INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
(ANTEPRIMA) Nessuna azienda Ravellese vuole gestire il bar dell'Auditorium. Almeno per sei mesi a partire dall'estate inoltrata e a 2500 euro al mese. Gara deserta (anzi, una sola offerta, ma mancante della documentazione completa), con il Comune, proprietario della struttura, che decide di aprire a chiunque possegga i requisiti.
E allora la pretesa va a ridimensionarsi radicalmente: stavolta è di soli 2mila euro l'importo a base d'asta che il "prode" imprenditore aggiudicatario dell'appalto dovrebbe versare nelle casse comunali dal 3 agosto al 31 gennaio 2014. Naturalmente senza tenere in considerazione ulteriori rialzi.
Scelta, questa dell'Amministrazione, ancora una volta a stagione inoltrata (il bar ad oggi, 26 luglio, è ancora chiuso), che "delizia" alcuni imprenditori costieri, pronti ad entrare nella prestigiosa vetrina seppur per soli sei mesi.
I plichi contenenti le offerte e la relativa documentazione devranno pervenire al Comune di Ravello entro le 12,00 del 1° agosto. E chissà se qualche ravellese non possa ripensarci... Intanto ad essere aggiudicato è soltanto il servizio di pulizia dell'intera struttura con sorveglianza e assistenza durante gli eventi. Delle sette ditte invitate, soltanto la GIRAAN di Giuseppe Amato ha avanzato un'offerta, inferiore di solo un euro, ai 2500 mensili posti a base di gara.
I locali destinati a book shop, invece, sono stati invece affidati, per due mesi, allaCo.Ra.S. - Cooperativa Ravello Servizi, precisamente dal 9 luglio 2013 al 5 settembre 2013.
I parcheggi sono gestiti direttamente dal Comune. E dire che l'atteso studio di Federculture, costato ben 25mila euro alle casse comunali, avrebbe dovuto svelare l'arcano per l'ottimale gestione di quella che è diventando una vera e propria palla al piede per un piccolo comune, seppur "ricco", come quello di Ravello. Dagli incontri succedutisi a Roma lo scorso inverno tra Comune, Fondazione e Federculture, l'ipotesi del conferimento in uso della struttura in favore dell'organismo presieduto da Renato Brunetta sembrava sempre più attuabile, tanto che il Primo cittadino, nel corso di alcuni Consigli Comunali e dal tavolo della Regione Campania in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival 2013, annunciava con soddisfazione la conclusione dell'accordo.
Da qualche settimana la doccia gelata proprio da Federculture secondo cui l'accordo non sarebbe conforme alla legge, con sommo stupore di coloro che vedevano già concretizzarsi il tanto atteso "Progetto Ravello". A questo punto la Fondazione esce nuovamente - si crede momentaneamente - di scena, visto che ha interesse a gestire l'intera struttura e non i suoi servizi.
Dunque dopo tre anni e mezzo dalla sua inaugurazione l'Auditorium continua a fare i conti con l'improvvisazione gestionale.
La struttura intanto comincia a presentare i primi segni di degrado, specie ai giardini e agli ambienti sottostanti. Per l'opera di Niemeyer la cura e la manutenzione dovrà essere all'ordine del giorno.
http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/nuova-gara-per-gestione-bar-auditorium-base-d-ast-15689.aspx
26.07.2013.