Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Writer all'opera a Concorezzo, nella notte tra venerdì e sabato.
INSERITO DA MORENA MOTTA Vandali imbrattano i muri di via Repubblica del palazzo comunale. Writer all’opera a Concorezzo, nella notte tra venerdì e sabato.
Scritte e disegni
Scritte e disegni sono apparsi sulle mura di via Repubblica del palazzo comunale, vicino alle finestre di alcuni uffici. I vandali si sono messi all’opera nella notte tra venerdì e sabato, imbrattando i muri con uno spray rosso. Un atto di vandalismo avvenuto nelle vicinanze anche della sede della Polizia locale di Concorezzo, i cui uffici sono distanti pochi metri da quelli del Municipio. I responsabili della bravata tuttavia potrebbero essere presto rintracciati: la zona, infatti, è sorvegliata da alcune telecamere di videosorveglianza, che potrebbero quindi aver ripreso i colpevoli del reato.
E' accaduto in via Curiel questa mattina alle sette.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il maltempo che ha colpito la Brianza nelle prime ore di ieri, venerdì 15 novembre, ha causato la caduta di un grosso albero a Mezzago.
Maltempo in Brianza
In via Curiel, intorno alle 7 di questa mattina, il forte vento ha provocato la caduta in un albero all’interno di un parcheggio. La pianta di grosse dimensioni ha centrato in pieno una vettura, una Ford Focus su cui fortunatamente non c’era nessuno, schiacciandola. Altre auto, nelle vicinanze, sono rimaste danneggiate.
Immediatamente si sono attivati i Vigili del fuoco di Monza che hanno lavorato a lungo per rimuovere il grosso arbusto. Sul posto, poco dopo l’accaduto, sono arrivati anche i Carabinieri, i tecnici del Comune di Mezzago e la Polizia locale. Presente anche il SindacoMassimiliano Rivabeni.
Fino a venerdì si alterneranno momenti di sole a momenti di nuvolosità e pioggia.
Il tempo instabile proseguirà anche nei prossimi giorni. Fino a venerdì si alterneranno momenti di sole a momenti di nuvolosità e pioggia.
Il tempo instabile proseguirà anche nei prossimi giorni
Sole, nuvole e pioggia. Ne vedremo un po’ di tutti i colori nei prossimi giorni in Lombardia. Come confermato dall’esperto meteo Christian Brambilla il tempo rimarrà instabile almeno fino a venerdì.
Nel dettaglio oggi, mercoledì, nel corso della giornata avremo aperture e tempo soleggiato, specialmente nel pomeriggio. Dalla sera invece è previsto l’arrivo di alcune nuvole da ovest. Le temperature massime raggiungeranno i 13 gradi.
Domani, giovedì, avremo cieli irregolarmente nuvolosi in mattinata, coperti nel pomeriggio.
Nelle prime ore della giornata non si esclude qualche momento di leggera pioviggine sul Pavese, sulla Brianza, Milanese, Comasco, Lecchese e Varesotto. Nel pomeriggio, a partire dalle zone occidentali, altre deboli piogge a partire da ovest, in estensione tra il tardo pomeriggio e la sera su tutta la regione . Limite neve fino a 1.000/1.200 metri. Temperature intorno agli 8 gradi.
Venerdì al mattino piogge in esaurimento dapprima su ovest regione, poi anche su est regione. Possibilità di neve sulle prealpi lombarde fino a 800 metri. Nel pomeriggio cieli ancora irregolarmente nuvolosi ma asciutto. Temperature tra 6 e 9 gradi.
Sabato: giornata con variabilità ancora presente. Non si escludono momenti piovosi durante la giornata alternati a pause asciutte. Temperature in leggero aumento.
L'ucraino avrebbe mentito sulla sua identità alle Forze dell'ordine nel 2015.
Nuova accusa per uno dei tre ladri di computer arrestati a Lesmo. L’uomo, un ucraino, avrebbe mentito sulla propria identità alle Forze dell’ordine.
L’arrestato si trova in carcere
Nella giornata di sabato i Carabinieri di Monza hanno notificato una nuova accusa a P.I., uno dei tre ladri di computer arrestati la scorsa settimana a Lesmo. I tre avevanotrafugato computere tablet nella scuola elementare di Bernareggio, prima di darsi, invano, alla fuga. Proprio durante quest’ultima P.I. si è frantumato il malleolo, nel tentativo di sfuggire ai Carabinieri. Arrestato e operato presso l’ospedale San Gerardo di Monza, l’uomo è stato poi dimesso e condotto in carcere. Durante la degenza l’ucraino, in seguito a una comparazione completa delle impronte digitali, è risultato essere destinatario di una condanna definitiva complessiva di un anno e un mese di reclusione per il reato di falsa dichiarazione sull’identità. Un reato commesso il 2 novembre del 2015 e su cui aveva indagato la Procura della Repubblica presso il tribunale di Rovigo.
E' arrivata la decisione del Tribunale di Monza in merito al referendum sulla casa di riposo
INSERITO DA MORENA MOTTA Il tribunale di Monza ha respinto il ricorso promosso dal comitato “Rsa Altrove” che aveva citato in giudizio il Comune di Arcore e “Borgo Lecco Iniziative” e aveva chiesto al giudice di ammettere il referendum cittadino sulla costruzione della Casa di riposo davanti al PalaUnimec di via Edison ad Arcore.
“Quesito generico, contraddittorio e che induce in inganno”
Il giudice ha stabilito la non conformità del quesito (“Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinchè venga al più presto realizzata una residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport? “) così come era stato formulato poichè ritenuto “generico, contraddittorio e tale da indurre in inganno l’elettore”
Ma il Comitato è pronto a ripresentare il quesito agli uffici comunali con una formula corretta e suggerita dal giudice nella sentenza.
Ricorso presentato dopo il diniego del Comitato dei Garanti
Il ricorso, ricordiamo, era stato presentato dopo il diniego da parte del Comitato dei Garanti che nell’aprile scorso dichiarò inammissibile il quesito referendario riguardante la rsa.
Il quesito referendario
Il quesito che era stato sottoposto ai garanti e che era stato respinto, recitava, testualmente: “Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinché venga al più presto realizzata una nuova residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport?”.
La vicenda
La questione è ormai nota. «BorgoLecco Iniziative», l’immobiliare della famiglia Perego, proprietaria della multinazionale dei passeggini «Peg», vorrebbe realizzare l’opera su un terreno di sua proprietà. Stiamo parlando di una residenza per anziani dotata di 120 posti letto, 40 dei quali nel nucleo Alzheimer che promette di rispondere ad un forte bisogno del territorio. Connessi al complesso dovrebbero trovare posto anche mini-alloggi per anziani autosufficienti e 30 posti per il centro diurno anziani Arca che passerebbe dai locali del centro Sant’Apollinare al piano terra della Rsa.
Ricorso respinto ma…
Il ricorso, dicevamo, è stato respinto ma il giudice Davide De Giorgio, nella sentenza, suggerisce al Comitato cittadino una nuova formulazione del quesito (Volete voi che venga realizzata una residenza sanitaria per anziani sull’area contigua al palazzetto dello sport?”).
Considerazione che ha già rimesso in moto il comitato, pronto a riformulare il quesito e a ripresentarlo al Comune nelle prossime settimane.
Il futuro della civica fondazione asilo San Giuseppe è sempre più in bilico, anzi è più che mai appeso ad un filo e senza i contributi annuali erogati dal Comune, l’ente che gestisce l’asilo nido e la scuola dell’infanzia di via Tomaselli di Arcore rischia la chiusura e lo scioglimento. E con esso i dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Un quadro delicato La situazione, è bene chiarilo subito, è molto delicata perchè la battaglia politica (soprattutto tra la maggioranza e il consigliere di Fratelli d’Italia Cristiano Puglisi) che si è consumata ieri sera , martedì, durante la commissione Cultura convocata ad hoc, nel municipio arcorese, per parlare del futuro della civica fondazione, si intreccia inevitabilmente con le vicende umane di una scuola che rappresenta una eccellenza ad Arcore e dei dipendenti che rischiano il posto di lavoro. I lavori della commissione Commissione alla quale hanno preso parte i cinque membri del Consiglio di amministrazione (Cristina Maranesi, Gigi Contratto, Marco Penati, Sonia Raffini e Valeria Locati) l’assessore Paola Palma, il sindaco Rosalba Colombo e i consiglieri comunali Camilla De Marco (Pd), Cristiano Puglisi (Fratelli D’Italia), Carlo Zucchi (ImmaginArcore) e Claudio Bertani (Forza ItaliaHanno preso parte alla commissione anche una rappresentanza dei dipendenti e alcuni genitori dei bimbi che frequentano l’asilo. Le difficoltà di bilancio Le difficoltà di bilancio si sono palesate durante la relazione di Cristina Maranesi, ormai ex presidente del Cda della civica fondazione, che proprio stamattina, mercoledì, ha rassegnato le dimisioni dalla carica di presidente. Dal canto suo, invece, il sindaco Rosalba Colombo ha sottolineato che la Giunta ha un ruolo giuridico ben preciso. “Noi possiamo muoverci all’interno di un quadro giuridico ben preciso – ha sottolineato il sindaco -Non possiamo fare quello che vogliamo. La fondazione dell’asilo, dal 2003, è un ente privato, è un asilo privato. Ha una forma giuridica da ente privato. Noi non possiamo intervenire come amministrazione all’interno della gestione dell’ente privato. Basta, dobbiamo dire le cose come stanno, altrimenti non se ne esce. Per troppi anni nessuno ha avuto il coraggio di dire all’asilo San Giuseppe, ai dipendenti, ai vari Cda che si sono succeduti, che non poteva funzionare così. Dobbiamo trovare il modo per cambiare quella struttura, trovare alternative. Così non si va avanti perchè i bilanci sono chiarissimi. Come ho già anticipato la convenzione che scadrà a giugno non possiamo mantenerla in essere a queste condizioni. Me lo impedisce la legge, me lo impedisce il segretario, me lo impedisce la struttura giuridica dell’ente. La legge parla chiaro: noi non possiamo dare un euro ad un istituto privato se non per il contenimento per le rette. Questo lo abbiamo baipassato, in passato, per amore del San Giuseppe. Ma così non può più funzionare…”.
Tagliabue ha incaricato i docenti del Politecnico per analizzare i campioni di aria
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il caso dei miasmi provocati dallo stoccaggio degli pneumatici approda sulle scrivanie dei docenti del Politecnico di Milano. Gli esperti dell’ateneo milanese avranno il compito di vagliare la salubrità dell’aria attorno alla ditta «Tagliabue Gros», soprattutto tra via Petrarca, Dante e zone limitrofe.
Intervista esclusiva rilasciata al Giornale di Vimercate da parte di Andrea Tagliabue
Una notizia che il Giornale di Vimercate (in edicola a partire da stamattina, martedì) è in grado di darvi in anteprima grazie alla conferma diretta diAndrea Tagliabue, amministratore delegato dell’azienda, raggiunto dalla nostra redazione, nei giorni scorsi, per una intervista.
E’ stata, infatti, la stessa azienda, finita nel mirino del comitato «Cambiamo Aria» da ormai più di un anno per via delle puzze sprigionate dallo stoccaggio degli pneumatici, a volere fortemente una perizia da parte di un organismo esterno, come ha confermato la proprietà.
“Confermo che ci siamo affidati ai tecnici del Politecnico di Milano che effettueranno dei rilevamenti a campione della qualità dell’aria. Gli esiti arriveranno entro qualche settimana, sicuramente entro la fine dell’anno”, ha sottolineato l’amministratore delegato Andrea Tagliabue.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Intervengono per una lite condominiale: scoprono la droga nel box. E’ successo ad Agrate. Ai domiciliari un 43enne.
Intervengono per dissidi condominiali e scoprono la droga
I Carabinieri della Stazione di Agrate Brianza sono intervenuti nei giorni scorsi in paese a seguito di lamentele in un condominio, dovute a rumori molesti provenienti da uno dei box.
Una volta giunti sul posto i militari hanno fatto un sopralluogo nei garage e hanno così scoperto, all’interno di un’intercapedine, una serra indoor dove si trovavano sei piante di marijuana dell’altezza di circa 80 cm e diverse confezioni di semi.
Immediata è scattata la perquisizione domiciliare nell’appartamento del 43enne italiano proprietario del box. Qui i Carabinieri hanno trovato marijuana e hashish già suddivisa in panetti. Nonché un bilancino elettronico di precisione ed una macchina per sottovuoto per il confezionamento.
Il proprietario dell’appartamento e del pertinente box, italiano, è stato tratto in arresto per coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo il rito direttissimo in Tribunale di Monza, è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nel corso della settimana progressivo calo delle temperature. Per il ponte di Ognissanti tempo ancora incerto ma freddo.
L’Autunno entra nel vivo con la prima ondata di freddo. Nel corso della settimana progressivo calo delle temperature. Per il ponte di Ognissanti tempo ancora incerto ma freddo.
L’Autunno entra nel vivo con la prima ondata di freddo
Dopo aver trascorso l’ultimo weekend in maniche corte, con temperature decisamente sopra la media stagionale, prepariamoci ad un repentino cambio d’armadio. Nel corso della settimana arriverà infatti sulla Lombardia una perturbazione che porterà ad un primo e sensibile calo delle temperature.
Il maltempo si affaccerà sulla Lombardia già domani quando, in base ai dati di Arpa Lombardia, il cielo sarà tendenzialmente coperto con precipitazioni deboli e sparse per tutta la giornata. Le temperature minime saranno comprese tra i 14 e i 16 gradi, le massime tra i 15 e 20.
Ma è da mercoledì che la colonnina di mercurio inizierà a scendere, con minime che toccheranno i 10 gradi e massime che non supereranno i 14. I cieli rimarranno coperti con la possibilità di qualche pioggia.
La situazione dovrebbe farsi più seria da giovedì quando le temperature subiranno un ulteriore calo, fino ad arrivare al weekend del ponte di Ognissanti in cui potremo arrivare ad avvertire anche a 10 gradi in meno rispetto al fine settimana appena trascorso.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Aggiornamento delle ore 22.15:i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine dopo le veriche sulla struttura hanno deciso di riaprire il traffico ai veicoli sopra e sotto il ponte non trovando problemi di tipo strutturale. I calcinacci caduti sulla strada si sono staccati quasi certamente per le vibrazioni causate dai mezzi in azione sul ponte durante la giornata a causa dei lavori di riasfaltatura di via De Gasperi.
Forze dell’ordine sul posto a Carnate lungo la strada provinciale 177 dopo la caduta dal ponte poco dopo l’Eurospin di alcuni calcinacci.
L’allarme scattato in serata
La segnalazione è arrivata in serata da parte di un’automobilista che avrebbe avvertito la presenza di calcinacci al passaggio sotto il ponte di via De Gasperi, che dal centro del paese porta verso il cimitero e il quartiere di Passirano. Sul posto sono andati i Carabinieri e anche gli uomini dei Vigili del fuoco per le eventuali verifiche del caso. Da appurare se si è trattato solo di un episodio o di un problema strutturale.
La riasfaltatura della via durante la giornata
A poter causare il distacco di parte dell’intonaco del ponte che passa sopra la sp 177 forse i lavori in corso durante la giornata: per tutto oggi si sono svolti i lavori di riasfaltatura della via con il passaggio dei mezzi per la stesura del catrame e anche i rulli molto pesanti che hanno potuto provocare le vibrazioni. In questi momenti le forze dell’ordine sono sul posto per verificare quanto accaduto e scegliere se chiudere o meno la strada al traffico in caso di potenziale pericolo.
Sul posto anche l’assessore Egidio Passoni e alcuni membri dell’Amministrazione.