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CAMPANIA NEWS Campania, ciclone sanità: congelati 12mila stipendi

25 Luglio 2013, 16:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130725_stipedi.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Casse pignorate, le banche congelano i conti correnti. Asl Napoli 1, buste paga: fermati 266 milioni A rischio oltre 12mila stipendi. Sono quelli dei lavoratori della sanità, in particolare di medici, infermieri e amministrativi in servizio all’Asl Napoli 1 e all’Asl Napoli 3. Ma in generale nelle prossime ore potrebbe collassare l’intero sistema. Un allarme talmente grave da giustificare l'annuncio del ministro Delrio, a Napoli per un convegno sulla riforma degli enti locali: «La situazione che si è creata è molto grave. Occorre trovare una soluzione. Studieremo un decreto con il ministero della Salute e con il governo». Un decreto salva-Campania, dice Delrio. Che rincara la dose: «C'è il bisogno che i pagamenti ai fornitori siano effettuati il più presto possibile. Sarebbe strano se, dopo aver messo a disposizione 40 miliardi per i pagamenti della pubblica amministrazione, tutto venisse bloccato per altri fattori esterni». L'annuncio del ministro fa riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale, che nei giorni scorsi ha bocciato una legge nazionale autorizzando di fatto i creditori (che in certi casi attendono di essere pagati da anni) ad aggredire i beni e le casse delle aziende sanitarie ed ospedaliere. Così è stato. Sono scattate subito le azioni legali e gli istituti di credito hanno bloccato in via cautelativa i conti correnti. Oggi circa 500 milioni sono congelati, immobilizzati. Di conseguenza si assiste al paradosso che Asl e ospedali hanno i fondi per pagare ma sono impossibilitati a farlo. La situazione più grave si registra alla Napoli 1, guidata dal manager Ernesto Esposito. Il Banco di Napoli ha infatti reso indisponibili circa 266 milioni di euro. Una parte di queste risorse serve a pagare gli stipendi a circa 7500 dipendenti. Domani. Come fare? Il direttore generale, d’intesa con il governatore Stefano Caldoro e la struttura commissariale, è al lavoro per trovare una soluzione. Si potrebbero utilizzare gli accantonamenti, una sorta di tesoretto per le emergenze, o ricorrere ad anticipazioni di liquidità. Come avvenuto in passato, quando si verificò una situazione analoga. Ma va trovata una soluzione strutturale per i mesi successivi. Stesso discorso vale per la Napoli 3 Sud, che ha avuto al momento un blocco di 90 milioni e che deve pagare quasi 5mila stipendi. Tanto che i vertici dell’azienda hanno deciso di ricorrere alle vie legali: "Qui la situazione rischia di diventare davvero esplosiva. Perciò ho diffidato la banca. Ho comunicato la mia decisione anche al presidente Caldoro, nella sua qualità di commissario alla Sanità, al prefetto, perché si rischia una interruzione di pubblico servizio, ed al procuratore della Repubblica, a cui ho chiesto un apposito incontro per sottolineare che eventuali anticipazioni di cassa sono a costi più elevati, e non è certo possibile caricarli sulla Asl in presenza di comportamenti contro la legge" dice il direttore generale Maurizio D'Amora. Che domani mattina incontrerà il procuratore di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico, proprio per discutere dell'emergenza. Il manager dell’Asl di Salerno, Antonio Squillante, ha giocato d’anticipo inviando una diffida al Monte dei Paschi di Siena perché, sostiene, in questo modo si mette in pericolo il funzionamento dell’azienda e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza. In questo caso sono 40 i milioni congelati, 8mila gli stipendi. Respirano, invece, le altre Asl, in particolare quelle di Caserta, Avellino e Benevento nonché le aziende ospedaliere. Almeno per ora. Quanto alla Napoli 2 Nord, la situazione appare al momento sotto controllo. Lo assicura il manager Giuseppe Ferraro, che ha scritto una specifica nota ai sindacati: «Il quadro finanziario aziendale ci consente di fronteggiare anche gli imprevisti» è, in sintesi, il suo ragionamento. Il blocco stavolta è pari a 50 milioni ma in realtà quasi la metà di questi sono già stati stanziati in favore dei creditori. Le unità in servizio sono 3mila. L’emergenza nel campo della sanità rappresenta solo la punta dell’iceberg in un quadro fortemente critico. Tanto che il governatore Stefano Caldoro martedì mattina ha lanciato l’allarme su possibili «disordini e rivolte proprio a Napoli e in Campania». Poche ore dopo la sua previsione è stata confermata dai fatti: una delegazione di dipendenti di Eavbus, società di trasporto su gomma fallita nel novembre del 2012, è salita sul tetto del fabbricato che ospita gli uffici dell’azienda per chiedere garanzie sul futuro; un gruppo di donne (aderenti ai «Banchi Nuovi») ha invece invaso alcuni uffici di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli; e ancora decine di disoccupati hanno organizzato un sit-in davanti al termovalorizzatore di Acerra mentre in parallelo i senzalavoro del progetto «Bros» occupavano i binari della stazione centrale.di Gerardo Ausiello

IL MATTINO

25.07.2013.

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CAMPANIA NEWS Napoli, Trianon all'asta: «Regione e Provincia non si sono opposte al pignoramento»

25 Luglio 2013, 16:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130725_scarpettaaaaaaaa.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il teatro, inaugurato dalla compagnia di Eduardo Scarpetta, è stato pignorato perchè Regione e Provincia non hanno ricapitalizzato Napoli. Il «Teatro Trianon» di Napoli è stato messo all' asta dal Tribunale di Napoli con un prezzo base di 4 milioni e 500 mila euro dopo il pignoramento immobiliare effettuato dai creditori. Ieri è stato effettuato dal delegato del Tribunale, avvocato Giuseppina Vasaturo, un tentativo di vendita all' incanto, dopo che il 10 luglio era andato deserto il tentativo di vendita senza incanto. Il Trianon, che occupa primo, secondo e piano seminterrato di un immobile in piazza Calenda, nel quartiere Forcella, è di proprietà di regione Campania e provincia di Napoli. «I due enti - rendono noto le segretarie regionali di Slc Cgil ed Uilcom Uil - non hanno ricapitalizzato entro il 31 marzo la società partecipata Trianon Viviani s.p.a, titolare della proprietà e della gestione del teatro, per scongiurare il pignoramento immobiliare e non hanno impedito la conseguente messa all'asta disposta dal Tribunale di Napoli». I nove dipendenti del Teatro, da mesi in assemblea permanente parlano di «situazione drammatica, che comporta l'alienazione gratuita di un bene pubblico a privati, la rottamazione di un'esperienza culturale premiata dal pubblico e dalla critica, la perdita di posti di lavoro per i dipendenti ed un danno per l'indotto». «Napoli sta per perdere irreversibilmente il suo teatro dedicato alla musica e dal consiglio di amministrazione continua ad arrivarci una lunga sequela di trionfalistiche promesse di azioni risolutive, tutte puntualmente smentite impietosamente dalla realtà, nonchè un imbarazzato silenzio su chi fosse l'assessorato di riferimento del socio di maggioranza da investire concretamente della situazione», affermano in un comunicato i lavoratori del teatro Trianon.

IL MATTINO

25.07.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA NEW YORK SAMANTHA, STUPRATA DA POLANSKI A 13 ANNI SI RACCONTA. E MOSTRA IL SUO VOLTO

25 Luglio 2013, 16:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Subì violenza dal noto regista Roman Polansky a Los Angeles dentro la casa di Jack Nicholson quando aveva 13 anni. Era il 1977 e oggi, dopo 35 anni, Samantha rompe il silenzio e si racconta in un libro: «Sono più di una Sex Victim Girl : ho scritto la mia storia non con rabbia ma con l'obiettivo di ricercare me stessa». La foto della copertina del libro fu scattata dallo stesso Polansky pochi giorni prima dello stupro e apparteneva a una serie di book fatti per le modelle. Il regista fu condannato per la violanza, dopo che fu dimostrato che la ragazzina fu drogata e stordita con alcolici. Polansky fuggì dagli Stati Uniti per rifugiarsi in Svizzera, a lungo è durata la vicenda sull'estradazione che , però, non ha mai avuto luogo, lasciando impunito l'autore della violenza. Lo stupro è stato anche materia di una causa civile nella quale il regista ha accettato di pagare alla sua vittima un indennizzo di mezzo milione di dollari . Oggi la donna lo racconta con gli occhi di quando era bimba e la forza di una donna matura e assolve Polansky dai suoi "peccati".

LEGGO.IT

25.07.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA METEO, CARONTE 'INCENDIA' L'ESTATE. "CALDO RECORD DAL 2003" -PREVISIONI

25 Luglio 2013, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Allerta caldo in tutta Italia. 'Caronte', il più temibile degli anticicloni africani, sta per provocare una tra le più imponenti ondate di caldo degli ultimi 10 anni, superando per intensità sia il famigerato 2003 sia ciascuna delle fiammate del 2012. Anche per la durata: ben sei giorni, da domani fino mercoledì 31 prossimo sarà comunque tra le più durature. Una lingua infuocata dall'entroterra algerino punterà verso la Sardegna e poi verso il Lazio e Roma. Caronte è un anticiclone a matrice subtropicale saharaiana, eccezionalmente forte per intensità. Ivan Ristic, direttore scientifico del centro di Ricerche del portale www.ilmeteo.it, spiega i motivi per i quali questa ondata di caldo potrà risultare più forte del previsto. «Innanzitutto è simile per intensità a quella del 20 agosto 2012 ma avviene a fine luglio, con ben 45 minuti di irraggiamento solare in più, pertanto i centri urbani lontani dal mare subiranno il maggiore surriscaldamento. In secondo luogo - spiega - i meteorologi tradizionali che non lavorano come noi direttamente nei codici matematici dei modelli numerici, peccano sempre di una sottostima nelle temperature a causa di alcuni fattori collegati all'analisi del suolo: come noto, suoli asfaltati e cementificati rilasciano in modo differente il calore e pertanto nei pomeriggi, nelle grandi città a fortissima urbanizzazione e in assenza di vento, potrebbero registrarsi temperature più alte del previsto!». TEMPERATURE RECORD «Da domani in poi - aggiunge - si assisterà ad una vera e propria escalation del caldo, una costante impennata della colonnina di mercurio. Prima le isole maggiori e il centrosud raggiungeranno i 38°C, poi anche a Roma e Firenze, Bologna, mentre al nord i 35°C afosi verranno percepiti come 38. Da sabato gli 'occhi infuocati' di Caronte punteranno verso le isole maggiori per poi indirizzare lo sguardo verso la Penisola puntando direttamente il Lazio e Roma. Tra domenica e mercoledì il cuore di Caronte stazionerà alla massima potenza sulle nostre regioni pompando aria caldissima dall'entroterra algerino. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it si dice certo che «saranno i giorni più caldi dell'estate 2013, ma si batteranno alcuni record degli ultimi 30 anni: 41°C in Puglia, Calabria, 44 in Sicilia, 42°C in Sardegna, poi si toccherà il record di 39,5°C Roma percepiti come 42, non era mai accaduto negli ultimi 30 anni. E ancora 39 a Firenze percepiti come 41, 39 a Bologna percepiti come 42, 38 sul resto del nord. E fino a mercoledì la fiammata insisterà al sud e Sicilia, qui con 44°C ad Agrigento».

LEGGO.IT

25.07.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO, AGGREDISCE EX MOGLIE CON L'ASCIA E SCAPPA: LEI È GRAVE. "HA PERSO TRE DITA"

25 Luglio 2013, 16:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TREVISO - Una donna è ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata colpita varie volte con un accetta dall'ex marito. L'uomo, dopo l'aggressione, è fuggito ed è ricercato dai carabinieri di Conegliano e di Treviso. Il fatto è avvenuto nel coneglianese. La vittima si trova in prognosi riservata all'ospedale di Treviso. Sarebbe stato un raid punitivo, pare per motivi economici, dell'uomo contro l'ex compagna, entrambi di 54 anni, separati da circa tre anni e con un figlio maggiorenne. È stato quest'ultimo ad aprire, dall'esterno, la porta di casa della madre ai carabinieri trovandosi di fronte una scena drammatica. La madre era stesa a terra sul pavimento, in un lago di sangue. L'intervento è stato provvidenziale: se fosse stato ritardato di mezz'ora la donna sarebbe morta dissanguata. A mettere in allarme l'Arma è stato un amico della donna che aveva telefonato varie volte senza ricevere risposta. Preoccupato ha chiamato il 112. La donna è stata colpita tre-quattro volte, non in punti vitali del corpo. La ferocia con cui l'ex marito si è accanito su di lei è apparsa in tutta la sua crudeltà: dalla mano sinistra sono state recise di netto tre dita. L'aggressore ha poi lasciato la casa dell'ex compagna ed è fuggito. I carabinieri hanno iniziato una caccia all'uomo che non si è ancora conclusa.

LEGGO.IT

25.07.2013.

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CIOCIARIA NEWS CASSINATE Belmonte Castello: caduta massi sulla Strada Statale 509

25 Luglio 2013, 15:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'arteria che collega Sant'Elia Fiumerapido a Belmonte è stata chiusa. Questa mattina verifica dei Vigili del Fuoco Belmonte Castello: caduta massi sulla Strada Statale 509 Belmonte Castello – Due enormi massi sono caduti, questa notte, lungo la superstrada SS 509 che collega Sant’Elia Fiumerapido a Belmonte Castello. Uno dei due massi è finito lungo la strada mentre l’altro ha proseguito finendo sulla scarpata sottostante a ridosso di una quercia. “Miracolate” alcune auto che stavano transitando alcune delle quali sono rimaste lesionate ma non in maniera grave. Sul posto Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco che hanno provveduto a chiudere l’arteria stradale. Questa mattina un nuovo sopralluogo per verificare le cause. La strada è ancora chiusa al traffico.

CIOCIARIA NOTIZIE

25.07.2013.

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CIOCIARIA NEWS CASSINO Finanza. Scoperta frode fiscale per oltre 25 mln di euro: 4 denunce

25 Luglio 2013, 15:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Finanza. Scoperta frode fiscale per oltre 25 mln di euro: 4 denunce

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Coinvolte 4 aziende, operanti nei settori dell’autotrasporto per conto terzi e della commercializzazione di autovetture nuove ed usate Finanza. Scoperta frode fiscale per oltre 25 mln di euro: 4 denunce Cassino - La Compagnia della Guardia di Finanza di Cassino ha concluso un’operazione di servizio che ha coinvolto 4 aziende, operanti nei settori dell’autotrasporto per conto terzi e della commercializzazione di autovetture nuove ed usate, ed ha permesso di quantificare una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per oltre 20 milioni di euro e un’ IVA evasa per oltre 4 milioni di euro. “L’operazione – spiegano le Fiamme Gialle - prende avvio con una verifica fiscale eseguita nei confronti di un’azienda di autotrasporti del cassinate, la quale non versa al fisco le imposte dovute, e si sviluppa attraverso accertamenti nei confronti di alcune imprese clienti operanti nella commercializzazione di autovetture che risultano titolari di redditi mai dichiarati al fisco. Complessivamente sono state avviate verifiche fiscali nei confronti di altre tre aziende, operanti tra il Lazio meridionale e l’hinterland romano, che, da diversi anni, avevano omesso di presentare le dichiarazioni annuali ai fini dei vari tributi. Le aziende verificate – sottolineano dalla Guardia di Finanza - intrattenevano rapporti economici con altri Paesi europei, soprattutto al fine di acquistare numerose autovetture, gran parte delle quali sono giunte in Italia utilizzando i mezzi dell’autotrasportatore cassinate verificato e, successivamente, venivano rivendute a clienti italiani. La ricostruzione del giro di affari delle aziende verificate, effettuata anche attraverso le risultanze messe a disposizione dalle Autorità fiscali degli altri Paesi interessati, consentiva di determinare l’ingente frode fiscale, consistita nell’occultamento, per gli anni dal 2007 al 2012, di imponibili che, complessivamente, sono pari a circa 25 milioni di euro”. I 4 responsabile, un cinquantenne e due sessantenni residenti a Roma e un cinquantenne residente nel cassinate, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e di omesso versamento delle imposte.

CIOCIARIA NOTIZIE

25.07.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Trovato morto in un appartamento

25 Luglio 2013, 15:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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l cadavere è di un livornese di oltre ottanta anni: il decesso, molto probabilmente, per cause naturali Un livornese di circa ottanta anni, Ennio Uccetta, è stato trovato morto in un appartamento di Borgo San Jacopo al numero civico 177. I vigili del fuoco hanno sfondato la porta e sul posto attualmente ci sono polizia e medico legale. In un primo momento si era pensato che l'uomo potesse essere di nazionalità inglese visto il cognome sul campanello. L'uomo sarebbe morto per cause naturali.

IL TIRRENO

25.07.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Muore infermiera di 53 anni, aveva una grave malattia

25 Luglio 2013, 15:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

S’è spenta nella notte nel reparto di Cure Palliative Lorella Ricottini. Lascia nel dolore un figlio di 17 anni. Programmati i funerali LIVORNO. È morta a 53 anni dopo aver lottato per nove mesi contro la malattia. Lorella Ricottini s’è spenta nella notte nel reparto di cure palliative dopo era ricoverata da qualche giorno, circondata dall’affetto della famiglia. Era infermiera nel reparto di Psichiatria all’ospedale dove aveva lavorato per quasi dieci anni. Prima aveva prestato servizio in Stomatologia presso lo studio dentistico. Agli esordi della sua carriera invece aveva lavorato al Pascoli. La sua professionalità e soprattutto la sua sensibilità la facevano un’infermiera molto preparata e particolarmente portata per stare a contatto con patologie delicate come quelle dei pazienti psichiatrici. Così la ricordano le sue colleghe erano molto legate a lei. Lorella era una grande sportiva: amava andare in palestra e in bicicletta e chi la conosceva la ricorda per la sua verve. «Era una donna meravigliosa molto amante della vita: ha lottato fino all’ultimo minuto», dice una collega. Lascia nel dolore un figlio di 17 anni, il compagno Fabrizio, la madre Maura e tutti i parenti e gli amici. Il funerale si svolgerà domani, venerdì, alle 16.30, alla parrocchia della Rosa. Il corteo si muoverà dalla camera mortuaria di viale Alfieri, dove è stata allestita la camera ardente, alle 16.

IL TIRRENO

25.07.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA BELLUNO L'ultima telefonata di Matteo alla moglie: «Sto scendendo». Poi la caduta e la morte

25 Luglio 2013, 15:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130725_matteo_menardi.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il 34enne di Cortina ha perso la vita dopo essere salito sulla Croda d'Antruiles BELLUNO - Ha telefonato alla moglie Angela, per rassicurarla, prima di iniziare la discesa, per tornare a casa. È stato il suo ultimo pensiero. Pochi passi ed è caduto, forse scivolato, perso un appiglio, ed è finito in un canale, cento metri sotto. Il giovane ampezzano Matteo Menardi, 34 anni, è morto da solo, sulla Croda d'Antruiles, una cima minore, poco conosciuta, ancor meno frequentata, nel Parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. Una destinazione per pochi appassionati, per chi ama vivere la montagna silenziosa, solitaria, non quella più celebrata ed affollata. L'incidente deve essere avvenuto dopo le 19 di martedì. La moglie, a sera, non vedendolo rientrare, è andata a cercare l'auto del marito e l'ha trovata dove prevedeva: nel piazzale di Sant'Uberto, dove parte la strada che sale a malga Ra Stua. A quel punto è scattato l'allarme. Malgrado il maltempo, numerosi volontari del soccorso alpino si sono attivati, almeno una ventina: lo hanno cercato per buona parte della notte, con le torce, nel buio, sotto il diluvio, un vero fortunale di pioggia e vento, che ha battuto la zona, nella notte. Ai parenti, il giovane, che era solito percorrere sentieri dei cacciatori, tracce conosciute e frequentate da poche persone, non aveva comunicato la destinazione della sua escursione, quando era partito in mattinata, alle 10. Le squadre hanno iniziato a perlustrare i sentieri della zona, aiutati anche dal fiuto del cane bloodhound di un'unità cinofila, specializzato nella ricerca delle persone scomparse, ma non si è trovato nulla. A notte fonda, i volontari si sono fermati, per fare il punto della situazione, anche per l'imperversare di un forte temporale. Parlando quindi con gli amici di Matteo si è saputo che aveva intenzione di salire sulla Croda d'Antruiles. Dalla verifica dei tabulati si è inoltre verificato che una cella telefonica era stata attivata verso le 19.29 in quell'area dal suo cellulare, che però risultava spento. Ieri mattina, appena la luce lo ha consentito, è decollata l'eliambulanza del Suem 118 di Pieve di Cadore; a bordo anche due soccorritori di Cortina, profondi conoscitori dei luoghi, per sorvolare i versanti della montagna, per setacciare ogni sentiero. Poco dopo il corpo è stato individuato, in un canale, a 2.160 metri di quota. Sono quindi stati barcati in hovering i due soccorritori, il tecnico di elisoccorso di turno con l'equipaggio e il medico, che ha però solamente potuto constatare il decesso del giovane. All'arrivo di un soccorritore del Sagf della Guardia di finanza, si è proceduto ai rilievi e, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata composta in una barella e recuperata con il verricello dell'elicottero, per essere trasportata a valle e affidata al carro funebre. Il funerale di Matteo Menardi, molto noto a Cortina, sia per le attività lavorative svolte sinora, in parrocchia e nella società comunale Gis, sia per il suo continuo impegno, nel volontariato, è stato celebrati oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Giacomo.di Marco Dibona

IL GAZZETTINO

25.07.2013.

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