TOSCANA NEWS Livorno ancora a secco: slitta al tardo pomeriggio il ritorno dell’acqua
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli operai hanno lavorato tutta la notte nella zona del canale dei Navicelli. Il direttore dell'Asa: "Situazione più complessa del previsto, l'acqua non tornerà prima delle 15". Nel corso della giornata, durante nuove riunioni dell'unità di crisi, verranno forniti aggiornamenti sull'andamento dei lavori
Slitta al tardo pomeriggio di oggi il ritorno alla normalità per il servizio idrico di Livorno: gran parte della città è ancora con i rubinetti a secco. In base alle previsioni dell'unità di crisi - formata da Comune, Protezione civile e Asa - i lavori di ripristino dell'acquedotto si sarebbero dovuti concludere la notte scorsa, con il ritorno dell'acqua dai rubinetti livornesi già dalla mattinata di oggi. Durante l'esecuzione dei lavori però i tecnici hanno incontrato delle difficoltà impreviste per cui l'ultimazione dell'intervento è slittata di diverse ore. In base alle previsioni dell'unità di crisi l'acquedotto sarà aggiustato nel primo pomeriggio e il servizio idrico tornerà alla normalità in serata. Nel corso della giornata, durante nuove riunioni dell'unità di crisi, verranno forniti aggiornamenti sull'andamento dei lavori e sulla tempistica per il ritorno ad un normale servizio idrico. In una conferenza stampa tenuta questa mattina, il sindaco non ha fornito previsioni sul ritorno alla normalità.
I LAVORI AI NAVICELLI
Hanno lavorato tutta la notte, a quattro metri di profondità. Sono una ventina gli operai impegnati nella riparazione del tubo rotto nella zona dell’argine del canale Navicelli ma a quanto ci riferisce il presidente dell’Asa, Fabio Del Nista, la situazione è più complessa del previsto. “C’è stato un cedimento di una piastra di cemento armato e addirittura stiamo pensando di puntellare una costruzione che c’è vicino alla zona dei lavori perché temiamo un cedimento - dice Del Nista -. Non penso che per le 13 il servizio sarà ripristinato. Bisognerà aspettare almeno fino alle 15”.
Intanto intorno alle 21 di ieri, mercoledì, è stato messo nuovamente a regime il bypass, ovvero la condotta più piccola (tubo da 400). Ciò ha consentito di avere disponibilità di 300 litri al secondo e quindi acqua ai piani terra delle abitazioni - almeno in alcuni quartieri - e il riempimento dei cassoni autoclave.
"Durante la notte inoltre ci sono stati nuovi smottamenti che hanno danneggiato ulteriormente il tubo. Il bypass per ora pare che stia tenendo nonostante ieri abbia subito tre cedimenti. A quanto mi risulta nelle abitazioni del centro un po' d'acqua dovrebbe nuovamente esserci", dice Del Nista.
A SECCO I QUARTIERI SUD
Completamente all'asciutto tutti i quartieri sud: manca l'acqua a Banditella, Antignano, Ardenza. In alcune zone dei quartieri nord invece pare che la situazione sia leggermente migliorata grazie al bypass che è stato messo a regime intorno alle 21 di ieri. In giornata torneranno le autobotti e si prepara la distribuzione di 40mila confezioni di acqua potabile da 5 litri in città.
LA MAPPA DELLE AUTOBOTTI - TUTTI I PUNTI DI APPROVIGIONAMENTO
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SCUOLE ANCORA CHIUSE
Sospesa anche giovedì l’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il sindaco ha spiegato che non ci sono i tempi tecnici per controllare tutti gli impianti nei vari istituti. Il personale non docente sarà in servizio per fare entrare i tecnici di Asa e Comune che dovranno controllare caldaie, termosifoni e impianti idraulici.
FOTO File per l'acqua - Le autobotti - Livornesi in fila per l'acqua - I lavori di riparazione - I danni alla sede Asa
LA CORSA ALL'ACQUA
Da stamani (mercoledì) si sono formate file di decine di persone davanti al fontanello dei Tre Ponti. E il viavai di carrelli colmi di bottiglie d'acqua fuori dai supermercati. In molti in città temevano un'altra giornata con irubinetti a secco ed hanno avuto ragione. Si calcola che il disservizio riguardi oltre centomila persone. In funzione anche la fontanella Asa di via del Gazometro. Non funziona quella di via Torino.
LA GUIDA Domande e risposte sul guasto in corso
IL LAVORO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Intanto i disagi purtroppo continuano ed è stata potenziata la rete della Protezione civile del Comune di Livorno e del volontariato. Già la notte tra martedì e mercoledì numerosi sono stati gli interventi: 1250 telefonate al numero di emergenza della Protezione della Civile (0586-446622), che ha portato centinaia di bottiglie d’acqua a persone disagiate, in particolar modo anziani soli. Ospedale, centri di riabilitazione, case di riposo pubbliche e private fino a questo momento non hanno avuto problemi in quando hanno depositi autonomi o, dove necessario, sono stati approvvigionati con autobotti. L’approvvigionamento con autobotti si è reso necessario per le scuole di Montenero e Quercianella, le uniche rimaste aperte in quanto non erano previsti inizialmente da Asa problemi idrici.
FONTE IL TIRRENO
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