Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'arteria, molto importante per il tessuto viabilistico provinciale, tocca i comuni di Comuni di Arcore, Concorezzo, Monza e Villasanta. Proseguono i lavori sulla Sp 60 dove da tempo è in corso una riqualificazione. Da oggi chiude la carreggiata Sud della Sp 60 a partire dalla rotatoria della Bergamina In particolare è stata ultimata la stesa del primo strato di asfalto sull’intera carreggiata Nord dopo aver interposto una geo-membrana che permetterà alla strada una vita utile residua più duratura rispetto ai lavori tradizionali, evitando la formazione delle fessurazione, fa sapere la Provincia. Riaperto il traffico in direzione Nord, ora si è aperto il cantiere di preparazione lungo al carreggiata Sud, partendo dalla rotatoria in intersezione con la Sp 45 (Bergamina) per effettuare la stesa del primo strato di asfalto. Per consentire i lavori il tratto di strada verrà chiuso a partire dalla rotatoria. I lavori verranno completati con la stesa di quattro centimetri di asfalto drenante/fono-assorbente che rappresenta il tappeto d’usura. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Tar Lombardia ha respinto la richiesta de “La Speranza” di sospendere il bando di accreditamento Nuovo colpo di scena nel lungo braccio di ferro, tutto villasantese, tra la cooperativa "La Speranza", guidata da Rosa Bianca Corno e l’Amministrazione comunale guidata da Luca Ornago sul bando di accreditamento per il trasporto sociale. Nei giorni scorsi il Tar Lombardia ha respinto l'istanza di sospensiva del bando di accreditamento presentata dalla cooperativa villasantese. Lo stesso Tar ha fissato una nuova udienza per il prossimo 29 novembre. La diffida La diffida della Speranza al Comune era stata presenta nel luglio scorso per chiedere al Tar la sospensione dell'efficacia dell'art. 4 del bando che esclude le cooperative sociali di tipo "B" dalla partecipazione al bando stesso. Una norma che era stata considerata "illegittima" dall’avvocato Santamaria, difensore della Speranza, poichè, di fatto, escludeva la possibilità per La Speranza di presentare la domanda di accreditamento. La decisione del Tar Nuovo colpo di scena nel lungo braccio di ferro, tutto villasantese, tra la cooperativa "La Speranza", guidata da Rosa Bianca Corno e l’Amministrazione comunale guidata da Luca Ornago sul bando di accreditamento per il trasporto sociale. Nei giorni scorsi il Tar Lombardia ha respinto l'istanza di sospensiva del bando di accreditamento presentata dalla cooperativa villasantese. Lo stesso Tar ha fissato una nuova udienza per il prossimo 29 novembre. La diffida La diffida della Speranza al Comune era stata presenta nel luglio scorso per chiedere al Tar la sospensione dell'efficacia dell'art. 4 del bando che esclude le cooperative sociali di tipo "B" dalla partecipazione al bando stesso. Una norma che era stata considerata "illegittima" dall’avvocato Santamaria, difensore della Speranza, poichè, di fatto, escludeva la possibilità per La Speranza di presentare la domanda di accreditamento. La decisione del Tar Il Tar Lombardia, con ordinanza n. 1057 pubblicata il 9 settembre 2022, ha respinto l’istanza cautelare sospensiva avanzata da La Speranza Cooperativa Sociale di Solidarietà, fissando al 29 novembre 2022 l’udienza di trattazione del merito. Il collegio, accogliendo l’impostazione del Comune di Villasanta, ha rilevato che "dall’esecuzione del provvedimento impugnato non deriva alla ricorrente un pregiudizio grave e irreparabile", tale da giustificare la sospensione della procedura. Pertanto il Comune procederà, entro il mese di settembre, ad accreditare i soggetti in possesso dei requisiti previsti dal bando. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Primo giorno di scuola con la presenza del sindacoFrancesco Ceredaper gli studenti delle primarie del vimercatese.
Primo giorno di scuola: nelle primarie di Vimercate il saluto del sindaco
Un suono della campanella particolarmente importante quello di oggi per decine e decine di bambini delle primarie, a cui il sindaco ha voluto fare personalmente gli auguri. Assieme all'assessore con delega all'istruzioneMaria Teresa Foàha fatto visita a tutte le scuole primarie sia di Vimercate che delle frazioni.
Agli alunni il Sindaco e l'assessore hanno portato il loro affettuoso incoraggiamento e l'esortazione al
massimo impegno. Un ringraziamento anche ai Dirigenti e Docenti e al Personale tutto che ogni giorno si
impegnano per rendere possibile quest’esperienza concreta di vita, studio e crescita, di gioco, di
socializzazione e di cultura.
Nuovi spazi
Nuovi studenti ma anche nuoivi spazi. L'inizio dell'anno scolastico ha infatti visto concretizzarsi il progetto di didattica all'aperto, con spazi dedicati, giochi e installazioni sportive. Non sono mancati i lavori di adeguamento dei locali e anche di rinnovamento degli arredi un percorso che proseguire in tutte le scuole.
I mesi estivi appena trascorsi sono stati intensi ma grazie allo sforzo del nostro Ufficio tecnico ultimeremo gli
interventi entro il termine previsto.
In questa ripresa continueremo a essere vicini alle famiglie e alle scuole, mantenendo una stretta sinergia per trovare le soluzioni più adatte a tutte le esigenze che dovessero emergere.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Insport, gestore dell’impianto natatorio di via San Martino, ha annunciato di dover aumentare l’ingresso per la piscina. Piscine in ginocchio a causa dell’impennata del costo del gas e dell’energia elettrica a tal punto da aumentare le tariffe di ingresso degli impianti natatori di oltre il 20%. E’ la drammatica situazione che sta vivendo la «Insport», gestore dell'impianto natatorio di Arcore che nei giorni scorsi, attraverso un comunicato sul suo profilo Facebook, ha annunciato alla clientela l’aumento delle tariffe. Stangata sulle tariffe della piscina e restyling in stand by Per evitare spiacevoli sorprese e per trasparenza, l’operatore ha pubblicato sulla bacheca della piscina di Arcore l’avviso agli utenti. «Gentili tesserati - recita il comunicato – riteniamo corretto farvi sapere che abbiamo fatto tutto il possibile per evitare un adeguamento tariffario, ma i continui aumenti dei costi ci pongono nella spiacevole situazione di dover rivedere i prezzi dei nostri listini. La nostra speranza è che possiate comprendere il momento straordinario che stiamo vivendo». «Attualmente dobbiamo far fronte ad un aumento delle utenze del 600% rispetto a quello che pagavamo solo qualche anno fa - ha dichiarato Francesco Citterio della Insport - Se confrontiamo la bolletta del gas per riscaldare solamente la piscina di Arcore del gennaio 2019 con il gennaio 2022 si evince che siamo passati da 8mila euro a 21mila euro. Ma ora la situazione è ben peggiore. Gli aumenti delle tariffe, deliberati a malincuore, non coprono nemmeno l’intero aumento delle bollette». La riqualificazione della piscina Ad infierire sullo stato di sofferenza dell’attuale gestore dell’impianto natatorio c’è anche un altro aspetto di non secondaria importanza. Infatti lo scorso anno l’attuale gestore aveva ottenuto il rinnovo della gestione della piscina in cambio di alcuni lavori di riqualificazione dell’impianto di via San Martino. E anche in questo caso l’aumento del costo dei materiali edili dovuti alla guerra ha di fatto rinviato gli interventi promessi al Comune. Stiamo parlando della riqualificazione delle coperture, degli spogliatoi e dei parcheggi esterni. Opere che sarebbero dovute iniziare durante i mesi estivi e che sono state messe in stand by. Un imprevisto che poterà gli uffici comunali a tentare la via del bando regionale per ottenere un finanziamenti e ridimensionare l’importo dell’intervento dell’operatore privato attraverso la realizzazione di un piccolo restyling in chiave energetica. Il regolamento prevede l’erogazione di finanziamenti fino all’80 per cento del costo dell’intervento, fino a un tetto massimo di 380mila euro. Secondo gli accordi Insport avrebbe dovuto rifare le coperture e gli spogliatoi oltre a realizzare nuovi parcheggi nell’ex pista di pattinaggio e alla sistemazione a parcheggio dello sterrato che fronteggia il centro natatorio. Le coperture sembrano l’unica opera, al momento, che possa rientrare nell’oggetto del bando, ovvero il contenimento dei consumi energetici. Al momento, secondo l’Amministrazione comunale, la realizzazione del parcheggio non sarebbe una priorità, come la realizzazione della nuova palestra fortemente voluta dalla precedente amministrazione targata Rosalba Colombo. «Cercheremo di onorare gli impegni presi con l’Amministrazione comunale - ha continuato Citterio - Certo mi viene da fare un’altra considerazione: gli interventi ci porteranno ad un risparmio energetico importante che, però, verrà tutto vanificato dall’aumento delle utenze. Cercheremo comunque di iniziare i lavori il più in fretta possibile in maniera da risparmiare qualcosa anche sul costo delle materie prime perchè avanti di questo passo non è difficile immaginare un aumento anche dei materiali».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'incendio è divampato intorno alle 22: per fortuna non si sono registrati feriti. A fuoco alcune abitazioni abusive, nottata di paura tra Bellusco e Mezzago. L'incendio è divampato intorno alle 22 di ieri sera, venerdì 9 settembre 2022: per fortuna non si sono registrati feriti. Vigili del fuoco al lavoro L'allarme è scattato intorno alle 22, quando un bagliore ha illuminato le campagne tra Bellusco e Mezzago. A prendere fuoco sono state alcune baracche abusive, abitate da nomadi di etnia rom e situate sul territorio di Bellusco, in via per Mezzago. Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del fuoco, impegnati a domare l'incendio. Con loro anche un'ambulanza, accorsa in codice verde, e i Carabinieri di Vimercate, che dovranno fare chiarezza sulle cause del rogo. Possibile che si sia trattato di un cortocircuito elettrico del sistema presente all'interno del "campo" abitato dai nomadi. Presenti anche il sindaco di Mezzago Massimiliano Rivabeni e il consigliere comunale di Bellusco Gianni Mauri.
Danni alle strutture ma nessun ferito
Importanti i danni alle strutture, già non del tutto a norma e al centro in passato di alcune vicende di cronaca. Per fortuna, come detto, non si sono registrati feriti tra gli abitanti delle casette.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I militari della stazione di Besana in Brianza sono sulle tracce del malvivente fuggito I Carabinieri di Besana in Brianza sono riusciti a recuperare la refurtiva di due colpi messi a segno in un'azienda e in un pub di Missaglia, nel Lecchese. L'inseguimento all'alba E' successo all'alba di ieri, mercoledì 7 settembre. Intorno alle 4 del mattino i militari hanno intimato l'alt a una Ford Focus che stava transitando in via Principale a Correzzana. L'autista non si è fermato ma ha pigiato il piede sull'acceleratore. La fuga si è interrotta presto, in via San Desiderio, dove l'uomo ha abbandonato l'auto, dandosi alla macchia. Recuperata la refurtiva All'interno della Ford Focus - risutata rubata il 2 settembre a Seregno - i Carabinieri di Besana in Brianza hanno rinvenuto diverso materiale provento di due furti. Questi ultimi messi a segno la notte stessa ai danni della "Fossati Catene" e del ristorante pub "TJB", ambedue con sede a Missaglia. La refurtiva recuperata comprendeva un cassetto metallico con 300 euro, due palmari Motorola, un orologio, un flessibile, diverso materiale per la lavorazione del metallo, generi alimentari e quattro portamonete con pochi spiccioli. I Carabinieri sono ora sulle tracce del malvivente scappato.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I giovanissimi lunedì pomeriggio si sono introdotti nell'area dismessa ex Perego. Gli agenti li hanno accompagnati in Comando e poi affidati alle famiglie. Hanno pensato di trascorrere un pomeriggio diverso intrufolandosi all'interno dell'area dismessa ex Perego di Villasanta. Ragazzini si intrufolano in una fabbrica dismessa, arrivano gli agenti della Polizia locale Si tratta di tre ragazzini, tutti minorenni e residenti a Monza, sorpresi dagli agenti della Polizia locale intorno alle 17 di lunedì 5 settembre. I ragazzi sono riusciti a penetrare nello stabile ma alcuni residenti, allarmati dagli schiamazzi provenienti dall'area, hanno chiamato il comando di Villa Camperio. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e e i tre giovani, che erano arrivati a Villasanta in bicicletta, sono stati condotti in comando, identificati e affidati alle famiglie, convocate dagli agenti. Per loro anche una segnalazione alla Prefettura per il possesso di una piccola quantità di hashish, ad uso personale. “Rivolgiamo a episodi di questo genere una particolare attenzione - ha sottolineato il comandante Maurizio Carpanelli - non solo in un’ottica di rispetto della legalità, ma anche e soprattutto a garanzia della sicurezza. In un luogo come una fabbrica dismessa, i ragazzini rischiano di farsi male”. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Cerimonia toccante in Municipio per l’ultimo saluto al fondatore del Must che si è spento nella serata di sabato 27 agosto, all'età di 70 anni. Si sono tenuti oggi pomeriggio, martedì 30 agosto, nella sala Cleopatra del Comune di Vimercate i funerali civili di Angelo Marchesi, ex assessore e "padre" della nuova biblioteca e del Must. Marchesi si è spento nella serata di sabato 27 agosto, all'età di 70 anni. In Comune a Vimercate i funerali civili di Angelo Marchesi In tantissimi hanno preso parte alla cerimonia: oltre i familiari e agli amici più stretti anche l'intera Giunta del Comune di Vimercate. Tra le prime a prendere parola e a ricordarlo non solo per il suo ruolo istituzionale ma soprattutto come amico è stata Mariasole Mascia, vicesindaco e assessore alla rigenerazione urbana. Visibilmente commossa ha avuto parole di estrema riconoscenza per Marchesi ricordandolo anche tra le righe di una poesia di Giorgio Caproni, "Congedo del viaggiatore cerimonioso". "L'uomo che ha rivoluzionato l'impronta culturale della nostra città - ha poi sottolineato Mascia - ed è riuscito con le sue idee e con la sua tenacia a dare un'anima all'intero patrimonio culturale di Vimercate e soprattutto a coinvolgerci tutti, bambini adulti e anziani, in un percorso di valorizzazione dell'eredità storica architettonica e culturale di cui siamo ricchi".
"Ho avuto il privilegio di lavorare con lui - ha proseguito Mascia - al suo fianco prima come assessore alla cultura e poi come compagno in giunta e posso dire con orgoglio che grande parte di ciò che sono oggi lo devo a lui". Nel corso del rito civile ha preso parola ancheDavide Nicolussi,Presidente del Consiglio Comunale e assessore del Comune.
E' stato un punto di riferimento fondamentale per la comunità vimercatese
Una cerimonia toccante, perché Angelo Marchiesi era davvero un punto di riferimento fondamentale per la comunità vimercatese. Un punto di riferimento sotto tanti punti di vista.
Classe 1952 (70 anni il 15 agosto) Angelo nato e cresciuto in via Riva, dove ha abitato fino all’ultimo, da genitori vimercatesi (la madre era una dei Perego di via Cavour) era cresciuto in oratorio. Un legame inscindibile il suo con la cultura, nelle più diverse accezioni, sin da giovane. Fondatore e direttore a metà anni Settanta, a soli 23 anni, della “Libreria popolare” di via Garibaldi, la fece ben presto diventare non solo un punto vendita di libri ma un vero e proprio polo culturale, anticipando i tempi di decenni.
Gli esordi nelle biblioteche
Nel 1982 era poi passato a Usmate Velate dove si era occupato dell’avvio della Biblioteca e dell’Ufficio cultura del Comune, intuendo l’importanza del settore dedicato a bimbi e ragazzi. Esperienza che portò poi a Vimercate dalla metà degli anni Novanta, prima all’Ufficio Istruzione e poi alla biblioteca dando un contributo decisivo alla nascita del Sistema bibliotecario vimercatese e allo sviluppo della nuova sede di piazza Unità d’Italia diventata un modello a livello nazionale nonché fulcro dell'intera rete bibliotecaria locale. E poi, il passaggio negli anni Duemila alla guida del settore Cultura del Comune. A lui (“e al mio staff di allora”, teneva a precisare) va il merito di aver ideato “Ville aperte”, progetto in origine solo vimercatese e poi diventato un format su scala provinciale di straordinario successo.
Il Must, Radio Montevecchia e il Bloom
E a lui va il merito della creazione nel 2010 del Must, il Museo del territorio di Villa Sottocasa (museo più volte premiato) voluto con grande forza da Marchesi e diretto fino al raggiungimento della pensione, nel 2019. Prima, durante e dopo, anche tanto impegno politico e sociale da parte di “Angelino”. La frequentazione del “Lanternin”, circolo culturale, fondato negli anni Sessanta, in centro a Vimercate, che dal 1968 divenne la sede del Collettivo studentesco (ne faceva parte anche Enrico Brambilla, che diventerà poi sindaco). La creazione nel 1975, insieme ad un gruppo di amici, di Radio Montevecchia, una delle prime radio libere. E, soprattutto la fondazione del Bloom, il centro musicale e culturale di Mezzago, creato da un gruppetto di appassionati, tra cui Marchesi riunitisi una sera di 35 anni fa alla Casa del popolo di Vimercate. Bloom che nel 2020 ha dato alle stampe un libro celebrativo curato proprio da Marchesi.
Gli ultimi anni
Il resto è storia molto più recente. La candidatura lo scorso anno alla elezioni amministrative di Vimercate nelle fila del Partito democratico, a sostegno del sindaco Francesco Cereda; l’elezione in Consiglio con il record di preferenze raccolte e la nomina ad assessore, alla Promozione della Città (tra le deleghe non poteva certo mancare la Cultura). Un’esperienza durata però poche settimane, perché nel frattempo la malattia era tornata a bussare. Questa volta, purtroppo, senza appello.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo di 42 anni era stato appena dimesso dal nosocomio vimercatese per abuso di alcol e ha sfondato con una pietra i finestrini di diversi mezzi Ha preso di mira le auto parcheggiate davanti all’ospedale di Vimercate spaccando i finestrini con una pietra per rubare. La manovra non è però sfuggita a un attento cittadino, che ha notato la scena e ha chiamato i Carabinieri. Prese di mira le auto posteggiate vicino l'ospedale Il 27 agosto, i militari della Stazione di Vimercate sono intervenuti in seguito alla chiamata effettuata al 112 da parte di un residente che aveva visto un uomo intento a colpire, con una pietra, i finestrini di diverse autovetture in sosta nel posteggio dell'ospedale vimercatese. Quando è stato fermato dai militari, il ladro aveva ancora in mano il sasso utilizzato come “ariete” per rompere i cristalli. Dopo il primo furto, una salopette da uomo del valore 100 euro, non si sarebbe accontentato cercando così il colpo grosso in altre macchine. Il 42enne, dimesso dal nosocomio cittadino perché nella nottata era stato ricoverato a causa di abuso di alcol, è stato accompagnato in caserma a Vimercate dove, dopo aver acquisito le denunce dei quattro proprietari delle auto danneggiate e al termine delle formalità di rito, è stato arrestato. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, nella mattinata del 29 agosto è stato presentato innanzi all'autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria: dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Amministrazione comunale ha deciso di premiare lo sforzo e l'impegno delle canossiane che prestano servizio a Vinnitsa Per anni si sono messe al servizio della comunità locale con impegno e dedizione. E anche adesso che la guerra sta limitando in maniera importante le loro attività caritative, non smettono di prestare la propria opera con la preghiera e l’accoglienza nei confronti delle persone più deboli e bisognose d’aiuto. La benemerenza civica alle suore "buraghesi" impegnate in Ucraina E’ una grande testimonianza di fede e solidarietà quella che stanno offrendo le suore canossiane che si trovano a Vinnitsa, nel cuore dell’Ucraina, che il prossimo 11 settembre riceveranno l’ambita benemerenza civica da parte del Comune di Burago nell’ambito delle iniziative legate alla tradizionale festa del paese. L’Amministrazione ha infatti deciso di premiare con la massima onorificenza cittadina l’enorme sacrificio delle religiose che da quasi trent’anni gestiscono una struttura di accoglienza per giovani madri le cui gravidanze sarebbero messe in pericolo dalle difficili condizioni di vita di alcune zone del Paese. La guerra ha colpito anche la loro casa Una casa che però, da qualche settimana, è stata raggiunta dai bombardamenti, con la città che è diventata una polveriera ed è stata successivamente evacuata. Lo stesso convento, trasformato in una struttura di accoglienza profughi, ha rischiato di essere raso al suolo a causa delle esplosioni. Le suore però non si sono perse d’animo e dalla loro nuova sistemazione in Polonia si sono messe a disposizione delle tantissime persone, perlopiù donne, bambini e anziani, che stanno lasciando l’Ucraina in cerca di una sistemazione sicura. La situazione ha messo in agitazione anche la piccola Burago. Pur essendo collegate all’istituto di Vimercate, le canossiane di Vinnitsa hanno sempre mantenuto un rapporto speciale con la comunità locale attraverso il cosiddetto «Gemellaggio della Solidarietà». Ecco perché il dramma di questi ultimi sei mesi non ha lasciato indifferente nessuno in paese. Il riconoscimento del Comune Nei mesi scorsi l’Amministrazione comunale aveva aperto una campagna di raccolta fondi e beni di prima necessità da inviare alle suore. Le stesse che, il prossimo settembre, riceveranno dunque la benemerenza. L’iniziativa è legata al rapporto speciale che le canossiane hanno sempre avuto con la nostra cittadina - spiega il sindaco Angelo Mandelli - Da anni supportiamo in maniera concreta la loro opera di sostegno alla vita e anche ora che hanno dovuto lasciare la propria casa ci stiamo impegnando affinché il sostegno alle loro necessità non venga mai meno. Siamo in stretto contatto con le suore e loro stesse ci hanno detto di voler tornare un giorno a Vinnitsa. Ecco perché la benemerenza che consegneremo loro tra qualche settimana vuole essere un riconoscimento non solo nei confronti del lavoro svolto fino a questo momento, ma anche un augurio a nome di tutti i buraghesi perché le loro attività a favore della vita e dei più deboli possa riprendere quanto prima". PRIMA MONZA