Novecento, l'Associazione "Ravello Nostra", di cui è stato fondatore e primo presidente, lo ricorderà con un evento dal titolo emblematico: "Don Giuseppe Imperato: Storico, Cultore e Pastore".

Il tributo alla memoria si terrà giovedì 25 luglio 2013, alle ore 20.30, nel Duomo di Ravello.

Nel corso della serata saranno presentati gli Atti della Giornata di Studio "Don Giuseppe Imperato: Storico, Cultore e Pastore", con gli interventi di P. Edoardo Scognamiglio, Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali della Provincia di Napoli e della Basilicata, e dello storico Giuseppe Gargano.

Al termine del momento culturale, è programmato il concerto d'organo del M° Lorenzo Fragrassi, in collaborazione con la Corale della Basilica ex Cattedrale di Ravello, diretta dal M° Giancarlo Amorelli del Teatro San Carlo di Napoli.

http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/personaggi-32/ravello-ricorda-don-giuseppe-imperato-15544.aspx

15.07.2013.

 

Leggi i commenti

AMALFI RAVELLO SCALA NEWS Costa d'Amalfi, Mons. Orazio Soricelli rivolge messaggio benvenuto ai turisti

15 Luglio 2013, 16:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO  

Pubblichiamo messaggio dell'Arcivescovo della diocesi Amalfi-Cava de' Tirreni, Mons. Orazio Soricelli, destinato ai turisti che preferiscono la Costa d'Amalfi.

Cari turisti,

il periodo estivo è un tempo propizio per la distensione e il riposo e la Costiera Amalfitana, ricca di bellezze naturali e di storia, vi offre l'opportunità di trascorrere giorni sereni e riposanti. A voi rivolgo il mio più cordiale benvenuto, esprimendo la mia gratitudine per la vostra presenza, che è per noi occasione di fraternità e di amicizia. Le chiese con gli innumerevoli tesori d'arte, i siti archeologici, i centri balneari e quelli montani soddisfino tutte le vostre aspettative!

Nell'Anno della fede spero che possiate non solo recuperare le energie fisiche e mentali, ma anche ravvivare il dono prezioso della fede; la partecipazione alla celebrazione eucaristica, le feste patronali e la devozione popolare vi aiutino a scoprire gli aspetti peculiari della nostra spiritualità.

Ai fratelli e alle sorelle non credenti, auguro di scorgere dietro l'incantevole scenario paesaggistico l'impronta del Creatore.

Le cattedrali, i chiostri, i mosaici, gli affreschi rivelino a tutti i pellegrini lo straordinario patrimonio morale e intellettuale del nostro popolo.

Ristorati così nel corpo e nello spirito riprenderete al vostro ritorno il ritmo ordinario.

Un saluto fraterno rivolgo anche a tutti gli operatori turistici addetti all'accoglienza degli ospiti, auspicando che pur nell'impegnativo lavoro non siano distolti dai doveri dello spirito.

Su tutti voi invoco la benedizione divina per intercessione della Vergine Santissima.

Amalfi, estate 2013

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/chiesa-5/costa-d-amalfi-mons-orazio-soricelli-rivolge-mes-15540.aspx

 

15.07.2013.

Leggi i commenti

CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE Ученые обсудят журналистику Достоевского

15 Luglio 2013, 15:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

images (1)-copia-1IN RUSSO 

903 464501636946579 1480330661 n (1) di Kulikova Ksenia

 

На самом деле, это уже 15 встреча ученых-достоевистов в рамках симпозиума, но только теперь они собрались в родном для великого писателя городе.

Как рассказал вице-президент российского Общества Достоевского Карен Степанян, до этого года проведению симпозиума препятствовала традиция - все-таки общество зарубежное. Но главной причиной были финансовые условия, которые не позволяли организовать его в России, так как это достаточно затратное мероприятие. "Однако ситуация изменилась, и на последнем симпозиуме в Неаполе в 2010 году было решено, что мы наконец можем провести симпозиум на родине Достоевского, и не просто в России, а в Москве - городе, где он родился и жил почти до 16 лет", - добавляет Степанян.

На симпозиум собрались - каждый со своими взглядами, своим пониманием Достоевского - более 140 участников: около половины из России и стран СНГ, остальные из Европы, Азии, Австралии, Новой Зеландии, Южной Америки, США. В Москву приехали президент Общества Дебора Мартинсен (США) и его исполнительный секретарь Стефано Алоэ (Италия)…

Интерес к творчеству русского писателя во всем мире Карен Степанян объясняет так:

- Для многих на Западе Россия еще остается загадкой, и считается, что Достоевский наиболее ярко выразил существо русской души, русский менталитет, русский дух. Во-вторых, все-таки он действительно изучал глубины человеческой души и открыл много важного, до чего мы только сейчас доходим в своем понимании человека, в понимании общества, социальных условий. Некоторые говорят, что Достоевский - наш современник, а некоторые - что он даже предвидеть не мог, что будет в 20 веке, все эти мировые войны, ужасные катаклизмы, утрату веры, моральную деградацию. По этому поводу один восточный философ очень точно сказал, что мы и через триста лет еще не будем современниками Достоевского, настолько далеко он угадал все наперед. Я полностью согласен с ним.

Цель этих симпозиумов не в чтении докладов, а в общении, в спорах, в столкновениях точек зрения, в личных контактах. Они нужны, чтобы собрать исследователей со всего мира, каждого со своим пониманием, со своим прочтением Достоевского - это, по словам специалистов, обогащает каждого, делает картину более объемной.

Основной темой научной встречи станет "Достоевский и журналистика". В связи с тем, что Достоевский был не только успешным автором, но и журналистом, который ставил острые проблемы современности (гласный суд, самоубийства среди молодежи, распад семьи, распространение пьянства, женский вопрос, война на Балканах), оргкомитет решил посвятить встречу этой грани творчества Достоевского. "Он вступил на журнальное поприще в моменты колебания истории. Это 1861 год - момент вступления России в мировую цивилизацию, отмена крепостного права, 1876 - когда выходит "Дневник", когда реформы исчерпаны, и все ждут поворота, куда пойдет Россия", - напоминает вице-президент российского Общества Достоевского Игорь Волгин.

Помимо докладов в рамках симпозиума пройдут выставки "Достоевский и русская эмиграция", "Все мною собранное... Из коллекции А. Г. Достоевской" и "Рукописи Достоевского", экскурсии в Музей-квартиру писателя, которую проведет заведующая музеем Галина Пономарева, и в село Даровое, где находится Музей детства Достоевского. Торжественная церемония закрытия пройдет 14 июля в Пашковом доме.

 

imagesIN ITALIANO 

 903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia   

    In realtà, questa è la riunione di 15 dostoevistov di scienziati del simposio, ma ora sono raccolti nella sua città natale per un grande scrittore.   

    Come il vice-presidente della Società russa di Dostoevskij Karen Stepanyan, fino a quest'anno impedito lo svolgimento della tradizione simposio - ancora una società estera. Ma il motivo principale era la     termini finanziari che non sono autorizzati a organizzare in Russia, in quanto è molto costoso esercizio. "Tuttavia, la situazione è cambiata, e in occasione dell'ultimo convegno a Napoli nel 2010     deciso che possiamo finalmente tenere un simposio a casa Dostoevskij, e non solo in Russia, ea Mosca - la città dove è nato e vissuto per quasi 16 anni, "- aggiunge Stepanian.   

    Il simposio ha riunito - ciascuno con i propri punti di vista, la loro comprensione di Dostoevskij - più di 140 partecipanti: circa la metà della Russia ei paesi della CSI, e il resto di Europa, Asia, Australia, Nuova     Zelanda, Sud America, Stati Uniti. È venuto a Mosca Society presidente Deborah Martinsen (USA) e il suo segretario esecutivo, Stefano Aloe (Italia) ...   

    L'interesse per l'opera dello scrittore russo del mondo Karen Stepanyan spiega:   

    - Per molti, in Occidente, la Russia è ancora un mistero, e si ritiene che Dostoevskij si esprime più chiaramente l'essenza dell'anima russa, mentalità russa e dello spirito russo. Secondo, è ancora     veramente studiato le profondità dell'anima umana, e ha aperto un sacco di cose importanti da cui siamo solo ora raggiungiamo nella sua comprensione della comprensione umana nella società, le condizioni sociali. Alcuni dicono     che Dostoevskij - il nostro contemporaneo, e alcuni - che addirittura non poteva prevedere cosa accadrà nel 20 ° secolo, tutte queste guerre, catastrofi terribili, perdita di fede, il degrado morale. In questa occasione,     un filosofo orientale con precisione detto che noi 300 anni ancora non saranno contemporanei di Dostoevskij, finora ha intuito tutto in anticipo. Sono pienamente d'accordo con lui.   

    Lo scopo di questi workshop non è nella lettura delle relazioni, e di comunicare, in un dibattito negli scontri di prospettive, contatti personali. Hanno bisogno di riunire i ricercatori di tutto il mondo, ognuno con la propria     comprensione con la sua lettura di Dostoevskij - è, secondo gli esperti, arricchisce tutti, rende l'immagine più voluminoso.   

    Il tema principale della riunione scientifica sarà "Dostoevskij e il giornalismo." A causa del fatto che Dostoevskij non era solo un autore di successo, ma anche il giornalista che ha messo i problemi acuti di     (Campi aperti, suicidio giovanile, la disgregazione della famiglia, la distribuzione di acqua potabile, le questioni delle donne, la guerra nei Balcani), il comitato organizzatore ha deciso di dedicare una riunione di questo lato di Dostoevskij. "Lui     entrato in campo nel registro momenti storie esitazione. E '1861 - la data di entrata della Russia nella civiltà, l'abolizione della servitù della gleba, 1876 - quando se ne va, "Diario", quando le riforme     esausto e tutti sono in attesa per la rotazione, in cui sarà la Russia "- ricorda il vice-presidente della Società russa di Dostoevskij Igor Volgin.   

    Oltre alle presentazioni al simposio si terrà la mostra "Dostoevskij e dell'emigrazione russa", "Tutto quello che ho assemblato una collezione di ... AG Dostoevskij" e "Manoscritti Dostoevskij", le visite ai     Museo-appartamento dello scrittore, che sarà a capo del museo Galina Ponomareva e villaggio Darovoe dove il Museum of Childhood Dostoevskij. La cerimonia di chiusura si terrà 14 luglio alle     Pashkov House.   

Leggi i commenti

CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE Новый фильм о Джеймсе Бонде выйдет в 2015-м

15 Luglio 2013, 15:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

images (1)-copia-1IN RUSSO 

 903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

 

Дэниел Крейг в четвертый раз предстанет в роли Джеймса Бонда в 24-м фильме знаменитой франшизы о неубиваемом агенте 007, который продюсеры Майкл Дж. Уилсон и Барбара Брокколи, Sony Pictures Entertainment и кинокомпания MGM намерены выпустить на экраны Великобритании 23 октября 2015 года.

Надо напомнить, что предыдущий фильм "007: Координаты "Скайфолл", поставленный Сэмом Мендесом, собрал в мировом прокате рекордную сумму в 1,1 миллиарда долларов, из них только в России бокс офис картины составил 25,1 миллиона. Он стал самым успешным фильмом франшизы и на видеодисках.

Его всесветный успех вдохновил продюсеров на очередное продолжение неумирающего киносериала. Создание сценария снова поручено автору "Скайфолл" Джону Логану, в качестве режиссера вновь приглашен Сэм Мендес. Преимущественно театральный режиссер, он поставил условием, чтобы ему дали возможность предварительно завершить важные для него проекты в театре.

Дело в том, что в марте 2013 года он решительно отказал продюсерам, заявив, что он "принял трудное решение отвергнуть это лестное предложение ставить новый фильм о Бонде", потому что он занят такими интересными для него театральными работами, как "Король Лир" и "Чарли и Шоколадная фабрика". Как известно, театральная карьера Мендеса началась значительно раньше карьеры кинематографической - уже в 24 года он ставил в Лондоне "Вишневый сад" с самой Джуди Денч! Судя по всему, настойчивые продюсеры "Бонда" сделали ему новое предложение, от какого режиссер отказаться уже не смог, и ему оставалось только выразить радость от предстоящей новой встречи с Дэниелом Крейгом.

По сообщению The Times of India, министерство информации и радиотелевещания этой страны уже дало разрешение на съемки картины о Бонде в различных районах Дели, включая городской рынок, а также в штате Гоа, где будут сняты пляжные эпизоды. Судя по другим запрошенным группой местам съемки, в фильме снова должны возникнуть погони в железнодорожном туннеле и на железнодорожных мостах, но пока индийские официальные лица отклонили эти просьбы кинематографистов "из соображений безопасности". В одном из западных штатов страны для съемок будет задействован малоизвестный миру город Навагам. Впрочем, фабула будущего фильма, как и его название, пока держится в строжайшем секрете, хотя начало съемок уже запланировано на последние месяцы этого года.

Согласно некоторым источникам, новый фильм представляет собою первую часть двухсерийной картины, но будет ли Сэм Мендес режиссером второй части, тоже пока не сообщается.

 

imagesIN ITALIANO 
 903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia
    
Daniel Craig è la quarta volta appare nel ruolo di James Bond nel film 24 del famoso franchise neubivaem 007 che i produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, Sony Pictures     Entertainment e società cinematografica MGM sta per rilasciare nei cinema UK 23 ottobre 2015.   

    Va ricordato che il precedente film di "007: Coordinate" Skayfoll " , messo in scena da Sam Mendes, ha incassato     un record di 1,1 miliardi dollari, di cui solo un box office russo del film era 25,1 milioni. E 'diventato il franchise cinematografico di maggior successo e in video.   

    Il suo successo ha ispirato universalmente produttori sul proseguimento prossimo imperitura serie di film. Creare uno script di nuovo affidato l'autore "Skayfoll" John Logan, un regista di nuovo invitato     Sam Mendes. Per lo più regista teatrale, ha messo in una condizione che gli sia data la possibilità di completare i progetti preliminari importanti per lui in teatro.   

    Il fatto è che marzo 2013 ha negato con forza i produttori, affermando che egli "ha fatto la difficile decisione di rifiutare questa proposta lusinghiera per mettere un nuovo film di James Bond," perché è occupato     queste interessanti opere teatrali per lui come "Re Lear" e "Charlie e la fabbrica di cioccolato". Come sapete, la carriera teatrale Mendes ha iniziato carriera molto prima     cinema - nel '24 mise in "Il giardino dei ciliegi" di Londra con la Judi Dench! A quanto pare, i produttori persistenti di "Legame" gli hanno fatto una nuova offerta da qualsiasi produttore     non è stato in grado di dare, e poteva solo esprimere la gioia della venuta di un nuovo incontro con Daniel Craig.   

    Secondo The Times of India, Ministero dell'Informazione e radioteleveschaniya questo paese ha già dato il permesso di scattare foto di Bond in varie parti di Delhi, tra cui il mercato della città, così come in     lo stato di Goa, che sarà girato scene di spiaggia. A giudicare da altri posti richiesti da un gruppo di riprese, il film dovrebbe sorgere nuovamente inseguire in un tunnel ferroviario sul ponte ferroviario, ma     Funzionari indiani hanno finora respinto le richieste dei direttori della fotografia per "motivi di sicurezza". In uno degli stati occidentali del paese saranno utilizzati per le riprese di una città del mondo poco conosciuto     Navagi. Tuttavia, la trama del prossimo film, come il suo nome, è stato mantenuto un segreto gelosamente custodito, anche se l'inizio delle riprese è previsto per gli ultimi mesi dell'anno.   

    Secondo alcune fonti, il nuovo film rappresenta la prima parte del dipinto in due parti, ma se il regista Sam Mendes, la seconda parte, troppo, non è segnalato.   

Leggi i commenti

CULTURA SPETTACOLI MUSICHE E RICETTE Il cinema sul digitale terrestre di lunedì 15 luglio

15 Luglio 2013, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

PRIMA SERATA

Iris. E’ ancora George Clooney il protagonista del lunedì sera sulla rete Mediaset: la star americana, affiancata per l’occasione dall’amico Mark Wahrlberg, ha portato infatti al successo «La tempesta perfetta» di Wolfgang Petersen, il regista tedesco de «La storia infinita». Al centro della storia, ambientata nel Massachusetts del 1991, un peschereccio che si viene a trovare coinvolto in una «tempesta perfetta». S’inizia alle 21. Canale: 22.

 

Rai 4. E’ uno dei film che hanno consacrato Bruce Lee a divo internazionale: «Dalla Cina con furore» di Lo Wei racconta la storia di un campione di kung fu che, nella Shangai del primo Novecento, decide di vendicarsi della banda che ha ammazzato il suo maestro. Orario: 21,10. Canale: 21.

Italia 2. In attesa di rivederlo al cinema con Silvester Stallone in «Fuga dall’inferno», Arnold Schwarzenegger caratterizza la prima serata della rete Mediaset come protagonista de «Il 6° giorno» di Roger Spottiswoode. Nel film l’ex governatore della California impersona un uomo che, in un futuro prossimo, si ribella ai tentativi di clonazione perpetrati da un criminale. S’inizia alle 21,10. Canale: 35.

 

SECONDA SERATA

Rai 4. La vita del leggendario Bruce Lee è stata ricostruita nel 2000 nel documentario «Bruce Lee. La leggenda», in onda alle 23 sulla rete Rai. Comprende anche un frammento del film rimasto incompiuto «Game of Death». Canale: 21.

 

Iris. Un cast di stelle è stato radunato nel 2009 da Grant Heslov per la commedia «L’uomo che fissa le capre»: George Clooney, Kevin Spacey, Ewan McGregor e Jeff Bridges sono gli interpreti principali di questa storia che racconta di un giornalista in cerca di riscatto che si mette sulle tracce di un corpo speciale dell’esercito americano in Iraq. Orario: 23,40. Canale: 22.

Leggi i commenti

CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE La piccola cucina dei sapori segreti

15 Luglio 2013, 14:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

 

E' arrivato in libreria il libro di Ada Parellada, spagnola, albergatrice e ristoratrice, che ha avuto grande successo nel suo Paese. Sdoganato "il desiderio di trarre piacere da tutto quello che facciamo"

 

Il piacere del palato e la buona cucina sono ormai da tempo al centro della scena mediatica. Tv, romanzi, cinema e fiction esaltano il potere sensuale del cibo e, per goderne al meglio, propongono a ritmo continuo trasmissioni e storie che ruotano intorno alla cura delle preparazioni, alla scelta degli ingredienti e agli infiniti modi di armonizzarli con spezie ed aromi.

L'argomento cibo e piacere non è certo nuovo ed è stato da sempre motivo d'ispirazione, ma la novità consiste in quanto ormai sia diventato un tema di massa, onnipresente e modaiolo. E' stato finalmente sdoganato "il desiderio di trarre piacere da tutto quello che facciamo" ipotizza Ada Parellada, spagnola, albergatrice e ristoratrice che, con il suo La piccola cucina dei sapori segreti , appena arrivato in libreria per Sperling & Kupfer, sta conquistando il pubblico del suo Paese e non solo. "Il cibo è il piacere più quotidiano, il più "legale" e meno "compromettente" e dunque è alla portata di tutti, volano di storie, situazioni e amori".

Il cibo non è dunque più solo una necessità, ma può ed è un piacere da ricercare con la conoscenza e con la cura, che può regalare soddisfazioni, emozioni e nuove opportunità per migliorare l'esistenza. E ruota intorno al buon cibo e a quanto l'amore per la gastronomia può fare per cambiare la vita, la storia raccontata da Ada Parellada.

Alex è uno chef, ha un ristorante

a Barcellona, rinomato ma sempre più vuoto tanto lui è burbero e restio a seguire i desideri dei clienti. E' poco incline a soddisfare le richieste non in linea con le sue idee di cibo, si ostina a bandire dalla sua cucina alcuni ingredienti perfino se tra i più richiesti e il prezzo che rischia di dover pagare è il fallimento.

Così, quando ad aiutarlo arriva Annette, una ragazza canadese che ama senza riserve il buon cibo ma che non sa cucinare, sono scintille. Eppure tra aromi e ricette, salse e pietanze esclusive la giovane dall'irresistibile chioma rossa e l'eccentrico chef nasce un'intesa. In cucina trovano il modo di conoscersi e riconoscersi e, ambedue segnati da un passato doloroso, riescono ad armonizzarsi come in una ricetta inedita e perfetta. Lui è forte "come il peperoncino", lei è dolce come "la vaniglia" e, tra sapori ed aromi, nasce una storia d'amore tenera e intensa.

La piccola cucina dei sapori segreti è un romanzo lieve e piacevole, una "fiaba del cibo" dedicata alla sensualità e alle emozioni che può accendere quando è preparato ad arte. Un piacere in più lo regala la vivacità del linguaggio.

Una albergatrice e una ristoratrice d’esperienza decide di scrivere un romanzo, perché?
Scrivere mi è sempre piaciuto. Di fatto, scrivo regolarmente su diverse testate catalane e anche se, si tratta ovviamente di articoli di gastronomia, le due attività sono diverse e non si possono certo paragonare. Però, quando ho compiuto 40 anni ho deciso che era arrivato il momento di fare una delle cose che avevo annotato in una lunga lista e che, negli anni, avevo lasciato da parte per motivi professionali, dato che altri interessi mi avrebbero distratto dai miei obiettivi. E' stato allora che, da quella lunga lista, ho scelto la voce "scrivere un romanzo". Ed è nato La piccola cucina dei sapori segreti.

Amore e cibo, seduzione e cura. La cucina è tutto questo e da qualche tempo intorno al cibo si muove in modo massiccio il cinema, la fiction e la narrativa. E’ una moda, un business facile o una presa di coscienza che migliora la vita?
Ogni forma di arte rispecchia le inquietudini e gli interessi della società. In questo caso credo che, dopo esserci scrollati di dosso il senso di colpa che ci è stato inculcato dai precetti religiosi, abbiamo semplicemente lasciato affiorare il desiderio di trarre piacere da tutto quello che facciamo. E il piacere più quotidiano, più "legale" e meno compromettente, è proprio il cibo. Mangiamo tutti i giorni e, mangiando, possiamo godere ogni giorno. Inoltre, da quando abbiamo cercato il piacere nel cibo, lo abbiamo trovato e lo abbiamo accolto, i rapporti umani si sono arricchiti di storie, aneddoti e situazioni, tristi o esilaranti.

Finora lei aveva scritto libri di ricette, insegnato nei corsi di cucina o all’interno di seminari alimentari. A che cosa si deve il salto compiuto con la storia d’amore tra il cuoco Alex e Annette che di cucina sembra sapere ben poco?
Il romanzo è una storia d'amore perché io amo la cucina, ma l'ho scritto anche in un momento in cui avevo bisogno di credere in una seconda opportunità. Perciò è un inno all'ottimismo, alla sua lotta contro il pessimismo imperante. Avevo bisogno di credere che una via d'uscita c'è sempre, perfino per coloro che hanno ormai rinunciato a vivere. Alex è un uomo sconfitto, debole, disilluso, che cela le sue due debolezze dietro un carattere aspro. Forte e sicuro in apparenza, cova una profonda inquietudine, e lo fa manifestando una punta di amarezza. Annette è dolce, conciliante, delicata, e di una forza infinita. Niente li unisce, se non il loro amore incondizionato per la gastronomia. E' grazie a questo fragilissimo vincolo che si tesse la rete robusta che permette loro di compiere il gran salto verso la vita, verso l'amore, senza il timore di precipitare nel vuoto.

Leggi i commenti

CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE Valeria Solarino: "Io, ossessionata dal tennis"

15 Luglio 2013, 14:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

 

L'attrice racconta il suo rapporto con lo sport: "L'anno scorso non lavoravo e buttarmi su una passione nuova mi ha aiutato. Facevo ginnastica, ho lasciato quando ho capito che non sarei mai stata grande"

 

"LO SPORT non è un hobby, è un'ossessione". Valeria Solarino non è tipo da pilates. "Mi sono iscritta in palestra più volte di quante ci sia andata. Ma quando vedo uno che corre in tuta penso che stia perdendo tempo: ma torna a casa, dove vai? Io non mi sento sportiva, non so neanche che significhi. Io non faccio sport: io prendo cantonate". E l'ultima è per la racchetta. Lei voleva essere Agassi, altro che Claudia Cardinale: "È una mania. Mi sveglio pensando al tennis e mi addormento guardando le partite in tv su Supertennis. Sono schiava del tennis".

Parliamone. "Gioco quattro o cinque ore alla settimana. Non penso ad altro. Non smetterei mai di giocare. È totalizzante, mi ha preso, mi ha trascinata. Mi piace perfino che la terra rossa rimasta sotto lo suole si sparga poi per casa per pesticciarla il giorno dopo. Sono malata, lo so. Ma il tennis è la mia follia, è qualcosa che va oltre: mi ha salvato la vita".

La vita, addirittura? "L'anno scorso da aprile fino all'autunno non avevo lavoro e buttarmi su una passione nuova così forte mi ha dato un senso. Adesso sto veramente bene e sono felice: so che quando non ho un set, ho un campo. Il tennis è regole, disciplina, obiettivi. Io sono molto competitiva, non ho mai giocato tanto per fare. Anche quando faccio snowboard in montagna devo avere qualcuno con cui gareggiare sennò mi annoio. Mi piace che ci sia qualcuno che mi guarda e mi giudica, mi va bene anche l'arbitro,

altrimenti non ha significato". Altroché benessere e relax, solo agonismo. "Non mi piace la parola hobby, non la capisco. Quando avevo sei anni mia madre mi portava a fare ginnastica artistica e ritmica, quelle cose che si fanno fare alle bambine. Nella palestra accanto c'erano i più grandi che facevano le gare volteggiando su travi e anelli. Io volevo diventare così, ma la maestra mi disse che a quei livelli non sarei potuta arrivare: ho chiuso subito con la ginnastica, prima ancora di cominciare".

Ed arrivò la pallacanestro: tredici anni, dai 9 ai 21, fino alla serie C nel Moncalieri in provincia di Torino. "Il basket ha significato il passaggio dall'infanzia alla vita adulta, mi ha cresciuta, mi ha formato, mi ha regalato una delle mie migliori amiche, Sara, e mi ha insegnato il principio che vinci solo migliorando te stesso. Più sei bravo e più vai avanti: lo sport sì che è meritocratico. Ero una guardia, la mia specialità non era il tiro bensì la difesa: mi davano sempre da marcare quella più forte dell'altra squadra. Menavo anche, abbastanza. Mi piaceva l'allenamento, la fatica, l'unione con le compagne. Mi ricordo una delle ultime partite: avevo informato l'allenatore che avrei mollato la squadra per dedicarmi al teatro, lui s'arrabbiò e per ripicca mi tolse dal quintetto per tenermi in panchina tra le riserve. Perdevamo di brutto e a un certo punto mi mandò in campo a marcare la migliore delle altre: non fece più un punto, rimontammo, anche se poi non riuscimmo a vincere. Se avessi avuto per il basket la stessa spinta che ho ora per il tennis, avrei continuato".

Galeotto fu il libro. "La scorsa estate ho letto Open di Andre Agassi. Un libro meraviglioso sulla vita: sul rapporto col padre, il dovere, il rispetto, l'odio e l'amore. Mi ha conquistato il senso mistico del suo approccio al tennis: continuare a ripetere gesti all'infinito come un robot puntando alla perfezione, la determinazione anche nel perdere, l'imparare dalla sconfitta e dagli errori. L'ossessione dell'obiettivo. A me angoscia l'idea di una vita che sia sempre quella, e già mi rendo conto di essere una privilegiata perché ho un lavoro che mi fa sognare. Sentire di avere limiti fisici che posso superare mi dà un'adrenalina pazzesca. Così mi sono buttata sul tennis".

Buttata, proprio. "Sapere che quella palla corta un giorno potrò arrivare a prenderla o quel colpo riuscirò a piazzarlo come dico io, mi inebria. Sapere che c'è un futuro. Non gioco mai con gli amici, ma solo con gli istruttori. Perché se c'è uno di là che sbaglia, mi irrita. Così come trovo umiliante se dall'altra parte della rete c'è qualcuno che me la tira piano apposta, come fanno il mio compagno Giovanni o suo fratello Sandro. Il mio obiettivo è giocarmela con loro alla pari, è partecipare a un torneo e sentire gli avversari che dicono "oh no, c'è quella" perché mi temono. E per questo mi alleno solo coi maestri senza perdere tempo in partitine. Quando mi iscriverò a un torneo, dovrò essere pronta: l'idea di perdere male non mi va. Io per una sconfitta posso anche piangere". Il controllo delle emozioni, altro obiettivo: "Quando giocavo a basket i tiri liberi decisivi li sbagliavo. Sono sempre stata molto emotiva. Anche adesso magari dopo aver fatto un dritto incrociato perfetto, il mio colpo migliore, il maestro dice "chi fa questa vince" e io la sbaglio... Avere il traguardo di conquistare la lucidità e la freddezza necessarie mi piace tantissimo".

Estrae dalla borsetta il pass per gli Internazionali di tennis romani. "Sono andata a Torino a vedere la Coppa Davis. E al Foro Italico questa settimana ci sono stata tutti i giorni. Ho conosciuto Roger Federer e ho chiesto il primo autografo della mia vita. Non l'avevo voluto nemmeno da Bruce Springsteen, che è il mio mito fin da ragazza: avevo i suoi poster in camera, portavo la bandana come il Boss. Ma quando me lo sono trovata davanti qualche anno fa a un cocktail sono stata l'unica a non farsi la foto ricordo con lui. Federer no, è un'altra cosa. E ancora di più mi piace Nadal. Loro hanno la bellezza del talento. Mi innamoro di giocatori che se vedessi per strada neanche mi volterei a guardarli, sul piano estetico, intendo. Devo ancora capire cosa mi è successo: il tennis mi ha cambiato la vita...". E il sorriso con cui lo dice, prendendosi un po' in giro, è come uno smash della Sharapova dritto sulle gengive.

Leggi i commenti

CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE Rowling scrive un giallo sotto pseudonimo:flop fino alla rivelazione, poi boom di ordini

15 Luglio 2013, 14:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Kulikova Ksenia L'autrice di Harry Potter ha scritto Il richiamo del cuculo sotto il nome dell'esordiente Robert Galbreith: recensioni positive e solo 1500 copie vendute in tre mesi. Oggi è uscita allo scoperto: milioni di copie vendute. E già prepara un sequel

  LONDRA - A volte un nome vale più di un libro scritto bene: una conferma arriva dal caso di The Cuckoo's Calling (Il richiamo del cuculo) uscito in libreria a firma dell'esordiente Robert Galbraith ma scritto in realtà da J.K. Rowling, la 'mamma' di Harry Potter. In tre mesi il libro - che pure aveva avuto ottime recensioni - aveva venduto solo 1500 copie ma da quando è stato svelato il vero autore ha subito una drammatica impennata di vendite, che Amazon quantifica in 500mila per cento (che dovrebbe significare 7,5 milioni di copie in una sola mattina).


La paternità del libro è stata rivelata dal Sunday Times. La trama è abbastanza classica: il protagonista è Comoran Strike, un ex militare veterano dell'Afghanistan dove è anche rimasto ferito che diventa investigatore privato e si ritrova a indagare sull'omicidio di una modella. Era balzato agli occhi dei critici tuttavia lo stile nella scrittura e in particolare era stata notata una certa insolita capacità da parte di una penna maschile di descrivere l'abbigliamento femminile.

Il giallista Peter James ha detto al 'Sunday Times' che alla lettura aveva "pensato che fosse stato scritto da uno scrittore molto maturo e non da un esordiente" mentre il collega Mark Billingham, che ha recensito il libro prima della sua pubblicazione, aveva confessato di essere rimasto a "bocca aperta" per la portata dell'esordio. Il segreto della Rowling ha anche 'colto in fallo' altri editor e colleghi.

Kate Mills, editor di narrativa a Orion Books, ha ammesso di aver rifiutato il romanzo poliziesco, che ha descritto come "ben scritto ma niente di che". "Allora, ora posso dire che ho rifiutato JK Rowling. L'ho letto e ho detto di no a The Cuckoo's Calling. Chi altro l'avrebbe mai confessato?", ha twittato dopo la notizia di oggi.

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Messa in campo rom-discarica Don Patriciello celebra in area smaltimento materiali tossici

15 Luglio 2013, 00:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Messa in campo rom-discarica285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO  CAIVANO (NAPOLI),  Oltre 200 persone hanno assistito alla Messa celebrata da Don Maurizio Patriciello, parroco della ''terra dei fuochi'' nel campo rom di ''Cinque Vie'', a Caivano (Napoli). Buona parte dei presenti proveniva dalla parrocchia di Don Patriciello, al Parco Verde di Caivano, ma anche gruppi di nomadi rom hanno assistito alla celebrazione.

Nel campo risiedono circa 250 nomadi. Il Vescovo di Acerra, Mons. Angelo Spinillo, ha portato il proprio saluto ai presenti.
ANSA

Leggi i commenti