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VELASCA VIMERCATE NEWS UN ALTRO DRAMMA SULLE STRADE Travolto e ucciso da un automobilista residente nel vimercatese

10 Gennaio 2023, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Travolto e ucciso da un automobilista residente nel vimercatese

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La tragedia è avvenuta poco dopo le 17.30 lungo la Provinciale 54, in via Como, al confine tra Merate e Cernusco Lombardone. La vittima è un 87enne  

Tragedia nella giornata di ieri, domenica 8 gennaio, sulla Provinciale Sp54, nel meratese. Un uomo di 87 anni è stato travolto mentre attraversava la strada e purtroppo non ha avuto scampo. L'automobilista alla guida della vettura è un ottantenne residente a Ronco Briantino.

Travolto e ucciso da un automobilista residente nel vimercatese

La vittima è Carlo Fumagalli: l'uomo si stava dirigendo al bar Il Girasole Cafè dopo aver posteggiato la macchina nei pressi della concessionaria Opel Sala, quando è stato travolto dalla vettura.

 
La vittima Carlo Fumagalli

L'incidente stradale si è verificato intorno alle 17.30. Complice la scarsa visibilità per buio e pioggia torrenziale, l'automobilista, alla guida di una Fiat Stilo, ha travolto il pedone che si stava dirigendo al bar, dove però non è mai arrivato.

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Foto 1 di 3
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PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Sparano dall'auto per festeggiare: nei guai una coppia brianzola

3 Gennaio 2023, 11:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hanno esploso alcuni colpi di pistola - da un'arma poi rivelatasi caricata a salve - per festeggiare. E ora dovranno rispondere del reato di accensioni ed esplosioni pericolose. Nei guai è finita una coppia brianzola, 40 anni lui e 34 lei, entrambi di Lentate sul Seveso. L'episodio risale allo scorso 24 dicembre quando i due sono stati notati lungo la vecchia Novedratese a Cantù esplodevano alcuni colpi di arma. Spari che non sono passati inosservati e le segnalazioni sono state inoltrate al 112. I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia di Cantù hanno concluso le indagini e individuato i due autori grazie alla targa dell'auto avvistata. L'arma si è rivelata a salve. A casa della coppia, in Brianza, è stata sequestrata una pistola "scacciacani", con tappo rosso insieme a 48 cartucce a salve, "i cui bossoli sono compatibili con quelli rinvenuti sul luogo dell'evento" precisano dalla compagnia carabinieri di Cantù. MONZATODAY

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIOLENTA LITE Rissa di fine anno in centro a Usmate Velate: ragazza incinta finisce in ospedale

2 Gennaio 2023, 15:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rissa di fine anno in centro a Usmate Velate: ragazza incinta finisce in ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA Ad avere la peggio è stata una 33enne in gravidanza soccorsa dopo aver subito traumi al volto e all'addome Se le sono date di santa ragione in mezzo alla strada, mandando persino in ospedale una giovane donna incinta. Fine anno con il botto (anzi, con le botte...) in centro a Usmate Velate, dove nel primo pomeriggio di sabato 31 dicembre 2022 sono intervenuti Carabinieri e paramedici in seguito a una rissa scoppiata nella centralissima via Roma, a due passi dal supermercato e da Villa Borgia. Rissa di fine anno L’allarme è scattato poco dopo le 14 per un’aggressione. La dinamica dei fatti è ancora al vaglio dei Militari della Compagnia di Monza: quel che è certo è che si è trattata di una violenta lite tra extracomunitari. Dalle parole si è passati ai fatti e ad avere la peggio, come detto, è stata una ragazza di 33 anni: su di lei si sono concentrati i soccorsi del 118, intervenuti sul posto in seguito alla chiamata da parte di alcuni testimoni che avevano assistito alla scena. Paura per la ragazza A destare particolare preoccupazione, il fatto che la giovane fosse incinta e avesse subito traumi all’addome oltre che al volto. Trasportata in codice giallo in ospedale, ha tuttavia rifiutato il ricovero ed è tornata a casa. I Carabinieri, giunti in via Roma, hanno interrogato i testimoni e ora indagano per determinare le eventuali responsabilità dell’accaduto. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS LUTTO IMPROVVISO Cavenago sotto shock per la scomparsa dell'ex candidato sindaco Paolo Besana si è spento a soli 40 anni: fatale un malore.

31 Dicembre 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cavenago sotto shock per la scomparsa dell'ex candidato sindaco

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cavenago piange la prematura scomparsa di Paolo Besana. L'uomo, di soli 40 anni, era stato candidato sindaco alle amministrative del 2009. Besana si è spento mercoledì dopo una settimana di degenza in ospedale in seguito a un improvviso malore accusato tra le mura di casa. Lascia la moglie e un bimbo di 6 anni. Paese sotto shock Cavenago è sotto shock per la prematura scomparsa di Paolo Besana, 40enne molto noto in paese. Il giovane, nato e cresciuto in città, in particolare era salito agli onori delle cronache nel 2009, quando aveva preso parte alla corsa per diventare sindaco. Giovanissimo (all'epoca aveva solo 26 anni), aveva sfidato Sem Galbiati (civica di centrosinistra) e Fabrizio D'Auria (civica di centrodestra) rappresentando l'Italia dei Valori (partito politico fondato nel 1998 da Antonio Di Pietro). Un'esperienza non fortunata, che aveva visto Besana chiudere al terzo posto la sua corsa, lontano dal testa a testa che vide protagonisti D'Auria e Galbiati, con quest'ultimo eletto sindaco per una manciata di voti. Besana aveva preso parte anche al tradizionale confronto elettorale organizzato dal nostro giornale, dimostrando preparazione e attenzione per la comuità. Siamo una lista giovane fatta di giovani - aveva commentato Besana al termine della serata tenutasi nella splendida cornice di Palazzo Rasini - Abbiamo tanta voglia di fare e di mettersi in gioco per il buon governo del nostro paese". Le urne, come detto, non erano state benevole con l'Italia dei valori, ma l'allora 26enne era riuscito a conquistare tante persone con i suoi modi di fare sempre pacati ed educati, non andando mai sopra le righe. Un lutto improvviso Archiviata la parentesi elettorale, Besana aveva continuato a vivere il paese come sempre, lasciando in tutti un ottimo ricordo. Perito elettronico, il 40enne lavorava ormai da oltre dieci anni alla "Elemaster" di Lomagna (ditta specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparati elettronici). Martedì della scorsa settimana Besana ha accusato un malore tra le mura domestiche ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Vimercate. Qui ha lottato tra la vita e la morte per una settimana, prima di arrendersi. Siamo tutti sconvolti per la sua improvvisa scomparsa - hanno commentato i colleghi della "Elemaster" di Lomagna - Paolo non era solo un compagno di lavoro, era prima di tutto un amico. Sempre gentile e disponibile, era un punto di riferimento. Ci mancherà". I funerali di Paolo Besana verranno celebrati quest'oggi, sabato 31 dicembre 2022, nella chiesa parrocchiale di Cavenago alle 14.30. In tanti, ne siamo certi, presenzieranno nella chiesa di San Giulio per tributargli l'ultimo saluto. I funerali

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VELASCA VIMERCATE NEWS Arcore vara il piano per abbattere i costi delle bollette di luce e gas Documento approvato dall'Amministazione comunale arcorese con regole ferree che valgono per tutti gli edifici di proprietà comunale

28 Dicembre 2022, 15:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arcore vara il piano per abbattere i costi delle bollette di luce e gas

INSERITO DA MORENA MOTTA Vietata l'accensione di stufe o stufette o apparecchiature non di proprietà del Comune negli uffici comunali (anche per motivi di sicurezza) e non marcate "CE". Commissioni consigliari da svolgere in remoto e uffici comunali (che non svolgono il servizio di ricevimento per la cittadinanza) che potrebbero chiudere al sabato mattina. Infine scuole invitate a concentrare le attività come i collegi docenti e i consigli di classe nel primo pomeriggio, meglio ancora se a distanza per evitare l'accensione di luce e riscaldamento. L'emergenza energetica si fa sentire anche nel bilancio del Comune di Arcore. A tal punto che nei giorni scorsi è stato varato il piano di contenimento dei consumi di gas naturale. Il documento politico Si tratta di un documento politico elaborato dall'Amministrazione comunale di centrodestra guidata da Maurizio Bono, al quale hanno lavorato gli assessori Serenella Corbetta, Nicolò Malacrida, Lorenzo Belotti e il consigliere comunale Michele Bertani. Si tratta di un ferreo vademecum che prevede indicazioni comportamentali, tra cui l'abbattimento della temperatura e l'orario di accensione invernale degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici. Le misure illustrate nel Piano consentiranno nel medio termine (a partire dalla seconda metà del 2024) di ridimensionare la dipendenza dal gas russo e comunque di ridurre l’uso del gas in generale. I dati I dati relativi alla gestione del calore, per il Comune di Arcore, riguardano: il palazzo municipale, le sedi distaccate, gli istituti scolastici, la biblioteca, gli impianti sportivi. I costi totali nel 2020 sono stati di 676.460,81 Euro, nel 2021 di 1.014.114,94 Euro. La previsione di spesa massima per il 2022 è pari a 1.975.216,00 Euro circa, nei primi dieci mesi dell’anno sono già stati spesi 1.227.456,38 Euro. Rispetto della temperatura degli ambienti Come previsto dall'art. 3, comma 1 del DPR n. 74/2013, è prevista la riduzione di 1 °C, secondo le indicazioni sotto riportate che dovranno essere tassativamente rispettate: a) 17 °C +/- 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriale, artigianale e assimilabile; b) 19 °C +/- 2 °C di tolleranza per tutti gli altri edifici. Comportamento dei dipendenti comunali e attrezzature E’ tassativamente vietato l’utilizzo di stufe, stufette o apparecchiature non di proprietà dell’Ente (anche per motivi di sicurezza) e non marcate CE; eventuali necessità relative agli spazi in uso, solo ed unicamente nell’ambito delle temperature sopra indicate,dovranno essere esplicitamente autorizzate. E’ necessario spegnere tutti i dispositivi non in uso in quanto lo stand-by può pesare da un 5% al 10% sui consumi totali. Ridefinizione dell’utilizzo degli spazi e degli orari L'Amministrazione è aperta ad intervenire in maniera strutturale tenendo conto che il lavoro negli uffici sia sinonimo di una nuova organizzazione. Si valuterà una nuova articolazione oraria, compresa la possibilità di tenere chiusi il sabato mattina gli uffici comunali che non svolgono servizio di ricevimento per la cittadinanza e si attiveranno, ove possibile, la remotizzazione dell’attività lavorativa sia con telelavoro che con smart working, senza creare danno ai cittadini per quanto concerne l’erogazione dei servizi. Si valuterà, sentiti gli organi preposti, per quanto riguarda l’attività politica ed in particolare le commissioni e qualunque altra attività, la possibilità di svolgerle in remoto a partire dal mese di gennaio 2023, questo per consentire di spegnere il riscaldamento. Si procederà alla sostituzione degli impianti audio e di registrazione della sala consigliare anche al fine di permettere la partecipazione alle sedute da remoto. Illuminazione pubblica Preso atto che la maggior parte della rete di pubblica illuminazione non è dotata di temporizzatori, ma di dispositivi di accensione crepuscolare, e che il contratto in essere (Consip) con l’ente distributore prevede un costo forfettario calcolato in ragione della tipologia di illuminazione e delle ore di accensione determinate da delibera Arera, non essendoci contatori sulla maggior parte degli impianti, l’Amministrazione proseguirà nel piano di sostituzione delle lampade a maggior consumo con lampade a risparmio energetico, comunicando all’ente distributore la sostituzione dell’impianto per ottenere la Si procederà con l’affidamento della gestione dell’illuminazione pubblica con un accordo che preveda, nel breve periodo, la sostituzione di tutte le lampade con nuove a led. Verrà valutata la riduzione degli orari di accensione con la possibilità di ridurre di un’ora la durata di accensione degli impianti in orario mattutino, generando un notevole risparmio di energia elettrica. Luminarie natalizie Il progetto relativo alle illuminazioni e alle installazioni natalizie è stato rimodulato, senza rinunciare agli addobbi per mantenere l’atmosfera natalizia legata al periodo delle feste, così cara soprattutto ai nostri bambini e alle famiglie tutte. Saranno utilizzate solo lampade a basso consumo, con orario di accensione previsto dalle ore 17:00 alle ore 23:00, dal giorno 08/12/2022 al giorno 06/01/2023. Il consumo giornaliero previsto è pari 65,10 KW pertanto per tutto il periodo sarà pari a 1.887,90 KW. Scuole Il dirigente scolastico sarà invitato a vigilare affinché in tutti gli istituti si rispettino gli orari di funzionamento e i limiti di temperatura degli impianti termici e si riducano gli sprechi di energia elettrica, evitando le accensioni non necessarie e concentrando le attività come i collegi docenti e i consigli di classe nel primo pomeriggio, o introducendo la possibilità di effettuare le attività a distanza. L’Amministrazione inviterà inoltre il dirigente scolastico a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul risparmio energetico rivolte a studenti, famiglie e collaboratori scolastici. Anche i custodi e le imprese di pulizia saranno caldamente invitati a vigilare e attuare tutte le iniziative utili a evitare sprechi. Impianti sportivi Sarà attivata un’azione di contenimento degli sprechi anche negli impianti sportivi comunali in collaborazione con le società sportive che li gestiscono, in maniera tale che le attività siano concentrate in termini di spazi occupati e di tempo e che ci sia un controllo reale ed effettivo sullo spegnimento degli impianti. Comunità energetiche Il Comune di Arcore si fa promotore dello sviluppo della prima Comunità Energetica, della quale sarà parte integrante, avente come scopo la produzione, il consumo e la gestione di energia pulita. Tutti i partecipanti potranno usufruire di energia rinnovabile a prezzi accessibili. I benefici saranno: 1) promuovere lo sviluppo da fonti rinnovabili a livello decentralizzato; 2) consentire la fornitura di energia a prezzi accessibili; 3) combattere la vulnerabilità e la povertà energetica; 4) rafforzare la coesione sociale. Chi parteciperà alla Comunità Energetica avrà anche un riscontro in termini di risparmio economico. Interventi strutturali in materia di riduzione dei consumi Sono previsti interventi strutturali quali: - sostituzione dei serramenti della scuola primaria Giovanni XXIII di via Monginevro (opere già appaltate). Nella programmazione delle opere nel prossimo triennio verranno previsti i seguenti interventi: - sostituzione dei serramenti della palazzina comunale (da attuarsi in lotti funzionali). - sostituzione caldaia della scuola secondaria di primo grado A. Stoppani di via Monginevro. PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS I DATI SUL TRAFFICO VEICOLARE Terminata la sperimentazione a Usmate: la Giunta approva il progetto di riqualificazione di via Cavour

22 Dicembre 2022, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Il via libera della Giunta arriva al termine di una lunga fase di sperimentazione e monitoraggio La Giunta Comunale di Usmate Velate ha approvato il progetto relativo alla riqualificazione di via Cavour, l’asse centrale di Usmate, da sempre una delle arterie cruciali per la vita sociale e commerciale del territorio. Terminata la sperimentazione a Usmate: la Giunta approva il progetto di riqualificazione di via Cavour “Un progetto che nasce con lo scopo di superare le problematiche esistenti intervenendo in un’arteria centrale sulla quale sono presenti importanti realtà sociali ed educative col miglioramento della mobilità dolce, garantendo la sicurezza dei pedoni, e la valorizzazione degli spazi pubblici”usmatevelate_viacavour (2) specifica la Giunta comunale nella delibera approvata all’unanimità che ha così dato direttive agli uffici comunali competenti per proseguire nell’iter procedurale previsto. La sperimentazione Il via libera della Giunta arriva al termine di una lunga fase di sperimentazione e monitoraggio che, anche sulla base dei rilievi effettuati nel corso dei mesi dagli agenti di Polizia Locale, ha manifestato la fluidità del traffico e reso possibile dedurre che la modifica viabilistica non ha né appesantito né congestionato le vie limitrofe, favorendo al tempo stesso la vivibilità dell’asse centrale di Usmate. PRIMAMONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Anziani 'prigionieri' nelle case popolari: il caso finisce in consiglio comunale

21 Dicembre 2022, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 'Natale da reclusi' degli anziani che vivono ai piani alti delle case comunali di via Silva finisce in consiglio comunale. La vicenda, denunciata da Michele Quitadamo a MonzaToday è finita in aula con un'interrogazione dei consiglieri di LabMonza Francesco Racioppi e Lorenzo Spedo. Il problema: l'ascensore negli alloggi comunali di via Silva fuori uso ormai da una settimana. Nel grande condominio di sette piani ai piani alti vivono anche molti anziani che si sono dovuti affidare al buon cuore dei vicini più giovani per farsi portare a casa spesa e medicine. Quitadamo, che aveva sollecitato anche gli uffici comunali competenti, aveva però sollevato parecchie preoccupazioni in merito alle tempistiche di soluzione del problema. "Dagli uffici comunali ho ricevuto risposte tutt'altro che tranquillizzanti – aveva spiegato -. Il problema è che si è rotto un pezzo dell'ascensore. Nel pubblico il cambio non è immediato: c'è una particolare trafila burocratica tra presentazione di preventivi, acquisto dei pezzi, via libera all'acquisto e poi la speranza che il pezzo arrivi in fretta. Ma con il Natale alle porte la vedo molto dura. In Burundi sono più efficienti. Gli inquilini di via Silva che abitano ai piani alti non sanno quando potranno scendere in ascensore a buttare l’immondizia, oppure anche solo prendere una boccata d’aria in cortile". I giovani consiglieri di LabMonza hanno sollecitato le istituzioni ad intervenire rapidamente, soprattutto per garantire un Natale non da reclusi agli anziani che vivono ai piani alti e che ormai da una settimana chiedono aiuto ai vicini per le commissioni giornaliere.” È compito dell’amministrazione comunale garantire il fondamentale diritto alla casa, permettendo agli inquilini delle case popolari di vivere in uno spazio sicuro e salubre - hanno spiegato Racioppi e Spedo nella loro interrogazione -. Invitiamo ad intervenire quanto prima per risolvere il problema, permettendo agli inquilini più fragili di non vivere un 'Natale in reclusione'". I giovani consiglieri di LabMonza hanno inoltre chiesto ragguagli in merito all'assegnazione delle abitazioni che, come nel caso di via Silva, vedono vivere ai piani alti persone anziane, invalide o con difficoltà motoria che - sempre come nel caso di via Silva - quando l'ascensore non funziona si ritrovano 'carcerate' in casa. Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore alle Politiche abitative Andreina Fumagalli. "L'ascensore di via Silva è una vecchia conoscenza, il primo che mi è stato chiesto di riparare da quando mi sono insediata - ha spiegato -. Lo faremo certamente sistemare. Il problema è che l'impianto è vecchio ed è difficile recuperare i pezzi. Conosco bene anche il problema dell'assegnazione degli alloggi. Purtroppo quando terminano gli alloggi ai piani bassi gli inquilini accettano anche quelli ai piani meglio. Piuttosto che niente, meglio piuttosto. È un tema che nel 2023 affronteremo con tutta la delicatezza e le necessità richieste". MONATODAY

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VELASCA VIMERCATE NEWS Alle ore 14.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Civica l'incontro pubblico sul cyberbullismo

20 Dicembre 2022, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "20 DICEMBRE 2022 ore 14.30 CYBERBULLISMO AMBIENTI COMPLESSI, DINAMICHE PROFONDE E INTERVENTI EFFICACI @#!! INTERVENGONO SERENA VALORZI Psicologa osicoterapeuta cognitivo-comportamentale, docente AcaBS- Scuola di Psicoterapia, esperta in Dipendenze Comportamentali e Cyberbullismo MAURO BERTI Scrittore docente universitario di Cybercrime e Ispettore della Polizia forma Stato, Responsabile Sezione Pedopornografia e Cyberbullismo della Polizia Postale di Trento Coautori del libro "Cyberbullismo. Guida completa per genitori, ragazzi insegnanti" (2017)e "Cercami Instagram. Tra Big Data, solitudine iperconnessione' (201 9) Reverdito editore. INGRESSO LIBERO BIBLIOTECA COMUNALE Auditorium VIMERCATE (MB)- PIAZZA UNITÀ D'ITALIA, 2/G NLPATNO CITTÀDIVIMERCATE ALMERITOCIVILE Sistema Sanitario Regione, ombardia ASST Brianza www.asst-brianza.it"

DI MORENA MOTTA Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi con l'incontro pubblico sul cyberbullismo, sulla complessità e la delicatezza di questo fenomeno e sulle dinamiche che scatena. Alle ore 14.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Civica interverranno Serena Valorzi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dello Sviluppo e dell’Adolescenza, esperta in dipendenze comportamentali e cyberbullismo; Mauro Berti, scrittore e formatore, docente universitario di Cybercrime e Ispettore della Polizia di Stato, nonché responsabile della Sezione Pedo-pornografia e Cyberbullismo del-la Polizia Postale di Trento.

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE Incredibile furto in centro città: «intercettano» il telecomando e lo derubano dei gioielli

19 Dicembre 2022, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Incredibile furto in centro città: «intercettano» il telecomando e lo derubano dei gioielli

INSERITO DA MORENA MOTTA Brutta disavventura per un professionista di Vimercate residente nei pressi dell’area ex Bassetti In qualche maniera sono riusciti ad aprire la sua auto, forse intercettando il segnale del telecomando. Poi, approfittando della sua assenza, hanno messo le mani sulle chiavi della sua abitazione e del suo studio, dove infine si sono recati facendo incetta di ori e preziosi. Incredibile furto in centro città Brutta disavventura per un professionista di Vimercate residente nei pressi dell’area ex Bassetti che nei giorni scorsi ha dovuto fare, suo malgrado, i conti con l’incresciosa arguzia di alcuni malviventi. L’uomo si trovava dentro il supermercato «Esselunga» per fare alcune compere, quando, al suo ritorno verso la macchina, si è accorto che qualcosa non andava: «Ho subito notato che le chiavi di casa e dello studio erano sparite - spiega proprio la vittima - Non so come sia potuto accadere perché sono sicurissimo di aver chiuso l’auto prima di entrare nel supermercato. Secondo me, non so come, sono riusciti a intercettare e duplicare il segnale del mio telecomando, perché sulla macchina non c’era un graffio, non c’era un segno che qualcuno potesse aver forzato le portiere o i finestrini. Non ho altre spiegazioni onestamente». Chiavi in mano, i ladri sono riusciti a risalire all’indirizzo dell’uomo attraverso alcuni biglietti da visita trovati nel veicolo. «Da lì non ci hanno messo molto ad arrivare alla mia proprietà e portare via tutto quello che interessava loro - prosegue l’uomo - Si sono diretti subito verso la camera da letto aprendo tutti i cassetti: alla fine mi hanno portato via qualche gioiello e degli orologi per un bottino da circa mille euro. Purtroppo sono stati molti di più i danni collaterali, come ad esempio il dover sistemare tutto e ovviamente cambiare tutte le serrature di casa, che ormai erano compromesse». Rabbia e tanta amarezza Oltre alla rabbia resta però anche tanta amarezza: «Ho saputo che non ero il primo a subire un furto del genere, ma anche altre persone che stavano facendo la spesa hanno avuto stessa sorte - conclude - Ho sperato che attraverso le telecamere del super si potesse risalire agli autori, ma mi è stato detto che purtroppo gli occhi elettronici non coprono tutta l’area. Peccato: con qualche misura di sicurezza in più, forse, la faccenda sarebbe finita in maniera diversa. E magari qualcuno non avrebbe subito la mia stessa sfortuna»PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE Piano integrato ex ospedale: l'ultimo atto, finalmente

16 Dicembre 2022, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Progetto approvato definitivamente: ora la Regione potrà vendere le proprie aree e i privati incominciare a costruire una nuova città. L’ultimo tassello è stato messo. Ora la palla passa agli operatori privati. Tre aree per 130mila metri quadrati E’ già nella primavera prossima potrebbero vedersi le prime ruspe. E’ stata presentata ufficialmente ieri, mercoledì 14 dicembre, in una conferenza a Palazzo Trotti, a Vimercate, la versione ultima e definitiva del Piano integrato di intervento che interessa le aree dell’ex ospedale (comprese le ex Medicine di via Cereda), l’ex Consorzio Agrario e l’ex Cava Cantù. Aree, per una superficie complessiva di più di 130mila metri quadrati, su cui di fatto sorgerà una nuova città con centinaia di appartamenti uffici, negozi e diverse opere di interesse pubblico. In particolare servizio socio sanitari in capo ad Asst. L’ultimo tassello è stato messo. Ora la palla passa agli operatori privati. Tre aree per 130mila metri quadrati E’ già nella primavera prossima potrebbero vedersi le prime ruspe. E’ stata presentata ufficialmente ieri, mercoledì 14 dicembre, in una conferenza a Palazzo Trotti, a Vimercate, la versione ultima e definitiva del Piano integrato di intervento che interessa le aree dell’ex ospedale (comprese le ex Medicine di via Cereda), l’ex Consorzio Agrario e l’ex Cava Cantù. Aree, per una superficie complessiva di più di 130mila metri quadrati, su cui di fatto sorgerà una nuova città con centinaia di appartamenti uffici, negozi e diverse opere di interesse pubblico. In particolare servizio socio sanitari in capo ad Asst. Una vicenda incominciata nel 2009 Un tormentone che si trascina dall’aprile 2009 quando l’allora sindaco di Vimercate Paolo Brambilla, l’allora presidente di Regione Lombardia (proprietaria delle aree del vecchio ospedale allora ancora funzionante) Roberto Formigoni l’allora direttore generale Azienda ospedaliera, ora Asst Brianza, Maurizio Amigoni, firmarono l’Accordo di programma. Da allora tutto è rimasto fermo. Prima per la crisi economica, poi per le difficoltà di Regione nel vendere le proprie aree. Infine, per i cambi di progetti decisi dalle varie amministrazioni, con la "ciliegina" finale della pandemia. Nell’aprile 2016 la Giunta aveva adottato il piano integrato, ultimo atto della Giunta Brambilla. Nell’aprile 2019 il successivo Esecutivo 5Stelle di Francesco Sartini aveva dichiarato l’improcedibilità del Piano a cui a luglio 2021 era seguita l’adozione di un nuovo Piano da parte della Giunta in carica di Francesco Cereda. Ora, come detto, l’approvazione definitiva. "Un momento storico per Vimercate" "Questo è un momento storico per Vimercate - ha detto mercoledì scorso durante la conferenza il sindaco Cereda, affiancato dalla sua vice Mariasole Mascia e dal direttore generale di Asst Brianza Marco Trivelli - Chiudiamo una vicenda incominciata ben 13 anni fa approvando un Piano integrato che avrà un impatto enorme sulla nostra città". "Restituiamo ai vimercatesi un pezzo fondamentale di città" "Un traguardo raggiunto grazie alla proficua collaborazione e alla ferma volontà di Comune e Asst espressa in particolare negli ultimi anni con il direttore Trivelli e il suo predecessore Nunzio Del Sorbo, che ringrazio - ha aggiunto soddisfatta la vicesindaco Mascia - Con questo progetto restituiamo un pezzo fondamentale della città ai vimercatesi con l’obiettivo anche di rivitalizzare il centro storico ". "Raggiungiamo questo risultato dopo aver passato momenti di grande difficoltà - ha sottolineato il direttore Trivelli - Asst è molto soddisfatta anche per i servizi che potremo dare". I numeri Più di 132mila, come detto, i metri quadri complessivi delle aree interessate. Di questi 91mila sono edificabili, per più di 270mila metri cubici. Nei comparto ex Cava Cantù ed ex Consorzio agrario la superfici edificate saranno quasi 42mila metri quadrati. In particolare nell’ex Cava verranno realizzati alcuni palazzi fino a 19 piani di altezza sul fronte che si affaccerà verso via Trieste e la Tangenziale. Più di 40mila nella zona dell’ex ospedale. Più di 60mila saranno i metri quadri di standard (opere pubbliche). Le opere pubbliche All’interno dell’area di via Ospedale troverà spazio la Casa di comunità (ex Presst), che sostituirà quella ora aperta provvisoriamente di fronte al nuovo ospedale: uno stabile ex novo di proprietà di Asst che sorgerà sul fronte che si affaccia verso via Battisti. Casa di Comunità che ospiterà diversi medici specialisti (e se vorranno anche medici di base) a cui gli utenti potranno rivolgersi su indicazione del medico di base. Confermata la riqualificazione anche delle ex Medicine di via Cereda (l’ospedale storico). Qui troveranno spazio altri servizi sociosanitari, ma il sogno è di collocarvi un Ospedale di comunità. Perché il sogno diventi realtà però Regione dovrà in parte cambiare i suoi piani rispetto alla collocazione di questi strutture sul territorio lombardo. Quel che è invece certo è la realizzazione alle spalle delle vecchie Medicine di una nuova e grande piazza comunale. Confermato anche il recupero della vecchia cappella che si affaccia verso via Battisti. La Giunta vuole trasformarla in un teatro-auditorium, rinunciando così al progetto di teatro ipogeo, cassato rispetto a quanto previsto dalla precedente Amministrazione. La viabilità Da via Trieste, passando alle spalle dell’ex cava e dell’ex consorzio verrà creata una nuova strada che andrà ad incrociarsi con via Ronchi, dove verrà realizzata una nuova rotonda. Un’ulteriore rotatoria è prevista al posto dell’incrocio semaforico tra via Ronchi, via Cremagnani e via Battisti. Via Ospedale sarà di fatto interrotta a metà e diventerà una strada di accesso al grande parcheggio pubblico interrato, da centinaia di posti, di fatto a servizio del centro cittadino. I tempi er quanto riguarda l’ex cava e l’ex consorzio, aree già di proprietà privata, gli operatori dovranno ora firmare la convenzione con il Comune e poi potranno procedere con la richiesta di permesso di costruire. In teoria le prime ruspe, a cominciare dalla cava dove non sono previste demolizioni, potrebbero già muoversi nella primavera prossima. Molto più lunghi i tempi per le aree ex ospedale, che ora, "finalmente" ha sottolineato il direttore di Asst Trivelli, potranno essere vendute. Basti pensare che la loro vendita sarebbe dovuta servire per finanziare in parte la realizzazione del nuovo ospedale, già attivo da 12 anni. Servirà però tutto il 2023 per predisporre il bando di gara. A chi acquisterà spetterà anche il gravoso e costoso compito di abbattere il monoblocco. PRIMA MONZA

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